Si chiude il 2020 della Serie A femminile con degli scontri di alta intensità che hanno regalato grandi emozioni; andiamo a vedere la Top 11 di questa settimana. Una sola riconfermata rispetto alla scorsa formazione grazie ad una giornata sorprendente ed esaltante.

Modulo: 3-4-3

Portiere
Alessia Capelletti
: Ad inizio campionato ha dovuto conquistarsi un posto da titolare a discapito di Noemi Fedele, ma l’ex Tavagnacco non ha deluso le aspettative. Si è dimostrata subito una sicurezza tra i pali e contro la Fiorentina ha giocato forse una delle sue migliori partite di sempre. Prestazione sublime impreziosita da quel rigore respinto nel finale a Daniela Sabatino.

Difensori
Lucia Di Guglielmo
: Da un’empolese all’altra; il capitano è sempre il capitano e, nonostante la giovane età, Lucia Di Guglielmo ha in sè l’esempio della leader perfetta. Sprona sempre le sue compagne, non molla un millimetro e non esagera mai: è un vero esempio sia fuori che dentro il campo. Nei derby, giocatrici come lei sono essenziali e la classe 97 ha dato tutto ciò che serviva.

Linda Sembrant: Una certezza sia in difesa che in zona realizzativa. La svedese è già a quota due in campionato e non sembra volersi fermare. Ha sempre avuto una grande affinità con la rete e la maglia bianconera sta esaltando questa sua caratteristica. Nonostante sia solo la seconda stagione con la Juventus, la Sembrant è diventata un pilastro dell’ambiente.

Giorgia Spinelli: Ancora una volta titolare ed ancora una volta goleador. Sembra che Giorgia Spinelli non voglia lasciare il tabellino delle marcature. È qui oggi ed era qui anche la settimana scorsa nella Top 11, le considerazioni sono sempre le stesse. Un difensore affidabile e con un grande spirito di sacrificio che rispecchia in pieno il suo mister. Match dopo match, l’ex Reims si sta prendendo il Milan.

Centrocampiste
Luisa Pugnali
: Arrivata in estate, è diventata fin da subito indispensabile per il Florentia. Giocatrice molto duttile in zona offensiva dove risulta decisiva anche per quanto riguardano le reti. Con una perla risolve la pratica Inter e rilancia le sue neroverdi per la corsa al quarto posto. Inserita questa volta da mezzala, dà spinta ed estro negli ultimi 20 metri risultando sorprendentemente efficace anche in contenimento.

Emelie Helmvall: Già da quando è arrivata a gennaio, è diventata un’interprete importante per lo scacchiere di Mitola. Con la nuova stagione è diventata ancora più fondamentale diventando il perno delle manovre d’attacco della Pink Bari. Il terzo goal consecutivo le fa procurare la presenza nella Top 11. Il risultato non è arrivato, ma la prestazione eccellente rimane.

Sara Mella: Schierata nell’insolito ruolo di quinta di centrocampo, Sara Mella sforna una performance magistrale. Sempre precisa sia in difesa che in fase di ripartenza. Nonostante sia un difensore di nascita, si è rivelata determinante in zona d’assalto con un assist al bacio per la prima rete di Bragonzi. In attesa del rientro di Jelencic, la calciatrice del 98 si è dimostrata più che un solo rimpiazzo.

Benedetta Glionna: Mister Spugna la schiera in attacco, ma noi vogliamo metterla come esterno di centrocampo per accentuare ancor di più le sue enormi qualità. Con un dribbling degno delle migliori giocatrici del mondo, si brucia metà difesa della Fiorentina ed insacca il pallone del pareggio. Una giocata spettacolare che è solo la punta dell’iceberg di un’atleta impressionante. Il futuro dell’attacco azzurro (colore empolese e nazionale) è in buonissime mani.

Attaccanti
Asia Bragonzi
: Prima doppietta in Serie A ed i tre punti in tasca; Napoli è stata tremendamente favorevole per Asia Bragonzi. Davanti al portiere ha la freddezza di un killer, ma quando c’è da saltare un difensore diventa un’italo-brasiliana (vedi il primo goal). Nemmeno a dirlo, è essenziale avere una giocatrice come lei per l’Hellas Verona e questa squadra è ciò che serve alla ex Juventus. Sicuramente le bianconere staranno analizzando le prove della Golden Girl con un occhio di riguardo.

Cristiana Girelli: Ormai non ci sono più parole per una giocatrice come lei. Chiude l’anno solare con 27 goal all’attivo, uno scudetto portato in gran parte da lei e l’inserimento tra le migliori attaccanti europee. Finalmente Cristiana Girelli sta ricevendo tutto quello che per anni ha meritato. Sotto porta sbaglia raramente e le sue sponde sono sempre meticolose ed efficienti: ogni squadra avrebbe bisogna di una Girelli a disposizione.

Raffaella Barbieri: La sua occasione nella massima serie non la sta sprecando; cinque goal in nove partite con conseguente trascinamento del San Marino verso la salvezza. Lo abbiamo sempre detto, con una Barbieri in squadra la permanenza in Serie A è sempre più vicina e la presenza nella Top 11 è più che meritata. Ha dato prova anche di grande capacità di adattamento entrando a partita in corso mettendo a segno una tripletta in 22 minuti.

Allenatore
Alain Conte
: Questo posto se lo merita tutto. Il suo ibrido di grinta e studio scrupoloso della tattica sta portando i suoi frutti ed il San Marino ne beneficia volentieri. La partita contro la Pink Bari è stata interpretata in modo eccellente e l’intuizione di fare entrare la Barbieri è stata la mossa più azzeccata. Ne ha il comando dalla Serie C ed arrivare fino in cima in questa stupenda risalita ha dato il giusto premio al tecnico.