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Maya Cherubini, al suo primo gol in viola in serie A: “Spiace non aver vinto per festeggiare al meglio”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Maya Cherubini, classe 2007 al suo primo gol in viola in serie A, contro la Ternana, attraverso i canali ufficiali del Club non ha nascosto la sua emozione: “Sono molto contenta per il gol, mi dispiace non potermelo godere appieno per il risultato di oggi, abbiamo provato fino all’ultimo a cambiare il risultato ci abbiamo sperato, però, è andata cosi!”.

Fiorentina che va sotto di due reti, in trasferta a Terni, poi grazie alla caparbietà del gruppo ed al gol di Maya allo scadere, rimette tutto in discussione il match. “Dopo un inizio difficile, prendere due gol poi è dura riprendere in mano la partita, afferma la giocatrice, noi ci abbiamo provato: poteva anche arrivare la vittoria, ma è andata cosi. Si lavora sempre per arrivare verso la zona champions, fino all’ultimo, e poi quello che possiamo raccogliere sarà nostro”.

Adesso restano tre match, nove punti ancora in palio, anche se l’Europa League si allontana non del tuitto è perso; quello che resta è una buona stagione con alti e bassi e qualche punto lasciato per strada, come ammesso anche dal tecnico viola al termine di questa sfida, ma la Fiorentina resta tra le grandi società di questo Campionato.

Il Barcellona è Campione di Spagna per l’undicesima volta

La festa del Barça
La festa del Barça

Il Barcellona vince il titolo di Campione di Spagna per l’undicesima volta nel calcio femminile. Nel derby contro l’Espanyol Carla Julià porta avanti le blaugrana ma un rigore di Laia Ballesté riporta il pari. Dopo due minuti Caroline Graham Hansen però mandano avanti nuovamente le ospiti che poi arrotondano il risultato con una doppietta di Martine Fenger. Catalane a +16 sul Real Madrid che con una partita in meno a 4 giornate dalla fine non può più recuperare il divario, apparso comunque ancora netto anche in questa stagione. In Champions le azulgrana pareggiano a Monaco di Baviera e sognano un’altra finale contro la vincente di Arsenal vs Olympique Lyonnais.
Sotto al Barça vince la Real Sociedad, pareggia il Real Madrid. Le txuri-urdin vincono contro il Madrid CFF con il goal di Claire Lavogez nel primo tempo e Cecilia Marcos al 90°. Le merengues sono tutta la partita avanti con un goal all’inizio di Linda Caicedo ma non riescono a chiudere la partita e così all’ultimo sospiro del recupero il Logrono pareggia con Annelie Leitner, goal importantissimo in chiave salvezza. Infatti a quattro giornate dalla fine le riojane hanno 5 punti di vantaggio sull’Alhama e 7 sul Levante, autore di una stagione da dimenticare.
Torna alla vittoria l’Atlético che segna subito due reti a Badalona con Priscilla Chinchilla. Pareggiano le padrone di casa con Itziar Pinillos e Irina Uribe Garcia. Verso la fine Julia Bartel e Luany nel recupero riportano i tre punti in casa biancorossa. L’UD Tenerife segna 3 goal al Siviglia, tutte nel primo tempo. Apre Paola Hernandez al 27° poi prima della fine del tempo segnano Carlota Suarez e Natalia Ramos.
Subito sotto sorpresa del Granada che vince 2-1 a Bilbao: Manoly Baquerizo Cordova e Andrea Gomez Oliver segnano due goal per le ospiti poi Ane Elexpuru Anorga accorcia le distanze ma solo nel recupero del secondo tempo.
L’Eibar vince il match salvezza contro il Levante: Iara Lacosta subito segna per le basche, poi raddoppia Garazi Facila Giralte. 2-1 finale di Ines Rizo ma il Levante con questa sconfitta è quasi retrocesso. Dovrà battere la capolista Barcellona nel prossimo turno. L’Alhama lotta e pareggia a La Coruna. Passano in vantaggio le murciane con Belén Martinez. Le gallegas prima pareggiano con Paula Gutierrez Caballero, poi passano in vantaggio con Barbara Latorre. All’81° le ospiti trovano il pari definitivo con Yaiza Relea Ramos.

