Photo Credit: Marco Montrone

Noi dobbiamo sempre scendere in campo per vincere“. Parto dalle parole che Davina Phitjens ha rilasciato per il nostro sito un paio di giorni fa, perché il Sassuolo, reduce dal pari con la Juventus, avrà tra le mani quella gara che deve dare veramente la svolta alla sua stagione.

Le neroverdi sono chiamate a dare conferma di quello che hanno fatto sabato scorso, anche se davanti avranno un’avversaria forte come la Fiorentina che, in queste prime quattro gare di campionato, ha saputo cancellare immediatamente la precedente stagione, dove la Viola hanno centrato nel finale la permanenza nella massina serie.

Nel gruppo guidato da Patrizia Panico ci sono due elementi che conoscono molto bene l’ambiente Sassuolo: il primo è quello di Daniela Sabatino che, dopo gli anni magici del Brescia, ha seguito coach Piovani nel mondo neroverde e si è tolta in due anni tante soddisfazioni, il secondo porta quello di Alice Parisi che fino a pochi mesi fa era nella formazione neroverde e ora è tornata a vestire la maglia di Firenze. Però sulla sponda Sassuolo abbiamo Lana Clelland e, per l’appunto, Davina Philtjens, ed entrambe sanno come si può fermare una formazione come la Fiorentina.

Le sassuolesi hanno l’opportunità di eliminare lo zero anche nei punti in trasferta, ma anche di aumentare i gol fatti, solo quattro in quest’inizio di Serie A. Certo, non basterà la sola Clelland, dato che Bragonzi è fuori per squalifica e Nocchi non c’è per infortunio, ma servirà tutto il Sassuolo per cercare di darsi, veramente, contro la Fiorentina l’attesa sterzata al suo campionato.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.