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Serie B Femminile 2025/26 | A Roma la Res batte il Verona 3-1

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Roma – Si è conclusa 3-1 Res Donna Roma-Hellas Verona Women, 23a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Venendo alla cronaca, al 13’ viene assegnata una punizione dal limite per la Res: Petrova si incarica della battuta, ma la sua conclusione centrale viene bloccata senza problemi da Valzolgher. Al 20’ le padrone di casa sfiorano il vantaggio: Ferraresi lascia partire un tiro dal limite che si stampa sul palo alla destra di Valzolgher.
Al 32’ il Verona passa in vantaggio. Approfittando di un errore difensivo della Res, Peretti recupera palla, salta Merolla e con un pallonetto firma il gol dello 0-1. Al 35’ Ferraresi serve Palombi in area: la numero 9 si coordina e calcia, ma la conclusione è troppo debole per impensierire Valzolgher, che blocca.
Nel finale di primo tempo è ancora Ferraresi a provarci, questa volta con il mancino dal limite destro dell’area al 42’, ma il portiere gialloblù si fa trovare ancora pronta e neutralizza anche questo tentativo.
Dopo un minuto di recupero, il primo tempo termina sullo 0-1.

Nella ripresa, la Res Donna Roma trova il pareggio. Al 54’ le capitoline segnano in ripartenza: Palombi, da posizione defilata, lascia partire un destro a giro che colpisce il palo prima di entrare in rete. Al 66’ passa in vantaggio la Res. Ferraresi si invola verso la porta, entra in area e con un pallonetto supera Valzolgher, firmando il gol del 2-1. La Res segna il terzo gol al 79’: Palombi viene servita in area e, con una conclusione di prima intenzione, batte ancora il portiere gialloblù, siglando la sua doppietta personale.
Dopo quattro minuti di recupero, la partita si conclude con il risultato di 3-1.

Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 3 maggio alle 15, quando le gialloblù affronteranno il Bologna allo stadio ‘Olivieri‘ nella sfida valida per la 24a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Marija Ana Milinkovic, Inter Women: “La qualificazione alla Champions League è un traguardo importante”.

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

Nella 19° giornata di Campionato di serie A, l’Inter ha giocato in trasferta contro il Genoa e ha vinto in rimonta per 2-1 una partita importantissima per entrambi gli schieramenti che sono scesi sul rettangolo verde. Infatti, mentre le padrone di casa, bisognose di punti per salvarsi dalla retrocessione, si sono giocate il tutto per tutto con quell’intento, le ospiti dovevano vincere se volevano consolidare il proprio secondo posto in classifica e conquistare, per il secondo anno consecutivo, la possibilità di giocare in Europa la UEFA Women’s Champions League.

Con queste premesse è facilmente comprensibile capire come la gara del Cantera Stadium alla Sciorba sia stata combattuta, con il Genoa che ha prevalso nel primo tempo (trovando il vantaggio al quarto d’ora sugli sviluppi di calcio d’angolo) e le nerazzurre che nella seconda frazione, complici anche i cambi a trazione offensiva effettuati da mister Piovani e la mentalità vincente, hanno prima pareggiato e poi sono passate in vantaggio. Marija Ana Milinkovic ha finalizzato in entrambe le occasioni (52′ e 65′) portando i tre punti alla sua squadra e la meritata sicurezza di poter competere, nuovamente, nei palcoscenici d’Europa.

Il difensore bosniaco, decretato a ragione MVP della sfida, intervistata dagli addetti stampa si è detta felice del traguardo raggiunto con la sua squadra ma ha anche acceso un faro sull’importante appuntamento che attende l’Inter il 2 maggio. Sabato, infatti, le ragazze di Piovani giocheranno in casa contro il Milan il derby di Milano, partita che ha sempre una valenza e un sapore particolare, e a cui le nerazzurre si presenteranno forti delle certezze maturate in una stagione di obiettivi raggiunti e di maturità calcistica.

“Sono molto contenta per i due gol e la vittoria della squadra: la qualificazione alla Champions League è un traguardo importante. Siamo pronte per la prossima partita, il derby: servirà attenzione perché il Milan è un’ottima squadra”.