Risultati ventiseiesima giornata:

RCD ESPANYOL – FC BARCELLONA 1-4
UD TENERIFE – SIVIGLIA FC 3-0
REAL SOCIEDAD – MADRID CFF
SD EIBAR – LEVANTE UD 2-1
ATHLETIC CLUB – GRANADA CF 1-2
REAL MADRID CF – DUX LOGRONO
LEVANTE BADALONA – ATLETICO MADRID 2-4
RC DEPORTIVO LA CORUNA – ALHAMA 2-2

Classifica:
Barcellona 75
Real Madrid, Real Sociedad 60
UD Tenerife 49
Atlético Madrid 47
Granada 44
Siviglia 39
Athletic Club, Levante Badalona 35
Madrid CFF 31
RCD Espanyol 28
RC Deportivo La Coruna 27
Eibar 20
Dux Logroño 15
Alhama 10
Levante 8

Prossimo turno:

Ventisettesima giornata:

ALHAMA – RCD ESPANYOL
GRANADA CF – UD TENERIFE
LEVANTE BADALONA – ATHLETIC CLUB
DUX LOGRONO – MADRID CFF
SIVIGLIA FC – REAL MADRID CF
RC DEPORTIVO LA CORUNA – REAL SOCIEDAD
ATLETICO MADRID – SD EIBAR
FC BARCELLONA – LEVANTE UD

Classifica marcatrici:

