Photo Credit: Casolese Calcio Femminile

L’ultima partita casalinga della Casolese si è conclusa con una sconfitta di misura inferta dal Riccione, uscito dallo stadio biancorosso con un 3 a 2 che ha un po’ frenato la corsa delle toscane verso l’aritmetica salvezza, che verrà perseguita anche nel corso di queste ultime due partite. A parlare a match concluso e in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano è stata Elena Bastianelli.

Subito prima del match casalingo contro le romagnole tutto il torneo si è fermato per la sosta, che a Bastianelli e compagne è servita molto per recuperare le energie e di rimettersi in sesto dopo un periodo intenso e, soprattutto, un risultato utilissimo maturato contro la corazzata del Gatteo Mare«La sosta ci ha permesso di recuperare energie e, per chi vive lontano da casa, di trascorrere del tempo con la propria famiglia. Il risultato con il Gatteo ci ha fatto vivere questa pausa con serenità e ci ha consentito di lavorare con calma e determinazione sugli aspetti che volevamo curare. Potremmo però, aver accusato un po’ l’aumento di temperatura avvenuto nelle ultime due settimane.»

La calciatrice ha analizzato la partita contro il Riccione, l’ennesima sfida di livello da parte di tutte e due le squadre coinvolte che ha certificato la competitività del girone, ricco di neopromosse che sanno però tenere testa anche a quelle squadre che la categoria la conoscono: «Quella con il Riccione è stata una partita impegnativa, ma questo campionato ci ha ormai abituato a sfide di questo livello e ci ha insegnato che ogni domenica ha una storia a sé. L’ultima partita con il Gatteo, ad esempio, è stata completamente diversa e, pur rappresentando uno dei momenti chiave per la nostra consapevolezza, resta difficile da confrontare con la prestazione di questa domenica.»

Al termine del match il gruppo biancorosso ha provato dispiacere, in quanto nel corso del girone d’andata le due formazioni si erano equivalse sul rettangolo verde delle romagnole. Come in ogni partita tra due squadre che se la giocano alla pari, a fare la differenza è stato il cinismo delle ospiti, che hanno capitalizzato laddove le toscane hanno invece mancato il bersaglio: «C’è sicuramente rammarico, anche considerando il pareggio dell’andata in casa loro. Non abbiamo espresso pienamente i concetti su cui avevamo lavorato durante la settimana. È stata una partita piuttosto caotica da entrambe le parti, con le due squadre che si sono alternate nella gestione del gioco e dell’inerzia della gara. Probabilmente abbiamo pagato il fatto di non riuscire a interrompere questa dinamica e a riportare ordine nei momenti chiave. Dispiace non essere riuscite questa volta a sviluppare con calma e precisione le nostre idee di gioco.»

Bastianelli ha infine introdotto la penultima gara della regular season, che verrà giocata in trasferta a Roma sponda Grifone Gialloverde, reduce da un blitz in casa della Nuova Alba capolista e quindi determinato a fare ancora una volta risultato. La calciatrice ha dichiarato che il gruppo è consapevole delle insidie che si celano dietro a questo match anche e soprattutto per il rafforzarsi da parte delle avversarie, che hanno definitivamente coinvolto nello scacchiere anche le nuove arrivate e riescono a far girare benissimo il loro gioco. Partite difficili come queste, però, sono quelle che spronano un gruppo a dare tutto«Sappiamo che la partita contro il Grifone sarà ostica e che hanno rafforzato il gruppo. Anche se nel girone di andata le avevamo già affrontate dopo il mercato di gennaio, in questo periodo avranno sicuramente consolidato e integrato meglio i nuovi innesti nel loro sistema di gioco. All’andata la gara è stata molto condizionata dal campo pesante a causa della pioggia dei giorni precedenti. Questa volta ci aspetta una sfida in trasferta ancora più intensa, ma sono proprio partite come questa che aumentano l’entusiasmo e la voglia di alzare il livello della prestazione.»

Si ringraziano Elena Bastianelli, la Team Manager Sara Zaccardo e la Casolese Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e l’immensa fiducia.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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