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Camilla e Francesca Ronca, attaccanti Polisportiva Erbusco e Pro Palazzolo: “Sarà speciale affrontarci domenica, ma tutte e due ci divertiremo”

Domani si scontreranno, per la decima giornata del campionato lombardo di Eccellenza, Pro Palazzolo e Polisportiva Erbusco, due squadre presenti nella provincia di Brescia che sono ai vertici della classifica: le palazzolesi guidano il torneo a punteggio pieno, mentre le erbuschesi si trovano al quinto posto con venti punti.
Nel derby bresciano, si affronteranno due sorelle che hanno una passione in comune, ossia il calcio: stiamo parlando di Camilla e Francesca Ronca, la prima attaccante classe ’99 e la seconda anch’essa attaccante nata nel 2002 che han deciso di indossare, rispettivamente, la maglia dell’Erbusco e del Palazzolo.
La nostra Redazione ha raggiunto Camilla e Francesca, con l’erbuschese che ha segnato nove gol, mentre la biancazzurra ha messo a referto due marcature, per risponderci ad alcune domande.

Camilla e Francesca, cosa significa per voi giocare a pallone?
CAMILLA: «Giocare a calcio è sempre stato, per me, un dono naturale, una passione che ho sentito mia sin dai primi passi. Fin dal principio, il campo è stato molto più che uno spazio di gioco: è diventato un rifugio, un luogo dove ogni pensiero svanisce e posso immergermi completamente nell’energia e nel ritmo della partita/allenamento. Quando gioco, mi sento libera di esprimere la mia essenza, fatta di istinto, intuizione e creatività. È come se ogni movimento, ogni tocco del pallone, raccontasse qualcosa di me e della mia personalità, trasformando questo sport in un linguaggio unico attraverso cui posso comunicare senza bisogno di parole».
FRANCESCA: «Io, rispetto a Camilla, ho iniziato molto dopo, ma mia sorella e mio fratello Ludovico mi hanno fatto appassionare a questo sport, Per me, il calcio significa tante cose, perché è un gioco di squadra e devi essere in grado di andare d’accordo anche con le persone con cui stai giocando, ma allo stesso tempo mi dà tranquillità e la libertà di giocare».

Com’è stato il vostro percorso calcistico sino a questo momento?
CAMILLA: «Se potessi rinascere in questi anni, per quanto riguarda il calcio, rinascerei volentieri per le possibilità che il calcio femminile ad oggi dà rispetto a quando sono nata io. Ho cominciato a giocare all’età di cinque anni nella squadra di Pompiano (paese nativo di Camilla e Francesca, ndr) con i maschi fino all’età di otto anni quando il Franciacorta mi chiamò. Ho fatto un periodo della mia vita a stare senza calcio dai dieci ai tredici anni per problemi di “ansia” e “attacchi di panico”, ricominciando poi nella squadra a sette del paese. Dopo un anno, arriva la chiamata della 3Team dove sono stata per quattro anni. Ho militato poi nel Brescia di Serie B un anno e gli ultimi tre anni al Lumezzane con la quale ho vinto il campionato di C».
FRANCESCA: «Ho iniziato a giocare coi maschi intorno ai dieci anni nel Gerolanuova (frazione di Pompiano, ndr) e ho giocato con loro fino a tredici anni, poi all’inizio delle superiori sono entrata nel femminile alla 3Team per quattro anni e successivamente sono approdata al Lumezzane, con cui ho vinto la Coppa Italia Eccellenza, mentre l’anno scorso ho giocato nel Montorfano Rovato».

Camilla tu hai scelto l’Erbusco, mentre tu Francesca hai deciso di andare alla Pro Palazzolo. Cosa vi ha portato ad accettare le proposte dei vostri rispettivi club?
CAMILLA: «L’Erbusco mi ha dato l’impressione di “umanità” che è un aspetto che, come persona, tengo molto a cuore.  Luoghi famigliari che portano a fare il meglio di te non solo per te ma per la squadra».
FRANCESCA: «Sicuramente, ho sposato un progetto bellissimo, dove c’è una società ed un presidente a cui tengono molto e si vede in tutto per tutto, dalle piccole cose a quelle più grandi».

Come valutare la stagione delle vostre squadre di appartenenza sino a questo momento?
CAMILLA: «Sono convinta che la mia squadra meriti molto di più di dove è ad oggi. Ci sono le potenzialità e la possibilità di fare meglio. Consapevole del fatto che i punti che abbiamo perso per strada siano state disattenzioni che una squadra che vuole qualcosa in più non deve fare. Credo nel percorso a lungo termine, e proprio per questo posso affermare che c’è ancora tempo per fare bene. Tocca solo a noi».
FRANCESCA: «Mi trovo molto bene sia all’interno del gruppo che col mister. Certo, anche a livello individuale ci sono davvero tanti elementi forti, quindi anche negli allenamenti c’è sempre comunque la voglia, da parte di noi più piccole, di alzare l’asticella. Penso che faremo una bellissima stagione».

