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La Serie A Women entra a far parte di European Leagues, l’associazione delle leghe di calcio professionistiche europee

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women è tra i 14 campionati professionistici femminili che da oggi entrano a far parte di European Leagues, l’associazione delle leghe di calcio professionistiche europee. Un passo in avanti importante, quello sancito oggi dall’assemblea generale straordinaria di European Leagues, che rafforza la rappresentanza del calcio professionistico nazionale in tutto il continente: per la prima volta, infatti, le leghe femminili entreranno a far parte delle strutture di governance e decisionali dell’associazione, creando un contesto formale attraverso il quale le leghe possono interagire collettivamente con gli organi di governo, le parti interessate e le istituzioni politiche ed europee.

Growing Neroverdi: mentoring tra Prima Squadra femminile e Under 13. Sport e inclusione all’Istituto G. Garibaldi per i Ciechi

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

È ora disponibile su Sassuolo Channel e sul canale YouTube ufficiale il video dedicato all’attività di mentoring andata in scena allo Stadio Ricci durante il weekend delle Final Four Primavera Women. Protagoniste dell’incontro Davina PhiltjensLana Clelland e Sara Caiazzo, che hanno risposto alle curiosità delle giovani neroverdi Under 13 in un momento di dialogo, confronto e condivisione all’interno della casa del calcio femminile neroverde.

Tra domande sul percorso da calciatrici, esperienze personali, sogni e obiettivi futuri, l’attività ha rappresentato un’occasione speciale per avvicinare le più giovani alla realtà della Prima Squadra, creando uno scambio autentico tra generazioni unite dagli stessi colori. L’iniziativa si inserisce all’interno delle attività collaterali organizzate dal Club neroverde durante la tre giorni delle Final Four Primavera Women, già raccontate nella news dedicata.


Nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio 2026, il Campo Sportivo di Rivalta (RE) ha ospitato ancora una volta un importante momento di incontro e condivisione tra l’Istituto Regionale “G. Garibaldi” per i Ciechi di Reggio Emilia e il Sassuolo Calcio. Attivo dal 1883, l’Istituto Regionale “G. Garibaldi” per i Ciechi, è un’istituzione educativa che opera a favore dell’integrazione scolastica e sociale delle persone con disabilità visiva e plurima e che promuove occasioni concrete di inclusione.

Protagonisti del pomeriggio sono stati i bambini e i ragazzi dell’Istituto, coinvolti insieme alle atlete e allo staff neroverde in una serie di attività ludico-sportive pensate per favorire collaborazione, ascolto e condivisione. Tra le esperienze proposte, tiri in porta e passaggi con una speciale palla sonora, svolti bendati, hanno permesso ai partecipanti di sperimentare in prima persona l’importanza dell’orientamento, della fiducia e del gioco di squadra senza il supporto della vista.

A rappresentare il Sassuolo presenti la formazione Primavera femminile con lo staff tecnico guidato da mister Davide Balugani, il Direttore dello Sviluppo dell’Area Calcio Femminile Alessandro Terzi e il Responsabile del Settore Giovanile Femminile Riccardo Soragni. A chiudere l’iniziativa sono stati i saluti della Presidente Onoraria e Brand Ambassador Betty Vignotto e del presidente dell’Istituto Garibaldi, Avv. Stefano Tortini, prima del consueto “terzo tempo”, un piccolo rinfresco a bordo campo che ha concluso la giornata in un clima di gioia, inclusione e reciproco arricchimento.

Serie A Tesys, scatta il conto alla rovescia: CMB-Bitonto vale lo scudetto

Credit: CMB (Marinella Pandolfi)

Il nuovo che avanza contro la tradizione. Sarà la sfida tra CMB e Bitonto a incoronare la prossima regina della Serie A Tesys. L’evento conclusivo della massima categoria femminile – in programma al PalaErcole di Policoro, domenica 14 giugno alle ore 18 – sarà illuminato dalle telecamere di Sky Sport e trasmesso in simulcast sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5.

