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Off The Pitch, il format del Parma Calcio Women: Zamanian, un ponte tra culture

Credit Photo: parma calcio femminile

La nuova puntata, “Zamanian, un ponte tra le culture”, è dedicata a Annahita Zamanian e al suo percorso personale e internazionale, segnato da esperienze, lingue e culture diverse che hanno contribuito a formare la persona e la calciatrice che è oggi.

Nel corso dell’episodio, Annahita racconta le proprie origini multiculturali: il padre iraniano, trasferitosi in Inghilterra per lavoro nel calcio, e l’incontro con la madre francese durante un’esperienza Erasmus. Nata a Londra, Zamanian si trasferisce successivamente in Svezia insieme alla famiglia, dove cresce e muove i primi passi nel calcio.

Un percorso internazionale che l’ha portata, a soli 18 anni, a vestire la maglia del Paris Saint-Germain, iniziando una carriera costruita attraverso esperienze in Paesi e contesti differenti. Nel racconto emergono anche la sua capacità di adattarsi a culture diverse e il forte valore che la multiculturalità ha avuto nella sua crescita personale.

Con due passaporti, inglese e francese, e la capacità di parlare cinque lingue, Annahita rappresenta una figura profondamente internazionale, capace di trasformare ogni esperienza vissuta in un’opportunità di crescita dentro e fuori dal campo.

Off The Pitch – Zamanian, un ponte tra le culture’ è ora disponibile sul canale ufficiale YouTube del Parma Calcio: https://youtu.be/xAFUKMCma0Q?si=IpbKpcFS4-E0SMVZ

Fonte: Parma Calcio femminile

Settore Tecnico FIGC: in arrivo la terza edizione del corso per la qualifica di preparatore dei portieri di futsal.

Il percorso di riconoscimento e valorizzazione di una figura chiave nel mondo del futsal prosegue con l’istituzione da parte del Settore Tecnico della FIGC della terza edizione del corso di abilitazione al ruolo di “Allenatore dei Portieri di Calcio a Cinque”, in programma presso il Centro Tecnico Federale L. Ridolfi di Firenze dal 29 giugno al 10 luglio.

IL CORSO – Riservato a coloro che sono in possesso di determinati requisiti espressi dal bando, il corso vedrà la partecipazione di 40 allievi e avrà una durata complessiva di 42 ore, di cui 32 in presenza (dal 29 giugno al 2 luglio) e 10 in modalità online (dal 6 al 10 luglio, dalle ore 9 alle ore 11). L’elenco sarà inviato dalla Divisione Calcio a 5 al Settore Tecnico entro il 23 giugno 2026, il costo di partecipazione è di 350€.


La Divisione Calcio a 5 comunica che gli uffici di Viale Tiziano 25 rimarranno chiusi nella giornata di lunedì 1 giugno 2026.

Clinic a Tortoreto durante la Futsal Eurocup 2026: il programma e le info

Credit Photo: Divisione Calcio a cinque

IL CLINIC – Relatori d’eccezione per il maxi clinic organizzato a Tortoreto Lido dall’11 al 13 giugno all’interno del torneo in programma sulle rive dell’Adriatico: sul palco, infatti, saliranno i Ct delle Nazionali italiane di futsal Salvo Samperi, Francesca Salvatore e Vanni Pedrini, nonché Riccardo Manno (Referente Area Match Analysis Futsal FIGC), Andrea Cardone (Preparatore fisico CONI e Referente Area Tecnica Futsal FIGC), Seby Giuffrida (Responsabile Tecnico SGS Futsal+) e Roberto Montenero (Responsabile Tecnico e Delegato Futsal SGS Lazio). Sette, nel complesso, le lezioni previste durante il clinic, aperto ai 4000 iscritti della Futsal Eurocup, ma anche ai tecnici, ai dirigenti e al pubblico generale di tutta Italia: per i partecipanti esterni, è necessario inviare una richiesta di iscrizione all’indirizzo email futsaleurocup@gmail.com.

