I calciatori della nazionale Usa intervengono a difesa dei diritti delle loro colleghe donne nella battaglia per la parità di diritti e salariale. In una nota pubblicata sul sito della National Team Players Association degli Stati Uniti i giocatori attaccano la federcalcio a stelle e strisce che “continua a condurre una politica discriminatoria nei confronti delle donne in materia di salari e delle loro condizioni di lavoro”. “Per più di 20 anni – sottolineano i giocatori -, la federazione ha fatto muro a qualsiasi concetto di pari retribuzione o equità economica per le calciatrici della US Women National Team. Si tratta di una discriminazione sistematica di genere che non dovrebbe mai avvenire”. Ventotto giocatrici della Nazionale Usa campione del mondo a Francia 2019 hanno presentato un’azione legale contro la politica di discriminazione. “Di cosa ha bisogno il calcio femminile nei prossimi mesi? Di soldi, soldi, soldi”, risponde la star della squadra americana Megan Rapinoe, che da anni combatte affinché alle giocatrici venga riservato lo stesso trattamento degli uomini. Sul proprio profilo Instagram il pallone d’oro 2019 ha proclamato il proprio impegno:

mrapinoe # VWPartner “Non smetterò mai di lottare per la prossima generazione di ragazze. Grazie @VW per supportare @USWNT e le ragazze di tutto il mondo” #NGWSD #DriveBigger

mrapinoe#VWPartner I will never stop fighting for the next generation of girls. Thank you @VW for supporting the @USWNT and girls everywhere #NGWSD #DriveBigger

Credit Photo:Pagina Instagram Megan Rapinoe

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