Le ragazze di Primera Iberdrola, massimo campionato di calcio femminile spagnolo, hanno esordito questo weekend.

Sul rettangolo verde del Nuevo Colombino le ragazze dell’Atlético Madrid hanno vinto contro lo Sporting Huelva. L’autrice del goal che ha sancito la vittoria è Aïssatou Tounkara: al 78° minuto ha regalato alle Rojiblancas i preziosi tre punti.

Se l’Atlético ha vinto di misura, il Barcelona Femení non ha lasciato spazio all’avversario: all’Estadi Johan Cruyff ha battuto il Tacón (futuro Real Madrid) per 9-1.
Non ci è voluto molto perché iniziasse la goleada: Alexia Putellas ha aperto le danze all’8° minuto, seguita dopo venti da Aitana Bonmatí. Un autogol di Lucía Suárez García e una rete di Mariona Caldentey hanno portato le Blaugrana sul 4-0 e chiuso così il primo tempo. È stato poi il 54° a regalare al Tacón l’unica rete, firmata Jessica Martinez, ma non c’è stata storia: il 5-1 non ha tardato ad arrivare grazie a Caroline Graham Hansen; solo una piccola anticipazione della splendida conclusione di gara che sarebbe arrivata di lì a poco grazie alla tripletta di Jenni Hermoso.

È importante parlare anche di numeri: a seguire le ragazze sugli spalti del nuovo impianto catalano, lo stesso dei colleghi uomini, c’erano 5413 spettatori. Non male come punto di partenza per il Barcelona Femení, che mercoledì 11 settembre sarà ad Alessandria per affrontare la Juventus nella gara di andata dei sedicesimi di finale della UEFA Women’s Champions League.

Infine anche il Siviglia porta a casa il suo risultato: un nettissimo 4-0 contro UD Granadilla Tenerife. Quattro le autrici dei goal: Antoniette Oyedupe Payne, Virginia Garcia Montilla, Maria Teresa Albarran Jimenez e Raquel Pinel.

Photo Credits: Mundo Deportivo

Federica Salamino
Classe 1985: troppo presto per veder accolta la sua richiesta di giocare in una squadra di calcio femminile. Così si ritaglia del tempo durante tutti gli intervalli a scuola per tirare due calci al pallone con i suoi compagni maschi. La squadra la troverà ventitré anni dopo e con il numero 6 sulla schiena si occuperà delle retrovie in qualità di difensore centrale. Nel frattempo si laurea in Linguistica Teorica e Applicata, oggi lavora come linguista in una software house. Non dimentica però di voler raccontare a tutti che il sesso non dice quale sport praticherai: decide quindi che il modo migliore è parlarne e sceglie questo progetto come canale privilegiato.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here