Lana Clelland, Sassuolo: “È stata una partita piena di emozioni, felice di aver aiutato con il gol”

credit photo - Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo batte, negli anticipi del sabato, per 0-3 la Lazio al ‘Fersini’ e blinda, praticamente, la sua permanenza nella Serie A Women con tre giornate d’anticipo. Dopo il successo in trasferta sulle biancocelesti, in casa neroverde, a parlare è stato il tecnico Lana Clelland che tramite i canali ufficiali ha espresso il suo gradimento per la gara giocata affermando: “È stata una partita piena di emozioni. Sappiamo benissimo quanto sia stata importante per la classifica”.
La calciatrice scozzese, ex Tavagnacco e Fiorentina ha poi continuato parlando del momento: “Sappiamo che queste ultime giornate sono fondamentali per rimanere in Serie A. Oggi è stata una partita giocata da squadra che vuole lottare insieme per rimanere in Serie A. Abbiamo mostrato forza, carattere e personalità”.

La classe ’93 ha quindi aggiunto sulla prestazione: “In campo ho visto una squadra consapevole. Sappiamo che per rimanere in Serie A serve il gruppo e una squadra. Credo che si è visto un Sassuolo dove ognuna correva per la compagna anche dopo gli errori. Ho visto una differenza in positivo confronto alle altre partite, magari all’inizio dell’anno. Mi è piaciuta la squadra molto unita in campo e spero che continuiamo così in queste ultime partite”.

La punta al Sassuolo dal 2021 ha infine concluso: “Sul rigore ho cercato di non pensare quando ho sono rimasta con la palla in mano ad aspettare l’ok per la battuta. Ho cercato di stare lontana finché è arrivato il momento della trasformazione del penalty. Dopo il fischio ho preso un bel respiro e ho messo la palla dove volevo. Sono felice e contenta di essere tornata, di poter aiutare questo gruppo nell’ultimo partita”.

Frecciarossa di Trenitalia Title Partner della finale. In vendita i biglietti per la sfida del 24 maggio tra Juventus e Roma

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Serie A Women e Frecciarossa insieme per l’evento conclusivo della stagione. Frecciarossa, il treno Alta Velocità di Trenitalia (Gruppo FS), già Premium Partner delle Nazionali di calcio, sarà Title Partner della finale della Coppa Italia Women tra Juventus e Roma in programma domenica 24 maggio alle 18 (diretta Rai 2 e Sky Sport e in streaming su RaiPlay e NOW) allo stadio ‘Romeo Menti’ di Vicenza, confermando il proprio impegno nel mondo dello sport e nella valorizzazione di talenti, eccellenze e unicità.

Si comunica inoltre che nel giorno della partita non sarà possibile acquistare i biglietti presso il botteghino dello stadio. Ulteriori informazioni sulle modalità di accreditamento media, per i possessori di tessere CONI/FIGC e per le persone con disabilità saranno diffuse nei prossimi giorni.

CONFERENZA STAMPA La finale Frecciarossa della Coppa Italia Women sarà presentata mercoledì 6 maggio alle 12.30 in una conferenza stampa in programma a Vicenza presso la Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino, alla presenza del sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, dell’assessore allo sport Leone Zilio, della presidente della Serie A Women Federica Cappelletti e di rappresentanti del Vicenza calcio e di Trenitalia.

FINALE FRECCIAROSSA COPPA ITALIA WOMEN
Biglietti e prezzi

– DISTINTI €8,00
– DISTINTI RIDOTTO (Under 20, Over 65, studenti universitari*, abbonati Vicenza**) €2,00
*solo presso i punti vendita Vivaticket, presentando il libretto
**inserendo come coupon il codice della fidelity card

 

L’Arezzo si arrende al Lumezzane: 2-0 il risultato subito

Photo Credit: Andrea Vegliò, FC Cesena - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Per la decima giornata di campionato del girone di ritorno, l’ACF Arezzo ospita in casa il Lumezzane.

PRIMO TEMPO

1’ Goal Lumezzane. Sblocca subito il Lumezzane da calcio d’angolo. A segno Stankova sul primo palo.

