Con questa iniziativa l’YFIT calcio femminile di Macerata intende rendere noto il lavoro dei propri dirigenti/allenatori e preparatori atletici.

L’YFIT calcio femminile è una società di “puro” calcio femminile nata nel 2017 e composta da bambine dai 6 anni ai12 anni e adolescenti tra i 13 –21 anni.

Il lavoro della YFIT ha come scopo quello di alleviare il disagio di giovanissimi e di adolescenti, attraverso il perseguimento del pieno benessere della persona, sia fisico che relazionale.

A tal fine, la YFIT ha collaborato e intende in futuro collaborare con la SRP “Beata Corte” di Caccamo di Serrapetrona, una struttura del gruppo Neomesia, impegnata quotidianamente nel prendersi cura della salute mentale e delmiglior recupero psichico attraverso l’analisi complessiva delle situazioni patologiche.

Questo considerando tutti gli aspetti legati all’equilibrio della persona e delle relazioni, quali i disturbi psichici ma anche le condizioni fisiche che possono avere riflessi sulla salute mentale, insieme al contesto familiare e di provenienza.

L’iniziativa della YFIT, resa possibile grazie al Presidente Massimiliano Avallone e la Psicologa Dott.ssa Ludovica Capponi, in occasione della partita di campionato Nazionale Under 17 (Allieve) YFIT Macerata Vs Pescara Calcio femminileche si svolgerà, Sabato19 Dicembre alle ore 18:00 presso il campo sportivo di Collevario Macerata, vuole lanciare un importante messaggio preventivo a tutte le  adolescenti che sono accomunate dalla stessa passione per il calcio.  

Per questo è necessario fare un’attenta osservazione delle realtà territoriali che segnalano indici elevati e concomitanti di giovani che comunicano sempre meno tra loro, che hanno complessità nei nuclei familiari, giovani che subiscono ildilagare dei social, dell’alcool e della droga.

È importante comunque ricordare che esiste una grande percentuale di giovani che non sono sopraffatti da quanto di negativo li circonda.

E’ anche importante capire che quanto purtroppo si è dovuto subire ed affrontare in questa epoca di Pandemia del COVID 19 ha, sicuramente, incrementato idisagi di tutti.

Lo sport e la vita di gruppo sono il contenitore all’interno del quale è possibile sperimentare una dimensione di crescita attraverso il confronto tra pari e con gli adulti di riferimento, in un ambiente che spesso si declina al maschile.

Credit Photo: Maceratese

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.