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Bologna, quarto successo di fila: 6-1 all’Arezzo

Photo Credit: Bologna FC 1909

Mantiene la testa della classifica, il Bologna Women, grazie alla larga vittoria sull’ACF Arezzo: termina 6-1 al campo sportivo “Bonarelli”, il 4° turno di Serie B Femminile. Oltre alla solita Martina Gelmetti, autrice della seconda tripletta stagionale, trovano le prime firme stagionali Zala Kustrin e Martina Sechi; nel mezzo, la firma di Veronica Battelani.

Una prova di forza non indifferente, quella delle rossoblù: soprattutto non scontata nei primi 40 minuti, nei quali le amaranto sono state brave a chiudersi e costruire, a loro volta, occasioni pericolose. A stappare il match, però, dopo sette giri d’orologio è stata Martina Gelmetti: stop e destro all’angolino per una giocatrice già entrata nella storia del Bologna Women. È, comunque, uno svantaggio che non scoraggia le avversarie, in gol al 15’ con Martino che insiste con il pressing praticamente all’interno dell’area rossoblù e pareggia i conti. Una doccia fredda che non scuote immediatamente le ragazze di casa, ma verso la fine del primo tempo: Gelmetti insiste su un pallone quasi sul fondo, lo recupera e serve un assist perfetto per Sechi, in gol per la prima volta con la nostra casacca. Al 44’ è da urlo il “gol olimpico” di Battelani da calcio d’angolo, che firma il 3-1 e manda negli spogliatoi le due squadre.

Nel secondo tempo, le ragazze di Pachera rischiano poco o nulla; anzi, continuano a creare occasioni. Silvioni, da pochi metri, viene murata davanti alla porta, mentre Gelmetti fa 4-1 al 63’ scartando Nardi e realizzando a porta vuota. Qualche giro di lancetta dopo, tutta la squadra corre in direzione Kustrin, che dopo aver emulato il proprio capitano esulta per il primo sigillo stagionale, tornando nel tabellino delle marcatrici cinque mesi dopo l’ultima volta. Quasi al termine della gara, mette un punto alla sfida il destro di Gelmetti.

Note:
Sesto
settimo e ottavo gol in campionato per Martina Gelmetti, che sale a quota nove stagionali e a 67 in 65 da quando veste la maglia rossoblù;
Primo centro stagionale per Martina Sechi e Zala Kustrin;
Seconda rete in campionato per Veronica Battelani, la terza nell’annata;
Esordio in gare ufficiali per Martina Scuratti.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 6 ottobre, ore 15, in casa del Genoa Women.

BOLOGNA WOMEN-ACF AREZZO 6-1

BOLOGNA: Shore, Golob, Passeri, Sechi (63’ 9 Colombo), Gelmetti, Sondergaard (73’ Kustrin), Tardini (63’ De Biase), Silvioni (83’ Zanetti), Raggi, Battelani (83’ Scuratti), Rossi. A disp: Lauria, Larocca, Arcamone, Giovagnoli. All: Pachera.
AREZZO: Nardi, Licco (73’ Santini), Corazzi (46’ Lunghi), Zito, Taddei, Prinzivalli (36’ Carcassi), Lorieri (45’ Nasoni), Toomey, Fracas, Blasoni (46’ Bruni), Martino. A disp: Bartalini, Tuteri, Santini, Tomassini. All: Leoni.
ARBITRO: Faye di Brescia
MARCATRICI: 7’, 63’ e 87’ Gelmetti (BOL), 15’ Martino (ARE), 41’ Sechi (BOL), 44’ Battelani (BOL), 77’ Kustrin (BOL).
AMMONITE: Gelmetti (BOL), Tardini (BOL), Zito (ARE).

La preparazione atletica al centro del nuovo incontro del Women Project

Credit Photo: AIA - Associazione Italiana Arbitri

Si è svolto online, nei giorni scorsi, l’incontro dedicato alle colleghe arbitri di calcio e futsal, oltre che assistenti arbitrali, operanti nei campionati nazionali. Tema della serata, un briefing sulla preparazione atletica e l’ottimizzazione della performance finalizzata al superamento dei test fisici.

