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Viareggio Women’s Cup: la Rappresentativa U20 vince sul Milan

Cronaca
Finiti i riti prepartita, partono forte le nostre ragazze. Pisoni prende subito velocità e, con uno scatto fulmineo, punta la porta creando la prima grande occasione della partita, fermata però dall’intervento di Belloli. L’azione prosegue con la rifinitura di Lucchetta, poi Costisella e Moschetto provano a sviluppare la manovra, ma il Milan riesce a chiudere con Venturini. Falzone si dimostra sempre attenta nel fermare le avversarie nella zona più pericolosa del campo. Costisella e Lucchetta lavorano bene in costruzione, mentre un contrasto dell’esterno destro Falzone su Lupatini interrompe il gioco per qualche minuto. Con il passare dei minuti si aprono gli spazi. Arriva un calcio di punizione per il fallo commesso da Costisella: Taddei prova la conclusione di destro, ma il tiro non trova lo specchio della porta. Ruocco e Pisoni continuano a pressare la difesa avversaria, mentre Stendardi non riesce a sfruttare una buona occasione. Pisoni si distingue ancora con un ottimo lavoro in fase offensiva e, poco dopo, arriva la svolta: Muscella lascia partire una bordata dalla distanza che si insacca in rete. Le rossonere provano a reagire, ma i guantoni di Moschetto si fanno trovare pronti. La selezione azzurra riparte con decisione e al 27’ è ancora Giada Moschetto a trovare la via del gol, firmando il raddoppio. Nella ripresa il Milan cerca di recuperare punti persi. La pressione cresce e i ritmi diventano sempre più intensi, al 3’ le rossonere sorprendono Moschetto tra i pali e Stendardi accorcia le distanze. La nostra selezione ha una difesa di alto livello con le avversarie che fanno pressing. Lucchetta prova a calciare, Vagnoni colpisce d’esterno ma il tiro viene deviato da Belloli. Gioca all’indietro la rappresentativa, palle lunghe e tanta corsa. Moschetto tra i pali sempre molto bene posizionata, braccata dalle rossonere che salva la rete con una gran parata. Gli ultimi minuti sembrano infiniti, prima del triplice fischio Lucchetta riceve la fascia da capitano da Pisoni.

Il selezionatore Marco Canestro a fine gara ha espresso parole di grande soddisfazione:”l’importante per noi è partecipare a questi confronti di crescita, cercando di stare in gara il più possibile. Sono state bravissime, sicuramente oltre le aspettative e sono sicuro che neanche il Milan si aspettava da noi una prestazione del genere. Domani le ragazze contro le statunitensi devono stare serene e scendere in campo con lo stesso spirito di oggi”. Anche il capo delegazione Santino Lo Presti ha elogiato le ragazze per il livello agonistico dimostrato in campo ricordando sempre l’importanza di questo Torneo per la propria visibilità. Complimenti che ha esteso al mister Canestro e all’intero staff.”

La seconda partita è in programma con le statunitensi de Westchester United domani  11 marzo sempre alle 14.30 sul terreno di gioco “Duilio Boni” di Fossone – Carrara. Il match potrà essere seguito in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti. 

Tabellino

MILAN-RAPPRESENTATIVA LND 1-2

Marcatrici: 25’pt Muscella (Lnd), 27’ pt Moschetto (Lnd), 3’ st Stendardi (Milan)

Milan (4-3-1-2): Belloli; Pomati, Artioli, Cortinovis, Bonanomi; Vitale, Montaperto, Taddei; Arboleda (23’ st Tomaselli), Stendardi, Lupatini (1’st Strauss). A disp. Lopez Domenech, Zapelli, Di Falco, Dancelli, Atamo, Peres, Abbatengelo. All. Matteo Zago

Rappresentativa LND (4-3-3): Moschetto; Falzone, Centini, Venturini, Ruocco, Costisella, Lucchetta; Muscella (7’st Vagnoni), Mandara (7’st Zucchini), Moschetto G. (30’ st Polato), Pisoni (30’ st). A disp. Kocina, Frecchiami, Battocchio, Leto, Morabito, Ferraro, Marino. All. Marco Canestro