Qual è la partita che ti è piaciuta di più della vostra squadra fino ad ora?
CAMILLA: «Senza dubbio la partita con il Como: lì, ho sentito l’unione del gruppo e la fame che bisogna avere. Siamo state capaci di affrontare una bella squadra sapendo gestire la partita e avere le redini del gioco».
FRANCESCA: «La prima di campionato contro la Doverese, perché abbiamo affrontato subito una diretta avversaria per la vittoria finale».

Come se non bastasse, siete decisive anche in termini di gol…
CAMILLA: «Mi sto togliendo delle soddisfazioni: avevo bisogno anche di questo, del resto come ogni attaccante, fare gol è una delle sensazioni più appaganti. È come se tutto il lavoro, la concentrazione e l’impegno trovassero il loro momento perfetto. È un attimo in cui senti di aver dato un contributo concreto alla squadra, di aver lasciato un segno sulla partita».
FRANCESCA: «Il mio obiettivo è uno solo: quello di dare il mio contributo alla squadra».

Tra pochi giorni ci sarà Pro Palazzolo-Erbusco e sarà un derby molto importante anche in termini di ambizioni di classifica…
CAMILLA: «Il derby potrebbe rivelarsi determinante per le ambizioni di entrambe le squadre. Il risultato del match potrebbe influenzare la classifica, soprattutto per il fatto che entrambe siamo in corsa per obiettivi importanti. Ci si aspetta una gara combattuta, con entrambe le squadre che daranno il massimo per prevalere sull’altra».
FRANCESCA: «Ci stiamo preparando al meglio per questa partita sia a livello fisico che a livello tattico. Mi aspetto una partita bellissima e combattuta, ma allo stesso tempo non sarà facile da nessuna delle due parti, in ogni caso cercheremo di metterle in difficoltà e di portare a casa la gara».

Per voi due, questa sfida non sarà come tutte le altre, dato che sul campo vi affronterete a vicenda…
CAMILLA: «Affrontare mia sorella in campo è davvero speciale, anche se devo ammettere che il mio desiderio più grande sarebbe poter giocare insieme a lei, fianco a fianco. Siamo cresciute condividendo questa passione, supportandoci e imparando l’una dall’altra, ed è strano pensare che, per questa volta saremo rivali. È una sfida che affronteremo con la massima determinazione, ma con il rispetto e l’affetto di sempre. So che darà tutto per la sua squadra, così come farò io per la mia, e anche se saremo avversarie, sarà un’esperienza unica che ci farà crescere».
FRANCESCA: «Sia per me che per Camilla sarà un’emozione perché negli ultimi anni avevamo giocato insieme, ma non l’ho mai affrontata da avversaria: ci sarà di ansia però, ma penso che ci divertiremo tutte e due».

Che idea vi siete fatte sul campionato di Eccellenza dopo questa prima parte di stagione?
CAMILLA: «Dopo questa prima parte di campionato, l’Eccellenza si sta rivelando una sfida avvincente e competitiva. Ogni partita è una battaglia, e abbiamo capito che non ci sono mai risultati scontati: ogni squadra ha qualità e motivazione per mettere in difficoltà l’avversario. Questa esperienza ci sta insegnando quanto siano fondamentali la costanza e la concentrazione, oltre alla capacità di adattarsi a diversi stili di gioco. Ci rendiamo conto che, per ottenere risultati importanti, sarà necessario crescere insieme come gruppo, rimanere unite e continuare a lavorare con umiltà e determinazione».
FRANCESCA: «Secondo me, è un bel campionato, dove c’è sempre purtroppo quel divario tra le prime e il resto del gruppo, questo non significa però sottovalutare le altre squadre».

Qual è la squadra di Eccellenza Lombardia che vi ha colpito più di tutte?
CAMILLA: «Fino ad ora per le squadre che abbiamo affrontato posso dire che il Como è la squadra che mi ha colpito di più, in termini di individualità e del bel gioco di squadra».
FRANCESCA: «Per me la Riozzese, perché avendola affrontata domenica scorsa (finita 7-2 per il Palazzolo, ndr) non merita l’ultimo posto della classifica, visto che ci ha tenuto testa per buona parte della partita».

