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Nazionale A Femminile – Soncin fa visita a Milan e Como. Nel fine settimana il Ct assisterà a Lazio-Juventus e al derby di Milano

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo aver fatto tappa a fine agosto nei quartier generali di Inter, Lazio, Roma e Juventus, con la visita odierna al ‘Vismara’ di Milano è ripreso il tour di Andrea Soncin nei centri sportivi dei club di Serie A. Il Ct della Nazionale Femminile, accompagnato dalla sua vice Viviana Schiavi, dal preparatore dei portieri Giuseppe Mammoliti e dal match analyst Guido Didona, ha assistito all’allenamento del Milan insieme a Elisabet Spina, Head of Women Football della società.

La delegazione azzurra ha poi avuto modo di confrontarsi con la neo allenatrice olandese Suzanne Bakker e con il suo staff. Domani sarà la volta del Como Women, con il commissario tecnico che in mattinata si recherà allo Sport Village di Cislago per osservare da vicino il lavoro della squadra lariana. Nel fine settimana Soncin si sposterà sull’asse Roma-Milano per assistere ai big match della 3ª giornata di campionato: sabato alle 15 sarà a Formello per Lazio-Juventus, domenica alle 15.45 all’Arena Civica per il derby Inter-Milan.

Sofia Cantore, con il sorriso in volto: “Abbiamo sicuramente fatto un’ottima prestazione!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sofia Cantore, autitrice di uno spledido gol che ha contribuito alla sua squadra di battere il Paris Saint Germain, per 3 reti ad 1, al termine della gara di andata del Round 2 di Women’s Champions League, attraverso i canali ufficiali del Club ha cosi commentato: “Abbiamo sicuramente fatto un’ottima prestazione, contro una grande squadra. Ora ci attende la trasferta sul campo della Lazio e poi la settimana prossima la gara di ritorno contro il PSG, di conseguenza il tempo per festeggiare è poco perchè dovremo preparare le prossime partite”.

Sofia, soddisfatta ha poi proseguito:Ovviamente, però, siamo molto felici per questo risultato. Io sto molto bene fisicamente e sono contenta perchè sentirmi bene mi aiuta a rendere al meglio. Nel complesso posso dire che tutto il gruppo sta bene, sia fisicamente che mentalmente. Siamo molto unite, non mi stancherò mai di ripeterlo. Ci alleniamo duramente per raggiungere i nostri obiettivi e uno di questi sarebbe approdare alla fase a gironi della Women’s Champions League”.

Adesso, sfida di campionato contro la Lazio, squadra ostica, e poi trasferta parigina per confermare quanto di buono si è visto in campo a Biella e tentare di restare, con meirito, in questa Champions.

“Sappiamo che non sarà semplice perchè di fronte abbiamo un’avversaria di livello assoluto, conclude Cantore, ma ci giocheremo le nostre carte anche nella gara di ritorno. Io una leader? Non lo so, io ho il mio modo di stare all’interno della squadra che è quello di cercare sempre di portare positività. A livello di leadership penso che ce ne siano tante in questo gruppo e quindi mi sento quest’anno di avere responsabilità in più, ma non mi spaventano perchè è un percorso di crescita che sto portando avanti”.

Gabriela Oselame, Lamezia: “Qui per rimettermi in gioco e trovare nuovi stimoli, siamo convinte di poter fare bene”

Nell’ultimo week-end di settembre ripartirà la Serie A di futsal con 13 le formazioni inserite. Tra i team presenti nella massima divisione di calcio a 5 femminile anche il Lamezia che vede in rosa Gabriela Oselame. Abbiamo raggiunto l’estremo difensore classe ’95, giunto in estate in Calabria, che apre parlando del suo approdo in biancoverde:

“Sentivo dentro di me che era il momento giusto per cambiare e cercare nuove motivazioni per poter continuare al meglio la mia carriera. Di conseguenza ho scelto la Royal Team Lamezia. Sono venuta qui per rimettermi in gioco in una piazza importante, con serenità e consapevolezza di quello dimostrato nelle scorse stagioni”.

