“Ricevere la palma di MVP della finale è stata una sorpresa bellissima e un’emozione fortissima”. A raccontarcelo è stata Ilenia Moro, calcettista della Lazio C5 fresca vincitrice della Coppa Italia Under 19 di futsal. L’atleta biancoceleste sul premio ricevuto poi aggiunge: “Il mio primo pensiero è andato alle mie compagne perchè senza il loro supporto, e il lavoro di squadra, nessun premio individuale sarebbe possibile. Questo attestato di stima mi regala tantissima carica e fiducia, è una conferma che la strada intrapresa è quella giusta, ma lo considero un premio da dividere con tutto lo spogliatoio”.
La classe 2009 sulla manifestazione giocata e vinta nei giorni scorsi, che ha visto tutte sul parquet Serie A, B e C in campo insieme all’Under 19, ha poi ammesso: “Partecipare alla Coppa Italia è stata un’esperienza incredibile, di quelle che ti porti dentro per sempre. Arrivavamo cariche e consapevoli del nostro valore, ma vivere il campo in un evento così prestigioso ti regala emozioni uniche. Resta addosso una gioia immensa, ma soprattutto la consapevolezza di aver fatto qualcosa di speciale come gruppo. Vedere i sacrifici di un’intera stagione trasformarsi in quel trofeo è una sensazione che fatico ancora a descrivere a parole”.

In semifinale piegato il Falconara poi battuto il Bitonto in finale. Sulle due gare la calcettista ha ricordato: “Con il Falconara abbiamo dovuto mantenere i nervi saldi e restare concentrate su ogni pallone. Siamo state brave a soffrire insieme e a colpire nei momenti giusti. La finale è stata una sfida infinita. La rimonta dal gol iniziale ci ha dato una forza incredibile. Vincere 4-1 contro una squadra così forte dimostra il carattere di questa Lazio. Abbiamo giocato con il cuore, gestendo il vantaggio con maturità fino al triplice fischio”.
Seconda Coppa Italia di fila per la Lazio C5 nell’Under 19. Dato che mostra la forte attenzioni delle biancocelesti sulle giovani come sottolinea la stessa Ilenia Moro: “Per noi è una spinta enorme, sappiamo di far parte di una società che crede davvero nel vivaio e che investe tempo e risorse su di noi. L’aria che si respira è quella di una grande famiglia dove le più esperte ci guidano e la società ci protegge. Questo clima di fiducia ci permette di scendere in campo con la testa libera e la voglia di continuare a riempire la bacheca”.

La giovane classe 2009, giunta nel gennaio del 2025 alla Lazio, orbita ormai anche in prima squadra impegnata nelle Serie A Tesys. Sul questo percorso ha ammesso: “L’esperienza in Serie A è un sogno che si avvera, ma anche una sfida quotidiana. Ho trovato un campionato di altissimo livello, molto fisico e tatticamente molto più complesso rispetto alle categorie giovanili. Ogni dettaglio fa la differenza e non puoi permetterti cali di concentrazione. Confrontarsi con le campionesse che prima guardavo solo in TV mi sta aiutando a crescere velocemente e a capire quanto lavoro serva per restare a certi livelli”.
Ilenia Moro conclude con una battuta sul primo storico Mondiale al femminile, giocato a fine 2025, dichiarando: “Per noi atlete è stato un segnale forte. Sapere che esiste un palcoscenico mondiale così importante ci spinge a dare ancora di più. Ha pesato tantissimo in termini di entusiasmo e professionalità; ora sentiamo che il movimento sta finalmente raccogliendo i frutti di anni di lotte e passione”.

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