Parliamo un po’ di voi fuori dal campo. Com’è la vostra vita extracalcistica?
CAMILLA: «La mia vita extracalcistica mi vede impegnata durante il giorno al lavoro in cucina in una scuola. Durante alcuni pomeriggi della settimana mi occupo di corsi di calcio con bambini dai cinque ai dieci anni. Inoltre, frequento l’università di Scienze Motorie».
FRANCESCA: «Fuori dal calcio sono una ragazza tranquilla che ha il suo gruppo di amici. Lavoro nel bar della Scuola Andreana di Orzinuovi e, allo stesso tempo, sto facendo il terzo anno all’università in Scienze Motorie».

Quali sono i sogni che vorreste ancora centrare?
CAMILLA: «Dal punto di vista personale sicuramente finire il percorso di studio per poter immettermi nell’insegnamento, mentre dal punto di vista calcistico mi sono tolta tante soddisfazioni e quello che voglio fare ora è fare questo che mi riesce bene divertendomi e aiutando le più giovani che stanno entrando adesso in questo mondo».
FRANCESCA: «Sicuramente, vorrei quest’anno vincere il campionato, mentre a livello vorrei laurearmi, fare la Magistrale e diventare insegnante di Motoria alle elementari. Poi mi piacerebbe tanto anche essere d’aiuto anche alle persone anziane».

Cosa vorreste dire alle vostre rispettive compagne in vista del derby Pro Palazzolo-Erbusco?
CAMILLA: «Alle mie compagne voglio dire di vivere questa partita con tutto l’entusiasmo e la determinazione che un derby come questo merita. È un’occasione speciale, una sfida che va oltre i tre punti in palio: è l’opportunità di dimostrare la nostra forza, la nostra unione e tutto l’impegno che mettiamo ogni giorno in campo. Restiamo concentrate, aiutiamoci l’una con l’altra e giochiamo con il cuore. Sarà una battaglia, ma insieme possiamo fare la differenza. Giochiamo con orgoglio, per noi stesse, per la squadra e per ogni momento passato a costruire quello che siamo oggi».
FRANCESCA: «Alle mie compagne vorrei dire di rimanere tutte unite, perché ci saranno dei momenti di difficoltà, ma dovremo essere una squadra e basta mettere in pratica quello che stiamo facendo sino ad ora».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la Pro Palazzolo e la Polisportiva Erbusco, Camilla e Francesca Ronca per la disponibilità.

La preview di Juventus-Milan. Il girone d’andata si chiude sul campo della capolista: tutto sul big match di Biella

Photo Credit: AC Milan

Dopo le vittorie contro Sassuolo e Freedom, l’intensa settimana del Milan femminile si chiude con l’impegno più difficile. Le rossonere, infatti, saranno di scena sul campo della capolista Juventus nella sfida che chiuderà il girone d’andata della Serie A Femminile eBay. Una sfida importante, affascinante, per testare la crescita di una squadra giovane e ambiziosa come quella di coach Bakker. Un appuntamento, quello di sabato 9 novembre alle 16.00, che introduciamo con la nostra Match Preview.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL
Vittorie, prestazioni e tante motivazioni. È un bel momento per le rossonere, che dopo un avvio complesso hanno decisamente raddrizzato la loro classifica crescendo nel corso delle settimane e dimostrando di sapere mettere in campo il lavoro quotidiano in allenamento. A questa serie di buone partite manca l’acuto in un big match, dove – soprattutto contro Fiorentina e Roma – finora abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo. Rispetto alle ultime due uscite non ci sono grosse novità in termini di giocatrici disponibili, occhi puntati in particolare su Ijeh (la svedese arriva alla sfida con tre gol consecutivi in campionato) e sulle giovani Renzotti e Stokić, con la serba che in Coppa Italia ha trovato il suo primo gol in rossonero.

Coach Bakker ha presentato così l’appuntamento di Biella: “Dopo la partita di mercoledì in Coppa Italia, in cui abbiamo mostrato segnali positivi nel secondo tempo, ora affrontiamo la Juventus, ancora imbattuta in Serie A. Siamo pronti per questo avversario impegnativo”.

QUI JUVENTUS
Dopo un’estate ricca di novità, tra organico e guida tecnica – è arrivato il milanese Massimiliano Canzi, alla prima esperienza nel calcio femminile – le bianconere hanno iniziato la stagione in maniera arrembante, a suon di risultati e prestazioni. Punteggio quasi pieno in Italia (7 vittorie, compreso un 2-1 sulla Roma, e uno 0-0 a Milano con l’Inter) con conseguente vetta della classifica a +1 sulla Fiorentina e buon avvio in Europa, con preliminare vinto sul PSG e tre punti nel girone dopo i primi due turni. In settimana la Juventus ha superato la pratica Coppa Italia con quattro gol nei primi 20′ sul campo dell’Hellas Verona, e dopo un inizio con qualche vulnerabilità difensiva le bianconere hanno concesso soltanto un gol nelle ultime sei partite italiane. Nessuna squalificata o diffidata in una squadra che, in Serie A femminile, ha già mandato a segno 12 giocatrici diverse con l’eterna Cristiana Girelli capocannoniere a quota 4.