6’ Ghio prova un tiro dalla distanza che termina però alto sopra la traversa. Risponde subito il Lumezzane che in contropiede prova il tiro con Pinna, ma l’uscita di Verano salva le padrone di casa.

14’ Calcio d’angolo per le padrone di casa battuto da Vlassopoulou, parato da Lonni. Sulla ribattuta del portiere prova la rovesciata Tuteri, la palla arriva a Blasoni che va a segno, ma il direttore di gara annulla il goal per fuorigioco, che lascia molti dubbi.

21’ Lazzari serve D’Elia che prova il tiro, ma la conclusione debole centrale viene parata da Lonni.

23’ Brivido per l’ACF Arezzo. Pinna sola davanti porta, cerca il pallonetto, ma la conclusione termina sul fondo.

33’ Tamburini prova il tiro al volo dalla distanza, che termina però centrale tra le mani del portiere avversario.

41’ Pizzolato serve la palla per Pinna, bloccata però dalla grande parata di Verano, che respinge in tuffo il tiro.

SECONDO TEMPO

50’ Nella ripresa si fa subito avanti il Lumezzane con Pizzolato che prova a calciare, ma non trova la porta.

68’ Si fa vedere l’ACF Arezzo. Razzolini serve una palla a Fortunati vicino alla porta, tira, ma non va a segno.

79’ Goal Lumezzane. Landa porta sullo 0-2 le compagne di squadra, calciando una punizione centrale dal limite dell’area.

90’+3’ Prova un ultimo tiro l’ACF Arezzo con Fortunati, ma la conclusione è troppo debole e centrale, blocca Lonni in due tempi.

Amara sconfitta per l’ACF Arezzo che si piega in casa con il Lumezzane.

ACF AREZZO – LUMEZZANE

ACF Arezzo: Verano, Ghio (Nasoni 46’), Tuteri, Vlassopoulou, D’Elia, Corazzi, Tamburini (Fracas 59’), Lazzari (Mariani 59’), Blasoni (Beduschi 80’), Fortunati, Razzolini (Bossi 30’)

A disposizione: Di Nallo, Davico, Beduschi, Bossi, Mariani, Termentini, Moretti, Nasoni, Fracas

All. Andrea Benedetti

Lumezzane: Lonni, Stankova, Pizzolato, Viscardi, Pinna (Licari 71’), Landa (Merli’ 85’), Morreale (Mutti 85’), Galbiati, Zappa, Galdini, Lorieri (Sule 71’)

A disposizione: Capecchi, Barcella, Merli, Sule, Ketis, Licari, Burbassi, Mutti, Crotti

All. Nicoletta Mazza

Marcatrici: Stankova (1’), Landa (79’)

Ammonite: Blasoni (77’)

Angoli: 53

Recupero: 0’-4

Brescia Femminile, a Cuneo la Freedom ha la meglio: 5-1

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

In una trasferta impegnativa, il Brescia esce sconfitto per 5-1 contro la Freedom. Le Leonesse hanno la forza di rimettere in equilibrio la gara dopo lo svantaggio iniziale, ma con il passare dei minuti smarriscono compattezza e lucidità, lasciando spazio a una Freedom più continua e determinata. Nella ripresa il Brescia non riesce a ritrovare ordine e fluidità, mentre le padrone di casa mantengono pressione e presenza, allargando il divario e chiudendo la gara.

