Terzo appuntamento per la qualificazione al mondiale dal grande rammarico per la Nazionale francese che, impegnata nella gara d’andata contro l’Olanda, ha ceduto punti e vetta del gruppo B alle Oranje. 2-1: questo il risultato subito, definito dal pareggio di Sandy Baltimore nel secondo tempo (l’apertura delle marcature porta il nome di Renee Van Asten) e dal raddoppio locale.
Un esame non andato a buon fine, nonostante il possesso palla a favore transalpino; di seguito l’analisi della performance firmata Laurent Bonadei, CT dell’insieme francese: “il dato del 70% circa il possesso parla chiaro – ha detto a France 4– . Meglio quanto proposto nel secondo tempo, le ragazze hanno fatto ciò che avevo chiesto all’intervallo, riuscendo a pareggiare momentaneamente i conti, ma abbiamo subito preso un altro gol in contropiede.
Ora, però, parliamo già di passato. Bisogna prepararsi bene, recuperare e fare un’ottima partita davanti al nostro pubblico per prendere i tre punti e riprendere la testa del gruppo!”.
Il proseguo dichiarazioni è, poi, nelle mani della capitana Griedge Mbock Bathy che, ai microfoni dello stesso canale, ha fatto sapere: “le occasioni le abbiamo avute, ma abbiamo peccato nella finitura e anche in difesa, visti i due gol subiti. Bisognerà rimediare subito, c’è ancora una partita contro le stesse che si dovrà vincere senza se e senza ma.
Stavolta abbiamo perso, ma rimane una buona gara dal buon contenuto”.
Le due si ritroveranno sabato ad Auxerre per il ritorno: l’obiettivo di entrambe è quello di non lasciare spazio al sorpasso in graduatoria. Per la Francia, intanto, l’ostacolo di una rete in più da dover segnare per centrare quanto rincorso.