Sulla nuova annata, poi, Gabriela evidenzia: “Per noi l’obiettivo primario sarà quello di rimanere in Serie A. Faremo sicuramente di tutto per raggiungerlo quanto prima. Poi tutto il resto che verrà sarà un qualcosa in più. Personalmente vorrei confermare quello di buono dimostrato lo scorso anno, cercherò di migliorare le mie prestazioni aiutando cosi le mie compagne”.

Stagione cominciata con il ritiro, prologo all’esordio in campionato, sul quale Oselame sottolinea: “Mi sono inserita bene nel nuovo gruppo e per quanto mi riguarda c’è stata subito intesa con il mister. Mi sono messa subito a disposizione e non ho avuto molti problemi nel memorizzare i suoi schemi e le sue richieste”.

Esordio con l’ostico Pescara, match sul quale l’estremo difensore ci dice: “Stiamo provando diverse soluzioni. L’esordio lo giocheremo in trasferta, sarà una partita complicata contro una delle squadre più forti che puntano alla vittoria finale. Mi aspetto un match intenso”.

Sulla prossima Serie A, poi, la brasiliana classe ’95 aggiunge: “Credo che la favorita per la vittoria finale sia il Bitonto. Ci sarà grande lotta per la zona play-off e anche per la salvezza sarà una bella battaglia che vedrà coinvolte molte squadre”.

La chiusura dell’ex Bisceglie è con una considerazione sul momento del futsal, in particolare quello femminile: “Il movimento, a mio avviso, sta crescendo per nostra fortuna. Si disputerà finalmente un Mondiale che sarà un biglietto da visita importante per tutto il movimento. In Italia, poi, si sta dando molto spazio alle ragazzine con il campionato Under 19, ovviamente però c’è tanto da fare ancora”.

Siracusa, Maria Pia Forciniti si racconta: “Siamo una bella squadra, sogno la Nazionale!”

In un mondo dove il calcio sta guadagnando sempre più terreno tra le giovani atlete, abbiamo avuto l’opportunità di intervistare una promettente calciatrice che ha condiviso con noi la sua passione e i suoi sogni. Si tratta di Maria Pia Forciniti, centrocampista classe 2005 del Siracusa Calcio 1924, squadra che lo scorso 14 settembre ha fatto il suo esordio in Serie C Femminile (Girone C).

A soli 5 anni l’attuale calciatrice della formazione siciliana ha iniziato a giocare, spinta dai cugini con cui trascorreva il tempo giocando insieme alla nonna. Come lei stessa racconta: “Ho iniziato a giocare a calcio quando avevo 5 anni, mi hanno spinto i miei cugini perché essendo cresciuti insieme ci ritrovavamo sempre dalla nonna a giocare insieme e da lì me ne sono innamorata”.

La giovane atleta ha trovato un equilibrio tra allenamenti, partite, scuola e vita personale, grazie a orari che le consentono di gestire al meglio i suoi impegni: “Fortunatamente riesco a far conciliare tutte le cose grazie agli orari abbastanza differenti”. Questo equilibrio è essenziale per mantenere alta la motivazione e l’impegno, sia in campo che nello studio.

Uno dei ricordi più preziosi della sua carriera è rappresentato dalla presenza costante dei genitori. “Il ricordo più bello sicuramente è vedere i miei genitori sempre presenti ad ogni allenamento e ad ogni partita”, confida. Anche se ora si trova lontano da casa, sa di poter contare sul loro supporto incondizionato: “Fortunatamente non mi fanno sentire sola, mi sostengono sempre allo stesso modo”.