La cronaca
Il Brescia parte con una buona occasione al 6’, quando Farina prova la conclusione senza inquadrare lo specchio. Al 12’ è la Freedom a sbloccare la gara su calcio di punizione: il pallone rimbalza davanti a Scotti, che viene sorpresa e non riesce a trattenere. Al 22’ il Brescia trova il pareggio con Micciarelli, che di testa insacca ma resta a terra per qualche minuto a seguito di uno scontro con il portiere nell’azione del gol. La Freedom torna a spingere e trova una grande risposta di Scotti su un tiro da fuori area di Zanni, ben angolato. Al 33’ le padrone di casa tornano avanti: Scotti respinge il primo tentativo di Berveglieri, ma non riesce a intervenire sulla ribattuta, con la stessa giocatrice che firma il 2-1. Il Brescia ha subito l’occasione per pareggiare al 35’, con Poli che, servita da Cacciamali, si trova sola davanti al portiere ma non riesce ad angolare a sufficienza. Al 38’ la Freedom allunga ancora: Pasquali serve al centro Berveglieri, che arriva in corsa e conclude per il 3-1.
Nella ripresa la Freedom continua a rendersi pericolosa. Al 13’ Pasquali prova di testa senza trovare la porta. Il Brescia fatica a ripartire e perde precisione nelle giocate. Al 18’ Shikai tenta la conclusione dalla distanza, ma il tiro termina alto. Al 24’ arriva il 4-1: azione in contropiede della Freedom, con Zanni che crossa dalla destra per Pasquali, brava a controllare e concludere. Al 31’ è ancora Pasquali a rendersi pericolosa, colpendo la traversa. Al 38’ arriva il quinto gol: Scotti respinge di piede, ma sulla ribattuta si avventa Ravnachka che deposita in rete per il definitivo 5-1.

FREEDOM: Blatti, Bianchi, Marenco, Giuliano (18’ st Mele), Perin (35’ st Casella), Imperiale (18’ st Spinelli), Zanni (35’ st Scherlizin), Errico, Pasquali, Berveglieri (26’ st Ravnachka), Zazzera. A disp. Morini, Macagno, Bonetti, Orange. All. Ardito.
BRESCIA: Scotti, Kuratomi, Nicolini, Capitanelli, Micciarelli (27’ st Donda), Shikai (18’ st Brayda), De Biase, Magri, Farina (18’ st Viviani), Cacciamali, Poli (30’ st Galbusera). A disp. Donini, Toma, Cavicchia, Requirez. All. Zenoni.
Arbitro: Laugelli di Casale Monferrato.
Reti: 12‘ pt Zazzera, 22‘ pt Micciarelli, 33‘ pt e 38‘pt Berveglieri, 24‘ st Pasquali, 38‘ st Ravnachka.
Note. Ammonita: Bianchi.

Titoli Primavera – Sassuolo e Vicenza, saranno le ‘capitali’ del calcio Under 19 femminile

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

Dopo due anni “fiorentini”, le final four che assegneranno lo scudetto Primavera hanno trovato casa a Sassuolo. Nelle ultime due edizioni, infatti, le finali nazionali di categoria sono andate in scena al “Rocco B. Commisso Viola Park”, uno dei più grandi centri sportivi d’Europa (con i suoi 31 ettari di estensione), mentre quest’anno cambieranno sede, approdando nella cittadina emiliana. Fra il 9 e l’11 maggio, infatti, saranno il “Mapei Football Center” e lo stadio “Enzo Ricci”, ad ospitare la manifestazione, che vedrà impegnate, oltre alle neroverdi padrone di casa, anche Juventus (detentrice del titolo), Roma (campione dal 2020 al 2023) e Milan (titolata nel 2024), già da settimane certe di essersi classificate fra le prime quattro del campionato di Primavera 1.

Le ultime giornate della stagione regolare, serviranno per definire anche la composizione delle semifinali: attualmente ancora da stabilire, causa la ‘fluidità’ di un vertice di classifica alquanto compatto, vedranno affrontarsi la prima classificata contro la quarta, mentre la seconda incrocerà la terza. Le due partite, si giocheranno appunto presso il “Mapei Football Center” e saranno programmate alle ore 11.30 (fra le seconda e la terza classificate) ed alle 17.30 (fra la prima e la quarta) di sabato 9 maggio: l’ordine di discesa in campo, è stato stabilito tramite sorteggio nella mattinata odierna presso la sede della FIGC. La finalissima per il titolo, è invece programmata per il lunedì successivo (11 maggio) alle ore 18, presso lo stadio “Enzo Ricci”. Tutte e tre le gare saranno trasmesse in diretta televisiva, sul canale YouTube della serie A Women.