Ad aprire i lavori, alla presenza dell’intera commissione Women Project del Settore Tecnico guidata da Carina Vitulano, è stata la Componente del Comitato Nazionale AIA Katia Senesi, sempre in prima linea per tutte le iniziative che attengono allo sviluppo dell’arbitraggio femminile. Rivolgendosi alle numerose ragazze presenti, Senesi ha ribadito l’importanza di non sprecare le opportunità, sottolineando la disponibilità ad offrire sostegno concreto, pratico e diretto da parte del Responsabile del Modulo preparazione atletica AIA Gianni Bizzotto e da tutto il suo team.

E’ stato proprio Bizzotto ad introdurre alle ragazze presenti il team composto da preparatori atletici e fisioterapisti, resisi disponibili a supportarle specificamente in caso di necessità: “Noi mettiamo a disposizione il nostro tempo e le nostre competenze. Non abbiate mai timore di chiedere un aiuto. Allenatevi in modo efficace, investendo tempo sullo sviluppo di tutte le capacità condizionali. La forza ha un ruolo centrale sia per il raggiungimento della prestazione sia in ottica di prevenzione degli infortuni”. Infatti, il calcio di oggi, così come il futsal ed il beach soccer, richiede sempre maggiori skills fisiche, atteso il mutamento dello sviluppo del gioco, sempre più rapido.

Alla presentazione, corredata da dati statistici riguardanti le prestazioni espresse nel corso delle ultime prove fisiche sostenute nel corso dei raduni di Cascia, hanno fatto seguito alcuni interventi delle colleghe più esperte del gruppo, a cui il prof. Bizzotto ed i suoi collaboratori hanno dato riscontro. Encomiabile, in particolare, la partecipazione alla call conference di Fiammetta Susanna, arbitro internazionale di beach soccer, fresca di designazione per la finale del campionato europeo femminile ed impegnata in questi giorni alla World Winners Cup, oltre che della quaterna composta da Deborah Bianchi con le assistenti Francesca Di Monte e Veronica Martinelli, oltre al quarto ufficiale Maria Marotta, a ridosso della partenza per un impegno internazionale UEFA.

A concludere i lavori, le parole di Katia Senesi che ha spronato le ragazze a dare il meglio: “Abbiate fame di arrivare. Non lasciatevi fermare da un test fisico, avete opportunità che solo pochi anni fa chi vi ha preceduto nei ruoli nazionali ed internazionali poteva appena sognare”.

Teresa Penzo varca il confine e approda nella FC Lugano

Credit: LND

“Terry” in campo è inarrestabile, forte e determinata, classe 2005, centrocampista. Nata a Thiene (Vicenza), ha militato nel campionato Serie C della Lega Nazionale Dilettanti con la squadra del Venezia FC e ha fatto la differenza con la Rappresentativa Nazionale Femminile LND, grazie alla convocazione del mister Marco Canestro.

In queste due ultime estati, l’abbiamo vista sotto il sole cocente nelle arene di sabbia dove, con la squadra del Lady Terracina, ha vinto la Coppa Italia. Selezionata dalla Nazionale ha indossato, ad Alghero, la maglia azzurra con la quale ha partecipato alla fase finale dell’Europeo di Beach Soccer, un terzo posto sfumato ma “Terry” ha lasciato, anche qui, la sua traccia firmando la rete del 2-0 contro il Portogallo.

Lidia Fossati: “Corso Uefa A tanti i ricordi condivisi con Handanovic, Ribery, Criscito e Diamanti”

Credit: Figc

Nelle scorse settimane a Coverciano sono stati resi noti i nominativi dei nuovi tecnici abilitati al livello Uefa A. Tra questi anche Lidia Fossati, che abbiamo raggiunto per un’intervista. La quarantunenne di Garbagna, in provincia di Alessandria, è cresciuta nel Dertona Calcio per giocare poi nella Viguzzolese ed il Borghetto Football Girls, oltre a vestire e diventare capitano della Rappresentativa del Piemonte.
Nel frattempo Lidia, visto anche l’infortunio al collaterale che ha segnato la fine della sua carriera calcistica, ha pensato al futuro partecipando prima al corso Uefa B, oltre a seguire le giovani ad Ovada, e poi a quello A sul quale ci confida:
“Sono state settimane lunghe e faticose e dure, per i mille impegni, ma bellissime. E io, come altri, purtroppo ce ne siamo resi conto alla fine o nei giorni successivi. Probabilmente non ho assaporato la bellezza del corso, vivendolo fino in fondo e al massimo in ogni giorno che passavo a Coverciano”.