I PRECEDENTI – 4 scontri nell’anno della promozione delle lucane, (quasi) tutti a favore di un Bitonto ancora tricolore, prima di passare lo scettro al Falconara. Escluso il 4-4 dello scorso 2 marzo, infatti, le neroverdi hanno avuto la meglio nella gara di andata del 23 novembre e nelle due sfide dei quarti dei playoff: 2-1 imposto in gara-1 al PalaSaponara e addirittura 7-1 in gara-2 al PalaPansini. Trend completamente invertito, però, nella stagione in corso: la capolista CMB, imbattuta a suon di sole vittorie, si è fatta valere all’andata (8-3 con tripletta dell’ex Renatinha, capocannoniere di tutta la Serie A) e nel rematch (4-2 a discapito delle pugliesi). Ora la bella stagione, anzi bellissima: chi vincerà in Basilicata, si cucirà sul petto lo scudetto.

LA FORMULA – A differenza dei quarti e delle semi, disputatesi al meglio delle tre gare, la finale del PalaErcole sarà secca per il terzo anno di fila: in caso di parità al termine dei 40’ regolamentari, spazio a due extra-time da 5’ ciascuno; qualora persistesse l’equilibrio, l’esito sarebbe determinato dai tiri di rigore.

FUTSAL E SOCIALE – La finale con ingresso a pagamento è stata accolta positivamente da tutti gli appassionati, che potranno acquistare qui gli ultimi tagliandi. L’incasso del match sarà devoluto all’Anffas Policoro ETS APS, associazione per la tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

Camilla Labate: “Orgogliosa di continuare ad indossare la maglia della Ternana Women, che porta anche il nome di Fabio Melillo”

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women è felice di annunciare il rinnovo di contratto di Camilla Labate. 13 presenze in stagione tra Serie A, Coppa Italia e Women’s Cup per l’esterno classe ’99, che ha firmato un nuovo accordo che la legherà al club fino a giugno 2027.

Per Camilla sarà la quinta stagione in rossoverde: arrivata a Terni fin dall’inizio del progetto, è una delle calciatrici simbolo della storia della Ternana Women, presente in tutti i traguardi raggiunti dal club. Con 26 reti all’attivo è inoltre la seconda miglior marcatrice della storia rossoverde. Un rinnovo che conferma la piena fiducia della società nei confronti di una protagonista del percorso della Ternana Women.

Queste le prime dichiarazioni dopo il rinnovo di Camilla: “Sono davvero felice ed orgogliosa di poter continuare ad indossare la maglia della Ternana Women, che porta con sé anche il nome di Fabio Melillo, simbolo indiscusso di tutto il movimento.

Questa per me è casa e non ho mai avuto dubbi sul voler proseguire il mio percorso qui, perciò ringrazio la società per questa possibilità, darò tutta me stessa come sempre e sono convinta che riusciremo a migliorarci e a crescere ancora di più nella nuova stagione per toglierci belle soddisfazioni e portare in alto il calcio ternano.”

Sara Gama: “Nazionale? Deve portare con se tutto ciò che di buono ha mostrato”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’Italia pareggia 2-2 a Göteborg contro la Svezia, che rimonta le Azzurre nella ripresa nelle qualificazioni ai Mondiali di Brasile. Sara Gama, tramite social, ha commentato: “Chiudiamo questo girone con un pareggio. Un risultato che, in qualche modo, racconta anche il nostro percorso fin qui: un cammino fatto di aspetti positivi e di qualche occasione lasciata per strada”.

L’ex calciatrice ha poi aggiunto parlando dei play-off: “Per raggiungere il traguardo servirà portare con noi tutto ciò che di buono questa squadra ha mostrato, in questa partita e lungo l’intero percorso, imparando allo stesso tempo dagli errori che non ci hanno permesso di centrare subito l’obiettivo”.