Sarà quindi la seconda volta, che la città di Sassuolo ospiterà le finali nazionali per l’assegnazione dello scudetto Under 19: nella prima occasione, avvenuta nel 2021, il tricolore se lo aggiudicò la Roma, superando in finale (1-0) la Juventus. In merito all’evento, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Sassuolo Calcio, Giovanni Carnevali, sul sito della Società neroverde ha dichiarato: “Ospitare la Final Four del Campionato Primavera 1 Femminile rappresenta per noi un grande orgoglio e, allo stesso tempo, la conferma di un percorso che il Sassuolo porta avanti da anni. Siamo stati tra i primi a credere concretamente nello sviluppo del calcio femminile e nella crescita delle giovani calciatrici. Accogliere le migliori squadre Primavera nelle nostre strutture significa offrire loro un contesto di alto livello e contribuire alla valorizzazione di un movimento in costante crescita”.

Per quanto concerne l’assegnazione della coppa Italia di categoria, ad essere prescelta come sede è stata la città di Vicenza: due giorni prima della finale ‘senior’, fra Juventus e Roma, lo stadio “Romeo Menti” ospiterà infatti anche la finalissima per l’assegnazione della coccarda tricolore Under 19: anche in questo caso, la partita sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della serie A Women (venerdì 22 maggio, ore 17).

Juventine e romaniste, in questo caso, saranno protagoniste di una delle due semifinali, con le bianconere che sonio detentrici del trofeo, avendone conquistato la prima edizione la scorsa stagione, superando all’ultimo atto quella Fiorentina che, nell’altra gara prevista dal penultimo impegno di quest’anno, dovrà giocarsi l’accesso ad una nuova finale contro il Parma. Salvo possibili variazioni, le semifinali andranno in scena sabato 16 maggio e saranno disputate in gara unica, rispettivamente allo “Juventus Training Center” di Vinovo (Torino) ed al già citato “Rocco B. Commisso Viola Park” di Bagno a Ripoli (Firenze).

Katja Schroffenegger, Ternana Women: “Pareggio positivo per la classifica, affrontare la Fiorentina è stato speciale”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women ottiene un pari dalla sfida interna contro la Fiorentina. Termina 2-2 una gara che ha visto avanti con due reti di margine le padrone di casa, poi rimontate dalle toscane. Nel posta gara a parlare, in sala stampa, è stata Katja Schroffenegger che ha affermato: “Devo dire che per me era una
partita molto speciale perché sono stata cinque anni a Firenze e era la prima volta che ci giocavo contro. Quindi devo dire che ero molto emozionata”.

L’estremo difensore in forza alle umbre ha poi aggiunto: “Noi siamo state bravissime, ho visto subito un atteggiamento super positivo. Io speravo in questo perché ovviamente quando sei sotto, che lotti per salvarti, ogni mezzo errore poi diventa un dramma e così è stato nelle settimane scorse. Complimenti alla squadra perché questo le due reti iniziali sono state fondamentali”.
L’ex Fiorentina e Como Women ha continuato affermando sul match: “Il calcio è un gioco di errori, gli errori fanno parte del gioco. Sapevamo che prima o sarebbero arrivati per loro e anche a noi. Loro sono state brave a sfruttarle, ci dispiace perché abbiamo preso due gol e  volevamo vincere. Ci tenevamo, però questo deve essere un punto che tira sul nostro morale”.

Katja Schroffenegger, classe ’91 nata a Bolzano e con un lungo trascorso in Nazionale, ha quindi concluso: “Sì, il nostro obiettivo è salvarci. Oggi abbiamo allungato di un punto la classifica verso il Genoa e quindi diciamo che è stato un weekend positivo per noi.  Il pareggio alla fine andava bene, volevamo vincere, non ce l’abbiamo fatta e adesso spero che giocheremo con lo stesso atteggiamento contro la Roma”. 

 

Luca Rossettini, Roma: “Nostra miglior prestazione contro la Juve, grande merito va al gruppo!”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Roma ha virtualmente le mani sul terzo Scudetto della sua storia al femminile. La vittoria di misura per 1 a 0 in casa della Juventus ha consolidato il primo posto e, salvo passi falsi, rimandato di appena una settimana i festeggiamenti del primo trofeo giallorosso dopo il cambio in panchina della scorsa estate. A vittoria archiviata, il tecnico Luca Rossettini ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza, cominciando dal match appena vinto e procedendo a ritroso per raccontare la stagione e le sue protagoniste, rimarcando a più riprese come questo risultato e questo piazzamento in classifica siano stati il frutto di un lavoro costante.

