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Juventus trascinata dal volo delle sue Azzurre. Nischler raggiunge Bonfantini in cima alla classifica marcatrici

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Otto vittorie e un pareggio in nove incontri, 26 gol fatti e quattro punti di vantaggio sul secondo posto occupato dalla Fiorentina. Prosegue il momento magico della Juventus, trascinata nella vittoria con il Milan dal volo delle sue Azzurre. Di Girelli, Caruso e Cantore le reti che hanno deciso il match: in questa prima parte di stagione l’attaccante classe 1990 è insieme alla biancoceleste Goldoni la calciatrice che ha segnato di più di testa, la centrocampista grazie al rifornimento per l’altra punta bianconera è dopo Boquete la miglior assist women delle ultime cinque stagioni. Ma il segreto della cavalcata della Juve è anche la difesa, con la squadra che è tornata dopo tre anni a mantenere la porta inviolata per tre match di fila.

Ma ci sono tante altre italiane che si sono messe in mostra nella 9ª giornata della Serie A eBay. Tra queste merita una menzione speciale Nischler, entrata da tempo nei radar dello staff tecnico della Nazionale Femminile. centrocampista del 2000, lo scorso anno in Serie C con la maglia del Merano, ha realizzato una doppietta con il Napoli raggiungendo Bonfantini – anche lei a quota 6 reti – in cima alla classifica marcatrici (nei principali campionati europei solo Putellas ha segnato di più). Il primo sigillo con le campane, arrivato dopo soli 30 secondi, è il gol più veloce del club nel massimo campionato.

La prima vittoria del Sassuolo porta invece la firma dell’intramontabile Sabatino, autrice di due reti e di un assist. La 39enne è la giocatrice più ‘anziana’ ad aver messo a segno una marcatura multipla, che ha permesso alle neroverdi di vincere l’ottava gara con la Sampdoria, l’unica squadra ancora a caccia del primo acuto stagionale. Da segnalare anche le match winner Greggi e Robustellini: la giallorossa ha deciso con un gran tiro da fuori il confronto con la Fiorentina, la sua vittima preferita, mentre la nerazzurra ha punito la Lazio permettendo al club di centrare il 50° successo in A.

Serie B femminile: Athena Sassari, Hurricane e Roma non si fermano. Colpacci Irpinia e Levante

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel girone A, la corsa dell’Athena Sassari non conosce ostacoli: 7-1 alla Solarity e primo posto confermato. Terno secco per la Jasnagora nel derby col Cus Cagliari (a segno doppia Saraniti e Mendes), mentre basta il gol di Rizzo all’Aosta per imporsi sull’Oristanese mettendo in tasca i primi tre punti stagionali. Non disputata Arzachena-Top Five, deciderà il Giudice Sportivo.

Nel girone B, Granzotto e Tonon confezionano il quarto successo consecutivo della capolista Hurricane: 2-0 al Cus Pisa, stesso risultato con cui l’Atletico Chiaravalle passa a domicilio in casa CF Scandicci grazie al bis di Loth. Riscatto del Real Grisignano: 7-3 al CLT Terni con tripletta di Semolini. 2-2, infine, tra Virtus Romagna e Inifinity Futsal Academy.
Nel girone C, Roma a punteggio pieno dopo il successo per 7-1 in casa del Pescara e classifica che vede le giallorosse a +5 su Littoriana e WFC  Grottaglie, le inseguitrici appaiate a quota 7: mentre le capitoline impattano 2-2 con la Soccer Altamura, infatti, le pugliesi completano l’aggancio in piazza d’onore con un 5-1 interno col Nora. Vince all’inglese la Virtus Cap San Michele: 2-0 al New Real Rieti.
Nel girone D,  lotta serratissima ma alla fine è un turno decisamente pro Irpinia, nuova apripista: mentre le campane mettono lo sgambetto al Reggio Sporting Club (8-2 interno), il Levante supera 5-4 in trasferta l’altra (ex) capolista Salernitana dopo 40’ al cardiopalma. Quinto posto in solitaria per la Woman Napoli (4-2 a domicilio con l’Academy Canicattì) e sesto per il Lady Mondragone (3-1 al Team Scaletta).