La preparazione per la nuova stagione è stata intensa e tecnica, con allenamenti sotto il sole cocente: “È stata una preparazione dura e sicuramente molto tecnica. Ci siamo allenate sotto il sole cocente per ore, ma questo ha contribuito a rafforzare le nostre capacità tecniche calcistiche e caratteriali“. Maria Pia ha chiari obiettivi sia per se stessa che per la squadra: “Sicuramente uno dei miei obiettivi personali è quello di migliorare giorno dopo giorno fino ad arrivare più in alto possibile”.

Riguardo al potenziale della squadra, esprime fiducia: “Siamo una bella squadra, c’è del potenziale sia individualmente che di squadra”. Nonostante le ultime due prestazioni non siano andate come sperato, lei e le sue compagne sono pronte ad imparare dagli errori: “A dir la verità non è stata una brutta partita… Siamo entrate bene in campo, non ci sentivamo inferiori, ovviamente alcuni errori ci hanno punite anche sotto il fattore mentale, purtroppo poi ci siamo abbattute nel finale.”. Dalla recente esperienza, ha compreso che “anche un errore che può sembrare una piccolezza può ferirci, magari ci ha aiutate ad essere più convinte sotto molti aspetti”.

Infine, il sogno nel cassetto della centrocampista è chiaro: “Il mio sogno più grande è quello di giocare ai massimi livelli, soprattutto con la nazionale”.

Roma-Sassuolo 1-1: il pareggio tra le giallorosse e le neroverdi secondo i dati Panini Digital

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Roma e il Sassuolo hanno pareggiato per 1-1 nel secondo turno della Prima Fase di Serie A, grazie alle reti di Manuela Giugliano al 15’ e alla risposta di Lana Clelland al 16’ del primo tempo. Con l’aiuto di Panini Digital Soccer andiamo ad analizzare l’incontro.

Partiamo dall’IVS dove le ragazze di Gian Loris Rossi hanno ottenuto il 51%, contro il 48% della squadra di Alessandro Spugna, segno il livello di gioco mostrato in campo pende leggermente a favore delle neroverdi.

Le giallorosse hanno avuto più possesso palla, dove il pallone l’hanno posseduto per 30′:56″ e il 59%, mentre le sassolesi l’hanno mantenuta per 21′:54″ 41%, sostanziale equilibrio nel numero di giocate utili, 65 a testa.

A livello difensivo la Roma è avanti nella protezione area (55,9%-54,4%), nelle palle recuperate effettive (49,5%-45,4%) e su quelle temporanee (34,7%-33,5%); mentre il Sassuolo ha ottenuto percentuali su fine azione avversaria (21,1%-15,8%) e palle giocate in zona area dagli avversari (41-30).

Parlando di come hanno giocato le formazioni al “Tre Fontane” di Roma a livello offensivo: le giallorosse hanno avuto più palle giocate in zona area (41-30) e più pericolosità sulla percentuale di attacco alla porta (45,6%-44,1%); la squadra di Spugna ha tirato 14 volte, di cui 10 sono arrivati su azione, invece, le ragazze di Rossi hanno concluso 9 volte e 1, ma decisivo, è arrivato fuori dall’area di rigore.

Vediamo il flusso di gioco di Roma e Sassuolo. Partiamo dalla Lupa che ha giocato 619 volte il pallone (58%), mentre ha effettuato 406 passaggi riusciti (65%): a farne di più è stata Elena Linari che ha servito 65 palloni, ma allo stesso tempo ha visto riceverne 58.

Per quanto riguarda la squadra neroverde, esse hanno usato la sfera 445 volte (42%), e se la sono passata 223 volte (35%): è Davina Philtjens quella che ne ha fatto di più; infatti, ha passato 41 volte la sfera, Gina Chmielinski e Cecilia Prugna l’hanno ricevuta per 25 volte.

A livello individuale Moeka Minami detiene il numero di palle giocate (81), Phltjens in quelle recuperate (25) e Chmielinski in quelle perse (28), Giada Greggi ha avuto più giocate utili (13), mentre Valentina Giacinti e  Giugliano han tirato 3 volte.

