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Il Bologna nella scorsa stagione ha sfiorato il salto in Serie B, dopo un campionato d’alto profilo condotto nel girone C di terza serie. La squadra guidata da Michelangelo Galasso è stata capitanata dall’estremo difensore, di Sala Bolognese, Enrica Bassi recentemente nominata Consigliere Provinciale del calcio femminile AIAC a Bologna. Abbiamo raggiunto la classe ’94, al suo sesto anno con le rossoblù per qualche battuta sull’ultima annata delle emiliane.

Enrica la scorsa stagione non eravate tra le favorite del campionato. Che stagione ti aspettavi per il tuo Bologna?
“A dire la verità all’inizio della stagione insieme a Giulia Arcamone, una mia compagna di squadra con cui ho un ottimo rapporto anche fuori dal campo, abbiamo provato a darci l’obiettivo di arrivare a giocarci le prime 4 posizioni con Torres, Arezzo e Filecchio, che avevamo individuato come le squadre favorite per la vittoria del campionato. A ripensarci adesso siamo riuscite a crescere come singoli e come squadra durante tutta la stagione e questo ci ha permesso di centrare alla grande questo obiettivo, non possiamo che essere pienamente soddisfatte”.

Siete state una rivelazione nel girone C nonostante le tante giovani. Come ce lo spieghi?
“La nostra filosofia da inizio stagione è sempre stata quella di pensare una partita alla volta, in modo tale da vivere qualcosa di bello fino alla fine della stagione. Ci siamo riuscite perché abbiamo disputato un grande campionato giocando davvero alla pari contro tutti. Grazie al mister, a tutto lo staff ed alle mie compagne di squadra siamo riusciti a trovare una grande coesione, c’è grande affiatamento tra tutte noi, siamo un bel gruppo, ci piace stare insieme e credo che questo sia il nostro segreto”.

Campionato apertissimo sino alla fine. Come lo avete vissuto?
“Con il passare delle giornate è innegabile che la pressione e la stanchezza aumentavano. La sconfitta di Pistoia è stata davvero un duro colpo da accettare, soprattutto per come è avvenuta. Nonostante il risultato abbastanza rotondo abbiamo continuato a giocare fino alla fine, credo che questo sia l’essenza di questo sport e perciò non abbiamo rimpianti. Alla fine abbiamo giocato l’ultima partita in casa davanti ai nostri famigliari ed ai nostri amici in tribuna dopo tanto tempo, credo che questo sia stato il miglior modo per concludere al meglio la nostra stagione che è stata assolutamente positiva sotto tutti i punti di vista”.

Che ricordi porterai di questa annata?
“Sicuramente il gruppo che si è creato è la cosa più bella, perché per esperienza credo che sia fondamentale per raggiungere vittorie importanti. In particolare però porto con me 3 momenti: i gol di Sciarrone su punizione contro l’Aprilia ed il primo di Patelli contro la Jesina, in quei momenti la gioia è stata enorme, ho ancora i brividi, perché sono state due gare dove abbiamo avuto difficoltà a sbloccare il risultato e quei due gol sono stati fondamentali per proseguire la nostra marcia. Infine l’esultanza di Arcamone dopo la sua doppietta a Roma, si è fatta tutto il campo per venire ad abbracciarmi matta ma per una giusta causa”.

In estate il cambio di format. Avete lasciato il girone C, come valuti la nuova Serie C? Quali saranno i vostri obiettivi?
“Sarà un campionato con più partite e con più squadre competitive quindi a mio parere molto stimolante. Inoltre per noi sarà un girone tutto da scoprire visto che sarà la prima volta che affronteremo la maggior parte delle squadre. L’obiettivo è quello di giocarcela alla pari con tutti con maggior esperienza e consapevolezza acquisite grazie allo scorso campionato. Credo che ci saranno 5 o 6 squadre che potranno contendersi la vittoria, sicuramente sarà un campionato molto avvincente”.

Campionato alle porte. Il Bologna ripartirà da tante ragazze che lo scorso campionato vestivano il rossoblù, punto a vostro favore?
“Assolutamente si, come dicevo, alla base delle vittorie che ho ottenuto nella mia carriera c’è sempre stato un gruppo unito nel bene e nel male. Spero anche che dopo quello che abbiamo fatto l’anno scorso, la società riesca ad aggiungere qualche ragazza di valore alla nostra squadra”.

Recentemente sei stata nominata consigliere provinciale del calcio femminile. Quale saranno i tuoi compiti in merito?
“Il compito principale è quello di essere un punto di riferimento nel territorio di Bologna per qualsiasi problematica per quanto riguarda il calcio femminile. Noi consigliere provinciali siamo già in stretto contatto con la nostra responsabile regionale, Ilenia Nicoli, sarà lei a dettarci le linea guida per la nuova stagione”.

Cosa speri di poter dare da questo punto di vista e quali idee ti piacerebbe portare nel calcio femminile?
“Quest’anno sarò anche collaboratrice dell’under 12 femminile del Bologna e sono molto contenta di questi ruoli, vorrei cercare di trasmettere alle ragazze la mia passione e mi piacerebbe che molte più bambine si avvicinassero al mondo del calcio. Infine credo che per un’associazione di questo tipo sia importante aggiungere figure femminili che conoscono le specificità del nostro movimento e che quindi portino la loro esperienza per cercare di migliorarlo anche sotto questo punto di vista”.

Photo Credit: Marco Schicchi