Con lei anche Rosalia Pipitone e Claudia Ghitti. A riguardo Lidia sottolinea: “Penso che condividere il percorso con altre due ragazze sia stato fondamentale, Claudia e Rosalia sono anche due persone splendide oltre che allenatrici preparate. Spesso abbiamo scambiato le nostre impressioni, abbiamo condiviso le nostre esperienze e credo che sia stato fondamentale anche fare gruppo tra di noi”.

A Coverciano, ovviamente, tantissimi gli ex calciatori presenti. Fossati sui giorni condivisi con tanti big ci confida: “Ha fatto un certo effetto vedere il mio nome comparire nel comunicato ufficiale accanto ai grandi nomi, e a quella lettura un po’ di ansia ho iniziato ad averla. Handanovic è una persona stupenda, è gentile, serio, disponibile e mai sopra le righe, rispettoso di tutto e tutti in qualsiasi ambito. Diamanti era il personaggio del corso, il trascinatore del gruppo per conquistare gli sconti sugli orari delle lezioni.
Ribery è un gran signore, la mattina nei corridoi era il primo a salutare e a chiedere come stavo e come andava il corso. Poi Criscito sempre disponibile a firmare autografi per le ragazze genoane della mia squadra e a prestarsi per le esercitazioni in campo. Ricordo anche la gentilezza ed il rispetto di tutti gli altri anche un meno noti. Sono stati giorni stupendi”.

Nella foto Lida Fossati

Sul futuro, invece, Lidia ci dice: “Chissà, non sono mai stata una sognatrice. Ho sempre avuto fin troppo i piedi a terra, spero  che questa volta il destino non mi regali qualche sorpresa”. 

Fossati, poi, sul movimento femminile aggiunge: “Negli ultimi anni si parla tanto di calcio femminile anche se non sempre di risultati e di questioni di campo. A parte qualche felice realtà c’è ancora un calcio molto povero dal punto di vista economico, che non aiuta lo sviluppo del movimento. Troppo spesso tante ragazze devono affrontare sacrifici enormi per poter giocare. Seguire un gruppo di giovani permette ancora di sognare, nel mio piccolo cerco di invogliarle a credere che si possa arrivare in alto tramite il lavoro”.

La chiacchierata, infine, si chiude con qualche ricordo della carriera calcistica di Lidia:
“Le soddisfazioni da calciatrice restano le convocazioni in rappresentativa, nella quale sono stata il capitano e vicecampionessa nazionale per 2 anni. Felice anche di aver vinto con il Borghetto una Coppa Piemonte ed esserne stata il capitano per tanti anni, oltre ad aver visto crescere con me tantissime ragazze. Da allenatrice vedere la crescita costante del gruppo di bambine che ora sono ragazze e quasi donne e poi naturalmente avere completato il percorso della licenza UEFA A”.

Donatella Novellino: “Contentissima per Debora. Oggi ho un’attività sportiva dedicata al femminile, ritorno al calcio? Mai dire mai”

Credit: Portogruaro

Donatella Novellino è vicina alla sua più dolce doppietta: nuovo arrivo in vista, infatti, per la classe ’92 che per anni ha calcato i campi da gioco. L’attaccante che ha vestito la casacca del Portogruaro, tra le altre, dopo essere già diventata mamma di Enrico è in attesa di una bimba. Donatella, con un passato sui manti erbosi anche con Pordenone e Francavilla Fontana, è la sorella di Debora, giocatrice del Napoli Femminile, andata in rete venerdì scorso contro il Sassuolo e che in esclusiva ci confessa:

Sono molto felice per il gol di Debora, credo sia stato per lei un momento importante ed un forte segnale di come abbia una gran voglia di dimostrare il suo valore. Non mi aspettavo una rete del genere, ma devo dire che é stata davvero stupefacente. Dopo la gara era felicissima, quello che ci siamo dette rimarrà un segreto”.