Sara Gama ha quindi continuato: “Da oggi, però, questo girone è alle spalle. Ad ottobre comincia tutto ciò che conta, e il traguardo resta alla portata di questa squadra allargata, composta da chi va in campo e da tutti gli staff che lavorano e lavoreranno al massimo insieme con un unico intento”.

Qualche giorno prima, invece, la classe ’89 triestina aveva commentato sul successo contro la Serbia a Pisa:  “Tre punti importanti contro la Serbia che devono servire per prepararci al meglio alla prossima gara. Un pensiero speciale va a Chiara Beccari: ti aspettiamo presto”.

La Germania si qualifica ai prossimi Mondiali in Brasile dominado il suo girone

La Germania ha dominato il suo girone, chiudendo le fasi di qualificazione battendo la Slovenia per 2-0 in trasferta, e con 5 vittorie ed un pareggio si qualifica tra le migliori squadre che strappano il pass diretto ai prossimi “Mondiali in Brasile 2027”.

Ma la vera gara, e la qualificazione diretta, è frutto di una vera stratregia contro la diretta rivale: la Danimarca. Wück infatti ha schierato Kathrin Hendrich e Rebecca Knaak in difesa centrale davanti al portiere   Ann    Katrin  Berger ,  Müller ha fatto il suo debutto sulla fascia destra e Wamser ha occupato la fascia sinistra.  Elisa Senß  e il capitano  Sjoeke Nüsken hanno fornito copertura a centrocampo in fase difensiva, con Jule Brand ,  Linda Dallmann  e  Klara Bühl  incaricate di   servire  l’unica punta  Lea Schüller .

La squadra tedesca ha iniziato con energia, pressando alto e cercando ripetutamente di penetrare nell’area di rigore norvegese dalle fasce. Tuttavia, il loro passaggio finale è risultato impreciso. La Norvegia è poi riuscita ad allentare la pressione in modo più efficace, mettendo sotto pressione i giocatori tedeschi anche durante la fase di costruzione del gioco. Di conseguenza, le occasioni da gol sono rimaste scarse per entrambe le squadre all’inizio.

Il gol di Müller al suo debutto: I primi veri momenti di apprensione si sono verificati al 17° minuto: Brand ha mancato di poco il cross di Schüller, poi, in contropiede, Elisabeth Terland ha sbagliato il cross di Caroline Graham Hansen. Poco dopo, la situazione di stallo si è sbloccata: Wamser ha lanciato Bühl in profondità sulla fascia sinistra, Dallmann ha sbagliato, ma Müller ha insaccato con freddezza da undici metri. Subito dopo, la squadra tedesca è stata fortunata che il pallone sia rimbalzato in modo anomalo sui piedi di Signe Gaupset, completamente smarcata in area di rigore, permettendo a Hendrich di intervenire con un piede.

Ma la nazionale tedesca non si è lasciata scoraggiare. Schüller ha scambiato un uno-due con Dallmann a centrocampo, il quale ha attraversato la metà campo norvegese, ha servito Wamser al limite dell’area di rigore e l’esterno ha calciato una spettacolare conclusione al volo nell’angolino.

La Norvegia ha cercato con insistenza di reagire, ma inizialmente non è riuscita a trovare varchi nella difesa tedesca, molto concentrata. Poco prima dell’intervallo, la palla è finalmente finita in rete, ma Gaupset era in fuorigioco di pochissimo (43′). Poco dopo, Berger ha deviato con una splendida deviazione un tiro di Lisa Naalsund sopra la traversa (45+1′).

Berger mantiene lo zero: Il secondo tempo è iniziato con una grande occasione norvegese quando Graham Hansen, dopo una bella combinazione, si è improvvisamente trovato libero davanti alla porta da un’angolazione difficile, ma Berger ha parato perfettamente il primo palo (46′). La Norvegia ha ora investito molto di più, creando ripetutamente occasioni da gol davanti alla porta tedesca. Berger ha dovuto compiere anche una grande parata al 54′ su un tiro di Elisabeth Terland.

