L’attaccante Barbara Di Stefano, rientrata quest’anno dopo la stagione a Biella, ha deciso di appendere le scarpette al chiodo, viste anche le vicissitudini con il Covid19 che ha colpito fortemente Alessandria e la sua provincia.

Barbara Di Stefano, sin dagli inizi ha subito mostrato grandi doti, dai campetti di provincia fino alle categorie più alte. Voluta fortemente dalla Torres, con continue richieste e proposte, Barbara non ha mai accettato restando nella sua Alessandria. Il suo ricordo più bello è di sicuro il campionato disputato tra le mura dello storico ed imponente Moccagatta, stadio di casa della squadra maschile militante in Lega Pro. Il sogno di segnare sotto la Nord, sentire le urla della gente e calpestare un prato che ha fatto la storia del calcio italiano è sempre presente nella mente dei cittadini di Alessandria e solamente i più bravi e determinati ci sono riusciti. Lei è una tra questi.

Barbara conta all’attivo 24 stagioni, con presenze e gol in ogni categoria, una ragazza che ha saputo prendersi i suoi spazi, fare a spallate con i grandi e dimostrare a tutti il suo valore.

Oggi Di Stefano ha annunciato il suo ritiro, nonostante le sue prestazioni ancora di elevatissimo livello. La pandemia ed il difficile momento della società ha fatto pressione sulla decisione. Inoltre, secondo Barbara, il campionato è ormai falsato e prima di andarsene la numero 10 vuole istruire al meglio le giovanissime, come Giulia Cavallero classe 2006, per poter affrontare il campo con determinazione e fare la differenza.

Una bambina che è cresciuta con un solo obiettivo, una ragazza che ha saputo prendersi le sue vittorie ed oggi, ancora da lottatrice, insegna alle nuove bambine come andare avanti sempre a testa alta. Una calciatrice e donna che ha scritto una pagina di storia dell’Acf Alessandria e del calcio femminile italiano.

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