Sulla Serie A, poi, Donatella sottolinea:  “Vedremo sicuramente un torneo molto competitivo con molti volti internazionali e ragazze molto giovani. Il movimento, in generale, pian piano cresce. Con gli anni sono cambiate molte cose, finalmente ci si affaccia al mondo del calcio femminile con meno timore da parte dei genitori. Molte bambine ora si interfacciano a questo sport con più disinvoltura rispetto a quando iniziai io”.

Movimento in crescita anche grazie alla prestazioni della Nazionale che Novellino commenta cosi: “Gli ottimi risultati della Nazionale hanno accesso un faro importante sul movimento facendo avvicinare anche i più scettici al calcio femminile, é innegabile di come grazie alla Nazionale tantissime famiglie si siano innamorate di questi sport”.

Sulla sua carriera, poi, Donatella figlia di Giuseppe, ex calciatore anche di Empoli e Fiorentina, e nipote di Walter, allenatore anche di Venezia, Napoli e Sampdoria, ricorda:
“La carriera da calciatrice è stata amata con tutta me stessa. Il ricordo più bello é indubbiamente la mia ultima partita di campionato con il Portogruaro dove abbiamo meritato la salvezza in Serie C. Il giorno dopo la partita ho scoperto di essere incinta di 6 settimane del mio primo figlio. Non credo di ritornare a giocare, ma mai dire mai, per via dei miei innumerevoli impegni lavorativi”.

Sulla sua vita, poi, l’ex calciatrice pugliese, nata a Taranto, aggiunge:
“Ora sono un’imprenditrice dell’ ambito sportivo, ho fondato Dinamica, il primo cardio fitness al femminile in Italia, ed ora sono proiettata nella consolidazione del marchio e nella sua espansione in tutta Italia. Dato il mio profondo amore per lo sport al femminile non potevo che mandare avanti questa passione ma in modo diverso. Ora sono in attesa di una bimba, chissà se vorrà seguire la nostra stessa passione e magari potrò vederla con gli scarpini da gioco, per ora continuo a seguire mia sorella a cui ovviamente auguro tutte le soddisfazioni sportive che merita”.


Calcio Femminile Italiano  è sempre attento e sensibile alle dinamiche delle calciatrici, mamme ed atlete, e ci piacerebbe fare altre interviste analoghe, pertanto se vuoi metterti in gioco e ci contatti avremmo piacere di condividere con i nostri lettori la tua storia.

Come oggetto della mail: “Campionesse nella Vita”

Gianpiero Piovani, Inter: “Sapevamo il valore del Sassuolo. Abbiamo avuto la cattiveria agonistica”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il segreto è non mollare: può dirlo forte l’Inter, uscita vincente dall’impegno di campionato davanti al Sassuolo.
Allo stadio Enzo Ricci della zona neroverde l’insieme gestito da Piovani ha aperto le danze con Serturini; nel secondo tempo le opposte sono riuscite a pareggiarla, forti nell’atteggiamento fin dai primi minuti.
Il risultato finale, però, è stato controllato nel secondo tempo dalle nerazzurre che hanno definitivamente buttato giù le avversarie con le reti di Wullaert e Magull; un’altra gara importantissima che ha permesso di mettere in saccoccia altri tre punti, validi per il momentaneo primo posto in graduatoria.

Terminata la prestazione, è stato proprio il tecnico Gianpiero Piovani a commentarla e ad affermare:Sono tre punti importanti quelli di oggi perché sapevamo il valore del Sassuolo. Sono state brave le ragazze a interpretare bene la gara e a non perdere le seconde palle. Abbiamo finalizzato al meglio e ci andiamo a riprendere quello che abbiamo perso settimana scorsa.
Sono soddisfatto perché le ragazze stanno dando tanto, tutti i giorni stanno crescendo e per me è gratificante. Stasera abbiamo fatto delle belle giocate e abbiamo avuto la cattiveria agonistica che a me piace sempre“.

Si proseguirà con la quinta del cammino stagionale; sabato prossimo toccherà alla Roma volare in casa milanese:La prossima gara avremo di fronte la Romaha concluso lo stessodobbiamo subito lavorare perché loro vincono da due anni lo Scudetto e ce la giocheremo“.

NWSL, giornata 18: addio dolceamaro di Alex Morgan, Orlando Pride sempre più forte

La giornata numero 18 di National Women’s Soccer League, al di là dell’addio commovente ad Alex Morgan da parte dello stadio e dell’ultima squadra che ha avuto l’onore di vederla giocare tra le sue file, ha visto l’Orlando Pride vincere in casa del Chicago Red Stars e confermarsi capolista, senza però contare che le dirette inseguitrici sono rimaste sulla scia del Pride.