“Con il Milan ci aspetta una bella partita: è una squadra in crescita, ha un progetto di gioco molto preciso, fa un buon calcio e sta crescendo”, ha detto Mister Canzi alla vigilia. “Sarà una sfida bella e difficile. Questo è un campionato aperto, equilibrato, in cui tante possono competere e anche il Milan fa parte di questo gruppo. Dobbiamo concentrarci su questa partita senza pensare ad altro”.

PRE-PARTITA

  • I precedenti in campionato (13) tra le due squadre sorridono alle bianconere: 8 vittorie Juventus, 2 pareggi, 3 successi Milan. In caso di vittoria, però, le rossonere diventerebbero la seconda squadra a battere la Juve in più di tre partite di Serie A femminile.
  • Si affrontano le due squadre che hanno subito meno gol nell’anno solare 2024, considerando soltanto quelle sempre presenti in Serie A femminile: 24 il Milan, 25 la Juventus. Le rossonere hanno vinto quattro delle ultime cinque partite di campionato, concedendo soltanto 3 gol nel periodo.
  • Da un lato la Juventus è la squadra che vanta più gol su palla inattiva nei cinque principali campionati europei (10) e quella che in Serie A ha segnato di più in seguito a un cross; dall’altro il Milan è (insieme a Roma e Samp) la squadra che ha concesso meno reti su palla inattiva e una delle due – l’altra è il Como – che non ha ancora subito gol dopo un cross.
  • A Biella si affronteranno due delle più giovani giocatrici con almeno un assist all’attivo in Serie A (Schatzer per la Juventus e Renzotti per il Milan, entrambe classe 2005). Tra le rossonere da sottolineare il momento di Ijeh, colei che ha il maggior numero di gol in percentuale sul totale della squadra (4 su 8) e come le rossonere vantino due delle prime tre per tocchi di palla: Piga (prima con 661) e Soffia (terza con 551).

DOVE VEDERE IL MILAN IN TV
In Italia, Juventus-Milan verrà trasmessa in diretta TV su DAZN dalle 16.00. Da non perdere la copertura su acmilan.com, l’account Instagram delle rossonere e AC Milan Official App dove, dal giorno successivo, sarà disponibile – on demand – anche la differita integrale.

QUI SERIE A FEMMINILE
A dirigere la sfida di Biella sarà Dario Di Francesco, arbitro della sezione di Ostia Lido. A completare la squadra arbitrale ci saranno i guardalinee Zezza (Ostia Lido) e Minafra (Roma 2), insieme al quarto ufficiale Pani di Sassari.

9ª giornata di campionato, ultima del girone d’andata. Oltre a Juventus-Milan, il programma di sabato 9 prevede un altro big match – Roma-Fiorentina alle 14.00 – e la sfida Sassuolo-Sampdoria alle 18.00. Domenica 10 sarà il turno di Como-Napoli (12.30) e Inter-Lazio (15.00).

La classifica di Serie A Femminile eBay: Juventus 22; Fiorentina 21; Inter e Roma 15; Milan 13; Como 10; Lazio 6; Napoli 5; Sampdoria 3; Sassuolo 1.

Sebastian De La Fuente, Fiorentina Femminile: “Ciò che vogliamo è alzare l’asticella”

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency Calcio femminile italiano

La nona giornata di campionato di serie A, l’ultima del girone d’andata, vedrà la Fiorentina giocare contro la Roma in trasferta al Tre Fontane.
Sarà una partita fondamentale per le gigliate che mirano a conquistare i tre punti e a confermare, in questo modo, la positività del proprio percorso.
Il mister De La Fuente, intervistato nella conferenza stampa pre partita, ha sottolineato l’importanza di farsi trovare pronte, e fare il proprio gioco,  anche davanti ad un avversaria che sarà sicuramente ostica.
Certo il percorso da fare è ancora lungo ma, come si dice, chi ben comincia…