CLINIC “COACH” – FUTSAL EUROCUP 2026 – IL PROGRAMMA

Principi offensivi nel futsal – Relatore: Salvo Samperi
Futsal Femminile, strategie e sviluppo – Relatore: Francesca Salvatore
Le collaborazioni a due nel futsal. Vantaggio, lettura dello spazio e verticalità – Relatore: Vanni Pedrini
L’analisi della performance nel futsal – Relatore: Andrea Cardone
L’allenamento del giovane giocatore di futsal  – Relatori: Seby Giuffrida e Roberto Montenero
Analisi sviluppo coordinativo-tecnico-tattico del giovane giocatore – Relatore: Riccardo Manno
La gestione delle palle inattive – Relatori: Seby Giuffrida e Riccardo Manno

Maya Cherubini (ACF Fiorentina): il 2025 e “il grande salto”

“L’anno del grande salto”. Si potrebbe definire così il 2025 di Maya Cherubini, capitana della nazionale femminile under 19, centrocampista classe 2007 della Fiorentina Women, titolare nel gruppo allenato da Pablo Piñones-Arce. La giovane calciatrice, arrivata a Firenze nell’estate 2024, ha militato per un anno nella primavera viola per poi guadagnarsi, a suon di prestazioni, il primo contratto da professionista e la presenza fissa in prima squadra. Quest’anno Cherubini ha finora giocato dodici partite, di cui nove in Serie A, una in Coppa Italia e due in Women’s Cup, per un totale di 715 minuti in campo. Nel giro di pochi mesi la numero 26 viola ha conquistato i tifosi fiorentini e, soprattutto, ha convinto mister Piñones-Arce.

Nonostante la giovanissima età, Cherubini si contraddistingue per personalità, dinamismo e intelligenza tattica, a cui aggiunge una grande tecnica, con un indice di precisione dei passaggi dell’82% in questa stagione. Queste doti caratterizzano la centrocampista, originaria di Roma, dai tempi in cui tirava i primi calci al pallone sul campo della piccola società locale ASD Arsenal Giochiamola Sempre. Con le sue giocate e la sua classe, Cherubini si fa notare proprio dalla Roma che, nel 2021, la arruola nell’under 15. L’anno successivo la giovane calciatrice passa all’under 17, allenata da Priscilla Del Prete: è una stagione importante per la classe 2007 che, con ben 13 reti, trascina la sua squadra, della quale è anche capitana, alla vittoria dello scudetto di categoria. Nel 2023 Cherubini sale nell’under 19 giallorossa guidata da Francesco Viglietta. Nella stessa stagione la giovane viene convocata per la prima volta da Jacopo Leandri nella nazionale under 17 con cui colleziona otto presenze, tra amichevoli e campionati europei.

Dopo cinque anni in maglia giallorossa, la maglia della sua città, nell’agosto del 2024 Cherubini lascia la capitale e approda a Firenze, aggregandosi alla primavera viola allenata da Nicola Melani. L’under 19 della Fiorentina, grazie anche alle giocate e ai gol dell’ex Roma, arriva in finale di Coppa Italia, perdendo l’ultimo atto del torneo contro la Juventus.

Con le sue ottime prestazioni Cherubini si conquista la convocazione nella nazionale under 19, guidata dal settembre 2024 da Nicola Matteucci, con la quale vanta per ora quindici presenze, condite da due assist. Nel 2025 il ct la nomina capitana delle azzurrine, rendendola la leader morale, oltre che tecnica, del gruppo. La scorsa estate Cherubini e compagne sono arrivate in semifinale agli europei under 19 mentre, in questa stagione, sono in piena corsa per qualificarsi al campionato continentale di categoria che si terrà in Bosnia la prossima estate. La classe 2007 è stata tra le protagoniste delle tre sfide, tenutesi a cavallo tra fine novembre e inizio dicembre, con cui la nazionale ha superato il round 1 delle qualificazioni ai prossimi europei, grazie alle vittorie contro l’Irlanda del Nord e la Bielorussia e al pareggio indolore contro la Svizzera. Cherubini punta a guidare il centrocampo azzurro anche per le partite del round 2 che si disputeranno ad aprile e che vedranno l’Italia affrontare l’Ucraina, l’Olanda e la Svezia.