Ewa Pajor, Claudia Pina (Barcellona) 16
Edna Imade (Real Sociedad) 11
Alexia Putellas (Barcellona) 10
Fiamma Benitez (Atlético Madrid), Francisca Nazareth (Barcellona),  Sonya Keefe (Granada),  Caroline Weir (Real Madrid), Natalia Ramos (UD Tenerife) 9
Synne Jensen, Luany (Atlético Madrid), Vicky Lopez (Barcellona), Nerea Eizagirre (Real Sociedad) 8
Alba Redondo (Real Madrid), Carlota Suarez (UD Tenerife) 7
Daniela Agote (Athletic),  Amaiur Sarriegi (Atlético Madrid), Aitana Bonmatì, Caroline Graham Hansen, Carla Julia Martinez, Salma Paralluelo (Barcellona), Esperanza Pizarro (Deportivo La Coruna), Laura Maria Perez (Granada), Lice Chamorro, Itziar Pinillos (Levante Badalona), Emilie Nautnes (Madrid CFF), , Aiara Agirrezabala Azkue (Real Sociedad), Fatou Kanteh (Siviglia) 6
Ane Azkona (Athletic), Julia Bartel, Gabriela Garcia (Atlético Madrid), Esmee Brugts, Sydney Schertenlaib (Barcellona), Erika Gonzalez (Levante), Linda Caicedo,  Sara Dabritz (Real Madrid), Claire Lavogez, Lucia Pardo (Real Sociedad)  5
Nerea Nevado (Athletic), Vilde Boe Risa (Atlético Madrid), Ainhoa Marin Martin (Deportivo La Coruna), Ainoa Campo (Espanyol), Manoly Baquerizo, Laura Requena (Granada), Irina Uribe (Levante Badalona), Isabel Cortes Pelaez (Logrono), Monica Hickmann, Kamilla Melgard, Allegra Poljak, Malou Rylov (Madrid CFF), Athenea del Castillo, Rocio Galvez (Real Madrid),  Lucia Moral (Siviglia) 4
Belen Martinez, Yaiza Relea Ramos (Alhama), Jone Amezaga (Athletic), Laia Aleixandri, Martine Fenger (Barcellona), Milene Cabral, Paula Gutierrez Caballero, Paula Monteagudo Ibanez (Deportivo La Coruna), Ona Baradad (Espanyol), Andrea Gomez (Granada), Raidelin Carrasco (Levante), Estefania Banini,  Angela Sosa (Madrid CFF), Signe Bruun, Sara Holmgard (Real Madrid), Intza Eguiguren, Klara Cahynova, Emma Ramirez Gargoso (Real Sociedad), Andrea Abigail Alvarez, Inma Gabarro, Raquel Morcillo (Siviglia), Claudia Blanco, Paola Hernandez, Iratxe Perez (UD Tenerife) 3
Mariana Diaz, Raquel Pinel (Alhama), Ane Campos, Sara Ortega Ruiz (Athletic), Priscilla Chinchilla, Lauren, Silvia Lloris (Atlético Madrid), Ona Battle, Patri Guijarro, Mapi Leon, Marta Torrejon (Barcellona), Marisa (Deportivo La Coruna), Laura Camino, Iara Lacosta (Eibar), Paula Arana, Laia Balleste, Angeles del Alamo Sanchez, Naima Garcia Aguilar, Anna Torroda (Espanyol), Maria Barquero, Ariadna Mingueza (Granada), Ana Franco (Levante), Maria Llompart (Levante Badalona), Mia Asenjo, Flavine Mawete, Salome Prat, Ximena Velasco (Logrono), Hildur Antonsdottir, Barbara Lopez (Madrid CFF), Paula Comendador, Iris Ashley Santiago Garrido, Sandie Toletti  (Real Madrid), Paula Fernandez (Real Sociedad), Rosa Marquez Baena, Alba Cerrato, Millaray Scarleth Cortes Espinoza, Isabel Alvarez Tenorio (Siviglia), Aitiara Carballo, Paulina Gramaglia, Sakina Ouzraoui, Elba Verges, Aleksandra Zaremba Kuplec (UD Tenerife) 2
Astrid Alvarez,  Marta Gestera Aramburu, Estefania Lima, Patri Minano, Vega Montesinos, Yaiza Ralea (Alhama), Leire Banos, Ane Elexpuru Anorga, Elena Gurtubay, Maite Zubieta (Athletic), Otermin Abella, Aicha Camara, Sheila Guijarro, Andrea Medina, Rosa Otermin, Natalia Penalvo, Xenia Perez, Macarena Portales, Gio Queiroz, Lydia Rodriguez Pascual (Atlético Madrid), Aicha Camara, Ainoa Gomez, Irene Paredes, Clara Serrajordi (Barcellona), Marie Barth, Oyala Enrique, Raquel Garcia, Lucia Martinez, Vera Martinez, Lucia Rivas (Deportivo La Coruna), Arene Altonaga, Carmen Alvarez, Carla Andrés, Garazi Facila, Opah Kanteh,  Sara Martin, Emma Moreno, Carmen Alvarez Sanchez (Eibar), Phornetia Browne, Julia Guerra, Julia Guerra Peiro (Espanyol), Vera Molina (Granada), Eva Alonso, Maria Gabaldon Romero, Ines Rizo, Dolores Silva (Levante),  Cristina Cubedo, Elena Julve, Loreta Kullashi, Lorena Navarro Dominguez, Paula Sanchez (Levante Badalona), Iris Castro, Daiana Falfan, Annelie Leitner, Isina Morcillo, C. Ongaro, Paula Partido, Rebeca, Paula Rubio Penalver (Logrono), Anita Marcos, Nuria Mendoza, Alba Ruiz (Madrid CFF), Filippa Angeldahl Hanna Bennison, Silvia Cristobal, Naomie Feller, Lotte Jasmijn Keukelaar Maria Méndez, Eva Navarro (Real Madrid), Nahia Aparicio, Cecilia Marcos, Lucia Rodriguez (Real Sociedad), Andrea Alvarez, Chantal Hagel, Rosa Marquez, Esther Sullastres (Siviglia), Sandra Castello, Patri Gavira, Claudia Iglesias, Bernadette Kakounan (UD Tenerife) 1