In primis, Rossettini ha affermato che questa partita contro la Juventus, la prima che abbia sorriso per davvero alle Capitoline e non alle piemontesi dal suo arrivo in panchina, era stata preparata in maniera meticolosa soprattutto per la posta in palio, molto più dei tre punti che solitamente si possono accumulare al termine di un match. Le giallorosse hanno saputo leggere benissimo tutta la gara e interpretarne i momenti, per questo la reputa, senza dubbio, la miglior prestazione delle sue ragazze contro le campionesse d’Italia in carica, malgrado sia ancora piuttosto evidente il neo nel gioco proposto che si trova nel poco cinismo sottoporta: «Abbiamo preparato la partita per provare a regolare un conto con la Juve che dura da inizio anno; ho detto alle ragazze che questa era la prima occasione per chiudere il campionato, sapevano ed erano coscienti che oggi si poteva mettere un punto fondamentale per la nostra stagione, e sono state straordinarie dall’inizio alla fine: quando c’era da giocare, quando c’era da soffrire, da rincorrere, sono state incredibili, e penso che sia stata la prestazione migliore in assoluto contro la Juventus, creando tanti presupposti per fare gol. Purtroppo questo è un qualcosa che ancora ci sta mancando, un po’ di cinismo davanti alla porta in occasioni così chiare, però è la fotografia della nostra stagione: tutte le nostre partite sono finite con un gol di scarto, che dimostra anche che il valore della squadra è vicino alle altre, ma che si è costruito qualcosa che va oltre il valore delle singole e della rosa, che fa dare alle ragazze qualcosa di più per continuare a sognare.»

L’epilogo che la squadra sta per scrivere non era neanche nei pensieri più rosei del gruppo, che si era prefissato di ritornare competitivo ma che non si sarebbe di certo aspettato quest’annata, anche alla luce delle nuove arrivate da inserire all’interno del gioco: «Siamo partite senza grandi obiettivi, quello che ci aveva dato la Società era quello di tornare competitive in Italia e ci troviamo a fine stagione ancora in gioco in quasi tutte le competizioni, quindi questo è un grande merito di questo gruppo, costruito a gennaio con inserimenti importanti e che dà sempre di più in ogni partita, e quindi questo è un orgoglio, e si è visto anche oggi.»

In un’analisi lucida e puntuale, Rossettini ha dunque raccontato quali sono stati gli highlights della stagione che hanno dato la consapevolezza alle ragazze di potersela giocare con chiunque, primo tra tutti il match di Serie A in casa dell’Inter all’Arena Civica di Milano, vinto come contro la Juventus e capace di dare la svolta definitiva all’approccio e alla storia della stagione giallorossa, caratterizzata da match vinti con un gol di scarto, prestazioni importanti e vittorie spesso tirate fino all’ultimo secondo. Un altro lato positivo è sicuramente la coesione che si è venuta a creare all’interno della squadra: «Penso alla trasferta contro il Milan in cui ribaltiamo la partita fatta bene, ma che ci vedeva sotto 1 a 0 a due minuti dal 90′ e che poi abbiamo vinto 2 a 1 con i gol di Corelli e di Giugliano, e quindi devo dire che ci sono stati tanti momenti fondamentali, il Parma è stato uno di questi. Forse, andare a vincere a Milano contro l’Inter in una partita che ci vedeva quasi a pari punti, è stato il momento cruciale in cui le ragazze hanno capito di farcela, che potevano combattere fino alla fine per raggiungere questo grande obiettivo. Tutte le nostre partite sono state tirate, sofferte, contro squadre importanti, penso al Napoli, che sta facendo una stagione incredibile, vincevamo 2 a 0 e abbiamo pareggiato 2 a 2 in un momento della stagione in cui tutti pensavano che dovessimo vincere a mani basse, quindi i valori sono vicini alle altre, ma si è creato un gruppo, un ambiente che stimola le ragazze a dare il meglio di loro e ad andare anche oltre le loro energie e i loro valori singoli.»

