Al Centro Sportivo Vismara il Milan ha ospitato Sabato 12 Marzo 2022 alle 14,30 la Juventus nella semifinale di andata di Coppa Italia femminile. Si è trattato della rivincita della finale di Supercoppa, che poco più di due mesi fa, ha visto la squadra bianconera conquistare il primo trofeo stagionale del calcio femminile. Le due squadre sono arrivate a questo appuntamento in situazioni diverse. Il Milan rinforzato grazie agli innesti di Alia Guagni e Martina Piemonte, anche se entrambe non sono state presenti oggi, ma anche visto le partenze di Valentina Giacinti e Vero Boquete per Firenze. 

La Juventus dopo aver giocato quest’anno una prima parte di stagione incredibile, è arrivata a questo appuntamento sottotono, dopo la sconfitta con l’Empoli e i due pareggi con Fiorentina e Roma.

Le due squadre si sono affrontate nove volte in tutto e la Juventus ha vinto sei volte, due sono stati i pareggi, mentre il Milan ha vinto nella prima sfida tra le due squadre nel 2018.

In questa semifinale di andata Mister Maurizio Ganz ha messo in campo Laura Giuliani in porta, difesa a tre con Codina, Agard e Fusetti. In esterno Thrige Andersen e Tucceri Cimmini, a centrocampo Adami e Grmshaw, in attacco Longo e Bergamaschi a supporto di Thomas.  

Joe Montemurro ha schierato Peyraud-Magnin tra i pali, a destra Lundorf, centrali Gama e Sembrant, a sinistra Boattin, a centrocampo Pedersen Grosso e Nilden, in attacco Cernoia e Bonansea con Girelli punta centrale.  

Alti i ritmi di gioco nei primi minuti e attente le due squadre sia in fase di possesso palla che in pressing.

Al 7′ pericoloso il Milan con un’azione in verticale sull’asse Thomas-Longo, con quest’ultima che ha servito la Bergamaschi a sinistra, la numero 7 rossonera è entrata in area superando un’avversaria, ha tirato in porta, Peyraud-Magnin ha parato in due tempi.

Al 9′ minuto la Juventus è passata in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, infatti dalla bandierina Boattin ha calciato basso al centro dell’area dove è arrivata Cristiana Girelli che, all’altezza del dischetto del rigore, ha calciato facendo finire la palla in rete nell’angolo alla sinistra del portiere Giuliani.

Poi al 12′ il Milan è andato vicino al pareggio con Lindsey Thomas arrivata vicina in area al portiere avversario che, però, ha respinto la palla.

Al 25′ ci ha provato ancora il Milan con Christy Grimshaw ma la palla esce a lato

La Juventus ha raddoppiato al 31’ con Nilden che, dalla lunetta dell’area di rigore, ha ricevuto la palla da Pedersen ed ha insaccato in rete di sinistro

Il secondo tempo è iniziato con un’occasione d’oro per il Milan. Thomas ha servito Longo in area di rigore ma il sinistro della numero 23 rossonera è finito di poco a fil di palo.

Il Milan ha provato ad insistere creando un’altra occasione di testa con Grimshaw ma Girelli ha salvato la porta.

Al 62′ ecco il terzo gol della Juventus ancora con Cristiana Girelli. Un’azione in progressione di Barbara Bonansea, ha servito sulla sinistra Girelli che di destro ha fatto partire un bel tiro entrato in porta.

Quarto goal della Juventus di Rosucci. Quattro minuti dopo ecco il quinto goal di Bonfantini.

Doppietta per Bonfantini al 90’.

Il Milan ha accorciato le distanze al 92′ con Thomas. Dopo quattro minuti di recupero ecco il fischio finale.

Dunque una brutta partita per le ragazze di Mister Ganz che purtroppo hanno preso una grande imbarcata davanti al pubblico amico nella semifinale di andata della Coppa Italia.

Tutto quello che poteva andare storto si è verificato, le Torinesi hanno sbloccato subito e alla fine del primo tempo sono andate in vantaggio già di 2-0 per poi dilagare nella ripresa.

Il Milan più brutto di questo inizio di anno solare non è riuscito ne ad imbastire il proprio gioco, ne tanto meno fare diga sullo strapotere juventino, che praticamente ha fatto e disfatto a proprio piacimento.

La forza del gruppo milanista, è stato sgretolato dalla padrone indiscusse d’Italia che dopo un periodo opaco sono tornate a regnare sul campo a 360° gradi.

Un Milan che esce notevolmente ridimensionato e con le ossa rotte, perde una semifinale di andata con un punteggio più tennistico che calcistico e non lascia quasi nessuna speranza alle rossonere nella gara di ritorno, che si giocherà tra l’altro in quel di Torino, di poter minimamente pensare di poter passare il turno e dunque di bissare la finale dello scorso anno. Un altro obiettivo che in casa Milan deve essere riposto nel cassetto per una stagione che sembra prendere i connotati di un fallimento.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.