L’allenatore del Como Women Sebastian de la Fuente ha analizzato, sui canali ufficiali del club lombardo, la stagione vissuta sulla panchina delle lariane culminata con la promozione in Serie A arrivata all’ultima giornata contro la Roma Calcio Femminile.

E’ una soddisfazione incredibile. Questo è stato un percorso incredibile, fatto sempre pensando partita per partita. Vorrei ringraziare tutti per questa opportunità e per questa esperienza. La società ci è stata vicina sempre, anche quando le cose non andavano bene. Le giocatrici sono state fantastiche, come anche lo staff, tecnico e sanitario. Ho la fortuna di avere uno staff di altissimo livello e anche i tifosi sono stati eccezionali. Eravamo un sacco di persone a festeggiare, avvicinando il Como al territorio. Penso che abbiamo fatto il possibile, questa promozione è storica“.

Un percorso importante quello svolto dalle sue ragazze: “Quando ne abbiamo perse tre, vi dicevo di aspettare fine anno per capire chi poteva vincere il campionato, perché le analisi si fanno al termine del percorso. Il percorso è stato sempre di crescita, terminato con dieci vittorie consecutive. Abbiamo fatto trentadue gol in dieci partite, subendone solo due. Questa è una squadra che in tutto e per tutto ha meritato di vincere il campionato. Sono felice perché non era facile, solo una squadra poteva vincere, ci siamo trovate a luglio con un sacco di incertezze. Dedico questo risultato alla mia famiglia e a mio padre“.

Il punto focale di questa squadra è la forza del gruppo, e mister de la Fuente la pensa così: “Si lavora sempre per creare un gruppo, perché non ci sono alternative all’avere un gruppo per vincere un campionato così difficile. Si lavora per essere vicino alle ragazze quando ne hanno bisogno, ed essere lontano quando invece hanno bisogno di spazio. Lavoriamo tutti i giorni, sei volte la settimana, in campo e fuori per preparare ogni partita. Abbiamo preparato ogni partita nel dettaglio, quindi posso dire che questa promozione è significativa perché non era facile e siamo stati una squadra cresciuta e con un gioco fra i migliori che ho visto in Serie B“.

Photo Credit: Fabrizio Cusa – Facebook Como Women

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.

1 commento

  1. Tutto giusto. Con la (tecnicamente e per esperienza) migliore e più ampia rosa della serie B, con allenamenti quotidiani.

    I complimenti sono sicuramente doverosi perchè il Como ha mostrato di essere la squadra migliore, con il miglior gioco, miglior attacco e miglior difesa.

    Però, permettetemi, il secondo posto sarebbe stato un fallimento, considerando quanto è stato investito per questa impresa. E per poco non è accaduto veramente.

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