Luca Vargiu, Direttore Generale Freedom FC Women: “Per qualche settimana sarà la società che parlerà alla stampa”

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La sconfitta con il Pavia Academy per 3-1 non ha fatto sicuramente piacere ai tifosi della Freedom FC Women, men che meno le sfere della dirigenza, che hanno annunciato provvedimenti. Al termine dell’incontro infatti, l’unica persona a rilasciare dichiarazioni è stato Luca Vargiu, il Direttore Generale del club, che ha annunciato una sorta di silenzio stampa per allenatore e calciatrici. Il modo migliore per recuperare da una prestazione che non è stata all’altezza delle precedenti. Queste le parole del Direttore rilasciate nell’intervista post-partita.

È difficile commentare una partita di questo tipo, perché se un po’ di complimenti ricevuti per un primo tempo ben fatto contro il Milan portano a quello che abbiamo visto oggi in campo, portano a ragionare e tirarsi su le maniche e lavorare. Siamo assolutamente insoddisfatti per lo spettacolo che oggi (domenica, ndr) abbiamo visto in campo, perché non c’è una cosa che sia andata bene sotto qualsiasi punto di vista. Di conseguenza siamo davvero delusi e arrabbiati. Perché sapevamo l’importanza di questa gara, e non possiamo accettare uno spettacolo di questo tipo. Pertanto per qualche settimana ci concentreremo sul lavoro, e uno spazio di questo tipo verrà riservato principalmente alla società, che parlerà ovviamente alla stampa“.

Como, altra prestazione super: 3 a 0 al Napoli!

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In una calda giornata autunnale, domenica all’ora di pranzo, allo stadio Ferruccio di
Seregno, le ragazze del Como Women sono scese in campo contro il Napoli femminile in
una partita molto sentita da parte delle tifoserie per via delle ex giocatrici presenti nell’una e nell’altra formazione. Emozione da parte dei tifosi locali che hanno rivisto e salutato
Lundorf e Martinovic, così come lo è stato per la De Estal che non si è sottratta all’affetto
dei partenopei.
Tra risate e chiacchiere varie ci si avvia all’inizio del match. Le sensazioni sono positive,
molto positive: tutti si aspettano di vedere una grande prestazione da parte delle ragazze e
non resteranno affatto delusi.
Ore 12.30 precisi: l’arbitro dà il via alla gara. Ore 12.31 circa: Nischler incorna di testa, 1-0 per il Como. Como che mantiene il pallino del gioco concedendo poco o nulla alle
avversarie che, comunque, rischiano di pareggiare su calcio di rigore concesso per un fallo
di reazione. Rigore che si stampa sulla traversa, allontanando così il pericolo.
Al minuto quarantadue, sugli sviluppi di una meravigliosa azione corale, la ex Elisa Del
Estal aggancia al volo un pallone vagante e realizza il goal del 2-0. Un bellissimo goal, un
capolavoro a dirla tutta.
Questa rete mi è rimasta impressa, non tanto per la bellezza del gesto atletico di Elisa,
quanto per quello che è successo prima: nei quindici secondi che hanno preceduto questa
azione, la Del Estal si trovava a terra, a centrocampo, dopo uno scontro di gioco con una
avversaria. Come se nulla fosse successo, si è rialzata e ha cominciato a correre
velocemente verso l’area di rigore napoletana fino a concludere l’azione con la sua realizzazione personale. In quell’attimo, oltre ad esultare insieme agli altri tifosi presenti in
tribuna, ho pensato che, fosse successa una cosa simile nel massimo campionato, qualsiasi
calciatore della serie A maschile sarebbe ancora in campo a rotolare dal dolore! Questa è la
differenza tra il calcio maschile e quello femminile: le donne hanno più testa, ma soprattutto sono più leali e corrette!
Come successo ad inizio gara, neanche il tempo di fischiare la ripresa del gioco che la
lariana Nadine Nischler porta a tre le reti per le padrone di casa.
Si va all’intervallo e un gruppo di tifosi attira la curiosità del sottoscritto e dei tifosi seduti
vicino a loro: portano tutti una maglietta bianca con scritto “Nischler Team” e dopo una
breve e piacevole chiacchierata con loro ho appreso che trattasi di amici, conoscenti e
familiari della giovane Nadine. I genitori di lei erano visibilmente commossi e orgogliosi
della loro amata figlia, e anche la giovane ragazza è stata contenta di aver messo a segno
due importantissimi goal davanti alla sua famiglia.
Alla fine della gara, il cui risultato non cambierà più nonostante gli attacchi pericolosissimi
del Como, la Nischler si presenterà in tribuna per posare,insieme ai suoi familiari e loro
amici, per una bella foto a ricordo di questa meravigliosa giornata, per poi concedersi, come
le sue compagne, a foto e autografi con i tifosi.