Semifinale Women’s Champions League: il post partita di Bayern Monaco-Barcellona

L’ottavo gol di Ewa Pajor nella stagione ha dato al Barcellona un vantaggio iniziale alla Fußball Arena di Monaco e le ospiti avrebbero potuto segnare il secondo gol quando Esmee Brugts ha colpito un palo poco dopo l’intervallo. Invece, il Bayern ha pareggiato al 69° minuto con Franziska Kett, poi espulsa, anche se la sua squadra ha mantenuto il vantaggio per lasciare la partita in vista del ritorno domenica prossima al Camp Nou. Il Bayern Monaco ha rimontato e ha resistito dopo essere rimasto in 10 pareggiando 1-1 con il Barcellona nella semifinale di UEFA Women’s Champions League.

José Barcala, allenatore del Bayern: “Sono così orgoglioso della squadra, dei giocatori. È un’evoluzione chiara dalla prima partita a quella che abbiamo visto oggi. Avevamo un piano di gioco chiaro, come si vedeva, e la nostra capacità di crescere nei 90 minuti. Sono molto orgoglioso della squadra, ma siamo il Bayern, vogliamo vincere, quindi non sono soddisfatto del risultato.”

Pere Romeu, allenatore del Barcellona: “Nel primo tempo abbiamo evitato i loro contropiedi il più possibile, e abbiamo avuto difficoltà nell’ultimo tratto, eppure non abbiamo subito gol. E, al contrario, nel secondo tempo è successo il contrario: quando giocavamo al meglio, hanno pareggiato. “Abbiamo continuato a spingere fino alla fine, di cui sono molto orgoglioso. Ma, negli attacchi finali, quando avevamo il sopravvento, ci è mancato la compostezza. Se l’avversario ti lascia spazio, devi approfittarne, perché oggi i nostri avversari non ce ne hanno dato nessuno.”

Glódís Viggósdóttir, capitano del Bayern: “Penso che in generale abbiamo difeso bene la nostra porta. Abbiamo seguito il piano di gioco, abbiamo chiuso gli spazi che volevamo chiudere e poi volevamo metterli in contropiede, e ovviamente è stato un gol fantastico dall’inizio alla fine. Sono incredibilmente orgoglioso di come abbiamo gestito ogni singola situazione oggi.”

Klara Bühl, Giocatrice della Partita: “È un po’ un po’ contropartita. Non abbiamo iniziato bene. Il Barcellona ha segnato presto, ma andava bene così. Siamo state pazienti, disciplinate e abbiamo difeso molto. Sapevamo che sarebbe andata così, e abbiamo continuato ad andare avanti. Alla fine abbiamo segnato un gol e crediamo nella nostra occasione.” “Nel primo tempo, abbiamo faticato un po’ a uscire dalla pressione alta del Barcellona. Sono incredibili in questo. I primi cinque o sei secondi sono ottimi. Basta premere la palla e recuperarla. Nel secondo tempo, abbiamo preso uno o due tocchi, ed è per questo che siamo usciti e abbiamo avuto l’occasione.”

Ewa Pajor, attaccante del Barcellona: “Abbiamo giocato il nostro gioco fin dall’inizio, controllato il gioco e dato tutto il possibile. Abbiamo così tanta qualità nella nostra squadra e sappiamo che se giochiamo il nostro gioco, come abbiamo fatto anche oggi – e, certo, anche il Bayern ha fatto bene – sappiamo che arriveremo in finale.”

Alexia Putellas, capitano del Barcellona: “Sapevamo che questa partita sarebbe stata diversa [dalla vittoria per 7-1 nella fase di campionato]. Come avete visto, avevamo ragione. Il primo tempo è stato diverso dal secondo. Alla fine, erano in un blocco medio; abbiamo aspettato più spazio al centro. Dobbiamo adattare il nostro gioco. Avremmo dovuto segnare un altro gol nel secondo tempo. Ora andiamo al Camp Nou.”