In questa fase, gli attacchi della Germania sono stati caratterizzati da frequenti palle perse; l’unico vero pericolo si è presentato al 51° minuto, quando Brand è arrivato con un passo di ritardo per colpire un passaggio filtrante. Anche Schüller è stato fermato all’ultimo momento dopo un altro passaggio filtrante (58° minuto). Al 62° minuto, Schüller ha creato un’altra occasione, ma il suo tiro, su assist di Brand, è terminato di poco a lato.

Wamser e Bühl sfiorano il vantaggio di 3-0. Al 66° minuto, Wück ha effettuato la sua prima sostituzione, inserendo Vivien Endemann e Melissa Kössler al posto di Brand e Schüller. La squadra tedesca ha quindi spinto maggiormente il gioco nella metà campo avversaria e ha avuto due mezze occasioni con Wamser e Dallmann (73° minuto).

Nella successiva finestra di sostituzioni, altre due giocatrici tedesche sono entrate in campo: Sophia Kleinherne e Lisanne Gräwe hanno sostituito Müller e Dallmann (80′). Subito dopo, Wamser ha colpito l’esterno della rete e il tiro di Bühl dal limite dell’area di rigore è risultato troppo centrale (81′). All’89° minuto, anche Selina Cerci è entrata in campo al posto di Bühl.

Francisco Neto e Dolores Silva, Portogallo: “Siamo state inferiori alla Finlandia, non siamo riuscite a trovare il nostro gioco. Dobbiamo tornare, riflettere e lavorare al massimo”

Il Portogallo ha perso per 3-1 contro la Finlandia a Tampere, ma il risultato non ha modificato l’esito del Gruppo B3 della UEFA Women’s Nations League: la squadra portoghese si è assicurata il primo posto nel girone e, di conseguenza, la promozione in Lega A. La squadra portoghese è arrivata a questa ultima giornata in testa alla classifica, con tre punti di vantaggio sulle nordiche e aveva anche a suo favore anche il criterio dello scontro diretto, dopo la vittoria per 2-0 all’andata che obbligava la Finlandia a vincere con un ampio margine.
Nonostante la vittoria in questa partita, le finlandesi non sono riuscite a colmare lo svantaggio né in termini di punti né nello scontro diretto, chiudendo la fase a gironi al secondo posto mentre la Nazionale femminile del Portogallo ha concluso la fase a gironi con 15 punti, 17 gol segnati e quattro subiti. Con il risultato di martedì, la Finlandia ha totalizzato gli stessi 15 punti, con 15 gol segnati e sei subiti.

Pur riconoscendo come giusta la sconfitta del Portogallo contro la Finlandia, Francisco Neto, allenatore delle portoghesi, ha sottolineato il fatto che la sua squadra ha raggiunto gli obiettivi prefissati: le Navegadoras hanno vinto il girone e si sono garantite la promozione nella Lega A della Nations League, assicurandosi anche una posizione teoricamente più vantaggiosa nel sorteggio dei playoff di qualificazione ai Mondiali del 2027.