Arbitro: Bartolomeo Terni di Lucca
Guardalinee: Giacomo Di Legge e Lorenzo Santaera di Pisa

Programma – 7ª VIAREGGIO WOMEN’S CUP

Girone 1: Juventus, Fiorentina, Livorno
Girone 2: Milan, Westchester United (Stati Uniti), Rappresentativa U20 LND

Calendario e risultati

1ª giornata – 10 marzo 2026
Milan-Rappresentativa LND 1-2
Carrara – Località Fossone (MS) / Campo sportivo “Duilio Boni” (ore 14.30)

2ª giornata – 11 marzo 2026
Westchester United-Rappresentativa LND
Carrara – località Fossone (MS) / Campo sportivo “Duilio Boni” (ore 14.30)

Finali – 12 marzo 2026
5°/6° posto: Monteverdi Marittimo (PI) / Campo sportivo “Scirea” (ore 14.30)
3°/4° posto: Carrara – località Fossone (MS) / Campo sportivo “Duilio Boni” (ore 14.30)
1°/2° posto: Viareggio (LU) / Stadio “Bresciani” (ore 15)

Le convocate

Portieri: Milena Kocina (Sacilese), Martina Moschetto (Erbusco)
Difensori: Giuliana Falzone (Palermo FC), Giuliana Leto (Palermo FC), Sara Frecchiami (Villa Valle), Fiamma Lucchetta (Trento Academy), Alessia Ruocco (Roma CF), Michela Venturini (Academy Calcio Pavia), Nicole Battocchio (Pro Sesto)
Centrocampisti: Giulia Zucchini (Uesse Sarnico), Elena Ferraro (Riccione), Maria Cristina Centini (Roma CF), Miriam Giovanna Morabito (Segato), Letizia Muscella (Pineto), Tina Costisella (Sudtirol), Giovanna Mandara (Grifone Gialloverde)
Attaccanti: Benedetta Polato (Azalee Solbiatese), Stella Vagnoni (Pineto), Giulia Gallo (Roma CF), Sara Isabel Pisoni (Villorba Treviso), Giada Moschetto (Erbusco), Mikaela Marino (Pro Sesto)

Allenatore: Marco Canestro

Staff: Ettore Pellizzari (consulenza di presidenza), Massimo Piscedda (responsabile area tecnica), Santino Lo Presti (capo delegazione), Patrizia Cottini (segretario Dipartimento Calcio Femminile), Alberto Branchesi (coordinatore organizzativo/segretario), Giorgio Rosati (segreteria organizzativa), Marco Canestro (allenatore), Paolo Visintini (vice allenatore), Erasmo Sabatini (allenatore dei portieri), Antonio Strazzeri (preparatore atletico); Eugenio Muzzì (fisioterapista); Piergiovanni Andreani (medico), Walter Ciolli (magazziniere); Nicolò Caira (ufficio media); Vita Locantore (ufficio stampa e comunicazione)

Paola Papapicco, Pink Sport Time: “Tornare in Puglia è stato speciale. L’idea? È sempre quella: migliorarsi senza porsi limiti!”

Photo Credit: Pink Sport Time

Una fase cruciale del campionato è alle porte e la Pink Sport carica l’ambiente: non c’è da abbassare la guardia né da accontentarsi, perché una posizione comoda non esiste per chi sa di poter fare tanto altro ancora.

C’è una fame agonistica che spinge il gruppo a guardare oltre, con la voglia ferocissima di raccogliere ulteriori soddisfazioni proprio ora che i punti pesano il doppio; diverse le tappe da affrontare prima della chiusura del percorso: ad affrontare con noi il discorso generale e singolare Paola Papapicco, difensore della squadra spinta dalla coach Mitola.

Sei l’esempio di quanto non si possa rinunciare alla propria casa, anche quando quest’ultima è rappresentata da una squadra. Per questa stagione hai ritrovato la tua Puglia ed in maglia Pink sei diretta spettatrice di un grande percorso. Ti va di parlarne?