 

Federica Di Criscio, Genoa: “Salvezza? È sempre più difficile ma non ci nascondiamo sul fatto che ci crediamo”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa ha perso per 1-2 contro l’Inter, nonostante il vantaggio siglato da Georgsdottir nel primo tempo. Le rossoblù restano cosi all’ultimo posto con ancora qualche speranza di rientrare nel discorso salvezza. Nel post gara a parlare in zona mista è stata Federica Di Criscio che ha affermato al portale ‘Buon Calcio a Tutti’:  “Ovviamente c’è rammarico perché mancano poche partite, è inutile nasconderci, ma finché la matematica non ci dà per spacciati noi continuiamo a crederci”.

La calciatrice a Genoa dal 2024, e tra le artefici della promozione in Serie A dello scorso anno, ha poi continuato aggiungendo: “Continuiamo a lavorare, continuiamo a fare il nostro fino alla fine e ci crediamo. Crediamo che si possa fare. È sempre più difficile, non ci dobbiamo nascondere, ma non ci nascondiamo neanche sul fatto che ci crediamo. Siamo un gruppo unito, un gruppo che dall’inizio dell’anno ha lavorato per un obiettivo, siamo sempre state tutte sulla stessa direzione e continuiamo a crederci“.

Federica Di Criscio, classe ’93 nata a Lanciano e con 25 presenze anche in Nazionale ed ex di Ternana, Napoli e Roma tra le altre, ha quindi concluso: “Siamo già proiettate a quello che verrà settimana prossima. Lavoreremo sul Sassuolo, lavoreremo su di noi più che su di loro, cercheremo di fare del nostro meglio, come abbiamo preparato tutte le partite. Come abbiamo preparato la Juve, l’Inter e il Milan, prepareremo anche il Sassuolo nel migliore dei modi”.

CMB, en plein di vittorie! Clean sheet Roma e Falconara, settebello TikiTaka e Bitonto. Pari Montesilvano-Molfetta. Ora i playoff

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

PLAYOFF – I quarti dei playoff inizieranno domenica 10 maggio con gara -1. Due derby: quello tra Lazio e Women Roma e quello tra Soccer Altamura e Bitonto. Per il Cagliari c’è la capolista CMB, chiude il programma la sfida tra TikiTaka e Okasa Falconara.

SERIE A TESYS – 22ª GIORNATA

WOMEN ROMA-SOCCER ALTAMURA 3-0
AUDACE VERONA-TIKITAKA 2-7
BITONTO-CAGLIARI 7-3
CMB FUTSAL TEAM-LAZIO 5-0
OKASA FALCONARA-KICK OFF 7-0
MONTESILVANO-MOLFETTA 4-4

 

SERIE A TESYS – PLAYOFF SCUDETTO
QUARTI DI FINALE – GARA-1 – 10/05 (gara-2 15/05, ev. gara-3 17/05)
1)
 CAGLIARI-CMB FUTSAL TEAM
2) TIKITAKA FRANCAVILLA-OKASA FALCONARA
3) SOCCER ALTAMURA-BITONTO
4) LAZIO-WOMEN ROMA

SEMIFINALI (gara-1 24/05, gara-2 29/05, ev. gara-3 31/05)
X) VINCENTE 1-VINCENTE 2
Y) VINCENTE 3-VINCENTE 4

FINALE – GARA UNICA – 14/06
VINCENTE X-VINCENTE Y

Gianpiero Piovani, Inter Women: “Oggi contava solo vincere per conquistare di nuovo l’accesso alla Champions League”.

