Il Trento ha battuto, nella ventiquattresima giornata del Girone B di Serie C, in casa del Bologna per 2-1, grazie alle reti di Alessandra Tonelli e Linda Tonelli. Una vittoria che permette alle gialloblù di consolidare il secondo posto e di avvicinarsi alla capolista Vicenza. Nel gruppo di Massimo Spagnolli c’è una calciatrice che sta disputando una delle migliori stagioni: si tratta di Martina Varrone, esterno di centrocampo classe ’98 e, oltre ai sei mesi con l’Unterland Damen, è una delle colonne delle trentine. La nostra Redazione ha raggiunto Martina, autrice di quattro gol in stagione, per risponderci ad alcune domande.

Martina cosa hai visto nel pallone?
«Fin da subito ho visto nel pallone la spensieratezza, libertà e valvola di sfogo».

Come sei arrivata a diventare un’esterna di centrocampo?
«Prima ero terzino, poi quest’anno il mister ha visto nella corsa il mio punto di forza per l’attacco, quindi ha pensato di spostarmi come esterna».

Cosa vuol dire per te giocare in una società come il Trento?
«Il Trento è diventata per me una seconda famiglia: sono qui da tre anni e mezzo e non mi ha mai fatto mancare nulla. Per me è un prestigio rappresentare una società che è un punto di riferimento per il Trentino Alto-Adige».

Nel mezzo c’è state mezza stagione con l’Unterland Damen.
«Per me non è stata un’esperienza troppo positiva, ma ciò mi ha permesso comunque di crescere».

In questa stagione il Trento occupa la seconda piazza del Girone B di Serie C: contenta di questo piazzamento?
«Si poteva fare di più, perché abbiamo regalato alcuni punti. Però siamo lì per giocarcela fino alla fine».

Tu hai segnato quattro reti in campionato: soddisfatta del tuo score?
«Mi sarebbe piaciuto fare altri gol…».

Parliamo del 2-1 ottenuto dalla tua squadra sul campo del Bologna: che gara è stata?
«È stata una gara difficile, perché il Bologna non merita il piazzamento attuale, non a caso ci ha messo in difficoltà pressandoci alto e ha dimostrato di non aver niente da perdere, ma con esperienza siamo riuscite a portarcela a casa».

Domenica ci sarà il match con l’Atletico Oristano: partita facile, ma può nascondere insidie…
«Non ci sono mai state partite facili, quindi ogni gara sarà difficile a modo suo, anche se sulla carta come quella contro l’Oristano potrebbe essere alla portata».

Tra le squadre presenti nel Girone B di Serie C c’è una che ti ha sorpreso di più?
«Dico la Jesina perché è sempre riuscita a strappare punti alle squadre di vertice».

Chi può vincere il campionato?
«O noi o il Vicenza».

Secondo te come sta il calcio femminile trentino?
«Il calcio femminile trentino non è molto sviluppato, anche se negli ultimi anni è cresciuto».

Come sei fuori dal campo?
«Sono una persona molto solare e socievole».

Cosa ti ha convinto a far parte della MapaSportsAgency?
«Mi ha convinto il loro modo di fare e la loro disponibilità».

Quali sono i tuoi obiettivi fissati quest’anno?
«Mi piacerebbe quest’anno vincere il campionato e poi giocare in Serie B con la maglia del Trento».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Trento Calcio Femminile, MapaSportsAgency e Martina Varrone per la disponibilità.

Photo Credit: Martina Varrone

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.