«Tornare in Puglia per me è stato qualcosa di speciale. Non è solo una questione sportiva, ma anche emotiva: qui mi sento a casa, sento l’affetto della gente e ritrovo valori che per me sono fondamentali. Indossare questa maglia e vivere da vicino il percorso della squadra mi rende davvero orgogliosa; stiamo facendo qualcosa di importante, costruito giorno dopo giorno con lavoro, sacrificio e tanta passione».

Non è tanto la classifica ma l’amore ed il senso di appartenenza che si respira nello spogliatoio. Non mancano poi cosi tante giornate alla fine del campionato, ma è ancora tutto da definire: che segno sta lasciando e vuole ancora lasciare il gruppo, indipendentemente da quello che sarà il verdetto in chiusura?

«Penso che il segno più grande sia proprio l’unione del gruppo. Al di là della statistica, stiamo dimostrando che quando c’è un vero spirito di squadra si possono superare tante difficoltà. Nello spogliatoio si respira rispetto, voglia di aiutarsi e di lottare una per l’altra; quello che vogliamo lasciare è proprio questo: l’immagine di una squadra che non molla mai e che ha sempre dato tutto fino all’ultimo minuto».

A proposito di verdetto, saranno una parità ed una vittoria ad ad anticipare il ritorno in campo di questa domenica. Giusti esiti con Colleferro e Villaricca?

«Con il Colleferro è stata una partita in cui eravamo noi le padrone del gioco, eppure è mancato qualcosa. Non era una partita che doveva terminare in pareggio, ma è stato comunque un punto importante per noi.

Villaricca? Siamo riuscite a imporre meglio il nostro gioco e a portare a casa una vittoria fondamentale, che ci ha dato fiducia e consapevolezza».

Contro l’imminente Unical cosa si dovrà fare per confermare quanto fatto in andata?

«Sicuramente servirà lo stesso atteggiamento, oltre che concentrazione, intensità e tanta attenzione nei dettagli. Ogni partita ha una storia diversa, quindi non possiamo pensare che sarà semplice. Dovremo entrare in campo con la giusta mentalità, restare unite e cercare di mettere in pratica quello che abbiamo preparato durante la settimana».

Obiettivi ancora da voler consolidare  per questa annata?

«L’obiettivo principale è continuare a crescere come squadra e chiudere la stagione nel miglior modo possibile. Vogliamo toglierci ancora delle soddisfazioni e dimostrare il nostro valore fino alla fine del campionato. A livello personale e di gruppo l’idea è sempre quella: migliorarsi, anno dopo anno, senza porsi limiti ma con tanta umiltà e voglia di lavorare!».

Si ringrazia Paola Papapicco e la società tutta per la gentile concessione.

Serie A Women, vita da numeri 1: ecco chi ha incassato più reti sino ad ora

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quindici gare giocate nella Serie A Women con tante reti siglate sino ad ora. Notizie non buone, quindi, per chi difende la porta con diverse numero 1 che hanno dovuto raccogliere la palla in fondo al sacco in più occasioni.

L’estremo difensore più perforato in questo momento è Camilla Forcinella del Genoa con 31 gol subiti. Forcinella è seguita a distanza, sul podio, da altre due colleghe di reparto ovvero Laura Giuliani del Milan e Solène Durand del Sassuolo che hanno incassato 23 reti a testa. Con un gol in meno, invece, troviamo Cecilie Fiskerstrand della Fiorentina ed a 20 Camelia Ceasar del Parma.

Le calciatrici citate sino ad ora sono state sempre presenti in Serie A Women e le reti subite, quindi, sono arrivate in 15 gare giocate. A giocare 14 match è stata, invece, Francesca Durante della Lazio con 16 reti incassate le stesse di Astrid Gilardi del Como Women, con 15 gettoni di presenze. A quota 15 reti troviamo Cecilía Rúnarsdóttir dell’Inter mentre con 10 gol subiti c’è Katia Schroffenegger della Ternana Women, che ha giocato ‘solo’ 6 volte, come Beatrice Beretta del Napoli Women, che ne ha giocate invece 11.

