La seconda di ritorno, la tredicesima di Serie A, regala finalmente qualche sorpresa, la capolista Juventus lascia sul campo punti concedendosi un pareggio con la ritrovata Fiorentina. Il Sassuolo di mister Piovani, ne approfitta, e sale al secondo posto a meno 6 a seguire tutte le altre che inseguono a ruota. Il Pomigliano passa ad Empoli in una gara avvincente.

Ma venendo gara per gara: a Vinovo si è giocata la partita più fredda dell’anno, ed il doppio vantaggio viola sulla Juve ne è stata la conferma. Le ragazze di Patrizia Panico hanno voluto e cercato la gara perfetta, la migliore di stagione almeno in trasferta, con i gol di Valentina Giacinti (il suo primo in maglia gigliata) e l’autorete di Sara Gama sul tiro di Daniela Sabatino. Una partenza che ha lasciato le bianconere, fredde e poco reattive, a capire che stava succedendo. Ci ha pensato Valentina Cernoia a portare morale nel finale del primo tempo, unico tiro vero nella porta avversaria. L’attacco bianco nero era primo di inventiva, e poco efficacie, la Hurtig pressata lanciava palla da troppo distante; la Staskova su due tiri, non c’entra lo specchio della porta, e le poche giocate degne di rilievo sono da segnalare al lato opposto. Ripresa che vede finalmente un altro piglio con la Juventus aggressiva, a tutto campo, che vuole non solo il pareggio ma anche la vittoria. Arianna Caruso viene premiata da tutto il gruppo per caparbietà e costanza e segna la rete del 2 a 2 che porta la vecchia signora in parità. Gara e risultato giusto per un pari che non fa male e porta nuovi stimoli al campionato.

Ne approfitta il Sassuolo che con merito, e come da programma si allena sul campo del povero Verona per 4 reti a 0. Già nel primo tempo le nero-verdi erano in netto vantaggio con Lana Clelland (che segna una doppietta pure oggi) e Kamila Dubcova. Benedetta Orsi chiude le danze per una partita che non ha storia. Le ragazze di Brutti non sono riuscite a contrastare il buon gioco delle avversarie che hanno fatto 32 tiri in porta delle scaligere, contro i soli 4 delle locali, e con un possesso di palla quasi totale. Hellas Verona che resta ultimo con la peggior difesa ed il peggiore attacco, nonostante alcuni innesti di fine anno, che lo pregiudicano sempre più alla retrocessione.

Colpaccio del Pomigliano ai danni dell’ Empoli. Le ragazze di Ulderici passano in vantaggio alla mezz’ora con la solita Asia Bragonzi, che di testa piazza il portiere ospite, con la complicità del direttore di linea, e le proteste delle ospiti per il presunto fuori gioco della attaccante dell’ Empoli. Le Pantere non mollano e ma nella ripresa le campane si risvegliano con Ippolito (la migliore in campo) che serve una palla filtrante a Marija Banusic, brava ad accorciare le distanze, dopo un secondo tempo tutto riversato nella metà campo delle Toscane. Finale di tempo di fuoco tra due squadre molto equivalenti ma sul finale, la neo entrata Dellaperuta (al suo esordio) regala la vittoria di peso alle “Pantere”. Un Pomigliano, che dopo la sconfitta con Juve, trova il riscatto sul campo e riapre il suo campionato proprio dopo un “silenzio stampa di una settimana” contro una sua diretta rivale per la lotta alla massima serie.

Gara di semplicità e carattere, quella giocata dal Milan di Ganz contro la Sampdoria, che al Vismara chiudono il match con un secco 4 a 0. Le ragazze di Cincotta, mai in partita, subiscono troppo e tutto senza mai aver certezza di reazione. Tra sette giorni la doppia sfida di Coppa Italia, sempre contro le rosso-nere, sarà un test di maturità pewr tutto il gruppo blu-cerchiato. La doppietta di Thomas, un gran gol di Valentina Bergamaschi e tre minuti più tardi di Martina Piemonte, sono un buon segnale per il Milan che ha ritrovato il gruppo ed il buon gioco. Le Liguri restano a quota 19 punti, sesto posto in solitaria a più tre da un ritrovato Pomigliano, mentre per le Lombarde prosegue la corsa alla vetta in terza posizione: a meno tre da Sassuolo e Roma.

Gara di carattere per l’ Inter, invece, per le undici di Rita Guarino che sotto di una rete contro la Lazio, su rigore di Ferrandi; prima pareggiano, sempre dagli undici metri con Tatiana Bonetti e poi prendono in mano la gara con la rete del vantaggio di Cisiszar nei minuti finali di tempo per poi completare allo scadere ancora con Bonetti. Padrone di casa che non hanno saputo gestire il vantaggio e pur giocando un buon calcio si sono viste superare in casa dalle nero-azzurre sul finale. La stanchezza, forse, si è dimostrata superiore al gioco e la Lazio con questa ennesima sconfitta resta ferma a quota tre punti in una zona sempre molto precaria.

Chiude la giornata un Napoli corsaro che esegue una partita di gestione palla, con buone capacità tecniche, per poi concedere nei minuti finali di tempo la vittoria alla Roma. Il 4-2-3-1 di Domenichetti ha retto bene fino al 80’ quando Emilie Haavi supera Baldi e regala i tre punti alle lupe di Spugna. Capitoline che tengono la corsa del Sassuolo, in seconda posizione, mentre un Napoli che aveva ritrovato il buon gioco contro l’ Inter, fuori casa, ha dovuto cedere sul finale tra le mura amiche.

Il prossimo week-end il campionato sarà fermo per dare spazio alle gare di Coppa Italia e per le società che non partecipano, agli ottavi, sarà motivo di studio per meglio interpretare le gare che verranno.

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.