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano
L’Inter ha vinto per 2-1 in trasferta contro il Genoa la partita valida per la 19° giornata di serie A blindando il secondo posto in classifica e conquistandosi di diritto, contro l’ultima in classifica che pure ha dato prova di grande carattere, la partecipazione ai preliminari di UEFA Women’s Champions League per il secondo anno consecutivo.
Gianpiero Piovani, intervistato nel post partita, ha fatto un bilancio della prestazione delle sue ragazze. Dopo un primo tempo poco convincente, complici i cambi effettuati all’inizio della ripresa, la reazione nerazzurra è stata tanto positiva da portare alla doppietta di Milinkovic che ha consegnato i 3 punti alla squadra.
E’, questo uno degli obiettivi che il club si era prefissato all’inizio della stagione e averlo raggiunto ha dato una grande gioia a tutti coloro che sono coinvolti nel progetto Inter e i tifosi sempre più affezionati e numerosi.
Il traguardo raggiunto è, poi, un’iniezione di adrenalina anche in vista del derby di Milano che si giocherà in casa nerazzurra sabato 2 maggio (con fischio d’inizio alle 18:30).

“La reazione mi soddisfa tanto, il primo tempo un po’ meno. Ho cercato di tenere le ragazze sull’attenti, hanno aiutato anche i cambi che hanno alzato il baricentro della squadra rendendola più offensiva. Abbiamo creato tanto, ma oggi contava solo vincere per conquistare di nuovo l’accesso alla Champions League: era molto importante ed era un nostro obiettivo. Ora dobbiamo difendere questo secondo posto provando a vincere tutte le partite. Il traguardo gratifica tanto le ragazze e anche me, da due anni ci riusciamo e prima non era mai successo all’Inter. Grazie alle ragazze e ai tifosi che anche oggi ci hanno seguito. Dopo questa vittoria sofferta arriviamo al derby con la testa giusta, dobbiamo fare più del massimo: queste partite si preparano da sole, ma bisogna comunque lavorare molto soprattutto a livello tattico”.

Manon Uffren, Parma calcio femminile:”Dedico la rete a mia mamma!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Parma porta a casa un prezioso punto, in trasferta a Como, grazie alla prima rete in Campionato di Manon Uffren.

Al termine del match, attraverso i canali ufficiali del club, ha detto:“Questo gol mi rende molto felice, perché è il mio primo in Serie A e anche il primo del Parma in trasferta: è un momento speciale che porterò con me. Sto lavorando tanto per crescere e dare il mio contributo alla squadra, quindi segnare è una grande soddisfazione. Dedico questa rete a mia mamma, oggi è il suo compleanno, ed è ancora più bello poter condividere con lei questa emozione”

Emozioni e grande soddisfazzione in casa Parma, con la testa già al prossimo match contro la Lazio per proseguire il trend positiovo, dopo la vittoria contro la Ternana e questo prezioso punto in trasferta.

“Lazio? Afferma la calciatrice. Sarà una partita molto importante da giocare in casa. Dovremo affrontarla con la giusta determinazione, perché vogliamo fare punti e avvicinarci sempre di più al nostro obiettivo”.

Juve vs Roma, le pagelle: Dragoni si mangia la Juve, Schatzer e Capeta luci bianche nel nero

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il big match va alla Roma di Mister Rossettini e sono i tre punti in trasferta più pesanti della stagione. In attesa del match dell’Inter, le giallorosse sono virtualmente con una mano sul titolo e possono godersi un blitz sul campo della campionessa d’Italia in carica. Le padrone di casa sono evanescenti come il gol annullato a Capeta, l’ingresso di Bonansea prima e di Cambiaghi poi non sono abbastanza per contrastare una Roma che ci ha, in generale, creduto di più e ha saputo capitalizzare sull’occasione più importante. Ecco le pagelle delle cinque migliori in campo a cura della Redazione di Calcio Femminile Italiano.

CAPETA: 6,5. Al 26′ estrae dal cilindro un’altra delle sue magie e serve a Vangsgaard l’ennesimo pallone in centro area, la danese è però in ritardo al momento di andare a riempire l’area. La portoghese, al contrario, la parola “ritardo” non la contempla: presente su ogni pallone, anche quello che sembra irraggiungibile nel tempo e nello spazio. Va anche rimarcato che spesso accentua un po’ troppo il suo virtuosismo, perdendo palla nel bel mezzo dell’azione. Le viene annullato un tap-in al 52′ per fallo di Vangsgaard, seppur con qualche dubbio; i margini di crescita sono ampi, e sarebbe davvero un peccato, lasciarsela scappare.