Natanaele Rullo

W Champions League – Si riparte con Juventus-Arsenal e Roma-Lione. Canzi sfida le inglesi: “Abbiamo la consapevolezza di poter arrivare in fondo”

Credit Photo: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tra martedì e mercoledì torna l’appuntamento con la UEFA Women’s Champions League: si gioca la terza giornata, con la Roma a punteggio pieno e la Juventus pienamente in corsa per il passaggio del turno. Martedì a Biella, con calcio d’inizio alle 18.45 e diretta su DAZN, la squadra di Canzi e capolista del campionato di Serie A eBay ospita l’Arsenal in uno scontro diretto tra le due squadre alle spalle del Bayern Monaco, squadra che comanda il Gruppo C a punteggio pieno.

Un Arsenal che ha in rosa due giocatrici con un passato in Italia (la spagnola Codina, ex Milan, e Lina Hurtig, che ha giocato proprio nella Juventus) e che ha di recente cambiato allenatore, con le dimissioni di Eidevall sostituito da Renée Slegers.

“L’Arsenal è una squadra in salute, che ha superato il momento di difficoltà che ha passato – ha spiegato Canzi -. Ha grandi individualità, ha un impianto di gioco collaudato nonostante abbia cambiato da poco allenatore, è una squadra di cui conosciamo i tanti pregi e i pochi difetti. Abbiamo la consapevolezza di poter arrivare fino in fondo e vogliamo arrivare fino in fondo. Abbiamo una condizione fisica invidiabile e una rosa che ci permette di fare rotazioni”.

In conferenza stampa, con Canzi, anche Sofia Cantore, protagonista di un grande inizio di stagione: “In Champions League affrontiamo squadre ricche di giocatrici con tanta esperienza internazionale che ti mettono molto in difficoltà dal punto di vista dell’intensità. In Europa non ti puoi permettere di avere cali di tensione e di concentrazione, perché in quei frangenti vieni punito. Avere delle compagne di squadra con questa esperienza internazionale è utile, ci trasmettono la serenità necessaria per affrontare questi match”.

Mercoledì al Tre Fontane tocca alla Roma, che riceve il Lione, forte delle due vittorie nelle prime due partite del girone, contro Wolfsburg e Galatasaray.

UEFA WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE
Terza giornata
Martedì 12 novembre
Gruppo C
Ore 18.45 JUVENTUS-Arsenal
Ore 21: Bayern Monaco-Vålerenga 4-1
Classifica: 
Bayern Monaco 6, Arsenal e Juventus 3, Vålerenga 0

Gruppo D
Ore 18.45: Barcellona-St.Pölten
Ore 21: Barcellona-Hammarby
Classifica: 
Manchester City 6, Barcellona e Hammarby 3, St.Pölten 0

Mercoledì 13 novembre
Gruppo A
Ore 18.45: Galatasaray-Wolfsburg
Ore 21: ROMA-Lione
Classifica: 
ROMA e Lione 6, Wolfsburg e Galatasaray 0

Gruppo B
Ore 18.45: Real Madrid-Twente
Ore 21: Celtic-Chelsea
Classifica: Chelsea 6, Real Madrid e Twente 3, Celtic 0

Giacinti nella Hall of Fame del calcio italiano: “Ho sempre sognato di essere il numero 9 della Nazionale. Ragazze, credete nei vostri sogni”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Gli occhi emozionati, la maglia numero 9 della Nazionale tra le mani da donare al Museo del Calcio, e un posto nella storia del calcio italiano. Difficilmente Valentina Giacinti dimenticherà il pomeriggio vissuto sul palco dell’Auditorium del Centro Tecnico Federale di Coverciano: l’attaccante della Roma e della Nazionale è diventata la quarta calciatrice in attività a entrare nella Hall of Fame dopo Sara Gama, Barbara Bonansea e Cristiana Girelli, in un elenco di cui fanno parte anche Carolina Morace, Patrizia Panico, Melania Gabbiadini, Elisabetta Vignotto, Milena Bertolini e Antonella Carta.

