Photo Credit: Tavagnacco

Il Tavagnacco torna in campo domani per la sesta giornata di campionato di Serie B dove affronterà in trasferta le pugliesi dell’Apulia Trani, ultime in classifica.
Le friulane scenderanno in campo dopo aver conquistato la seconda vittoria interna superando il Sassari per 3-1 al termine di una gara sviluppatasi sul piano dell’equilibrio inizialmente e decisa, poi, da Diaz Ferrer e da alcune disattenzioni della squadra avversaria. Dopo il pareggio contro il Verona, le ragazze di mister Recenti si regalano la seconda gioia casalinga consecutiva e strappano tre punti importanti in ottica classifica.

Il match

Alessandro Recenti, allenatore delle gialloblù, opta come di consueto per il 4-3-3 con De Matteis, Magni e Diaz Ferrer alla guida dell’attacco. Dall’altra parte, mister Mauro Ardizzone risponde con Deiana, V. Congia, Veritti, Carrozzo, Fadini, Iannazzo, Blasoni, Poli, Peare, Weithofer e Devoto.

La prima chance della partita è del Tavagnacco: al 7’ De Matteis servita da Diaz, prova a spiazzare il portiere, Deiana si fa trovare pronta. Dalla parte opposta, le sarde si fanno pericolose su palla inattiva. Il traversone di Peare trova l’incornata della ex Veritti che coglie il palo (in fuorigioco segnalato dal guardalinee). Il vantaggio delle gialloblù arriva al minuto 11 con il destro a incrociare di Diaz Ferrer da dentro l’area di rigore: tiro potente e di precisione che l’estremo difensore avversario non è riuscita a respingere. Prova a rispondere la squadra ospite prima con Devoto e poi con Weithofer, ma nulla da fare. Al 37′ Diaz Ferrer sigla la rete che vale il raddoppio con un gran pallonetto. Ed è proprio la numero 11 che poco dopo cerca e trova l’assist vincente per Magni che si inserisce con i tempi giusti e cala il tris con il mancino. Sul corner seguente per le rossoblù al 42’, Marchetti in contrasto con un’avversaria manca la presa e commette un’autorete: la Torres accorcia le distanze causando qualche minuto di sbandamento per la difesa friulana.

La ripresa comincia a ritmi altissimi con entrambe le squadre a caccia di goal. Provvidenziale una chiusura di Maroni su Poli lanciata a rete dopo 5 minuti dall’inizio e l’intervento di Marchetti che smanaccia una carambola pericolosa in una mischia in area di rigore. Al 25′, le sassaresi si rendono pericolose con Peddio che, in seguito a un tiro deviato di Iannazzo, spreca l’opportunità di mettere a segno il gol del 3-2. La gioia sassarese, infatti, è fermata dall’assistente dell’arbitro per una posizione irregolare della numero 22.  Le gialloblù alzano il baricentro, ma l’ingenuità di Taborda che tira una gomitata a una avversaria e prende il rosso costringe le ragazze a indietreggiare nuovamente e a soffrire. Al 90+5′ arriva il triplice fischio: termina 3-1 il match tra il Tavagnacco e il Sassari!

Il tabellino

TAVAGNACCO: Marchetti, Donda, Dieude, G. Novelli (20’ st Ridolfi), Maroni, S. Novelli, Licco, Demaio, Diaz Ferrer, De Matteis (27’ st Iacuzzi), Magni (7′ st Taborda). Allenatore: Recenti. A disposizione: Girardi, Dimaggio, Castro Garcia, Morleo, Andreoli, Fischer.
SASSARI TORRES: Deiana, V. Congia, Veritti, Carrozzo, Fadini (12’ st Tola), Iannazzo, Blasoni (20’ st Costantini), Poli, Peare, Weithofer, Devoto (12’ st Peddio). Allenatore: Ardizzone. A disposizione: Siejka, Lauria, Chukwudi, A. Congia Sotgia.
Marcatrici: 11’, 38’ Diaz Ferrer, 40’ Magni, 42’ autogol Marchetti.
Arbitro: Sassano (sezione Padova).

Chiara Frate, attualmente iscritta al corso di laurea triennale in Mediazione Linguistica e Culturale, coltiva la passione per il giornalismo sportivo ed il calcio, sia femminile sia maschile. Attualmente è redattrice di SportdelSud, un giornale sportivo innovativo di partecipazione popolare che le ha offerto l'opportunità di mettersi alla guida di un progetto imprenditoriale nel settore della comunicazione. Conosce l'inglese, il francese, lo spagnolo e sta imparando anche il portoghese. Sempre pronta a schierarsi a favore della parità di genere, il riscatto delle donne e l’impegno costante e instancabile verso un nuovo approccio culturale anche dal punto di vista sportivo.