Con l’Oceania che dispone di un posto diretto per l’evento mondiale e un altro potenzialmente disponibile tramite il torneo Playoff, le quattro sfide finali a Hamilton sono state tutte a eliminazione diretta. Nella partita di apertura, una splendida azione solitaria di Keren Kalapai ha regalato la vittoria alle PNG Bilums, mentre Katie Kitching è stata protagonista della partita serale, in cui la Nuova Zelanda si è dimostrata troppo forte per le Figi.
Partite
Papua Nuova Guinea – Samoa Americane 1-0
Gol PNG: Keren Kalapai (45’+2)
All’inizio dell’attuale edizione delle qualificazioni OFC, le Samoa Americane non avevano mai vinto una partita né segnato un gol, ma ancora una volta, con una formazione titolare composta da sei adolescenti, hanno tenuto testa a un avversario più quotato. Alla fine, l’esperta Papua Nuova Guinea ha fatto quanto bastava e proprio verso la fine del primo tempo ha sferrato quello che si sarebbe rivelato il colpo decisivo. Un passaggio veloce del portiere Betty Sam ha permesso a Keren Kalapai di raccogliere la palla nella propria metà campo, superare un difensore con un tocco, poi lanciarsi verso la porta e superare Ayana Kirismasi. L’esperta regista Ramona Padio, come spesso accade, è stata una minaccia costante e per due volte è andata vicina a raddoppiare il vantaggio, compreso un tiro al volo da 35 metri che ha sfiorato la traversa a metà del secondo tempo. Le Samoa Americane hanno cercato il pareggio nel finale, ma l’ottima coppia difensiva centrale delle Bilums, composta dal capitano Olivia Upaupa e da Anashtasia Gunemba, le ha tenute comodamente a distanza. La Papua Nuova Guinea si preparerà ora alla resa dei conti con la Nuova Zelanda, anche se dovrà fare i conti con le condizioni fisiche di Kalapai, uscita zoppicando nel finale del secondo tempo.
Dichiarazioni
“Siamo davvero soddisfatti della nostra prestazione e entusiasti di essere arrivati in finale. Sapevamo che le Samoa Americane non ci avrebbero dato tregua: hanno lottato con grande determinazione, ma noi siamo rimasti concentrati e abbiamo affrontato ogni partita come se fosse una finale”. Olivia Upaupa, capitano Papua Nuova Guinea
“Non è stato il risultato che volevamo e pensiamo che avremmo potuto giocare meglio, ma devo davvero rendere merito alla Papua Nuova Guinea per la tenacia dimostrata. Mi piace molto anche lo spirito di cameratismo tra le squadre dell’Oceania e penso che a loro piaccia vedere le altre squadre emergere. Ora c’è la sensazione di voler provare a ottenere due posti diretti per la Coppa del Mondo femminile; non so come funzionerà, ma renderemo questa regione migliore”. Amanda Cromwell, allenatore Samoa Americane
Nuova Zelanda – Figi 5-0
Gol Nuova Zelanda: Kelli Brown (5′), Kate Taylor (21′), Michaela Foster (27′), Katie Kitching (37′), Hannah Blake (75′)
La Nuova Zelanda ha proseguito la sua impressionante cavalcata nelle qualificazioni, facendo seguito a tre vittorie consecutive nel secondo turno con un’altra prestazione di grande effetto nelle semifinali. Due giocatrici originarie di Waikato, Kelli Brown e Michaela Foster, hanno segnato un gol ciascuna, nel mezzo un colpo di testa in tuffo del capitano Kate Taylor: questo ha consentito alle Football Ferns di portarsi in vantaggio di tre reti già nei primi trenta minuti. Katie Kitching è stata ancora una volta il perno dell’attacco della squadra di casa: ha segnato il quarto gol e poi ha servito l’assist per il quinto, realizzato dalla subentrata Hannah Blake, a un quarto d’ora dalla fine. La squadra di Michael Mayne si qualifica alla grande per la finale della prossima settimana contro la Papua Nuova Guinea, avendo segnato 24 gol senza subire alcuna rete nelle prime quattro partite.
Dichiarazioni
“È davvero emozionante: tutti noi sogniamo di giocare ai Mondiali, nelle fasi finali e davanti al pubblico di casa, quindi non vediamo l’ora che arrivi la finale della prossima settimana. Abbiamo visto che oggi la Papua Nuova Guinea ha segnato un bel gol, quindi è qualcosa di cui dobbiamo tenere conto, ma siamo pronte ad affrontarle”. Katie Kitching, centrocampista Nuova Zelanda
“Sono davvero orgoglioso di ciò che la squadra ha fatto negli ultimi due mesi. Abbiamo cercato di cambiare molte cose e i giocatori hanno abbracciato questo progetto, ma affrontare squadre come la Nuova Zelanda è davvero complicato; d’altra parte, è anche un’occasione per noi per capire a che punto siamo.» Nicola Demaine, allenatore Figi