Valentina ha 30 anni, ma gioca in Serie A da quando ne aveva 15. Ha vissuto la crescita del movimento femminile, che lei ha scandito a suon di gol e di titoli di capocannoniere: regina dei bomber prima con il Mozzanica, poi con il Brescia, infine con il Milan. Con altri gol ha trascinato la Roma alla conquista degli ultimi due scudetti, e lo stesso ha fatto con la Nazionale, con cui ha esordito nel marzo del 2015. Tra i ricordi azzurri, Giacinti ne sceglie uno: “Il gol realizzato al Mondiale del 2019 contro la Cina è stato il più emozionante”, le sue parole sul palco di Coverciano.

“Entrare nella Hall of Fame mi riempie di orgoglio e penso sia la più grande gratificazione a livello personale, perché vuol dire entrare nei ricordi di tutti i tifosi azzurri – le parole di Giacinti -. Ero una bambina quando per la prima volta ho visto alla tv una partita della Nazionale; ho visto soprattutto quell’attaccante con il 9 sulla schiena, Bobo Vieri. Nemmeno ricordo contro chi giocava, ricordo solo lui e il 9 e proprio da quel giorno ho sempre sognato di essere l’attaccante numero 9 della Nazionale: ho lavorato tanto per essere qui e voglio dire una cosa alle nuove generazioni, sognate e non smettete mai di farlo, ci saranno momenti no, momenti difficili da superare ma continuate a lavorare e sognare, prima o poi i vostri sogni si avvereranno. Adesso ho un sogno ed è quello di vedere quella bambina guardare una partita della nazionale femminile e dire ‘io voglio essere come lei'”.

Bellinzago: vittoria ritrovata con la Torres – Mister Reggiani: “Boccata d’ossigeno. Prestazione frutto di grande pazienza”

Photo Credit: Bulé Bellinzago

Il Bellinzago vola a quota 10 punti mediante il terzo trionfo stagionale trovato recentemente tra le mura amiche contro la Women Torres: un doppio vantaggio che pesa e va a riparare con convinzione la ferita indotta dal precedente largo risultato in difetto evidenziato nella trasferta in casa Pro Sesto.

A meno quattro giornate dalla chiusura del filone d’andata di campionato, il bilancio generale è pressoché discreto: la squadra del novarese conosce l’importanza di ogni sfida che, in tale cammino, potrà dare una mano ad acquisire esperienza fondamentale per uno sviluppo futuro.
Gli esiti “oscillanti” dimostrano le oggettive difficoltà generali della formazione a 11 piemontese, neo immessa in un tortuoso percorso di serie C. Determinazione ed una chiara conferma di obiettivi comuni sono due dei lati che continuano a permettere alla Prima Squadra di riservare, passo dopo passo, momenti di gioco importanti con apprendimenti chiave per il prosieguo più imminente.

Ad intervenire ai nostri microfoni anche questa settimana è stato il tecnico Mario Reggiani, che, sulla decima disputa appena archiviata, ha affermato:Siamo contenti per questa vittoria che è stata una vera e propria boccata d’ossigeno. La prestazione fatta dalle ragazze oggi è stata positiva perché frutto di grande pazienza, senza isteria di andare a fare goal; sono riuscite a gestire bene le occasioni fino a trovare quella giusta per segnare.

Faccio, quindi, un grandissimo plauso a loro; nonostante abbiano dovuto giocare su un campo così difficile, al quale non erano per niente abituate, sono state in grado di mettere in piedi qualcosa di decoroso mediante una sana dose di follia“.

Ora la squadra tiene d’occhio le toscane del Pietrasanta, prossime avversarie domenicali alla ricerca di riscatto dopo ben 9 cadute in prima fase:Siamo ben coscienti del fatto che sarà una partita ancora più difficileha concluso la stessa guida -, lavoreremo per fare del nostro meglio anche in questa circostanza“.

Si ringrazia Mario Reggiani e la società tutta per la gentile concessione.

