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Giovedì 18 agosto è ufficialmente iniziata la stagione del Padova Femminile, sotto la guida del nuovo Mister Marco Montresor (che ha sostituito il dimissionario Fabio Di Stasio) e del suo staff.
Le biancoscudate, che prenderanno parte al campionato di Serie C girone B,  escono da una  stagione non semplice e la loro voglia di riscatto è palpabile.

Durante la prima giornata il Mister ha conosciuto dal punto di vista specialistico le atlete sottoponendole a test con prove specifiche di tipo aerobico e tecnico.
Le successive settimane sono dedicate ad un programma di allenamenti quotidiani dal ritmo incalzante nel campo in erba naturale dell’impianto sportivo in via Ponterotto.
Questi inframezzati dalle amichevoli con il Virtus Verona, il Vicenza, il Chievo Verona e l’Hellas Verona.

L’obiettivo generale è il rafforzamento della squadra nei suoi punti di forza e di debolezza in modo da avere un team competitivo in grado di rendere questa stagione migliore di quella passata.
Le atlete del Padova Femminile avranno la loro prima grande prova l’11 settembre, quando giocheranno in casa contro il Rinascita Doccia.

La società inoltre comunica il rinnovo anche per la prossima stagione del difensore Elisa Biasiolo, al Padova da dieci anni, mossa dal desiderio di riscatto e di dimostrare ai tifosi quanto la squadra valga:

Ho deciso di rinnovare per il gruppo che si è creato e consolidato l’anno scorso, per la voglia di riscatto che c’è dopo la stagione precedente non andata al meglio e per il nuovo staff tecnico e il nuovo allenatore, hanno tutte le carte in regola per farci crescere e farci emergere quest’anno”. 

Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Frequento l'università a Cagliari ad indirizzo pedagogico. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.