“E’ vero che in questo momento la Roma si trova in una posizione in classifica che non siamo abituati a vedere ma stiamo comunque parlando di una squadra che sa rendersi pericolosa. Penso che ci troveremo contro la solita Roma che giocherà in casa, che è sempre molto forte e che, anzi, avrà anche qualche valore in più grazie agli acquisti importanti fatti nel mercato estivo.
Le mie richieste per le ragazze sono sempre le stesse. Ciò che vogliamo è alzare l’asticella, per noi fare il risultato a Roma significherebbe fare meglio dell’anno scorso.
Quest’anno, in ogni partita, l’intento è cercare di essere protagoniste in campo e di farci valere: siamo la Fiorentina e in questo momento siamo seconde in classifica ad un punto dalla prima. Non dobbiamo essere preoccupate dal fatto che contro di noi giocheranno le campionesse in carica, dobbiamo fare il nostro. 
La Fiorentina non ha una rosa lunghissima ma le calciatrici sono sempre pronte a mettersi in gioco, sia da titolari che da subentrate, e dare il massimo.
Abbiamo avuto qualche acciacco dopo la sosta nazionale, e nel giocare due partite si è cercato di bilanciare il minutaggio in modo da arrivare all’appuntamento contro la Roma preparati. 
I criteri di scelta dell’undici iniziale possono variare, tenterò comunque di far scendere in campo le migliori undici che abbiamo a disposizione, che può infastidire la Roma e può riuscire a fare punti. 
E’ fondamentale continuare con questo filone positivo, sappiamo che la strada è lunga e per questo dobbiamo focalizzarci sulla gara, facendo tanta attenzione e migliorandoci partita dopo partita”.

Serie C, il programma della decima giornata. Si comincia con il derby Sudtirol-Trento

Photo Credit: Federico Fenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Serie C, domenica 10 novembre, torna in campo per disputare la decima giornata del campionato Nazionale. Si comincia sabato 9, alle ore 16, con l’anticipo del derby Sudtirol-Trento (B), una sfida ad alta quota che si giocherà ad Appiano, sulla strada del vino. Due le variazioni di orario: Giovanile Rocca-Salernitana (C ) si disputerà alle 15 mentre Real Meda-Independiente Ivrea (A) alle 17.

La nona giornata si è conclusa nel Girone A con il Moncalieri che si è visto sorpassare dalle spezzine dopo la vittoria (3-0) contro il Lesmo. Le pantere rosse del Real Meda hanno pareggiato con la Tharros mentre il Formello è precipitato in penultima posizione dopo il match con l’Independiente Ivrea che ha chiuso la giornata con quattro reti. Le Blues per muoversi dal fondo della classifica dovranno cercare la vittoria con il Sedriano. Nel girone B è sempre il Venezia Fc a far da timone con i suoi 24 punti, ha travolto il Ravenna per 6-0 che è andato ad occupare l’ultimo posto. Le trentine non sono andate oltre l’1-1 in una partita equilibrata e combattuta: decisivo il gol di Morleo. Con questo risultato il Trento è salito a quota 19 punti in classifica e conferma il secondo posto. Il Real Vicenza grazie a Matilde De Muri (calciatrice della Rappresentativa Nazionale Femminile LND) è riuscito a mantenere stabile la sua posizione. Chieti e Tavagnacco sono in risalita mentre Gatteo a Mare e Isera non riescono a superare la zona play out. Nel girone C il Trastevere è in testa alla classifica, posizione consolidata dopo aver battuto le ragazze della Salernitana per 2-0, lo insegue la Gelbison che ha calato il poker al Palermo prendendo il posto della Roma che è passata dal secondo al quarto posto. In terza posizione troviamo il Frosinone dopo il 6-1 inflitto al Siracusa. Le materane della Città dei Sassi dopo il 2-0, incassato dal Villaricca, incontreranno le brindisine della Nitor che, dopo l’1-0 realizzato contro il Grifone Gialloverde, cercano di allontanarsi il più possibile dalla zona più a rischio della classifica.

SERIE C – 10ª Giornata    

Girone A: Sedriano-Blues Pietrasanta (Bissolo di Legnano), Angelo Baiardo-Pro Sesto (Merlino di Pontedera), Lesmo-Monterosso (Rashed di Imola), Azalee Solbiatese-Spezia (Cipriano di Torino), Formello-Moncalieri (Galligani di Prato), Real Meda-Independiente Ivrea (Melloni di Modena), Bulè Bellinzago-Women Torres (Riahi di Lovere)
Riposa: Tharros

Girone B: Sudtirol-Trento (Atanasov di Verona)*, Isera-Villorba Treviso (Dania di Milano), Ravenna-Comunale Tavagnacco (Menozzi di Treviso), Real Vicenza-Venezia FC (Duranti di Trento), Jesina-Venezia 1985 (Moretti di Cesena), Chieti-SPAL (Spera di Barletta)
Riposa: Vicenza

Girone C: Trastevere-Roma (D’Agnillo di Vasto), Giovanile Rocca-Salernitana (Kurti di Mestre), Siracusa-Montespaccato (Passarotti di Mantova), Catania-Frosinone (Gippetto di Reggio Emilia), Palermo-Women Lecce (Palma di Napoli), Villaricca-Gelbison (Lupo di Venosa), Nitor-Matera Città dei Sassi (Tagliaferri di Lovere)
Riposa: Grifone Gialloverde

Serie A eBay – Da Roma-Fiorentina a Inter-Lazio passando per Juventus-Milan: grande attesa per il super weekend di campionato

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sarà un fine settimana spettacolare e ricco di emozioni. La 9ª giornata di campionato sarà animata da tre big match e uno scontro salvezza che daranno una nuova fisionomia alla classifica. Da Roma-Fiorentina (trasmessa in diretta su DAZN e Rai Sport) a Inter-Lazio passando per Juventus-Milan e Sassuolo-Sampdoria, senza dimenticare Como-Napoli.