La crescita esponenziale di Cherubini viene premiata il 17 luglio 2025 quando la giovane, dopo un solo anno di “apprendistato” nella primavera della Fiorentina, firma il suo primo contratto da professionista e viene aggregata in pianta stabile al gruppo allenato da Piñones-Arce. Quel giorno comincia “il grande salto” della classe 2007, “salto” che prosegue con il doppio esordio in prima squadra.

Il 23 agosto 2025, infatti, Cherubini debutta in Women’s Cup, nella sfida tra Fiorentina e Como Women: è il minuto 59 quando la numero 26 fa il suo ingresso in campo. «È stata una grande emozione», il commento a fine gara della giovane calciatrice che festeggia la vittoria contro le lariane condendola con una buona prestazione personale.

Ancora più esaltante è però l’esordio in Serie A: Cherubini, infatti, parte addirittura titolare nella prima partita di campionato, giocata il 4 ottobre scorso e persa dalla Fiorentina contro il Napoli. La classe 2007 convince Piñones-Arce tanto che l’allenatore viola la schiera dall’inizio anche nelle sfide seguenti, contro Inter, Milan, Sassuolo, Roma, Parma e Juventus. La numero 26 mette in mostra tutte le sue qualità, fornendo anche un assist e contribuendo al buon percorso della sua squadra che, nei primi sette match di Serie A, conquista 11 punti. A causa di un infortunio, Cherubini è costretta a saltare le due sfide contro Ternana e Como Women, coincise con due successi della formazione viola, ma rientra in campo per la prima partita del 2026, conclusasi con un pareggio contro il Genoa. Dopo la sconfitta contro la Lazio nell’ultimo turno di campionato, complice i risultati delle altre squadra, la Fiorentina è scesa al quarto posto in classifica, con 18 punti, a pari merito con le biancocelesti, a 10 lunghezze dalla Roma capolista, a -3 dall’Inter seconda e a -2 dalla Juventus terza.

Dopo “il grande salto” del 2025, il 2026 si prospetta ricco di sfide per Cherubini che, innanzitutto, sarà impegnata con la sua Fiorentina nella rincorsa a un sogno (quasi proibito) chiamato scudetto e a un obiettivo più raggiungibile come la qualificazione alla Champions League. La numero 26 viola ha aperto il nuovo anno con un nuovo esordio, quello in Coppa Italia, nella sfida d’andata dei quarti di finale pareggiata sul campo del Milan: un debutto ancora una volta da titolare, in un torneo con in palio un trofeo che la formazione toscana cercherà di conquistare. La giovane centrocampista, nei prossimi mesi, è attesa anche dagli impegni con la nazionale: l’under 19 di Matteucci vuole qualificarsi ai prossimi campionati europei e, in prospettiva, si prepara già ai mondiali under 20 del prossimo settembre, torneo di cui la squadra azzurra ha già in tasca il pass d’accesso. Per centrare questi obiettivi, la nazionale ha bisogno della sua capitana, leader morale e tecnica del gruppo e faro del centrocampo. Cherubini, dopo il “grande salto”, non vuole smettere di puntare in alto e di fissare l’asticella sempre un po’ più in là, sempre un po’ più in su.

Oihane Valdezate ai saluti, la Roma prepara un colpo in Serie A per la difesa

Photo Credit: Christian Cardini - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Oihane Valdezate sembrava essere rinata dall’arrivo di Mister Luca Rossettini in panchina, finalmente tra le titolarissime che vedevano sempre il campo. Con l’avanzare della stagione e delle partite, nonché l’esplosione delle qualità di giocatrici del calibro di Oladipo e van Diemen (benché quest’ultima sia stata condizionata da un pesantissimo infortunio), la spagnola è stata però messa in ombra, e per lei sembra essere arrivato il momento dei saluti alla Roma per ricominciare altrove e ritrovare la titolarità che ha, come detto poc’anzi, sfiorato soltanto a spizzichi e bocconi in giallorosso.

