Giulia Dragoni ha riconfermato la propria letalità contro la Juventus decidendo in prima persona il big match contro le campionesse d’Italia in carica. Con il gol alle bianconere la numero 15 ha messo in cassaforte tre punti che arrivano in un momento cruciale del campionato, quello che potrebbe essere il match point finale. La calciatrice ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza dopo la vittoria giallorossa al “Pozzo” di Biella, raccontando le proprie impressioni sul match.
Il gol della calciatrice ha quasi archiviato la pratica “Scudetto” in casa Roma, ma resta ancora un pezzetto di stagione da giocare prima di potersi vedere definitivamente con il Tricolore al petto. Dragoni ha dunque dichiarato che la vittoria in trasferta non è stata soltanto merito suo, bensì uno sforzo corale di tutta la squadra, che ha saputo effettivamente leggere bene la partita e trarre il meglio da ogni suo singolo istante: «Non mi piace farmi i complimenti da sola, penso che sia stato merito di tutta la squadra. Veniamo da una finestra di lavoro con le Nazionali, però questa settimana si sentiva che c’era dell’energia positiva a Roma, l’abbiamo sfruttata e siamo state brave a non mollare fino all’ultimo secondo, perché sappiamo che la Juve non smette di provare fino all’ultimo minuto. Abbiamo gestito con grande maturità i momenti e ci siamo meritate questa vittoria, ma ci mancano ancora delle partite e non stacchiamo ancora la spina.»
Se la giocatrice dovesse dare una valutazione alla stagione che sta per concludersi, troverebbe complicato riuscire a trovarne uno che possa essere quello giusto per poterlo fare. Dragoni ha infatti dichiarato che, per lei, «Dare un voto così, su due piedi, è difficile. Se dovessi darlo, dovrei tenere in considerazione tante cose. Abbiamo raggiunto la finale di Women’s Cup a inizio stagione, poi è andata com’è andata, e abbiamo raggiunto la finale di Supercoppa e adesso anche quella di Coppa Italia, siamo prime in campionato, e quindi direi che è una grande stagione. Cerchiamo di trarre tutte le cose positive per lo sprint finale», e nel rush finale le Capitoline saranno impegnate in due partite complicate contro due avversarie che proveranno a dire la loro per aggiudicarsi la salvezza. Le sconfitte contro la Juventus nelle due finali e la conquista di quella di Coppa Italia sono solo i risultati evidenti di un lavoro che nessuno, al di là delle ragazze, vede, se non sul rettangolo verde al momento di giocare.
Malgrado l’avvio di stagione complicato, Dragoni ha trovato nella propria forza di volontà e nell’appoggio delle persone attorno a lei il cuore pulsante della sua rinascita che, seppur lentamente, è riuscita a farla risalire fino a ora, al gol alla Juventus, in trasferta, nel match più difficile, pesante e importante della stagione. I ringraziamenti vanno a tutti, ma vanno anche a Giulia Dragoni stessa: «Sicuramente nella prima parte di stagione ero reduce da un infortunio che era il primo della mia carriera, e si sa che il primo è sempre tosto, poi il Mister mi ha dato continuità e posso solo ringraziarlo, anche dopo l’episodio che era successo di mio papà non era scontato che continuasse a darmi fiducia. Devo ringraziare anche tutte le compagne per non avermi mai lasciato sola, e devo ringraziare la mia forza interiore per non aver mollato quando sembrava tutto in salita. Non so dirti in cosa sono cresciuta, però tutte le compagne mi hanno aiutato e mi hanno fatto sentire importante. La fiducia è fondamentale e sono stata brava a sfruttarla.»