Il programma si aprirà domani alle 14 con la sfida tra le campionesse d’Italia e la formazione viola. Sarà il primo incrocio dopo la pirotecnica finale di Coppa Italia del maggio scorso: le giallorosse devono vincere per non rischiare di perdere ulteriore terreno dalla vetta, distante ora 7 punti, mentre l’undici di De La Fuente arriverà al Tre Fontane con l’obiettivo di centrare il primo successo esterno con le capitoline. Alle 16 la capolista ospiterà il Milan, che ha centrato i tre punti in quattro degli ultimi cinque match di campionato. Ma la Juve non vuole frenare il suo slancio e andrà a caccia della nona vittoria con le rossonere. Per Bergamaschi si tratterà della prima volta con la sua ex squadra, con cui ha collezionato – con la fascia da capitana al braccio – 151 presenze e 20 gol.

Dagli scontri ad alta quota a quello salvezza: alle 18 la gara tra Sassuolo e Sampdoria, le uniche due squadre ancora a secco di vittorie. Entrambe cercano la scintilla per cambiare il verso della loro stagione: le neroverdi sono reduci da 6 ko interni consecutivi ma mercoledì in coppa hanno dimostrato di essere in crescita, mentre le blucerchiate faranno di tutto per evitare l’ennesimo ko e non essere scavalcate dalle emiliane. Domenica si ripartirà alle 12.30 con Como-Napoli e alle 15 sarà invece la volta di Inter-Lazio: le nerazzurre cercheranno di ripartire dopo la prima sconfitta stagionale con la Fiorentina, le biancocelesti di vincere il primo confronto in Serie A con il club milanese.

Marie Detruyer, Inter: “Il calcio? Mi rende felice. Con questo club obiettivi importanti”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Uno spazio tutto nerazzurro che ancora una volta offre voce anche al comparto femminile interista: ecco il Match Day Programme, appuntamento recentemente dedicato allo scontro tra Inter e Arsenal maschili.

Sul Digital magazine della squadra milanese sono riportate le parole di Marie Detruyer: l’apporto di centrocampo belga, classe 2004 (da quest’anno legata alla società mediante accordo con validità 30 giugno 2027), ha spiegato il proprio rapporto con la disciplina sportiva più conosciuta al mondo, oltre che l’importanza dell’attuale firma che la tiene ormai stretta alla Prima Squadra nerazzurra: “Il calcio è qualcosa che mi rende davvero felice e che rappresenta gran parte della mia vita – ha riferito la calciatrice ai microfoni di Inter TV – Raggiungere questo club è stato un obiettivo importante“.

Per la centravanti 20enne la scelta del campionato italiano è stata pressoché mirata: spiccata la voglia di mettere in mostra le proprie qualità all’interno del gruppo dello stivale, il posto più giusto – a detta della medesima – per incrementare e migliorare le già note doti tecniche personali.

Rimangono molteplici anche i traguardi raggiunti, con una disparata lista di presenze in importanti competizioni tra le quali spiccano quella all’Europeo U-19, alla prima edizione della UEFA Women’s Nations League e all’Arnold Clark Cup 2023.
Valida, inoltre, l’impronta lasciata nei colori della Nazionale maggiore, oltre che dell’OH Leuven, squadra del massimo campionato belga di calcio femminile di cui la giovanissima ha indossato la maglia dal 2021/22.

In riferimento al traguardo più importante mai raggiunto, Detruyer ha fortemente citato l’arrivo all’Inter, ancora oggi per lei motivo d’orgoglio. “Oltre a questo, gli Europei Under 19 ed il mio debutto in Nazionale“.

Sono sette le gare interne al nuovo club durante le quali quest’ultima ha finora trovato titolarità: chissà se prossimamente figurerà tra le scelte del tecnico Piovani per il prosieguo del viaggio stagionale!