La Nazionale delle suore torna in campo: sport e solidarietà a Rho

A Rho, nell’area metropolitana di Milano, la Nazionale italiana delle suore è stata protagonista di un torneo di calcio a cinque organizzato con l’obiettivo di promuovere solidarietà e attenzione ai diritti delle donne.

La squadra guidata dal commissario tecnico Moreno Buccianti ha affrontato una formazione composta da ex calciatrici di calcio a cinque e a undici, tra cui alcune ex nazionali italiane. La sfida si è inserita in un evento pensato per unire sport, partecipazione e iniziative benefiche, coinvolgendo pubblico e appassionati.

La Nazionale delle suore rappresenta una realtà particolare nel panorama sportivo italiano. Il gruppo riunisce religiose provenienti da diverse congregazioni, accomunate dalla passione per il calcio e dall’idea di utilizzare lo sport come strumento per sostenere progetti sociali e solidali.

Tra le protagoniste dell’iniziativa anche l’ex difensore della Nazionale italiana Gioia Masia, scesa in campo con la formazione delle “Glorie Women”. “Sono disposta a partire anche di notte pur di esserci”, ha raccontato parlando dell’evento. “Mi piace l’idea di poter trascorrere qualche ora con le suore in pace e tranquillità”.

Masia ha spiegato anche cosa l’ha colpita dopo aver conosciuto la squadra delle religiose. “Sono rimasta affascinata da loro. Hanno un modo di vivere la vita molto particolare. Si immagina che siano sempre in preghiera, invece sono donne con una grande voglia di vivere e di fare cose per gli altri”.

Per l’ex nazionale il calcio resta soprattutto uno strumento di condivisione. “È lo sport più seguito e più tifato. È un mezzo importante per stare insieme e trasmettere valori”, ha aggiunto.

L’iniziativa organizzata a Rho si inserisce proprio in questa prospettiva: utilizzare il linguaggio dello sport per creare momenti di incontro e per sostenere progetti di solidarietà. La Nazionale delle suore porta avanti questo impegno da anni attraverso eventi e partite che mettono al centro inclusione, partecipazione e attenzione ai temi sociali.

Umberto Calcagno: “Calcio Femminile? Raggiunti traguardi che sembravano inimmaginabili

Lunedì 16 marzo, nella prestigiosa cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, la consegna dei riconoscimenti dell’Associazione Italiana Calciatori relativi alla stagione 2024-25 Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, torna Women4Football, l’evento organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori (AIC), nato per celebrare le protagoniste del calcio femminile italiano.

“Negli ultimi anni abbiamo fatto enormi passi in avanti per il calcio femminile” – ha sottolineato il Presidente AIC Umberto Calcagno – “raggiunto traguardi che sembravano inimmaginabili. Women4Football è l’evento clou che ci deve dare consapevolezza di quanto abbiamo fatto e del lavoro gigantesco che ancora ci sarà da fare per tutto il movimento. Il mio ringraziamento e quello di tutta l’AIC” – ha proseguito – “va alla Sindaca Funaro, all’assessora allo sport del Comune di Firenze Perini e al delegato allo sport della città metropolitana Nicola Armentano che hanno accolto questa idea con grande entusiasmo. Un grazie anche a tutti partner che ci sostengono e ci aiutano a realizzare questo evento che quest’anno per la prima volta, a conferma dell’impegno della Rai e di Raisport sullo sport femminile, sarà trasmesso in diretta Tv”.

 