Valanga Real Meda: travolto il Sedriano per 0-5

Credit Photo: Real Meda

Ancora una prestazione vincente e convincente del Real Meda: in casa del Sedriano, la partita valida per la seconda giornata di Serie C Girone A finisce con un roboante 0-5.

Subito dalle prime battute è ben visibile la superiorità delle Black Panthers che nei primi 15 minuti sfiorano due volte il gol con Maria Vlassopoulou e Claudia Roventi che deviano due cross di Laura Roma senza trovare, però, la via del gol.
È sempre da palla inattiva che le ospiti si rendono pericolose: prima al 21esimo con una girata di testa di Carolina Mariani che si spegne sul fondo e poi al 36esimo, quando un corner insidioso di Roma viene deviato dal portiere del Sedriano, Locatelli, sul palo e rimbalza su un difensore per il vantaggio del Real Meda.
Strepitoso il raddoppio di Mariani che con un tiro al volo da fuori area fulmina Locatelli per lo 0-2 al 42esimo; risultato con cui si va negli spogliatoi.

All’inizio del secondo tempo, al 51esimo, arriva il primo e unico squillo del Sedriano che tenta di accorciare le distanze con una punizione di Sguinzi deviata in angolo da Ripamonti. Dopo questo tentativo dilagano le ragazze di Zaninello: al 65esimo un’altra conclusione da fuori, questa volta di Giordana Indomenico, si spegne sotto la traversa, senza lasciare scampo a Locatelli, per lo 0-3.
Nell’ultimo quarto d’ora è molto ispirata Reissa Sesini che al 74esimo firma l’assist per la rete dello 0-4 di Greta Podda e all’84esimo manda in porta Carolina Mariani che trova la sua doppietta personale confermando le sue enormi capacità negli inserimenti che già aveva mostrato nel corso della prima giornata senza, però, trovare la via del gol. Al 92esimo Sesini tenta l’azione personale e conclude alla ricerca della gioia personale e dello 0-6, ma la palla si spegne a lato.

Con questa vittoria per 0-5 sul campo del Sedriano, il Real Meda conferma le ottime sensazioni delle prima giornata e si catapulta in testa al girone, a pari con il Tharros, a 6 punti e con 8 gol fatti e 0 subiti nelle prime due.

Cappelletti e Calcagno incontrano il ministro Abodi: a Roma il confronto sul calcio femminile professionistico

Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha incontrato oggi a Roma Federica Cappelletti, presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica, e Umberto Calcagno, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC) e vice presidente vicario della FIGC, per un confronto sul calcio femminile professionistico e il suo sviluppo.

Tra i temi trattati, anche la necessità di migliorare ulteriormente il prodotto, creando più opportunità legate anche alle infrastrutture e promuovendo la disciplina a livello scolastico. L’auspicio è che questa componente del sistema calcistico nazionale possa essere ulteriormente sostenuta a tutti i livelli per la profonda convinzione che si debba arrivare a una parità di attenzioni e di opportunità.

Giordana Indomenico, Real Meda: “Avevo bisogno di tornare in campo. Ho pianto dall’emozione per il gol”

Dopo la vittoria convincente del Real Meda in casa del Sedriano per 0-5, valida per la seconda giornata del Girone A di Serie C, ha rilasciato un’intervista, sui social della società, Giordana Indomenico, autrice della rete dello 0-3 che ha spezzato definitivamente le già deboli speranze di rimonta delle padrone di casa.

