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Dopo un grande Europeo, l’Italia esce a testa alta in semifinale contro l’Inghilterra
Le Azzurre hanno ritrovato l’entusiasmo fondamentale per affrontare sfide internazionali
Il prossimo obiettivo è il Mondiale del 2027 in Brasile
La Nazionale di calcio italiana femminile è stata eliminata dagli Europei in Svizzera in semifinale contro l’Inghilterra, dopo i tempi supplementari. Il vantaggio di Barbara Bonansea al minuto 33 aveva avvicinato le Azzurre al sogno della finale, diventato sempre più concreto grazie al muro alzato dalla difesa della squadra di Soncin, caduto soltanto nel penultimo minuto di recupero del secondo tempo, al 97’, quando Agyemang ha trovato la rete del pari per le inglesi. C’era l’aria dei calci di rigore, ma proprio un tiro dal dischetto concesso alla selezione di Sarina Wiegman al 119’, sbagliato da Kelly ma poi ribadito in rete dalla stessa sulla respinta, ha portato l’Inghilterra in finale. Le lacrime delle calciatrici italiane al triplice fischio hanno testimoniato la passione che le ragazze di Soncin hanno messo in campo a Ginevra e in tutto il torneo. Ma non è stato solo quell’aspetto a portare l’Italia fino alle semifinali, perché il CT ha creato un gruppo solido, equilibrato, in cui l’entusiasmo è tornato a scaldare il cuore delle calciatrici e di tutti i tifosi italiani.

Una squadra che durante l’Europeo ha espresso un calcio di un buonissimo livello, battendo il Belgio nella prima gara della fase a gironi e venendo raggiunta dal Portogallo solo nel finale della seconda sfida (1-1). La sconfitta con la Spagna nell’ultima gara del gruppo B ha comunque mostrato segni di crescita importanti per l’Italia femminile e le conferme sono poi arrivate dalle due gare contro Norvegia e Inghilterra. Prima la vittoria contro le scandinave (2-1), grazie a una super Cristiana Girelli, autrice di una doppietta, poi la grande prestazione in semifinale contro l’Inghilterra. Resta il rammarico per una finale sfiorata per pochi minuti ma l’orgoglio e la consapevolezza con cui la squadra di Soncin torna a casa sono, forse, gli elementi più importanti che accompagneranno le Azzurre verso un altro viaggio e obiettivo: i Mondiali FIFA del 2027 in Brasile. L’orgoglio di Soncin e l’emozione di Girelli: “Sono state gettate le basi per continuare a crescere. Il fatto di essere arrivati a un minuto dalla finale e non averla raggiunta ci deve dare uno stimolo per fare un altro step in avanti. Abbiamo un altro obiettivo: il Mondiale in Brasile. La parola che ci resta è orgoglio. Le ragazze devono essere orgogliose di quello che è stato fatto, aver tenuto testa alle campionesse in carica ci deve dare tanta convinzione per il futuro”, ha dichiarato il CT dell’Italia, Andrea Soncin, alla Rai dopo la sconfitta in semifinale.

Cristiana Girelli, capitano e numero 10 della Nazionale, protagonista di un grande torneo, ha postato un messaggio bellissimo sui propri social, la mattina dopo l’eliminazione dall’Europeo, sottolineando il lavoro svolto sul campo e nel cuore di tutti i tifosi: “Abbiamo dato tutto. Davvero Tutto. Eravamo a un minuto e venti dal nostro e dal vostro sogno. Quel sogno che abbiamo inseguito, difeso, sudato, da quando siamo arrivate in Svizzera. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Abbiamo fatto rumore, quello che entra dentro e non ti lascia più. Siamo un gruppo, prima di tutto. Una squadra che si è sostenuta, spinta, scelta. Ognuna di noi ha dato l’anima per questi colori. L’azzurro che veste la pelle, ma soprattutto il cuore. L’abbiamo fatto per noi, per chi ha creduto in noi, per chi ci ha seguito e ci ha sostenuto anche da lontano. E per tutte quelle bambine che sognano di diventare donne capaci di lasciare un segno. Perché qui si è accesa una fiamma: pura, intensa, bellissima. Una fiamma fatta di emozioni vere, di cuore, di orgoglio. E allora vi chiediamo solo questo: NON DIMENTICATE. Non dimenticate cosa possiamo essere, non dimenticate cosa possiamo farvi provare. Siamo donne. Giochiamo a calcio”.

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