“Firenze è stata una città importante per lo sviluppo del calcio femminile, essendo stata la Fiorentina la prima squadra professionistica nel 2015 a creare il settore femminile, e anche per questo motivo ci sembrava importante portare questo evento qui” – ha sottolineato l’assessora allo sport Letizia Perini – “e per questo voglio ringraziare l’AIC. Vogliamo aiutare a far crescere sempre di più il mondo del calcio femminile e permettere a tante professioniste e professionisti e atlete di essere sempre più valorizzate. L’evento del 16 marzo” – ha aggiunto – “nasce per celebrare le eccellenze di un movimento sempre più al centro dell’attenzione sportiva nazionale e internazionale. Tra il 2008 e il 2024 le calciatrici tesserate con la Federazione sono passate da 18.854 a 45.620 (con una crescita di oltre il 100%, ovvero il doppio, rispetto a dieci anni fa). Addirittura più che triplicate invece quelle di età compresa tra i 10 e i 15 anni: da 6.628 a 19.958. Anche i risultati sportivi si vedono e sono tangibili, mi riferisco al Mondiale del 2019, raggiunto dopo vent’anni di attesa, e all’Europeo della scorsa estate. Quello a Euro 2025 è stato un cammino straordinario, che non deve stupire perché dimostra, insieme ai risultati delle Nazionali giovanili e al fatto di avere ormai tre squadre ai nastri di partenza della Champions League, la crescita del nostro calcio”. “Infine” – ha concluso – “Mi fa piacere che tante calciatrici delle società fiorentine abbiano la possibilità di assistere a questo evento; potranno conoscere i loro miti, le loro figure di riferimento. E, insieme, potranno sognare di diventare loro stesse calciatrici professioniste”.

 

“Quale scelta migliore di mettere a disposizione di queste atlete, e di questo movimento, uno dei posti più belli del nostro Paese” – ha dichiarato il delegato allo sport della città Metropolitana Nicola Armentano – “Firenze può diventare un luogo per rendere ancora più forte un movimento in piena ascesa, come testimoniato dai 17 milioni di telespettatori Rai che seguono il calcio femminile. L’obiettivo è quello di valorizzare il calcio femminile, farlo diventare un fenomeno culturale, sociale e insieme produrre occupazione. Ma, soprattutto, questi momenti aiutano a raccontare come lo sport crea salute e socialità: mentre si pratica e si sta insieme, si promuove salute e benessere e si generano e rafforzano valori. Come quello di abbattere stereotipi e pregiudizi, permettendo a sempre più donne di avvicinarsi allo sport e praticare una disciplina sportiva. Questo è uno degli obiettivi che sostengono la volontà di realizzare questa iniziativa a Firenze. E poi, se aggiungiamo che ci sono a Firenze grandi capacità organizzative (come quando abbiamo ospitato la partenza del Tour de France) associate a una bellezza unica, abbiamo più fattori che possono auspicare di farci ritrovare qui anche l’anno prossimo a replicare una manifestazione che vuole restituire e premiare chi si è distinto nella stagione sportiva”.

‘Un’unica maglia, nessuna etichetta’: la FIGC celebra la giornata internazionale della donna

In occasione della giornata internazionale della donna, la FIGC sceglie di celebrare l’8 marzo attraverso il simbolo più forte dell’identità azzurra: la maglia della Nazionale. Nel visual della campagna di comunicazione ideata dalla Federazione e visibile sul sito istituzionale e sui canali social, la scritta “AZZURRA” diventa messaggio e dichiarazione di appartenenza. Non un’etichetta di genere, ma un’identità condivisa che non divide ma unisce. La campagna afferma un principio chiaro: il talento, l’impegno e il diritto di rappresentare l’Italia non hanno distinzione di genere né di alcun altro tipo. Esiste un’unica maglia, un’unica passione, un’unica Nazionale.

Un claim che segue quello dello scorso anno, “Non è calcio femminile, è calcio”, ispirato a una frase pronunciata dal Ct della Nazionale femminile Andrea Soncin che sta accompagnando un percorso di rivoluzione culturale e linguistica all’interno della nostra società e del mondo del calcio. Con questo messaggio la FIGC rinnova il proprio impegno a promuovere, dentro e fuori dal campo, rispetto, pari opportunità e diritti per tutte le donne.

“La maglia azzurra è un patrimonio comune, nessuna etichetta di genere – afferma il presidente della FIGC Gabriele Gravina – così come devono esserlo i diritti delle donne, ogni giorno non solo l’8 marzo. Il calcio si offre strumento per un messaggio che accomuna l’intero Paese in un processo di compiuta responsabilità e di vera inclusione. Per questo, i principi che ci ispirano si racchiudono in un simbolo che unisce e non divide”.

Nazionale Under 17 Femminile – Italia pronta per il Round 2 di qualificazione all’Europeo: le 20 convocate di Leandri per il girone in Croazia

Irene Divittorio, Catania: “Gruppo affiatato. A noi auguro di arrivare più in alto possibile!”