Arezzo-Res Women 2-0, gran vittoria in uno scontro delicato

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Arezzo-Res Women era un match delicato per la salvezza, e il 2-0 finale è sicuramente un gran risultato per le amaranto, obbligate dalle ultime giornate a trovare una reazione, che è arrivata nonostante l’impegno infrasettimanale in Coppa Italia. Di contro la Res Women non è riuscita a proporre una prestazione continua, collezionando alcuni calci d’angolo (le statistiche dell’ufficio stampa aretino ne segnalano 3), ma senza riuscire a segnare.

Nel primo tempo gioca molto l’Arezzo, che però non riesce a segnare su azione, e sblocca solo su rigore al 28′, grazie alla capitana Razzolini che capitalizza così il fallo su Blasoni. Nel resto delle azioni, si fa notare Zaghini, più volte chiamata in causa nel corso della frazione. Stesso copione nella ripresa, seppur le ospiti collezionino più angoli, ma senza creare grattacapi davvero pericolosi a Bartalini, sempre attenta. E il raddoppio giunge al 90′ su calcio di rigore, con Carcassi che si procura il penalty e porta anche all’espulsione di Pezzotti.

Tre punti quindi che portano l’Arezzo a quota 13, con un margine di 6 punti sulla zona retrocessione e che lo tengono davanti a Cesena e Chievo, partite con altri obiettivi. Ora domenica prossima servirà il massimo della concentrazione contro la capolista Ternana. La Res Women ospiterà il Genoa per provare a giocare lo scherzetto che qualche mese fa riuscì contro la Freedom.

Arezzo-Res Women 2-0, il tabellino (fonte: Arezzo Calcio Femminile)

ACF Arezzo: Bartalini, Tuteri, Licco (Lunghi 86’), Bruni, Corazzi, Zito, Taddei (Lorieri 65’), Fracas (Carcassi 56’), Blasoni, Martino (Barsali 65’), Razzolini (Fortunati 86’). A disposizione: Nardi, Carcassi, Lunghi, Barsali, Santini Margherita, Torres, Lorieri, Toomey, Fortunati. All. Ilaria Leoni

Res Roma: Zaghini, Pezzoti, Varriale (Verrino 73’), Massimi (Boldrini 45’), Nagni (Palombi 63’), AIannazzo, Simeone (Ikeguchi 45’), Pezzi, Massa (Montesi 45’), Boldrini, Giatras. A disposizione: Maurilli, Liberati, Boldirni, Palombi, Berrino, Marino, Novelli, Montesi, Ikeguchi. All. Paolo Ruggeri

Marcatrici: Razzolini (27’), Corazzi (90’)

Ammonite: Massimi (41’), Nagni (53’), Taddei (54’), Varriale (55’), Giatras (87’)

Espulse: Pezzotti (86’)

Angoli: 2 – 3

Recupero: 1’ – 5’

Fortuna=Liga, 10a giornata: vincono le big nell’ultima giornata del 2024

Iniziata ad agosto, la Fortuna=Liga si gode ora un meritato riposo fino a marzo, quando riprenderà il campionato. Settimana prossima infatti, non si giocherà la massima serie ceca, che lascia spazio alla Coppa nazionale, che a sua volta si concluderà nell’anno nuovo.

Risultato più rilevante della 10a giornata sicuramente l’1-1 tra Viktoria Plzeň e Pardubice, un buon pareggio che lascia le vicende salvezza incerte fino all’ultimo. Mrázková apre per le rossoazzurre, pareggia Hýlová per le ospiti. Vincono invece tutte le big. Non basta il momentaneo pareggio di Skálová allo Slovan Liberec; lo Sparta Praga, che aveva aperto con Retkesová, dilaga con Stárová, Kalaberová, Sonntagová e la doppietta di Kotrčová, e chiude l’anno in testa al campionato.

Lo Slavia Praga risponde superando 7-1 il Lokomotiva Brno, grazie alle reti di Svitková, Cvrčková, Krejčiříková, Šurnovská, la doppietta di Stanović e la marcatura di Morávková. Di Ruslerová il gol della bandiera. Infine, lo Slovácko regola l’FC Praga per 8-0 con la tripletta di Vojtková, la doppietta di Hrúziková, e i gol di Kroupová, Sladká e Bláhová.

Classifica: Sparta Praga 30, Slavia Praga 27, Slovácko 21, Slovan Liberec 16, Viktoria Plzeň 7, Lokomotiva Brno ed FC Praga 5, Pardubice 3.

