Dopo l’arrivederci a Gianpiero Piovani che ha concretizzato l’intenzione dell’Inter di puntare al profilo di un’allenatore diverso per continuare il percorso di crescita delle sue Ragazze della prima squadra, l’Inter ha reso noto con una nota sui suoi canali societari e social che il profilo scelto dal Club è quello di David Sassarini.
Il classe 1972 originario di La Spezia, ha un’esperienza trentennale nel ruolo di allenatore. Giunge ad occupare la panchina nerazzurra dopo essersi formato dapprima nelle Giovanili (2008) tra cui si possono annoverare le Primavere di Udinese e Sampdoria e, in seguito, ha continuato il suo percorso da Mister con le Prime Squadre di società quali Venezia, Spal e Vis Pesaro.
Ha avuto, inoltre, modo di approcciarsi a realtà diverse rispetto a quelle della Penisola, che sono di fondamentale importanza se si pensa che l’Inter, dopo var raggiunto la medaglia d’argento in Serie A, affronterà per il secondo anno di seguito i preliminari di Champions. Ha lavorato in Turchia facendo dapprima da vice allenatore del Fatih Karagumruk (Super Lig Turga) e poi è diventato il primo allenatore (2024-2025).
La prima esperienza nel mondo nel calcio femminile l’ha avuta nel Napoli Women lo scorso anno: sotto la sua guida le partenopee hanno mostrato un altissimo potenziale mettendo i bastoni tra le ruote a tutte le avversarie nel Campionato al punto da sfiorare anche la qualificazione ai preliminari di UEFA Women’s Champions League (senza però riuscire nell’impresa).
Adesso sarà chiamato a continuare l’ottimo lavoro svolto dal suo predecessore portando l’Inter Women a raggiungere nuovi traguardi in Italia e in Europa.
Mentre questo succedeva in Prima Squadra, l’Internazionale Milano ha dato il suo benvenuto anche a Fulvio Pea che ricoprirà il ruolo di Youth Sector and Women Technical Director.
Il suo non è un nome nuovo negli annali interisti infatti è stato già allenatore dell’Inter alla guida della categoria Esordienti (1998 al 2000) e della Primavera (2009 al 2011).
Pea è stato scelto per questo prestigioso compito in un’attestazione di autentica stima e fiducia da parte del Club, che è ben consapevole del suo valore maturato, tra l’altro, anche in un triennio in Albania da Direttore Tecnico della Federazione Calcistica Albanese.