L’Angel City e il Seattle Reign hanno aperto la giornata, e a spuntarla è stata la formazione ospite di Seattle con il punteggio finale di 3 reti a 2 in un match che è stato riaperto nei minuti finali. Le padrone di casa hanno sbloccato la partita grazie a una combinazione tra Sydney Leroux e Allysa Thompson, che hanno fatto passare in vantaggio l’Angel City al minuto 8. Prima dell’intervallo, però, la situazione si è capovolta: il Reign ha rimontato prima su calcio di rigore al 31′ con Huerta, e poi con la rete di Ji So-Yun qualche istante prima che le squadre entrassero negli spogliatoi.
Nella ripresa, King ha chiuso definitivamente la partita al 59′; l’Angel City ha provato ad accorciare, e c’è riuscito in pieno recupero dai piedi di Leroux, ancora una volta determinante e la migliore tra le compagne, ma era troppo tardi per cercare il pareggio.

Il sabato c’è invece stato il big match tra Washington Spirit e Portland Thorns, due squadre che si sono quasi assicurate la zona playoff, vinto dalla squadra di Washington per 2 a 1 proprio in zona Cesarini: la partita è stata equilibrata per tutti e novanta minuti e sembrava destinata a finire con un pareggio, ma il goal in pieno recupero di Leicy Santos ha fatto scatenare sia i tifosi dello Spirit sia Magic Johnson, presente in tribuna.
La prima frazione di gioco si è conclusa a reti bianche, ma il risultato è ingannevole, visto che sono piovute occasioni da entrambe le parti. A sbloccare la partita è stato il Thorns con la rete di Hina Sugita, raggiunta pochi minuti dopo dal pareggio dello Spirit grazie a Trinity Rodman, al suo settimo goal stagionale. Nei minuti finali, tutte e due le squadre hanno provato a pressare l’avversaria per trovare il goal del vantaggio, e Santos ha siglato la vittoria per il Washington Spirit con un colpo di testa in tuffo su cross di Rodman. Si è trattato della tredicesima vittoria stagionale per lo Spirit.

Anche il Kansas City Current non si è risparmiato, e ha vinto in maniera chirurgica per 1 a 0 in casa contro l’Utah Royals. A segnare il goal che ha deciso la partita è stata Temwa Chawinga al 47′, portando a otto il numero di match consecutivi con almeno un goal segnato. Il Kansas City è stato bravo a concretizzare un’occasione nata da una ripartenza dopo un corner battuto dallo Utah: Lo’eau LaBonta ha recuperato il pallone e l’ha passato a Chawinga, che ha avuto tutto il tempo di mettere a segno il suo goal numero 15 in stagione. Anche se lo Utah Royals ha provato a pressare le padrone di casa, la difesa del Current è stata compatta e non ha concesso spazi.

Un’altra vittoria preziosissima è stata quella del Bay nei confronti del Racing Louisville con il risultato finale di 1 a 0, portando a due il numero di vittorie consecutive. Asisat Oshoala, che negli ultimi match era stata un po’ spenta, ha messo la sua firma e deciso la partita al 75′; il Bay si è trovato in questa situazione di vantaggio per 1 a 0 per quattro match in questa stagione, tre dei quali sono poi effettivamente terminati con una vittoria. Penelope Hocking, al suo debutto con il club, ha confezionato l’assist per Oshoala approfittando di un pallone perso in area di rigore.

La domenica si è aperta con una vittoria del Gotham nei confronti dello Houston Dash per 2 reti a 1 alla Red Bull Arena di New York, resa ancora più speciale dalla cerimonia di addio della statunitense Sinead Farrelly al Gotham e al calcio giocato dopo due stagioni con le newyorchesi.
Il Gotham è passato in vantaggio a partita da poco cominciata, quando il passaggio no-look di Esther per Yazmeen Ryan l’ha aiutata a concretizzare una splendida rete, ma lo Houston Dash ha trovato quasi subito il pareggio con un colpo di testa di Diana Ordoñez. In pieno recupero, Lynn Williams ha regalato un assist meraviglioso a Esther, tra le migliori in campo, per un goal al cardiopalma arrivato al 90’+3, siglando la vittoria stagionale numero 11 per il Gotham.

