La distorsione della caviglia, comunemente chiamata “storta” è uno fra i traumi più comuni nel calcio, che può causare un periodo di stop davvero fastidioso.

Che cos’è la distorsione della caviglia?
Il trauma distorsivo della caviglia, comporta l’uscita temporanea o parziale dell’astragalo dalla sua sede mediante movimenti in inversione (piede ruotato all’interno), in eversione (piede ruotato all’esterno)e in senso antero-posteriore (meccanismo di “frenata”).

Cosa fare nell’immediato?
Il terapista applica immediatamente, e si prosegue per i primi 3 giorni, il protocollo P.R.I.C.E.:

  • PROTECTION (protezione) – immobilizzare provvisoriamente la zona interessata.
  • REST(riposo) – mettere subito a riposo la gamba.
  • ICE(ghiaccio) – applicare subito il ghiaccio per 20 minuti più volte al giorno specialmente nelle successive 4 ore dal trauma.
  • COMPRESSION(compressione) – applicare pressione tramite una fasciatura.
  • ELEVATION(elevazione) – mantenere la parte infiammata al di sopra del livello del cuore, questo per favorisce il ritorno venoso ed evita ulteriori accumuli di sangue.

La maggior parte delle distorsioni di caviglia tra le giocatrici di calcio è in inversione, succede quando il piede scivola all’interno della caviglia inducendo uno stress sulle strutture legamentose laterali; la capsula articolare è la prima ad essere interessata, ma in successione possono essere interessati il legamento peroneo astragalico anteriore (più frequentemente), il peroneo calcaneare e il peroneo astragalico posteriore. Inoltre durante il trauma si può anche lesionare la cartilagine e si possono fratturare il quinto metatarso e i malleoli peroneali.

Come effettuare diagnosi? Tramite radiografia, ecografia, risonanza magnetica (RMN) e valutazione ortopedica.

Tramite l’ecografia e l’RMN è possibile capire il grado della lesione:

  • 1° grado: quando non si ravvisa la rottura dei legamenti, ma solo lo stiramento.
  • 2° grado: quando i legamenti della capsula articolare si rompono completamente o parzialmente, ma l’articolazione è ancora stabile,
  • 3° grado: riguarda le lacerazioni capsulo-legamentose più gravi, che causano l’instabilità dell’articolazione per eccessivo allontanamento e dislocazione dei capi articolari.

La distorsione della caviglia può causare disabilità funzionale, rendendo estremamente importante ricevere trattamenti corretti e esercizi correttivi. Ad eccezione del danno grave, le distorsioni della caviglia sono generalmente trattate in modo conservativo piuttosto che chirurgico. Terminata la fase acuta sono consigliate terapie come elettrostimolazione, terapia ad ultrasuoni, tecar terapia, crioterapia, massaggio e terapia manuale per ridurre il dolore e accelerare il recupero funzionale. Successivamente, la riabilitazione si concentra sull’aumento della gamma di movimento dell’ articolazione, sul miglioramento della forza muscolare, sul miglioramento della propriocettività e sul recupero dell’equilibrio.

Quali sono i tempi di recupero?
Il tempo necessario al recupero del movimento dipende dalla serietà del trauma subito; in genere i tempi di ripresa vanno dalle 3 alle 6 settimane.

In maniera sintetica abbiamo visto cosa fare, come ci può aiutare il terapista e terapie da attuare e tempistiche da rispettare se ci troviamo di fronte ad un probabile strappo muscolare.

Credit Photo: Maria Gatti

Redazione
Mi chiamo Giulia, classe ’93. Dopo il liceo scientifico ho iniziato a mostrare interesse a tutto ciò che riguarda sport, postura e movimento decidendo quindi di intraprendere la carriera come massoterapista e scienziata motoria. Attualmente lavoro presso la palestra ICOS di Milano e collaboro con A.C.D. Sedriano e A.S.D. Redentore calcio femminile.