Nelle ore scorse il presidente della Sassari Torres Andrea Budroni ai microfoni del club ha dichiarato in vista della gara di Coppa Italia contro il Chievo Verona:
“La partita di Coppa Italia ha sempre un fascino particolare, è un fascino dettato dalla competizione che ci permette di confrontarci con realtà che militano in campionati superiori. La partita di domenica è una partita contro una nostra pari categoria: il Chievo Verona, squadra ben attrezzata. Io mi auguro che le ragazze che scenderanno in campo si porranno come obiettivo il cancellare la brutta prestazione di campionato contro il Trento.
È stata una sconfitta immeritata ma pur sempre una sconfitta che ha ci ha portato zero punti.La società Torres Femminile si aspetta che con questa partita inizi la svolta. Sono convinto che le ragazze abbiano capito i propri errori nella partita contro il Trento e che con questa partita di Coppa Italia e con la prossima di campionato contro il Genoa, ci dimostreranno di che pasta sono fatte.”

Le sarde arrivano a questa gara dopo la sconfitta giunta con il Trento; un gran peccato sotto tutti i punti di vista, in particolar modo per aver avuto la vera chance di chiudere la partita e ottenere il pallone: “le diverse possibilità di rimontare ci sono state – a detta dello staff sardo – tra cui una azione importante anche di Veritti, ma purtroppo non è stato sufficiente ad ottenere il risultato che speravamo”. 3 punti persi, conquistati invece dalle avversarie trentine; è un 1 a 2 di un match abbastanza generoso in termini di occasioni, valido per la terza giornata di campionato. Dopo il primo tempo conclusosi con nessuna rete, la ripresa si mostra più dalla parte delle ragazze di Spagnolli che trovano il vantaggio; il goal di Iannazzo riapre il varco della speranza, trovando il pareggio tra mosse abbastanza equilibrate sia da una parte che dall’altra. Nonostante l’impegno e ogni goccia di sudore gettata fino all’ultimo minuto, la chiudono le avversarie con la rete del vantaggio del 2 a 1, sullo sviluppo di una bella azione dalla sinistra. E’ ancora l’inizio, ma è importante ottenere più punti possibili in modo da salire in graduatoria; c’è la sicurezza che le sarde del presidente Budroni riusciranno a rialzarsi il prima possibile dopo questa sconfitta: “ci aspettiamo che inizi la svolta – ammette lui stesso – sono convinto che le ragazze abbiano capito i propri errori e che con questa partita di Coppa Italia e con la prossima di campionato contro il Genoa, ci dimostreranno di che pasta sono fatte“. Intanto le aspetta il Chievo Verona per la partita di domenica al Basilio Canu di Sennori.

Nata a Cagliari, del '97. Perito industriale capotecnico, insegnante tecnico pratica di chimica con il calcio e la pallavolo nel cuore fin da quando ero bambina. Difficilmente mi perdo una partita (di genere maschile o femminile che sia): con le ragazze della nazionale femminile ho imparato ad apprezzare ancora di più questo sport. Quella per la musica è un'altra mia forte passione.