L’Orlando Pride, corazzata a tutti gli effetti, ha vinto anche in trasferta contro il Chicago Red Stars di misura per 1 a 0, portando a 20 il numero di risultati utili consecutivi.
Il Pride ha dominato per tutti e novanta i minuti, con un numero di tiri pari a 14 contro i 3 delle padrone di casa; Martha e Barbra Banda hanno tenuto le redini della fase offensiva, mentre Anna Moorhouse ha portato a 10 le partite stagionali a porta inviolata.

Nella partita d’addio di una bandiera come Alex Morgan, il suo San Diego Wave ha subito una bruciante sconfitta per 4 reti a 1 dal North Carolina Courage proprio in uno SnapDragon Stadium pieno di tifose e tifosi intenti a omaggiare la calciatrice statunitense.
Haley Hopkins ha sbloccato la partita al 4′, portando il Courage in vantaggio con un colpo di testa dagli sviluppi di calcio d’angolo. Alex Morgan è stata beffata anche sul suo ultimo goal, un calcio di rigore che Casey Murphy ha parato, mantenendo le ospiti in vantaggio.
Anche se il San Diego Wave è riuscito a pareggiare al 13′ grazie a Kennedy Wesley, il Courage è passato nuovamente in vantaggio e ha controllato la partita dopo le reti di Feli Rauch e Blanca St-Georges. Malia Berkely ha fornito ben tre assist, mentre Meredith Speck ha segnato il quarto e ultimo goal nei minuti di recupero.

Primo pareggio stagionale per il Como Women: finisce 1-1 contro la Sampdoria

L’approccio alla partita è stato sbagliato“. Queste le parole di Stefano Sottili nel post-partita di Como Women-Sampdoria, terminata 1-1. La gara valida per la quarta giornata di Serie A Femminile eBay parte subito in salita per il Como Women che al 6’ minuto di gioco subisce il vantaggio blucerchiato grazie all’autogol sfortunato di Bergersen. Le ragazze di Davide Corti provano a spingere e al 13’ Zamanian impegna Gilardi tra i pali che nega il raddoppio sampdoriano.
“Al di là dell’episodio dell’autogol subìto, abbiamo avuto un inizio sottotono. È la prima volta che ci succede, mi dispiace perché l’intenzione era completamente diversa. Volevamo dare un’accelerata alla gara e invece è successo tutto l’opposto”  ha aggiunto l’allenatore toscano. 
Il pareggio però arriva al 38’ con Nischler, dopo una bella sovrapposizione sulla destra di Karlernas che mette in area un pallone teso su cui arriva l’altoatesina, al suo terzo gol in Serie A e per la seconda volta eletta MVP del match. “Sono contenta per il gol, ma non per il risultato” ha dichiarato la centrocampista. “Volevamo di più, volevamo i tre punti, adesso dobbiamo pensare alla prossima partita“.
Nella ripresa la squadra di Sottili prova a intensificare il gioco, grazie anche alla vivacità data a centrocampo da Petzelberger, entrata nel secondo tempo. La stessa tedesca prova a portare in vantaggio le lariane con un tiro da fuori, bloccato da Aprile. Qualche minuto più tardi è Del Estal a rendersi pericolosa con un colpo di testa su cross di Guagni che finisce di poco a lato alla sinistra della portiera avversaria.
Il risultato della partita però non cambia e finisce in pareggio, con il Como Women che sale a quattro punti in classifica. Il prossimo impegno della squadra di Sottili sarà a Firenze sabato 5 ottobre alle 12:30 contro la Fiorentina. 
Formazione Como Women: 3 Guagni; 6 Bergersen; 7 Nischler; 9 Del Estal; 11 Conc; 16 Karlernas; 20 Vaitukaityte; 22 Gilardi; 24 Rizzon (C); 33 Kramzar; 44 Bou Salas. All. Stefano Sottili.
Formazione Sampdoria: 2 Panzeri; 5 Cinotti; 6 Benoit; 7 Arcangeli; 9 Della Peruta; 10 Zamanian; 20 Tucceri; 21 Re; 22 Aprile; 23 Pisani; 77 Cafferata. All.Davide Corti
Marcatrici: 6’ Bergersen (Aut); 38’ Nischler
Cartellini gialli : 9’ Nischler; 17’ Della Peruta; 63’ Panzeri; 64’ Cafferata; 70’ Nano; 
Cartellini rossi : 0
Sostituzioni : Bolden (Como Women); Fallico (Sampdoria); Nano (Sampdoria); Heroum (Sampdoria); Petzelberger (Como Women); Marcussen (Como Women); Baldi (Sampdoria); Spinelli (Como Women); Picchi (Como Women);
MVP: Nadine Nischler
Arbitro e Assistenti :Andrea Migliorini, Marco Casula, Luca Chianese e Luigi Ferraro