Grassadonia, Lazio: “Squadra che da tutto e che ha creato grandi aspettative. Piemonte out contro l’Inter”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo il successo in Coppa Italia sul Como Women, con il passaggio ai quarti di finale, in casa Lazio a parlare, presso i microfoni ufficiali del club biancoceleste, è stato Gianluca Grassadonia. Queste le considerazioni dello stesso tecnico in merito alla vittoria tonda sulle lariane:

“Queste ragazze hanno creato grandi aspettative e stanno dando tutto in campo, ci stanno mancando gli episodi che poi determinano le partite. Questa è una squadra che lavora sempre bene, se non siamo riusciti a raccogliere i risultati che meritavamo è perché ci manca qualcosina in un campionato nuovo e di livello. Abbiamo tante esordienti e dobbiamo cresce in malizia e personalità. A prescindere dal modulo ho visto una squadra che lotta e combatte. Sa giocare bene e ha una mentalità importante, ci sta mancando quel pizzico di fortuna. Ho visto un gruppo responsabile che si gioca le partite in modo vivo. Per la prossima gara non recupereremo nessuno, abbiamo ancora fuori Piemonte, Mancuso e sabato si è fermata Eriksen per un problema al ginocchio. Chiunque scende in campo e gioca di meno si è fatta trovare pronta, per noi è un grande aiuto”.

 

Arianna Acuti, Genoa: “Voglio fare il massimo per aiutare la squadra. Col Cesena dovremo entrare in campo con la mentalità giusta”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa ha ottenuto la sesta vittoria in otto gare di Serie B, l’ultima arrivata sul campo dell’H&D Chievo Women, con le genoane che hanno superato in trasferta 5-2 le clivensi, conquistando la terza piazza del campionato cadetto con diciotto punti.
Mattatrice del match vinto contro le veronesi è senza dubbio Arianna Acuti, attaccante classe ’96 che ha segnato una tripletta al Chievo, portandosi così a quota sei centri stagionali. Ed è proprio Arianna, la quale indossa per la seconda stagione di fila la maglia rossoblù la protagonista dell’intervista di oggi.

Arianna, cosa ti ha portato a rimanere al Genoa?
«Mi ha portato a rimanere qui perché c’è un progetto importante in cui tutti credono, ma soprattutto perché l’ambiente, in cui sono arrivata l’anno scorso, mi hanno accolto benissimo».

La squadra ha avuto molti cambiamenti, ma dopo otto turni il Genoa è terzo in Serie B. Ti aspettavi di trovarlo in questo piazzamento?
«L’obiettivo era di migliorare quello che è stato fatto l’anno scorso e di diminuire il divario con le prime della classifica. Noi lavoriamo tanto per giorno per giorno e pensiamo partita dopo partita, pur sapendo che abbiamo davanti un campionato impegnativo».

Domenica è arrivato un successo netto in casa dell’H&D Chievo Women: quanto vale, per te, il 5-2 sulle clivensi?
«Sapevamo che il Chievo era un avversario molto difficile da affrontare, perché gioca bene ed molto pericoloso sulle ripartenze, però siamo entrate subito con l’atteggiamento giusto, cercando di chiuderla il prima possibile, ma allo stesso tempo a migliore quelli errori che ci hanno portato alla sconfitta di due settimane fa contro la Ternana, visto che in Serie B anche le piccolezze fanno la differenza».

La squadra, inoltre, si sta rivelando molto prolifica: ben ventitré le reti segnate sino a questo momento…
«Questo è lo specchio di quello che facciamo negli allenamenti e di come lavoriamo: siamo una squadra che ci garba costruire e arrivare tante volte davanti alla porta».

Tu, nella gara vinta sul Chievo, sei stata mattatrice dell’incontro siglando una tripletta: però dei tre gol che hai segnato, qual è il tuo preferito?
«Secondo me, tutte e tre, perché sono state tutte azioni costruite molto bene, anche se ho una leggera preferenza per il secondo».

Tra l’altro, ti trovi a quota sei centri stagionali, mentre il tuo record di reti segnate in un singolo campionato è di diciotto marcature. Si può raggiungere quest’obiettivo?
«Ovviamente è sempre bello segnare, però non mi pongo quest’obiettivo, perché m’interessa aiutare la squadra, di come gioca e di come lavora».

Tra pochi giorni, il Genoa riceverà il Cesena e, anche questa partita, sarà un ulteriore esame per le ambizioni della squadra…
«Ogni partita è un esame da affrontare per migliorarci e per vedere a che livello siamo: l’importante è andare in campo con la testa giusta e cercare di indirizzare la partita nel modo giusto».

Qual è la squadra di Serie B che ti ha colpito di più di questa prima parte di campionato?
«Mi sta impressionando la Freedom, sta facendo un grandissimo campionato e mi piace molto anche come gioca, poi ci sono Ternana e Parma, le prime della classe, che sono molto forti, molto preparate e molto difficile da affrontare».