SCHATZER: 6,5. Primo tempo di alto livello e una seconda frazione in cui la numero 6 ce la mette tutta a dare una mano alle compagne in difesa e ad accrescere il cinismo di quelle che sono proiettate in avanti per trovare il vantaggio o il pareggio. La giocatrice è però a predicare nel deserto, perché le compagne non riescono a schiodarsi dalla difesa giallorossa o, quando ci riescono, non agganciano. Altra prova solida della centrocampista.

THØGERSEN: 7: Se scappare dai ritorni di Carbonell fosse una disciplina olimpica, la danese vincerebbe la medaglia d’oro a occhi chiusi. La sua fascia è spesso cercata dalle compagne e ogni giocata che passa dai suoi piedi non va mai persa, anzi, diventa un potenziale pericolo per le bianconere. Giganteggia anche in posizione più avanzata rispetto al solito e manca, solo in chiusura di primo tempo, il primo aggancio della partita.

OLADIPO: 6,5. Si sono esauriti, nel giro di una stagione, tutti gli aggettivi positivi che si possono affibbiare a Oladipo per il lavoro che sta facendo con la maglia giallorossa. La battaglia navale che comincia contro Bonansea, Vamgsgaard e qualsiasi altra avversaria termina sempre con un “colpito e affondato” per la giovane difensora giallorossa. Cambiano le attrici con l’ingresso di Cambiaghi, ma rimane la stessa storia in cui la giocatrice ha la meglio. Il futuro della difesa in casa Roma splende.

DRAGONI: 7. Al 13′ calcia verso la porta e manca lo specchio di molto poco, ed è colei che porta in vantaggio le giallorosse al 59′ al termine di una ripartenza e una prima parata di Rusken fiondandosi sul pallone per il tap-in tutt’altro che scontato, il pallone s’insacca e avvicina le giallorosse al titolo. Il primo tempo non del tutto all’altezza del suo potenziale e della sua bravura (si vede poco in manovra) viene compensato da un secondo scintillante in cui arretra anche a dare supporto alla difesa. La Juventus si riconferma una delle sue vittime preferite della Serie A e il suo gol è pesante come l’infortunio che l’ha colpita a inizio stagione e che le farebbe meritare, per la grinta, un 10 in pagella.

Tironi apre le danze, il Venezia mura e rimonta- Le rossoblù cadono 1-2

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sconfitta al rientro in campo, dopo la sosta nazionali, per il Bologna Women: le rossoblù, nonostante il vantaggio di Tironi, cadono 2-1contro il Venezia e scendono al 5° posto in classifica, a quota 37 punti.

Tante le assenze per mister Di Donato: da Tardini, infortunatasi la scorsa settimana, a Battelani, passando per Fracaros, Lo Vecchio, Prinzivalli e Rognoni. Per questo, il tecnico “pesca” dalla Primavera, promuovendo Elisa Barioni, Matilde Ciamponi e Valentina Riccio, quest’ultima già chiamata con la RES Donna Roma nel girone d’andata.

Nel primo tempo, molteplici le occasioni di marca rossoblù che fanno salire in cattedra Pucova, brava soprattutto a sventare un tentativo da distanza ravvicinata di Giai. Al 36’, il meritato vantaggio porta la firma di Tironi, che in acrobazia gonfia la rete; pochi minuti dopo, l’occasione per raddoppiare è ancora per lei, su cui fa muro la numero 34 veneziana, monumentale anche su Marengoni pochi istanti successivi.