Quale è lo sport più praticato al Mondo dalle donne?

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La risposta non è così scontata, oppure facile, se non con i dati ufficiali alla mano: secondo quanto riportato dai report della “FIFA” il calcio, con le sue 29 milioni di tesserate, è lo sport più praticato al mondo dalle donne. 

Credo che in molti di voi, tale risposta trovi difficoltà a trovare un serio riscontro nel nostro territorio italiano, dove nonostante una crescita del movimento femminile sia negli ultimi anni esponenziale il mondo del pallone “al femminile” sia poco considerato dal pubblico ed ancora molto poco dai media.

In ogni caso le ragazze che in Italia, dopo il Mondiale di Francia, hanno iniziato ad indossare scarpette con i tacchetti e pantaloncini ed ha frequentare quadranti verdi sono state in molte.

L’aumento delle iscritte, delle giocatrici professioniste e semi-professioniste, degli allenatori qualificati e degli ufficiali di gara con qualifica Figc si sono riscontrate anche nel piano economico di questa industria, con investimenti che sono duplicati, se non triplicati, rispetto a dieci anni fa.

Numeri impressionanti che fino ad oggi nessuno avrebbe mai detto o scommesso in base alla popolarità di questo sport a livello globale; eppure, in Italia, si non continua a non crescere o meglio a credere che le ragazze devono fare altri sport, non il calcio.

In ogni caso la nostra Serie A femminile resta in forte crescita, registrando quasi 40mila tesserate, 10 milioni di appassionati e un oltre il 140% di audience televisivo, al momento aimè non si può affermare lo stesso per ciò che concerne il settore giovanile.

Le motivazioni principali legate allo sviluppo del calcio femminile italiano sono da ricercare nelle sue fondamenta: le squadre maschili dovrebbero meglio collaborare con società femminili locali, anziché sviluppare nuove squadre giovanili all’interno della medesima società, come già fanno in tanti paesi europei, e si già conquistata una meta preziosa.

A tutte queste difficoltà burocratiche, si aggiungono poi le solite retoriche di coloro che si professano tecnico e appassionati del calcio che, seduti comodamente dal proprio divano di casa, riversano costanti critiche alle ragazze non tanto per l’aspetto tecnico, ma per l’essere donne e, quindi, non “degne” o “non in grado” di praticare quello che, di fatto, è lo sport più praticato al mondo.

Brescia Femminile, oggi arriva la Ternana

Photo Credit: Matilde Allera - Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

La quarta giornata del campionato di Serie B 2024/25, è in programma per domenica 29 settembre 2024, e vedrà il Brescia Calcio Femminile sfidare la Ternana Women sul campo Pasotti del Centro Sportivo Mario Rigamonti di via Serenissima a Buffalora (BS) alle ore 15.00.

La Ternana ha iniziato la stagione con tre vittorie: in casa contro il Lumezzane e l’Orobica e in trasferta contro il Cesena. Al momento è secondo in classifica con 9 punti.

Il Brescia, che viene dalla sconfitta interna contro il Bologna, ha iniziato la stagione con una due sconfitte, contro il Cesena e il Bologna, e una vittoria, contro il Pavia. Al momento è decimo con 3 punti in classifica.

A disposizione del mister Giovanni Valenti:

Berveglieri
Berti
Bossi
Brayda
Cacciamali
Cazzioli
Celestini
Corbetta
Farina
Hjohlman
Lepera
Magri
Menassi
Morreale
Nicolini Pedrini
Raccagni
Razza
Seneci
Tasselli
Tunoaia
Zanoletti

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