La Nazionale Femminile, dopo la vittoria larga per 0-6 sulla Serbia, impatta 0-0 a Copenaghen contro la Danimarca, nella quarta giornata del Gruppo 1 della Lega A valevole per i Mondiali di Brasile del prossimo anno. L’Italia parte contratta per poi subire sempre meno le padroni di casa, colpendo anche una traversa con Soffia, e finire in crescendo la prima frazione. Le Azzurre continuano a tenere il pallino del gioco anche nella ripresa, sprecando un’ottima occasione con Caruso su punizione di Giugliano, senza trovare mai però il varco vincente.
Nel post gara fare una foto sulla gara è stata Tiziana Alla, commentatrice del match, che ha sottolineato: “C’è un po’ di delusione sul volto di Soncin perchè l’Italia un paio di palle gol per chiudere la partita le ha avute. Anche se alla fine il risultato è giusto, il bicchiere non è mezzo pieno ma nemmeno mezzo vuoto. Possiamo ancora giocarci la qualificazione diretta al Mondiale nelle prossime due gare a giugno contro Svezia e Serbia”.
Al suo fianco Katia Serra che ha aggiunto: “Si il risultato rispecchia quanto visto in partita però è chiaro che l’Italia ha avuto il merito di fare la gara. Resta un po’ di amaro in bocca perchè con una vittoria poteva cambiare tutto in ottica primo posto, importante è stato comunque non perdere e rimanere ancora in corsa qualificazione”.
Serra ha quindi aggiunto: “Ora si deve ugualmente rincorrere ed inseguire. Abbiamo creato tanto, anche con i calci da fermo, ma è mancata precisione che in altre circostanze c’è stata. Resta comunque tutto ancora possibile sino all’ultima giornata”.
In studio, poi, Simona Rolandi sulla gara delle Azzurre sottolinea: “Era importante non uscire sconfitte da questa gara ma abbiamo avuto occasioni limpide per poter portare dalla nostra il match. In particolare con Caruso si poteva fare meglio, potevamo fare bottino pieno che voleva dire aggancio in vetta alla Danimarca. Ora ci giocheremo tutto nelle prossime due sfide, in casa con la Serbia ed in trasferta con la Svezia, che saranno decisive”.