Non è stato un Portogallo uguale a quello che è sceso in campo a Vizela contro questa stessa squadra, senza dubbio il risultato è giusto. Siamo state inferiori alla Finlandia, non siamo riuscite a trovare il nostro gioco, raramente siamo riuscite a mantenere il possesso palla come di solito facciamo e nei duelli non siamo riuscite a prevalere, non abbiamo eguagliato il livello di intensità. Quando succede questo, le cose si complicano, è qualcosa che sappiamo di dover migliorare. Quando giochiamo contro squadre del nostro livello o superiori a noi, ogni volta che riusciamo a farlo bene, siamo più dentro la partita; ogni volta che non ci riusciamo, abbiamo più difficoltà. Un altro problema è stato l’incapacità di mettere sotto pressione la Finlandia all’interno del nostro sistema di gioco. Il lato positivo di questa qualificazione: i due grandi obiettivi sono stati raggiunti perché siamo tornati nella Lega A, dove desideriamo fortemente essere e abbiamo ottenuto una posizione migliore nel sorteggio del 18 per i playoff del Campionato del Mondo. Non possiamo guardare solo a questa partita, dobbiamo considerare l’intera qualificazione in cui credo che, per le cinque partite precedenti, ce lo siamo meritato. Noi saremo qui, in ottobre, per prepararci al meglio alle qualificazioni per il Campionato del Mondo.
Ciò che conta, più di ogni altra cosa, è un gruppo di giocatrici che è cresciuto, che non ha concluso nel modo in cui avrebbe voluto, ma anche questo fa parte della mentalità”. – Ha continuato Neto – “Nonostante siamo saliti di categoria, nonostante siamo andati al sorteggio con la migliore classifica, ho detto alle giocatrici che, quando si rappresenta il Portogallo, non si festeggiano le sconfitte. Quindi, oggi è una giornata che non vogliamo e non festeggeremo, nonostante abbiamo raggiunto i due grandi obiettivi. Servirà, soprattutto, a crescere per il futuro.”

Dolores Silva ha poi preso la parola dando il suo punto di vista sulla prestazione della sua squadra:

“Va sottolineato che abbiamo raggiunto il nostro obiettivo si tornare nella Lega A della Nations League e di partire in una posizione migliore per i playoff dei Mondiali. Poi, sì, alla fine abbiamo perso la partita ed è stato giusto perché non abbiamo giocato bene.  Siamo insoddisfatte perché volevamo chiudere con una vittoria in tutte le partite.
Ora dobbiamo tornare, riflettere e lavorare al massimo per essere pronte per i playoff e per ciò che ci aspetta. Abbiamo giocato su un campo in erba sintetica, ma questo non può servire da scusa. Eravamo pronte, ci eravamo preparate anche per questo. Le cose non sono andate come dovevano”.

Wolfsburg, Fløe Nielsen si presenta: “Sarà emozionante vedere cosa riusciremo a realizzare insieme”

 

Dopo svariate settimane di voci, adesso arriva l’ufficialità, Fløe Nielsen si trasferisce al Wolfsburg. La danese, classe 2001, è reduce da una stagione straordinaria al Napoli, nella quale ha messo a referto 14 gol e sfornato 4 assist, contribuendo, da protagonista, nella cavalcata verso la Champions League, sfumata poi nella penultima giornata.

Lei stessa, poco prima dell’annuncio ufficiale, ha voluto ringraziare il Napoli e tutti i suoi tifosi attraverso un messaggio sul suo profilo instagram: “Napoli, Grazie di tutto!
Quando mi sono trasferita a Napoli e in Serie A, solo un anno fa, non avrei mai potuto immaginare, nemmeno nei miei sogni più sfrenati, quanto incredibile sia stata quest’anno e questa stagione. Un grande grazie al Napoli Femminile: sono cresciuta tantissimo come giocatrice, ma anche come persona, perché ho avuto un allenatore e un’intera squadra che hanno creduto in me. Quindi è con un po’ di tristezza che dico addio a Napoli, perché mi hanno dato questa fantastica opportunità e per questo sono grata. Mi mancheranno tutte le mie compagne di squadra, i nostri tifosi e Napoli come città con le persone più gentili. Forza Napoli Sempre.”

Dopo le esperienze in USA con il Tampa Bay Sun (12 gol in 24 presenze) e in Italia con il Napoli, Cecilie è pronta a vivere la sua terza esperienza lontano da casa, questa volta però per fare il definitivo salto e farsi conoscere davvero in tutta Europa, difatti grazie alla qualificazione in UCWL, del Wolfsburg, la danese tornerà a calcare i campi europei che contano, ma stavolta da assoluta protagonista.

