CHIEVO FORTITUDO WOMEN-RIOZZESE:3-2

CHIEVO FORTITUDO: Olivieri, Faccio (20’st Boni), Caliari (34’pt Pecchini), Pavana, Salaorni, Rigon (11’st Mascazoni), Caneo, Bertolotti, Martani, Benincaso, Mele. A disposizione: Salvi, Faccioli, Carraro, Tardini, Perotti, Dallagiacoma. Allenatore: Zuccher.

RIOZZESE: Arzeno, Dugo, Galbiati, Callovini, Tugnoli (38’st Spinelli), Postiglione (36’st Belloni), Varone, Dossi, Redolfi (19’st Lecce), Rognoni, Codecà. A disposizione: Ballabio, Pedretti, Bruno, Straniero, Oleotti, Luzzi. Allenatore: Salterio.

Arbitro: Caputi (di Livorno) Assistenti: Gianmarco Macripò e Luigi Incenito.

Reti: 37’pt Martani; 40’pt Tugnoli; 23’st Martani; 41’st Codecà; 43’st Boni.

Parte con una vittoria la Coppa Italia del Chievo Fortitudo Women. Le ragazze di Zuccher infatti, in una sorta di rivincita della partita persa due domeniche fa sullo stesso campo, riesce a imporsi sulla Riozzese per 3-2.

La formazione gialloblù parte con delle novità rispetto alle ultime formazioni scese in campo in campionato. Il mister, ha deciso di far giocare le ragazze che sin qui avevano giocato poco e lasciato riposare le titolari. La partita, si sblocca sul finire del primo tempo. Sono proprio le gialloblù a passare in vantaggio con Martani che, dopo un’azione sopraffina di Mele sulla sinistra, riceve palla in area e, da vero attaccante qual è, si gira e insacca. Nemmeno il tempo di esultare che le ragazze di Salterio pareggiano: da calcio d’angolo, la palla viene colpita da una giocatrice della Riozzese che la stampa sulla traversa. La palla torna in gioco e Tugnoli insacca. 1-1.

Il secondo tempo, dopo una prima parte di studio e riassetto dovuto anche ad alcuni cambi, le gialloblù passano di nuovo in vantaggio, sempre con Martani. Una percussione della Mascanzoni, che con la sua spinta ha dato del filo da torcere alle milanesi, viene deviata in angolo. Boni batte corto, Caneo mette in mezzo dove dopo una mischia Martani, da rapinatore d’area, insacca per il 2-1 clivense. Al 41esimo, altra doccia fredda per le padrone di casa. Il difensore scivola e perde palla dal limite dell’area destro, le milanesi recuperano palla, mettono in mezzo e Codecà batte Olivieri. Le emozioni però non finiscono: dopo due minuti, ci pensa Valentina Boni a chiudere i giochi. Le gialloblù recuperano palla nell’area avversaria, viene servita la Boni che parte solitaria e con un pallonetto scavalca l’estremo difensore della Riozzese. Le milanesi provano il tutto per tutto, mettendo in difficoltà le gialloblù, ma non riescono a portare a casa il pareggio.

A mente fredda Zuccher dice: “Siamo contenti perchè è arrivato il risultato e una buona prestazione. Durante la settimana abbiamo lavorato molto e per questo dovevamo gestire la condizione delle titolari, facendo riposare chi ne aveva bisogno. La Riozzese ha fatto il suo gioco e devo dire che le ragazze sono state brave perchè hanno concesso molte meno ripartenze a dimostrazione che hanno capito gli errori commessi nella sfida di campionato”.