L’Italia, dopo l’infelice Mondiale dello scorso anno, ha ottenuto la qualificazione agli Europei e nelle amichevoli contro Malta e Spagna ha dato segnali importanti. Cosa possiamo aspettarci, secondo te, dalle Azzurre per i prossimi mesi?
«È un gruppo che sta crescendo molto, ha tante giovani dentro che, allo stesso tempo, sono protagoniste anche in Serie A. È una squadra che, secondo me, ha del potenziale veramente importante, ma come ogni percorso che vuole essere importante, avrà bisogno di tempo».

Che obiettivi ti sei posta per questa stagione?
«Come ho detto prima, voglio solo fare il massimo per aiutare la squadra e tirare fuori tutto il potenziale: l’unica cosa che mi importa è che sia un gruppo veramente bello a cui credo tanto».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Genoa in vista della sfida contro il Cesena?
«Di entrare in campo con la voglia e con la convinzione giusta, di fare bene, di mettere tutto noi stesse e di non mollare un centimetro».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Genoa CFC ed Arianna Acuti per la disponibilità.

Juventus Women vs Milan: i precedenti e dove vederla

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Juventus è imbattuta in 10 delle 13 partite di Serie A contro il Milan (8V, 2N, 3P). Il Diavolo potrebbe diventare, da una parte, la quinta avversaria con cui conta più di 10 match nel torneo senza sconfitte (dopo Fiorentina, Sassuolo, Inter e Roma), e dall’altra, la seconda con cui perde più di tre sfide nel massimo campionato – a quattro la Roma.

Tra le avversarie contro cui il Milan ha disputato almeno cinque trasferte in Serie A, la Juventus è quella con cui ha la più bassa percentuale di vittorie: appena il 16%: un successo in sei partite, a cui si aggiungono cinque sconfitte – già record negativo per le rossonere lontano da casa.

La Juventus è la squadra contro cui il Milan ha subito più sconfitte in Serie A (otto), concesso più gol (28), e contro cui ha la striscia più lunga di gare consecutive con almeno una rete al passivo (12). L’unico clean sheet risale al primo confronto nel torneo (3-0 il 4/11/2018).

Solo contro la Roma (20) la Juventus ha subito più gol che contro il Milan in Serie A: 18. Le bianconere, dopo aver tenuto la porta inviolata in tre delle prime cinque sfide con le rossonere nel torneo, hanno registrato solo due clean sheet nelle successive otto, arrivati però nelle quattro più recenti.

SERIE A FEMMINILE | JUVENTUS WOMEN-MILAN, DOVE VEDERLA

La sfida tra le due squadre sarà visibile su DAZN tramite Smart TV, in diretta streaming su tablet e smartphone grazie all’app di DAZN o direttamente su browser tramite il proprio PC.

Serie B Femminile – Da domenica 10 novembre la Serie B Femminile in diretta su Vivo Azzurro TV. Tinari: “Una splendida notizia per tutto il movimento”

Da domenica 10 novembre, Vivo Azzurro TV diventa la casa della Serie B Femminile. Sarà la piattaforma OTT della FIGC a trasmettere in diretta tutte le partite del campionato che mette in palio tre promozioni per la Serie A 2025-26 e che sta mostrando tanti giovani talenti. Vivo Azzurro TV, lanciata nel maggio scorso, si arricchisce quindi di altri contenuti, live e on demand dedicati al calcio femminile, che vanno ad aggiungersi alle dirette e agli approfondimenti legati alle Nazionali azzurre, dalla A alle giovanili.

“La trasmissione delle gare della Serie B Femminile su Vivo Azzurro TV segna un altro passaggio importante nella comunicazione della nostra categoria, e al contempo è una splendida notizia per tutto il movimento che approda sulla prestigiosa piattaforma FIGC – dichiara la presidente della Divisione Serie B Femminile, Laura Tinari -. Attraverso i contenuti di Vivo Azzurro TV in questi mesi la Federazione ha avvicinato gli utenti all’attività delle Nazionali e della Federazione, creando una community di appassionati che da domenica potranno seguire in un’unica app un campionato che ogni settimana continuerà a regalare le emozioni che stiamo vivendo da inizio stagione”.

COME VEDERE VIVO AZZURRO TV Per non perdere neanche un’emozione del campionato di Serie B Femminile (anche dall’estero) basterà scaricare la app disponibile su App Store e Google Play Store (anche da Smart Tv) e registrarsi gratuitamente a Vivo Azzurro TV, con la possibilità anche di attivare le notifiche push per essere avvisati tempestivamente dell’inizio delle partite. La versione web di Vivo Azzurro TV è invece raggiungibile al sito www.vivoazzurrotv.it.

 

 

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