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quando il primo posto non è tutto, è naturale voler andare a fondo alla questione ‘gruppo’. Quello che forma il Catania è proprio il vero segreto per un viaggio di crescita e soddisfazione, dove l’umano arriva anche prima del risultato (o forse va di pari passo).

Ecco spiegato, quindi, come la vera ricchezza sia il legame interno, la reciprocità, la condivisione e collaborazione (questo anche quando gli esiti non sono a favore). A favore per la squadra rossoceleste, però, vi è la situazione attuale, zeppa di messaggi incoraggianti: 14 le gare disputate e 12 finali da +3; l’ultimo? Quello conquistato di fronte alle palermitane.

Tra le altre, diretta testimone del grande successo d’insieme è Irene Divittorio, contributo al primo anno in maglia Catania. A proposito di questo, la calciatrice ha riferito ai nostri microfoni: «fin da subito sono stata accolta calorosamente da staff e giocatrici. La società è molto organizzata e disponibile, in grado di metterti a tuo agio offrendoti tutto il materiale per poterti esprimere al meglio, e questo è fondamentale.

Qui mi sto trovando molto bene e non potrebbe essere altrimenti con un gruppo così affiatato!».

Parole al miele, addolcite ancor di più dai grandi traguardi individuali che quest’ultima sta raggiungendo; motivo d’orgoglio la convocazione in Rappresentativa Regionale e quella al raduno territoriale della Nazionale Femminile Under 20 LND che ormai si è svolto a febbraio. Palcoscenici piuttosto importanti, così come ammesso dal difensore classe 2006: «tutto questo mi sta dando modo di confrontarmi con altri profili e conoscere le loro storie; logico che, sia umanamente che calcisticamente, smuove qualcosa.

Bellissima anche come vetrina per la regione stessa e per la nostra realtà».

La stagione, intanto, prosegue a gonfie vele, ma, da brava vedetta (statisticamente parlando), la squadra considera le insidie del girone, un girone che, ora come ora, grida perseveranza: «un piazzamento dettato da tanti fattori, tra questi il grande lavoro della società stessa che aiuta ad affrontare al meglio quello che è il percorso – ha aggiunto Divittorio -. Le individualità a formare la rosa sono davvero molto valide, ma senza la collettività non si va da nessuna parte; la coesione ed il gruppo formato (che rimane anche fuori dal campo) sono la base per la costruzione di un grande campionato.

Ogni giorno lavoriamo sui dettagli e certamente c’è sempre qualcosa da migliorare, ma c’è solo da continuare su questa scia perché ancora è tutto aperto».

Inevitabile, poi, il commento sul tris in casa Palermo: «volevamo fortemente rifarci dalla partita d’andata (la capolista era caduta 0-2). Per il derby abbiamo speso tutte le energie in nostro possesso con la volontà di portare a casa una vittoria, e così è stato!».

Ancora un piccolo stop, poi il ritorno in campo per l’incontro con avversarie del calibro Virtus, Salernitana, Matera. Nessuno da sottovalutare, con un ‘mood’ sempre attivo: ‘si pensa partita per partita’, visione condivisa dalla figura protagonista che, in chiusura, ha fatto sapere: «avremo quattro partite in due settimane, quindi sarà un periodo di fuoco per noi. Siamo consapevoli che tutte le gare possono riservare sorprese, non solo le più difficili, e cercheremo di fare il possibile per trovare ulteriori punti.

A livello individuale? Mi sento molto cresciuta e mi auguro di non smettere mai di migliorare; a noi auguro di arrivare il più in alto possibile!».

Si ringrazia Irene Divittorio e la società tutta per la gentile concessione.