UEFA Women’s Champions League: le osservate speciali della terza giornata

Photo Credit: Alessandro Bugelli - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
La fase a gironi della UEFA Women’s Champions League continua martedì e mercoledì con la terza giornata. Vediamo le quattro giocatrici che potrebbero risultare decisive per le loro squadre mentre le classifiche dei gironi iniziano a delinearsi.
Andrea Stašková
Galatasaray – Attaccante
Jennifer Klein
St. Pölten – Difensore
Caitlin Foord
Arsenal – Attaccante
Amy Gallacher
Celtic – Centrocampista

Caitlin Foord (Arsenal)

È stato un inizio di stagione turbolento per l’Arsenal, non ultimo per il cambio di allenatore. Ma lo stato di forma dell’esterna australiana Foord è stata una costante positiva per i tifosi delle Gunners fin dalla prima partita della stagione, quando ha segnato quattro gol nella vittoria per 6-0 contro i Rangers nella semifinale del turno 1 di Women’s Champions League che ha dato il via alla corsa dell’Arsenal verso il ritorno alla fase a gironi.

Nella sconfitta casalinga per 2-1 contro il Chelsea in campionato, che è stata l’ultima partita sotto la guida di Jonas Eidevall, Foord ha regalato un sorriso agli oltre 45.000 spettatori con una spettacolare azione personale conclusa con un gol. Pochi giorni dopo, con l’attuale allenatore Renée Slegers al comando, Foord ha segnato di nuovo nella vittoria per 4-1 sul Vålerenga, riscattando parzialmente la squadra dalla sconfitta nella prima giornata contro il Bayern München. Foord si è dimostrata letale sia a sinistra che a destra e anche in questo caso avrà un ruolo importante nel doppio confronto con la Juventus.

Amy Gallacher (Celtic)

Gallacher è arrivata al Celtic dall’Hibernian nel 2022 e a maggio, con un gol al 90° minuto contro il suo vecchio club, ha regalato al club di Glasgow il primo titolo in campionato, superando i Rangers per differenza reti. Quel gol, il 25° di Gallacher in campionato, è stato realizzato al Celtic Park, dove il club tornerà mercoledì per la sua prima partita europea in quello stadio, nella sfida col Chelsea.

Jennifer Klein (St. Pölten)

Non sarà più facile per il St. Pölten che, dopo aver perso in casa dell’Hammarby e aver fatto soffrire il Manchester City nella sconfitta casalinga per 3-2, dovrà fare visita al Barcelona. Le campionesse d’Austria avranno bisogno delle loro migliori calciatrici al top della forma, e poche sono più importanti del capitano Klein nel cuore della difesa del San Pölten.

Klein, che da giovanissima ha fatto parte della nazionale austriaca che ha raggiunto le semifinali di UEFA Women’s EURO 2017, è tornata al St. Pölten nel 2020 dopo due anni con l’Hoffenheim e ha assunto il ruolo di capitano nella scorsa stagione. Contro il Barça, Klein dovrà fare appello a tutta l’esperienza e al suo carisma per affrontare le campionesse in carica.

Andrea Stašková (Galatasaray)

In vista del debutto in Europa nel turno 1 di settembre, il Galatasaray ha effettuato una serie di acquisti internazionali, tra cui l’attaccante ceca Stašková, proveniente dal Milan. Arrivata ai quarti di finale nel 2021/22 con la Juventus, quando segnò nella gara di ritorno contro il Lyon, Stašková ha avuto un impatto immediato sul Galatasaray con quattro gol nella vittoriosa campagna di qualificazione, tra cui una doppietta in casa dello Slavia Praha, suoi ex rivali cittadini ai tempi dello Sparta.

Stašková ha poi segnato il primo gol in assoluto del Galatasaray nella fase a gironi nella sconfitta casalinga contro la Roma e, nel tentativo di riscattarsi da quella sconfitta già mercoledì contro il Wolfsburg, potrebbe essere di nuovo lei a spostare l’ago della bilancia. Dopotutto, nel 2021/22 da giocatrice della Juve, è stata proprio Stašková a segnare il 2-0 nei minuti di recupero che ha blindato la vittoria per 2-0 in casa del Wolfsburg.

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