Una calciatrice che continua a spiccare e che, dopo esser arrivata in sordina, ha dato vita a una stagione brillante è Oladipo, spesso tra le migliori in campo e una di quelle calciatrici senza cui la difesa giallorossa faticherebbe a essere così solida, benché molto giovane e chiamata a esordire in una partita difficile come una gara casalinga contro la corazzata del Barcellona in Women’s Champions League: «Oladipo è arrivata l’anno scorso e quest’anno stavamo valutando se mandarla in prestito, perché non aveva giocato neanche una partita; mi avevano colpito alcune sue caratteristiche, è una ragazza umile, lavoratrice e con grande forza interiore. C’è da lavorare tanto, perché è un diamante grezzo, ma con il lavoro, la disponibilità che ha dato e quelle che sono le caratteristiche che si trova dentro c’era soltanto da trovare il momento giusto, lei esordisce in Champions League titolare contro il Barcellona, ed era doveroso creare un contesto intorno a lei per farla esprimere al meglio, e con il lavoro quotidiano è una di quelle che ha fatto un percorso incredibile. Adesso è quasi sempre la migliore in campo, siamo orgogliosi di averla con noi e della disponibilità che dà al lavoro, perché ci rende fieri.»

Uno dei punti di forza che è emerso nel corso della stagione è il numero delle marcatrici: nella compagine giallorossa hanno scritto quasi tutte il loro nome sul tabellino delle marcatrici e, quando «la nostra punta titolare finisce il campionato a cinque gol, vuol dire che c’è un sistema che va oltre il valore delle singole e che coinvolge tutte. Hanno segnato tutte, se non qualche difenditrice centrale; è un sistema che gira, le ragazze anche nei momenti difficili vanno oltre, facciamo gol in tante situazioni, è qualcosa che ci inorgoglisce e che dà valore alla disponibilità che danno.»

Al di là del grande numero di giocatrici coinvolte nelle azioni da gol, spicca anche la scelta di Rossettini di non avere un vero e proprio canovaccio di titolari, una decisione che si è rivelata fruttuosa e che ha concesso spazio a tutte le calciatrici presenti in rosa. Inoltre, è evidente che il contributo delle subentrate si sia dimostrato l’arma in più di questa squadra: «Penso che qualcosa che dimostra il valore del nostro gruppo sia che tante, tante volte le nostre partite sono finite in maniera positiva per il contributo di chi è subentrata, su cui ho puntato molto. Abbiamo cambiato tantissimo, abbiamo cambiato il sistema di gioco e non c’è una formazione titolare, quindi abbiamo cercato di coinvolgere tutte quante, perché tutte potevano dare il loro contributo, e così sta avvenendo.»

Maya Cherubini, al suo primo gol in viola in serie A: “Spiace non aver vinto per festeggiare al meglio”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Maya Cherubini, classe 2007 al suo primo gol in viola in serie A, contro la Ternana, attraverso i canali ufficiali del Club non ha nascosto la sua emozione: “Sono molto contenta per il gol, mi dispiace non potermelo godere appieno per il risultato di oggi, abbiamo provato fino all’ultimo a cambiare il risultato ci abbiamo sperato, però, è andata cosi!”.

Fiorentina che va sotto di due reti, in trasferta a Terni, poi grazie alla caparbietà del gruppo ed al gol di Maya allo scadere, rimette tutto in discussione il match. “Dopo un inizio difficile, prendere due gol poi è dura riprendere in mano la partita, afferma la giocatrice, noi ci abbiamo provato: poteva anche arrivare la vittoria, ma è andata cosi. Si lavora sempre per arrivare verso la zona champions, fino all’ultimo, e poi quello che possiamo raccogliere sarà nostro”.

Adesso restano tre match, nove punti ancora in palio, anche se l’Europa League si allontana non del tuitto è perso; quello che resta è una buona stagione con alti e bassi e qualche punto lasciato per strada, come ammesso anche dal tecnico viola al termine di questa sfida, ma la Fiorentina resta tra le grandi società di questo Campionato.

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