Doppia Laurea in casa Ternana Women: Labate e Nannini “Dottoresse”

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women celebra un traguardo importante firmato da Camilla Labate e Arianna Nannini. L’attaccante rossoverde, classe 1999, ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienza e Tecnica dello Sport, discutendo una tesi dal titolo “L’importanza dell’allenamento della forza nel calcio femminile”. Traguardo accademico anche per il Team Manager della prima squadra, Arianna Nannini, che ha conseguito la Laurea triennale in Comunicazione digitale e social media con una tesi intitolata “Neuromarketing dalla teoria alla pratica. Analisi dei processi neurocognitivi che guidano le decisioni di consumo”. Entrambe hanno completato il proprio percorso di studi presso l’Università Niccolò Cusano. Siamo fieri di voi.


Ufficializzata data e orario della sfida di campionato tra il Como W e la Ternana Women. Il match si giocherà domenica 15 alle ore 12:30 allo stadio “Ferruccio Trabattoni” di Seregno.

Programma gare 16° giornata: 14/03/2026 ore 12:30 Parma-Genoa 14/03/2026 ore 15:00 Napoli Women-Lazio 15/03/2026 ore 12:30 Como Women-Ternana Women 15/03/2026 ore 14:00 Juventus-Milan 16/03/2026 ore 18:30 Roma-Fiorentina 16/03/2026 ore 18:30 Sassuolo-Inter

Benedetta Glionna, Inter Women: “Mi aspetto una partita molto dura, combattuta, cercheremo di affrontarla nel miglior modo possibile”.

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

La settimana dedicata alle prime partite di qualificazioni ai Mondiali si appena conclusa e le calciatrici sono tornate a concentrasi sugli impegni dei club. Mentre nel fine settimana riprenderà il campionato di serie A, infatti, tra mercoledì e giovedì si giocheranno le partite valide per l’andata delle semifinali di Coppa Italia. L’Inter, proprio giovedì, disputerà la sua gara contro la Roma, scontro che ormai sta diventando un grande classico del Campionato italiano anche in virtù delle diverse ex giallorosse che vestono la maglia nerazzurra (e viceversa).

A presentare il match, intervistata dagli addetti stampa della squadra di Milano, Benedetta Glionna, alla sua prima stagione nella squadra di Piovani, è proprio tra le calciatrici che in passato hanno vestito la maglia Capitolina. Con una breve dichiarazione d’intenti ha confermato l’intenzione del club di fare il meglio possibile sul rettangolo verde, migliorando laddove c’è da farlo e provando ad essere più concrete.

“Questa settimana siamo tornate tutte, cercheremo di preparare la partita di Coppa Italia nel miglior modo possibile. Noi Siamo concentrate e vedremo come andrà. Abbiamo analizzato (e analizzeremo ancora) quelle partite, abbiamo anche cercato di lavorarci subito. Tenteremo di far meglio a livello anche di risultato rispetto a quelle gare, in particolare all’ultima. Proveremo sicuramente ad essere più concrete”.

La stagione delle nerazzurre sta andando parecchio bene: sono, infatti, seconde in classifica con il migliore attacco della serie A. Glionna, però, tiene i piedi per terra: si può sempre migliorare e si deve lavorare per offrire la miglior immagine di sé. In campo, poi, viene messo in pratica il più possibile quello su cui ci si è allenate in settimana con un gioco il più possibile verticale e quel cinismo che non guasta e che serve sopratutto a concretizzare le occasioni.

“Si può sempre fare meglio in tutto quello che si fa. Noi cerchiamo davvero di lavorare ogni giorno per migliorarci e per migliorare quello che stiamo facendo. Quindi cercheremo di fare ancora meglio e di lavorare ancora di più. L’Inter ha un modo di giocare, un’idea di gioco molto verticale, quindi sicuramente riusciamo a mettere in campo quello che alleniamo durante la settimana, essendo verticali e anche a volte ciniche”.

L’attaccante, che conosce a fondo le sue avversarie, si aspetta una Roma combattiva che farà il possibile per conquistare i tre punti tanto più che giocherà in casa al Tre Fontane. L’Inter si comporterà dunque di conseguenza mostrando tutto ciò di cui è capace.

“Mi aspetto una partita molto dura, combattuta, anche perché è sempre particolare per le avversarie giocare al Tre Fontane. Cercheremo di affrontarla nel miglior modo possibile, provando a fare il risultato e considerando che è un’andata di semifinale”.

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