“Non vedo l’ora di indossare la maglia del VfL Wolfsburg la prossima stagione, il VfL è uno dei migliori club in Germania e vanta una storia fantastica a livello internazionale. Spero di poter dare il mio contributo con le mie doti offensive e di aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi comuni nei prossimi anni. Sarà emozionante vedere cosa riusciremo a realizzare insieme. Inoltre, sarà una grande esperienza giocare in un campionato così competitivo come quello tedesco!”. Queste le prime parole da parte di Fløe come nuova calciatrice del Wolsburg.

Alle parole della 2001 si sono aggiunte anche quelle del direttore del settore femminile, Ralf Kellermann, colui il quale ha diretto personalmente le trattative e ha dichiarato: “Cecilie ha fatto un grande passo avanti nella sua crescita, soprattutto nella scorsa stagione, attirando l’interesse di numerosi club. Questo rende ancora più gratificante il fatto che veda il suo futuro al VfL Wolfsburg, e rappresenta anche un segnale forte per la nostra pianificazione della squadra. Con la sua velocità e, soprattutto, il suo fiuto per il gol, sarà una vera risorsa in attacco.”

Off The Pitch, il format del Parma Calcio Women: Zamanian, un ponte tra culture

Credit Photo: parma calcio femminile

La nuova puntata, “Zamanian, un ponte tra le culture”, è dedicata a Annahita Zamanian e al suo percorso personale e internazionale, segnato da esperienze, lingue e culture diverse che hanno contribuito a formare la persona e la calciatrice che è oggi.

Nel corso dell’episodio, Annahita racconta le proprie origini multiculturali: il padre iraniano, trasferitosi in Inghilterra per lavoro nel calcio, e l’incontro con la madre francese durante un’esperienza Erasmus. Nata a Londra, Zamanian si trasferisce successivamente in Svezia insieme alla famiglia, dove cresce e muove i primi passi nel calcio.

Un percorso internazionale che l’ha portata, a soli 18 anni, a vestire la maglia del Paris Saint-Germain, iniziando una carriera costruita attraverso esperienze in Paesi e contesti differenti. Nel racconto emergono anche la sua capacità di adattarsi a culture diverse e il forte valore che la multiculturalità ha avuto nella sua crescita personale.

Con due passaporti, inglese e francese, e la capacità di parlare cinque lingue, Annahita rappresenta una figura profondamente internazionale, capace di trasformare ogni esperienza vissuta in un’opportunità di crescita dentro e fuori dal campo.

Off The Pitch – Zamanian, un ponte tra le culture’ è ora disponibile sul canale ufficiale YouTube del Parma Calcio: https://youtu.be/xAFUKMCma0Q?si=IpbKpcFS4-E0SMVZ

Fonte: Parma Calcio femminile

Settore Tecnico FIGC: in arrivo la terza edizione del corso per la qualifica di preparatore dei portieri di futsal.

Il percorso di riconoscimento e valorizzazione di una figura chiave nel mondo del futsal prosegue con l’istituzione da parte del Settore Tecnico della FIGC della terza edizione del corso di abilitazione al ruolo di “Allenatore dei Portieri di Calcio a Cinque”, in programma presso il Centro Tecnico Federale L. Ridolfi di Firenze dal 29 giugno al 10 luglio.

IL CORSO – Riservato a coloro che sono in possesso di determinati requisiti espressi dal bando, il corso vedrà la partecipazione di 40 allievi e avrà una durata complessiva di 42 ore, di cui 32 in presenza (dal 29 giugno al 2 luglio) e 10 in modalità online (dal 6 al 10 luglio, dalle ore 9 alle ore 11). L’elenco sarà inviato dalla Divisione Calcio a 5 al Settore Tecnico entro il 23 giugno 2026, il costo di partecipazione è di 350€.


La Divisione Calcio a 5 comunica che gli uffici di Viale Tiziano 25 rimarranno chiusi nella giornata di lunedì 1 giugno 2026.

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