Credit: Parma Femminile

Sabato 19 novembre alle ore 14.30 è attesa un delle sfide più interessanti della stagione in casa Parma: le giallo blu affronteranno la Juventus di Joe Montemurro in un match valido per la 9^ Giornata del Campionato di Serie A Femminile allo stadio “Ennio Tardini” di Parma. Attualmente le bianconere sono quarte in classifica con 17 punti portati a casa finora mentre le parmigiane hanno con sé 9 punti e la nona posizione in classifica.
Il Mister del Parma Domenico Panico ha voluto rilasciare i suoi pensieri in una conferenza stampa alla vigilia della partita:
Mister Domenico Panico, siamo alla vigilia di Parma-Juventus: torna con una partita di cartello il campionato di Serie A Femminile che per lei sarà anche l’occasione per il debutto. Quali sensazioni alla vigilia?
“Questa risposta La saprò dare domani finita la partita, perché adesso sono positivo, ovviamente. La squadra, in queste tre settimane, ha fatto un ottimo lavoro e sono state tutte disponibili. Ho avuto il gruppo pienamente a disposizione negli ultimi due giorni ma è una cosa che accomuna tutte le squadre che hanno avuto ragazze convocate nelle rispettive nazionali. Vigilia serena, tranquilla, abbiamo lavorato bene e domani il campo dirà a che punto saremo”
La Juventus nelle ultime due partite ha avuto problemi fuori dalle mura amiche, ricordiamo che proprio al Tardini si è fatta soffiare la Supercoppa dalla Roma. Questo può aprire qualche speranza sul fatto che una partita difficilissima possa volgere a nostro favore?
“Ma io penso che sia il contrario. La Juve è la squadra campione d’Italia e penso sia la squadra più forte del campionato, allenata da un tecnico importante e con una rosa di calciatrici molto forte. Anzi troveremo la Juve ancora più cattiva e ancora più convinta nel ripartire alla grande dopo la delusione della finale. Da questo punto di vista siamo pronti, sappiamo che affrontiamo una squadra forte, dobbiamo pensare a noi, dobbiamo pensare a fare quello che sappiamo fare, ad avere una grande umiltà e rispettare la Juventus, ma dobbiamo sapere che abbiamo le nostre caratteristiche, il nostro modo di giocare. Spero di aver trasmesso alle ragazze la mia voglia e lo stato d’animo che ho e domani vedremo”
Diciamo Parma femminile alla ricerca della sua identità?
“Sì, sono d’accordo: la squadra ha bisogno di avere un’identità concreta, deve sapere cosa fare sia nella fase di possesso che nella fase di non possesso, dobbiamo essere attenti e dobbiamo cercare di sbagliare poco e cercare di stare sempre in partita; perché sarà lunghissima. All’interno ci sono tante mini partite che dobbiamo saper gestire e nei momenti di difficoltà dobbiamo sfruttare i momenti dove magari la Juve ci concederà qualcosa. Mi aspetto una squadra che sappia la sua forza, che rispetti l’avversario; come ho detto prima dobbiamo cercare di fare il nostro, cercare di fare il nostro gioco a prescindere dalle enormi qualità delle avversarie.”
Le cifre sono abbastanza in pietose, fino a questo punto della stagione avendo il peggior attacco e la peggior difesa, la squadra che ha subito maggior numero di sconfitte, ma di queste cifre quello che mi stava colpendo in particolare la Juventus è la squadra che segna il maggior numero di gol di testa mentre Parma è la squadra che ha vinto di più finora della serie A femminile. Su questo dettaglio avrete lavorato immagino?
“Abbiamo lavorato su tutto. La Juve può colpire come vuole e quando vuole. Ha calciatrici di livello in tutte le zone del campo. Hanno struttura, fisicità, grandissime qualità tecniche e aspetti condizionali che vanno fuori dal comune perché hanno attaccanti esterni che attaccano bene lo spazio sia con che senza palla, che possono essere devastanti in tutti i momenti della gara. Conosciamo la forza della Juve, abbiamo cercato di lavorare su tutti gli aspetti se dovesse mancare qualcosa, noi dobbiamo essere pronti a colpire e a farle male con le nostre caratteristiche e con la nostra idea di gioco.”
Identità di gioco prima ci ha detto, poi andremo sull’aspetto tecnico tattico. Da questo punto di vista che evoluzione c’è stata dalla conferenza di presentazione ad oggi?
“Siamo andati avanti facendo anche dei test interni per capire un po’ l’adattamento che hanno potuto avere tutte le ragazze; ci siamo allenati con un numero specifico di ragazze nel primo periodo, fortunatamente negli ultimi giorni abbiamo avuto un numero concreto, sviluppando anche altre cose. Ci siamo soffermati prima sul punto caratteriale e sulla cattiveria che dobbiamo avere in determinati momenti della partita, su come gestire i momenti di difficoltà. Ovviamente servono test come quelli di domani e ci serve andare al Tardini per capire anche questo aspetto. Il nostro campo deve esserci amico e non deve essere per noi una difficoltà. La società ci ha messo a disposizione un campo storico per poter giocare le partite casalinghe, noi dobbiamo essere presenti sempre, rappresentando nel modo più importante e  possibile sia la maglia che la città.”
Vogliamo anche lanciare un appello alla tifoseria o agli sportivi parmigiani visto che in questa specifica occasione? Sarebbe bello avere qualche numero in più rispetto al solito…
“Certo mi aspetto una maggiore affluenza come hai ribadito tu, anche perché la prima squadra maschile domani non gioca ed è un orario dove le persone si possono organizzare per venire al Tardini. Un campo meraviglioso su cui stare e viene la squadra più importante d’Italia, quindi passare un bel pomeriggio insieme a tifare Parma e le ragazze hanno bisogno di sostegno, saranno pronte a dimostrare il loro valore e come ho detto prima saranno pronte a sudare per la maglia.”
La sosta è stata abbastanza lunga, periodo utile per recuperare qualche giocatrice infortunata che abbiamo avuto in precedenza?
“Abbiamo recuperato qualcuna dal punto di vista della condizione, perché quelle presenti avevano avuto, comunque, un minutaggio limitato e abbiamo cercato di fare dei test per aumentarne il minutaggio e per aumentare gli aspetti condizionali, per cercare di farle sentire il campo. Abbiamo delle giocatrici fuori ma questa è una cosa che si sa, lavoriamo tranquilli e le cose stanno migliorando; il mio staff dal punto di vista del campo e lo staff medico sta lavorando in un modo incredibile e le ragazze sono gestite nel miglior modo possibile. Siamo molto fiduciosi di avere nel più breve tempo possibile l’intera rosa a disposizione. Abbiamo lavorato bene con la squadra e abbiamo anche alternative domani da poter sviluppare durante tutta la partita, Il capo ci dirà il lavoro di queste prime tre settimane.”

 

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