Nella ripresa, la supremazia delle padrone di casa di conferma, ma non trova giustizia nel tabellino. Quindi, le ospiti cercano – e trovano – lo spazio per pungere: Zuantidribbla mezza difesa e vince il duello a tu per tu con Lauria. Da quel momento, i duelli si svolgono prevalentemente a centrocampo, fino a quando le ragazze di Oliveira mettono la freccia: corner di Furlanis e colpo di testa vincente di Ballo. Mister Di Donato inserisce Valentina Riccio, attaccante classe 2008, per alzare il baricentro, ma la più pericolosa è ancora Tironi: Carolina riceve il suggerimento dalla sinistra e calcia a botta sicura, chiamando Pucova all’ennesimo grande intervento.

NOTE:
Quinto gol di Carolina Tironi in stagione;
Esordio per Valentina Riccio, la prima 2008 della nostra storia a esordire in Prima Squadra e 101a giocatrice utilizzata.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 3 maggio, ore 15, in trasferta contro l’Hellas Verona.

BOLOGNA WOMEN-VENEZIA 1-2

BOLOGNA: 73 Lauria, 3 Lahteenmaki (85’ 5 Passeri), 6 Pellinghelli, 8 Fusar Poli, 9 Tironi, 14 Giai (85’ 17 Riccio), 20 Cavallin, 21 Spinelli (71’ 25 Giovagnoli), 28 Tucceri Cimini, 33 Jansen (71’ 26 Raggi), 43 Marengoni (62’ 15 Re).
A disposizione: 55 Frigotto, 16 Barioni, 29 Ciamponi.
Allenatore: Di Donato

VENEZIA: 34 Pucova, 2 Duarte Crespo, 4 Doneda (60’ 64 Cortesi), 5 Liva (46’ 12 Fernandez), 6 Ballo, 7 Zuanti, 8 Gismann, 9 Willis (46’ 58 Girotto), 18 Mounecif, 20 Saggion (93’ 23 Novelli), 28 Mazis (71’ 47 Furlanis).
A disposizione: 77 Nan, 14 Pusiol, 26 Muffato Miani, 99 Orlandi.
Allenatore: Oliveira

Arbitro: Nencioli di Prato
Marcatrici: 36’ Tironi (B), 59’ Zuanti (V), 84’ Ballo (V)
Ammonite:
Duarte Crespo (V), Tucceri Cimini (B)

Julie Piga, Milan: “Abbiamo perso 2 punti, volevamo superare il Napoli e avvicinare la Juve. Ora andiamo avanti!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Un punto a testa per Milan e Napoli in uno degli scontri diretti per la Champions League. Nella partita valida per la 19° giornata, le ragazze di Suzanne Bakker e quelle di David Sassarini si devono accontentare di un pareggio per 0-0 che permette alla Juventus, sconfitta dalla Roma, di mantenere ancora distanza, seppur ormai molto breve. Sì, perché le partenopee ora distano solamente 2 punti e il Diavolo 3 e la corsa per la qualificazione in Champions League si rende sempre più incerta, quando mancano solo 3 giornate al traguardo.

Julie Piga, leader difensivo della retroguardia rossonera, ha rilasciato un’intervista a MilanTV al termine dei 90 minuti: “Avevamo bisogno dei 3 punti perché volevamo superarle e avvicinarci alla Juventus, ma abbiamo perso 2 punti e ne prendiamo 1. Serve solo continuare, faremo meglio la prossima volta.

Siamo molto felici di essere tornate qua (al PUMA House of Football n.d.r.) perché a noi piace giocare a casa nostra e il Vismara è casa nostra. Voglio ringraziare anche i tifosi che sono venuti a supportarci e li aspettiamo anche per l’ultima contro il Parma.”

Continua dunque la lunga rincorsa del Milan alla Champions League che ora dista solamente 3 punti. Sarà fondamentale la prossima giornata dove il Diavolo dovrà affrontare l’Inter e Napoli e Juventus si incroceranno in uno scontro diretto che può valere tanto, se non tutto: obiettivo l’Europa dei grandi.

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