Il Sassuolo è ancora la bestia nera dell’Inter. Ebbene sì, perché le neroverdi hanno bloccato sul pari l’ex capolista della Serie che solo nel finale hanno acciuffato le sassuolesi.

Già, proprio così. Acciuffate. Perché le ragazze di mister Piovani erano passate in vantaggio dopo un’ora di gioco grazie alla rete di una ritrovata Martina Tomaselli, la quale realizza la sua prima rete stagionale che poteva mettere un’altra anche nei minuti conclusivi della partita, ma così non è andata. Ci auguriamo che questo possa essere uno dei tanti gol che Martina possa fare in questa stagione, ma soprattutto che la sfortuna la lasci veramente in pace, perché al Sassuolo serve una giocatrice con le qualità che possiede l’attaccante classe ’01.

Tuttavia, c’è anche il bicchiere mezzo vuoto. Ok, il Sassuolo ha tenuto testa alla squadra di Rita Guarino per buona parte del match, dato che le nerazzurre hanno faticato tanto a concludere, ma di certo andava gestito meglio la parte finale: è vero che le nerazzurre dovevano cercare a tutti i costi l’1-1, e lo hanno fatto tirando tanto e centrato per ben tre volte la traversa, ma il gol è giunto solo nel secondo minuto di recupero dove la difesa sasssuolese, che lì aveva fatto bene, forse poteva fare qualcosa di più sull’azione iniziata dall’interista Marinelli e conclusa col tap in vincente di Chawinga.

Di certo c’è anche la voglia di mister Piovani di osare: infatti, ha fatto esordire in Serie A la giovane ’06 Manuela Sciabica, e per poco non fa il debutto col botto andando vicina a segnare, all’ultimo minuto, il gol del 2-1.

Davvero un peccato, perché stavolta il Sassuolo ci ha veramente creduto nell’impresa, ma con impegno ha fermato l’Inter, e per questo gruppo pare abbia trovato quegli equilibri che sono mancati nella prima parte del campionato. E le conferme devono arrivare sabato col Como Women. Perché da quel match potrebbe iniziare a delinearsi il prosieguo del Sassuolo in Serie A.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.