credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

Lina Magull prosegue il suo cammino in nerazzurro rinnovando il suo contratto con il club sino al 30 giugno 2028. Questa decisione è, senza dubbio, prova della stima reciproca tra la centrocampista tedesca classe ’94 e l’Inter, sempre più intenzionato a diventare una realtà competitiva sia in Italia che all’estero.
Dopo la firma, la numero 10 della squadra meneghina ha risposto alle domande degli addetti stampa in un’intervista a cuore aperto in cui ha raccontato sia i primi momenti nella Penisola che il suo rapporto con una squadra che stima e da cui è stimata. Nelle sue parole, poi, si può anche cogliere la ferma volontà di vincere il più possibile con un’Inter che non è mai stata così forte e che potrebbe, in realtà, anche fare meglio di così.

Lina, oggi è un giorno molto importante per te: il rinnovo del contratto fino al 2028 conferma il tuo legame con il club. Come ti senti in questo momento?

“Mi sento benissimo. Sono molto felice che siamo riusciti a trovare un modo per restare insieme. Mi trovo bene a Milano. Sono qui ormai da più di due anni. Quando sono arrivata in inverno, ovviamente, non è stato semplice inserirsi a metà stagione, ma sento che abbiamo fatto grandi progressi negli ultimi due anni e credo fermamente che ci sia ancora tantissimo potenziale in questa squadra. Mi piacciono davvero le persone qui. Sono state molto accoglienti fin dall’inizio. Mi aiutano sempre in tutto, non solo nel calcio, ma anche nella vita. Quindi, sì, lo apprezzo davvero. Ed è per questo che sono molto felice di restare qui”. 

Quanto ha influito sulla tua decisione di continuare con l’Inter l’offerta che il club ti ha fatto?

“Moltissimo. Come ho detto, mi piacciono davvero molto le persone del club e le apprezzo. E per me questa è la cosa più importante: sentirmi a mio agio nel club, circondato da brave persone che condividono i miei stessi obiettivi e hanno la mia stessa mentalità. Quindi sì, certo, il club è sicuramente uno dei motivi per cui ho deciso di restare qui”.

Nel corso degli anni, in questi due anni che hai trascorso qui, sei cresciuta molto. Quanto pensi di essere cambiata rispetto ai tuoi primi giorni qui?

“Sono cambiata nel senso che penso di essere diventato un po’ più equilibrata, direi e ho ritrovato me stesso, proprio nel modo in cui gioco. Come persona, ovviamente, si cresce sempre in qualche modo, ma penso che quando si esce dalla zona di comfort, si lascia il proprio paese, si incontrano nuove persone, una nuova cultura, un nuovo stile di calcio, si cresce davvero molto come persona e mi sembra di aver trovato il mio modo per raggiungere in qualche modo un equilibrio nella vita. E sì, penso che questa sia per me la cosa più importante”.

Quali obiettivi ti sei prefissata a livello personale e per la squadra?

“Per quanto mi riguarda, ad essere sincera, sarebbe davvero bello vincere qualcosa con questa squadra. Sì, finora non ci siamo riuscite, ma credo fermamente che in futuro ci sia il potenziale per vincere qualcosa e questi sono anche gli obiettivi del club, quindi vorrei farne parte, dando il massimo, ovviamente, nelle prestazioni in campo. Anche se ho 31 anni, c’è sempre qualcosa in cui puoi crescere, che puoi imparare. Voglio solo essere molto costante nelle mie prestazioni, essere una guida per le ragazze e aiutare tutte a raggiungere un grande obiettivo. Insieme”.

C’è un messaggio che vorresti rivolgere ai tifosi dell’Inter in questo giorno del tuo rinnovo?

“Sì, certo. Sono molto felice che abbiamo dei tifosi, apprezzo tutti e non vedo l’ora di giocare davanti a loro, di avere il loro sostegno e spero che ancora più persone vengano a vederci e a tifare per noi. Penso che sia anche qualcosa che possa crescere, ovviamente, nel modo in cui giochiamo, nell’impegno che mettiamo in campo e nel modo in cui riusciamo a ricambiare i tifosi. Quindi, sì, sono molto felice di vedere ogni singola persona che ci circonda”.

Federica Pistis
Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Mi sono laureata in scienze dell'educazione e della formazione primaria e ora frequento la magistrale di pedagogia presso l'Unimarconi di Roma. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here