Allo Stadio Carlo Castellani di Empoli,  la Juventus si impone sulla squadra di casa per 2 a 1. La partita è stata condotta quasi interamente dalle torinesi (fatta eccezione per l’ultimo quarto d’ora del 1° tempo) le quali però non sono riuscite a concretizzare le occasioni da gol che hanno costruito. La grande qualità tecnica juventina si è frequentemente scontrata alla tenacia e alla voglia di un avversario che voleva portare a casa un risultato positivo o quanto meno una prestazione importante al cospetto della prima della classe

Oggi parleremo principalmente di Empoli
Un dato notazionale: calci d’angolo Juve 6 – Empoli 0


SITUAZIONI TATTICHE EMPOLI
Calcio d’angolo (contro): (4 giocatri a zona le altre in marcatura)

una giocatrice juventina “disturba” il portiere avversario, le altre partono scaglionate dal limite dell’area (schema ripetuto per tutti gli angoli)

palla respinta dal difensore posizionato al centro

curiosamente dal secondo angolo in poi, il difensore a zona sul vertice dell’area piccola si sposta di qualche metro verso la bandierina (indicazioni del Mister?)

Disposizione tattica costruzione dal basso: 

Giocate forzate:  spesso le giocatrici in possesso palla si sono trovate nel forzare una giocata perchè le compagne non riuscivano a smarcarsi rapidamente

era marcata

palla nel nulla

in possesso palla non molto rapide a scaglionarsi correttamente (rimangono tutte vicine)

Occasioni (potenziali) da gol:

sul punteggio di 1 a 0 Juve,  l’ Empoli ha (avrebbe) una ottima occasione

(grave errore ) non calcia “di prima” per la compagna e si ritrova addosso le avversarie che gli prendono la palla

non “vede” per la compagna che avrebbe avuto la possibilità di messere un cross o un traversone basso in area

altra situazione potenziale per trovarsi in zona favorevole per calciare in porta (tiene troppo la palla e la perde sul contrasto con il difensore) 

Il gol del momentaneo pareggio
da sottolineare la bellissima azione (con triangolazioni in rapidità) e il gol che ha portato la squadra toscana al momentaneo pareggio

inserimento perfetto di Arianna Acuti

Secondo gol Juve: sulla bella azione che porta la Juve alla seconda segnatura, c’è un errore di copertura-marcatura del difensore empolese

troppo libera al limite dell’area …. ha tutto il tempo per prendere la mira

Calci piazzati (contro):

marcatura a uomo su calcio piazzato da posizione laterale (vicino al vertice dell’area)

situazione strana (si erano accorte anche le giocatrice in barriera) con Valentina Cernoia libera al limite dell’area e marcatura a uomo troppo “schiacciata” verso la porta

2 situazioni di pressing ultra offensivo che hanno indotto la Juve a calciare in pallone in fallo laterale


SITUAZIONI TATTICHE JUVENTUS
Disposizione tattica fase di non possesso:

Disposizione tattica costruzione dal basso
ho visto spesso in partita questa disposizione “a tre”

Lisa Boattin alta sulla fascia (questa è anche l’azione del primo gol)

Tattica individuale Sara Gama
Sara Gama molto aggressiva sul diretto avversario (situazione vista molte volte in questa stagione)

anche molto all’interno del campo avversario … probabilmente c’è una copertura adeguata delle altre compagne

Tattica individuale Cristiana Girelli
Questo è quello che vorrebbero vedere tutti gli allenatori

perde palla … 1° pressing … 2° pressing


PIÙ & MENO
+ dell’Empoli: bene il quarto d’ora finale del primo tempo, il gran gol, e le volte in cui  è riuscita a pressare l’avversario inducendolo anche in errore nella fase di disimpegno. Ha “lavorato” bene di squadra per arginare l’attacco juventino.

+ della Juve:tecnica sopra la media e condizione fisica eccellente. Capacità di cambiare modulo ma di trovarsi sempre scaglionata correttamente sia in fase di possesso palla che in fase di non possesso (bene anche le due fasi di transizione). Di buonissima fattura le due segnature

– dell’Empoli: sicuramente la prima mezz’ora di gioco dove non è riuscita a costruire azioni che potessero mettere in difficoltà la squadra bianconera (lenta nello spostamento fisico in campo, imprecisa nella qualità tecnica e giocatrici soprattutto quelle in attacco, in difficoltà nel togliersi dalla marcatura).Nella ripresa non c’è stata la reazione necessaria per cercare di rimettere in parità la partita, neanche dopo il nuovo vantaggio bianconero.

– della Juve: la posizione da esterna destra di Salvai non mi ha convinto. Probabilmente il Mister Rita Guarino voleva dare qualche minutaggio in più alla giocatrice che sta recuperando dal grave infortunio, non volendo però cambiare una delle 2 centrali difensive che dall’inizio della stagione stanno facendo molto bene (Gama e Sembrant).Squadra nervosa (soprattutto nel secondo tempo) con il risultato in discussione fino al 90°

 

 

 

Alessandro Caviola
Allenatore UEFA B,istruttore di scuola calcio CONI-FIGC,collaboro come Football analyst con società maschili di Serie D ed Eccellenza Ho “scoperto” l’importanza dell’analisi video,registrando e analizzando le squadre che allenavo. Sono una persona resiliente, ottimista e positiva. Nel 2013 ho allenato una squadra mista nella categoria Giovanissimi. Oltre alla passione per il calcio,mi piace suonare la chitarra,viaggiare e fare camminate in montagna.