Photo Credit: Fabio Vanzi

Nei momenti di difficoltà, le parole di un leader pronto a metterci sempre la faccia e a tirare su il morale delle proprie guerriere sono fondamentali per evitare che gli eventi e le circostanze rendano la ripresa ancor più complicata. A tal proposito, mister Cincotta ha scritto un lungo e doveroso post su Instagram per parlare delle avversità che la sua Samp sta affrontando nell’ultimo periodo: “Verificato. È doveroso mettere il proprio volto quando si attraversano momenti impossibili. Prevedibile e scontato parlare solo negli istanti con il vento in poppa ed il cielo sereno. Pertanto è il minimo, per come sono caratterialmente, commentare la realtà, senza troppi alibi e soprattutto senza proferire banalità“, sono infatti state le prime dichiarazioni social del tecnico lombardo in seguito alla sconfitta contro il Pomigliano.

L’allenatore blucerchiato ha poi sottolineato uno degli aspetti che sta maggiormente mettendo in difficoltà la squadra, gli infortuni, senza però utilizzarlo come capro espiatorio: “Non posso quindi iniziare col ringraziare tutta la squadra per la prestazione generosa e soprattutto per un preciso motivo: i difensori ed i centrocampisti che stanno giocando fuori ruolo, provando a fare le punte e a dare il meglio di se provando a rimediare la gigantesca emergenza. Con un reparto, quello offensivo, già falcidiato dalle assenze, che ci costringe da settimane ad avere 0 calciatrici disponibili , cerchiamo comunque di onorare la maglia facendo del nostro meglio“.

La preoccupazione ci deve essere quando non si crea, torneremo presto a segnare e realizzare le occasioni che puntualmente creiamo ma non trasformiamo anche nell’emergenza e questa è la nota positiva alla quale restare aggrappati. Sarebbe stato impossibile prevedere che una situazione del genere, con terzini e mediani a fare le punte, si sarebbe ripetuta una, due, tre volte di fila in stagione, ed esattamente negli scontri diretti“, ha poi continuato mister Cincotta cogliendo, con la solita grande obiettività e una positività che neanche un momento così complicato sembra riuscire a scalfire, alcuni aspetti incoraggianti per caricare il gruppo e ripartire al meglio quanto prima.

Il post si è poi concluso con un chiaro e coraggioso messaggio: zero scuse, testa bassa e pedalare tutte insieme per uscire da un momento difficile e sfortunato che, sicuramente, insegnerà tanto a questo gruppo straordinario: “Serve lucidità e sperare di recuperare le assenti per tornare ad un contesto di organico almeno accettabile e dignitoso. Trovo sempre scorretto lamentarsi delle assenze, poiché le rose lunghe sono costruite per rimediare a queste evenienze, per noi però è pesante, poiché tutte le assenti sono attaccanti, tutte insieme purtoppo e per diverse settimane. Squalifiche, infortuni traumatici, infortuni rimediati nelle gare internazionali con le nazionali, di tutto un po’. Il contesto a volte è più forte di un momento improbabile, e dato che il contesto siamo anche noi, insieme al club e ai tifosi, all’improvviso sento che tutto tornerà normale… Forza Samp“.

Anacaprese atipico, ho lasciato l’isola alla volta di Udine per seguire i corsi di laurea triennale in Mediazione Culturale. Durante gli anni in Friuli ho avuto modo di conoscere ed amare la cultura slovena inizando a seguire la Prva Liga. Iscritto attualmente al primo anno di Informazione ed Editoria presso l'Università di Genova, coltivo la passione per il giornalismo sportivo ed il calcio, sia femminile sia maschile. Essendo stato, in passato, responsabile della rubrica sportiva presso LiguriaToday, ho avuto la fortuna di assistere dal vivo e raccontare gli incontri di alcune squadre della provincia di Genova. Nutro un forte interesse anche per gli eSports ed ho avuto modo di seguirne i match più importanti, intervistando alcuni dei suoi principali protagonisti.