Con la quinta giornata di Serie B che si è conclusa andiamo a vedere la nostra Top 11 di questo turno.

MODULO: 4-2-4

PORTIERE

Carlotta Nardi (Orobica)
L’estremo difensore classe ’99 ha mostrato quella sicurezza che serviva all’Orobica, mantenendo per la prima volta in questa stagione la porta inviolata.

DIFENSORI

Giulia Caliari (Chievo Verona)
Prima di volare in Irlanda per iniziare un nuovo percorso professionale, la venticinquenne di Bussolengo saluta il Chievo Verona con una bella prestazione, vietando l’accesso in area clivense alle giocatrici del Pomigliano.
Ciao Giulia e buona fortuna. Speriamo che con il pallone sia per te soltanto un arrivederci…

Angela Orlando (Cesena)
La giocatrice classe 2001 ha scelto di lasciare la Roma e di indossare la maglia cesenate per continuare a crescere e giocare. Decisione che per il momento la sta favorendo. Dopo un inizio di stagione così così Angela si sta dimostrando un punto importante per la difesa del Cesena. Se continua così i dirigenti giallorossi si mangeranno le dita per averla lasciata andare.

Martina Santoro (Lazio)
Una vita con la maglia biancoceleste, Martina si dimostra affidabile in difesa, e quando va in attacco trafigge senza pietà: suo infatti l’assist per l’1-0 laziale. Al 65′ mister Seleman decide di farla uscire. Scelta errata, visto che la Lazio ha preso alla fine un punto su tre.

Aurora Missiaggia (Vicenza)
Ha 22 anni ma conosce il mondo Vicenza come le sue tasche, e il gol che ha dato il via alla vittoria vicentina sulle grifoncelle è il punto esclamativo di una carriera che ha ancora molto da dire.

CENTROCAMPISTE

Sandra Žigić (Orobica)
Nonostante il suo ruolo naturale sia in difesa, coach Marini decide di schierarla a centrocampo. Una mossa centrata perfettamente, perché Sandra mette in vista altre doti non mostrate in precedenza. E soprattutto il suo gol consente all’Orobica di rilanciare le sue ambizioni di inizio stagione: la Serie A.

Eleonora Petralia (Cesena)
Dopo la tripletta di settimana scorsa, la centrocampista classe ’89 si ripete ancora, aprendo il vantaggio del Cesena a discapito del Pontedera, e portando le cesenati alla terza vittoria di fila e il secondo posto nella Serie B. Good job Ele.

ATTACCANTI 

Luana Merli (Brescia CF)
L’attaccante ’87 ha deciso di ripartire dal Brescia, per cancellare l’anno brutto con l’Orobica. Dopo un periodo di rodaggio Luana ha fatto capire alla Lazio quello che sa fare meglio: fare gol. Il primo quando ruba palla a Lipman e la piazza sul primo palo, il secondo quando Cristina Merli gli consegna un pallone al bacio e il destro al volo fa esplodere la panchina biancoblù. Finalmente decisiva.

Francysca Yeboaa (Vicenza CF)
Lo scorso anno ha trascinato il Vicenza in B coi suoi gol. Contro il Perugia la bomber classe ’96 ha permesso alle biancorosse di vincere la partita grazia alla sua prima doppietta in questa stagione. Implacabile.

Sofia Pasquali (Brescia CF)
Se il Brescia alla fine si è portato a casa un punto il merito va anche all’attaccante classe ’01. Sofia ha fatto la trafila con le giovanili biancoblù, e il destro che s’infila sotto gli incroci dei pali difesi da Guidi è il giusto riconoscimento all’impegno che ha profuso in questi anni. Per lei non è il punto di arrivo, ma d’inizio.

Adriana Martín (Lazio)
Punto di riferimento per l’attacco laziale, Adriana sa che bisogna colpire in qualsiasi momento. Fredda nel realizzare il secondo gol della Lazio su calcio di rigore, portando il suo score personale in questo campionato a sei reti.

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek (che è attualmente in corso), un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa. Oltre a questo ho come hobby leggere libri e i balli latinoamericani.