La centrocampista, numero 23, delle brianzole ha parlato del suo attesissimo ritorno in campo e delle emozioni che ha provato a rivestire la maglia delle Black Panthers, oltre a quelle per aver ritrovato il gol dopo mesi difficili:
“Dopo tanti mesi di stop, tornare in campo è stato davvero liberatorio. Mi ha dato una grande carica di motivazione e la voglia di continuare a lavorare per migliorarmi sempre di più.
Ne avevo un profondo bisogno, soprattutto dal punto di vista psicologico.
Segnare poi è stato incredibilmente emozionante, tanto che non sono riuscita a trattenere le lacrime. Ho cercato quel gol per tutta la scorsa stagione, ma gli infortuni mi hanno tenuta lontano dal campo per mesi.
Riuscire a sbloccarmi proprio alla prima da titolare ha reso tutto questo davvero indimenticabile.”

Serie A: domani si torna in campo, la programmazione televisiva della terza giornata

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Torna in campo la Serie A femminile 2024/2025, con le cinque gare spalmate tra venerdi, sabato e domenica. Invariato il format rispetto alle stagioni precedenti con 10 squadre ai nastri di partenza. Le partecipanti si affrontano tra di loro in gare di andata e ritorno. Le prime cinque classificate accedono alla “poule scudetto”, le restanti cinque alla “poule salvezza”.
Oltre alla prima anche la seconda la terza classificata avranno il diritto di partecipare alla prossima UEFA Women’s Champions League. A retrocedere, però, sarà solo l’ultima classificata, con la penultima che non effettuerà lo spareggio per mantenere la categoria.

Tutte le gare saranno visibili in diretta su DAZN, con una sfida a settimana in chiaro anche sulla RAI.
Ad alzare il sipario sul terzo turno saranno Napoli Femminile e Sassuolo, opposte alle ore 14:30 allo stadio di Cercola (Na).
Due, poi, le sfide del sabato con l’incrocio tra Lazio e Juventus, delle ore 15:00 al “Fersini” di Formello, e quello tra Fiorentina e Sampdoria, delle 18:00 al Viola Park. Si chiude la domenica con altre due partite: alle 12:30 la Roma farà visita al Como Women, al Ferruccio Trabattoni di Seregno, con il derby Inter-Milan a chiudere, alle 15:45. L’intreccio rossonerazzurro è il match prescelto per la diretta in chiaro sulle reti RAI.

Penta, Nitor Brindisi: Buona prestazione contro una squadra da Serie B. Il nostro campionato inizia domenica

Credit photo: Facebook-NITOR Femminile
La prima uscita fuori dalle mura amiche non porta il sorriso in casa Nitor. Le ragazze allenata da Penta rimediano infatti una sconfitta per 5 a 0 contro il Trastevere. Le romane iniziano subito con il piede sull’acceleratore e dopo diversi ottimi interventi da parte dell’estremo difensore brindisino, arriva il gol del vantaggio su calcio di rigore. A siglare il vantaggio dagli undici metri è Berarducci nonostante Bonaiuto avesse intuito l’angolo di tiro. La stessa Berarducci mette a segno il gol del raddoppio, sempre su calcio di rigore. Questa volta la numero 6 spizza Bonaiuto, glaciale dal dischetto. Il tris arriva sul colpo di testa di Serao. Il poker arriva dopo un gran tiro di Esposito dove era impossibile intervenire. Il 5 a 0 arriva dopo una disattenzione difensiva, ad approfittarne è Rubano che ruba palla e spiazza Bonaiuto.
Le dichiarazioni di mister Penta: “Ancora una volta siamo partiti con il giusto approccio. Purtroppo il rigore ci ha tagliato le gambe. Vedo comunque nella prestazione, soprattutto per il reparto difensivo, il bicchiere mezzo pieno. In fase difensiva è stato fatto un grande lavoro di sacrificio da parte di tutte le 11 che sono scese in campo e da chi poi è entrato nel corso della partita. Avevamo di fronte una squadra veramente forte costruita per il salto in serie B.
Il nostro campionato inizierà da domenica prossima con il primo scontro diretto. Sono sicuro che in settimana ci prepareremo bene ad affrontare la Giovanile Rocca che è una neo promossa come noi da non sottovalutare”.

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