L’Italia ha giocato in trasferta contro la Serbia la prima delle due partite di qualificazione ai Mondiali 2027 del mese di Aprile e ha vinto con il tennistico risultato di 0-6 nei 90 minuti di gioco (più recupero). E’, questo, il record di gol segnati dalla Nazionale Azzurra nella gestione Soncin che, proprio in questa occasione, alla sua 35° gara da CT della Nazionale Maggiore, ha raggiunto anche le 50 reti totali.
Qui, di seguito, le pagelle dell’Italia secondo Calcio Femminile Italiano:
GIULIANI: Il Clean Sheet di un’Italia che contro la Serbia ha mostrato il suo miglior volto e tutta la sua voglia di qualificarsi ai Mondiali 2027 è anche merito di Laura Giuliani, punto fisso della Nazionale brava ad eludere anche i pochi pericoli creati dalla Serbia. VOTO: 7
OLIVIERO: Tra i meriti di Andrea Soncin come allenatore delle Azzurre c’è sicuramente anche l’aver dato fiducia ad Elisabetta Oliviero. Il difensore classe ’97 è tornata al gol dopo quello fatto contro la Spagna negli Europei e, come allora, si è commossa mentre abbracciava le ue compagne di squadra. Questo particolare offre la misura di quanto sia per lei fondamentale vestire la maglia Azzurra che è arrivata quando era già adulta. Nella sua partita oltre alla rete del 2-0 (34′) c’è il suo zampino, come assist woman, anche nel gol di Giada Greggi al fotofinish (90’+4). VOTO: 8.5
SOFFIA: Oggi in campo nella posizione ricoperta abitualmente da Elena Linari, Angelica Soffia è tornata a vestire la maglia della Nazionale dopo diversi mesi d’assenza. Contro la Serbia si è mostrata presente, tentando anche la conclusione in rete nel primo tempo ma la sua prestazione è stata viziate da qualche imprecisione come quella che ha rischiato di concedere il gol alle avversarie. VOTO: 6+
SALVAI: Il ritorno di Cecilia Salvai nei campi da calcio è stata un’ottima notizia non soltanto per il suo club d’appartenenza. Il settore di difesa con l’esperienza e la visione di gioco della classe ’93 in campo come centrale si mostra al suo meglio. Fondamentale in ogni fase del gioco, il terzo gol, quello segnato dalla compagna di club Martina Lenzini, è nato da una sua incornata (parata da Kostic) sugli sviluppi di calcio d’angolo di Giugliano. VOTO:7.5
LENZINI: Giornata speciale per Martina Lenzini che al 44′ ha segnato, contro la Serbia, il suo primo gol in maglia Azzurra. E’ stata una rete meritata per un difensore che in campo dà sempre il suo contributo e che, ad oggi, dimostra di essere tra le migliori italiane nel suo ruolo. VOTO: 8
GREGGI: Tra le migliori in campo, in una partita in cui il livello generale è comunque piuttosto buono, ha dato il suo valido contributo alla causa comune sia come assist woman, che come marcatrice. Nel primo tempo ha provato la conclusione in rete senza riuscire nel suo intento ma, in compenso, ha servito la rete del 2-0 a Elisabetta Oliviero; nella seconda frazione poi ha permesso il gol ad Arianna Caruso al 60′ e poi, appena prima del triplice fischio, ha chiuso ufficialmente le marcature con il 6-0 (in questo caso Oliviero le ha restituito l’assist). VOTO:9
GIUGLIANO: Le qualità in quanto visione di gioco e regia in centrocampo non sono più un mistero eppure ad ogni sua partita, vederla adoperarsi per dar lustro alla nazionale è un piacere per gli occhi. Dai suoi piedi è nato il gol di Cristiana Girelli che ha sbloccato la gara (20′) e anche l’azione che ha portato alla rete di Lenzini (fine prima frazione). VOTO: 8+
SCHATZER: Entrata in campo per sostituire Giugliano (80′) ha giocato il tempo rimanente di una gara dominata dalla sua squadra mostrando parte delle sue caratteristiche salienti ma, complice il poco tempo sul rettangolo verde, il suo contributo non è stato saliente. VOTO: 6
CARUSO: Dalla sua posizione al centro del campo è andata in crescendo dando il meglio di sé soprattutto nel secondo tempo, quando ha segnato la rete del 4-0 ricordando a tutti i presenti, qualora se lo fossero dimenticato, quanto il suo sinistro sia capace di fare magie. VOTO: 8
BECCARI: Subentrata a Caruso al 65′, ha cercato di mettere la sua firma al match cercando la conclusione in rete senza però riuscire nel proprio intento. In compenso, al 88′, ha servito il gol del 5-0 a Sofia Cantore mostrando comunque il suo impegno e la voglia di rendersi utile. VOTO: 7.5
GLIONNA: Benedetta Glionna è il secondo dei tre cambiamenti dell’undici titolare di Soncin nella partita contro la Serbia. Titolare al fianco di Cristiana Girelli, ha fatto il suo senza però incidere in maniera significativa nelle operazioni da gol. VOTO: 6
BONFANTINI: E’ subentrata a Glionna al 72′ e, fresca di forze, si è mostrata immediatamente aggressiva in zona di attacco provando anche a trovare il gol, sfortunata la sua conclusione in rete ha sbeccato il legno della traversa. VOTO: 6+
GIRELLI: Terzo cambiamento nell’undici titolare, se Cristiana Girelli è in campo si sente e si vede. Dopo essersi vista annullare un gol per fuorigioco (che è in realtà piuttosto dubbio), si è rifatta con la rete che ha aperto le marcature al 20′ di gioco su assist di Giugliano, mostrandosi come una delle calciatrici più pericolose lato Italia. Nel secondo tempo ha provato, senza riuscire, a ripetersi. VOTO: 8-
DRAGONI: Chiamata a ricoprire il ruolo di attaccante esterna, si è fatta riconoscere sul rettangolo verde con ottimi spunti di gioco ma quella contro la Serbia non è stata la sua miglior prestazione con la maglia Azzurra non essendo riuscita ad essere determinante come capitato in passato. VOTO: 6.5
CANTORE: E’ entrata in campo fresca di forze al 65′ al posto di Dragoni. La sua presenza ha dato la spinta necessaria per chiudere in positivo una partita priva di sbavature. Come a dimostrazione del suo valore di attaccante, al minuto 88 ha segnato la manita italiana con un gol da manuale del calcio dopo aver evitato la difesa avversaria che si muoveva nello strenuo tentativo di chiudere con un passivo meno ampio. VOTO: 8
SONCIN: Il Mister Azzurro Andrea Soncin aveva un compito: preparare la partita contro la Serbia in modo che le sue ragazze dominassero sul rettangolo verde, ed è ciò che è successo. Consapevole della necessità di conquistare i tre punti e che alla gara contro la Serbia sarebbe seguita la partita di sabato contro la Danimarca, ha scelto una formazione volta all’attacco e che ha pienamente soddisfatto le aspettative. VOTO 8







Condivido pienamente i commenti ed i voti . Complimenti
Buongiorno,
La ringrazio Emilio, è un piacere saperlo. Buona giornata!