Stando a quanto affermato dall’esperto di mercato Leonardo Frenquelli attraverso il suo profilo X, la giocatrice sarebbe difatti a un passo da lasciare la compagine capitolina, con cui non ha mai del tutto espresso il suo potenziale fin dal suo acquisto, complice anche la scorsa stagione, massacrata dagli infortuni e dalla difficile ripresa della condizione per poter essere determinante sul rettangolo verde. Con il contratto in scadenza al 30 giugno, la numero 6 andrebbe via a parametro zero.

Il (già) movimentatissimo mercato della Roma in uscita ha anche il contraltare di ciò che potrebbe invece arrivare in questa finestra. Dopo le voci riguardanti il cambio dalla sponda biancoceleste a quella giallorossa della Capitale da parte di Martina Piemonte (la quale sarebbe un clamoroso ritorno) e di Elisabetta Oliviero, Frenquelli ha affermato che la Società ha sul taccuino anche il nome della giovane classe 2002 Bianca Vergani, ex Inter e attualmente nelle schiere di Mister Sassarini al Napoli Women. Anche per lei si tratterebbe di un addio a parametro zero di cui la Roma gioverebbe e non poco sia per l’esperienza della calciatrice sia per le ottime prospettive future legate a una ragazza giovane e con tutto il tempo per sprigionare al meglio tutto il proprio talento. Vergani fungerebbe perciò da rimpiazzo di Valdezate, andando a ringiovanire ulteriormente la già molto fresca e frizzante linea difensiva giallorossa, che comunque quest’anno ha dato prova di poter reggere ritmi altissimi senza mollare un centimetro.

L’ufficialità di questo doppio colpo in entrata e in uscita deve ancora arrivare, ma non è escluso che nei prossimi giorni si sappia qualcosa di più e non si possa già parlare di “mercato in entrata” e “prime firme estive” per la squadra campione d’Italia, che di sicuro ha nei piani mantenere la propria leadership anche con l’arrivo della nuova stagione.

Naz. Under 17, qualificazione agli Europei: nel Round 1 per le Azzurrine c’è la Norvegia

Credit: Figc

Norvegia, Austria e Irlanda del Nord per l’Under 17. Sono stati sorteggiati a Nyon i gironi del Round 1 di qualificazione agli Europei giovanili femminili, con le fasi finali che si giocheranno in Finlandia. La Nazionali giovanile scenderà in campo nel il Gruppo A1 che sarà ospitato dalla Norvegia tra il 7 e il 13 ottobre.

Al termine del Round 1, le prime tre classificate dei gironi della Lega A accederanno al Round 2 in programma in primavera assieme alla prima classificata dei gironi della Lega B. La quarta classificata dei gironi della Lega A al termine del Round 1 retrocederà in Lega B per il Round 2. Gli Europei saranno qualificanti per le successive edizioni dei Mondiali: quello Under 17, che si tiene annualmente, si giocherà ancora in Marocco.

EUROPEO UNDER 17 FEMMINILE 2026-27 (fase finale in Finlandia)

Lega A

Gruppo A1: Norvegia, Austria, ITALIA, Irlanda del Nord

Gruppo A2: Polonia, Croazia, Slovacchia, Bulgaria

Gruppo A3: Germania, Cechia, Islanda, Kazakistan

Gruppo A4: Spagna, Portogallo, Svizzera, Belgio

Gruppo A5: Francia, Paesi Bassi, Svezia, Israele

Gruppo A6: Finlandia, Scozia, Romania, Ucraina

Gruppo A7: Inghilterra, Danimarca, Ungheria, Bielorussia

Lega B

Gruppo B1: Repubblica d’Irlanda, Kosovo, Albania, Azerbaigian

Gruppo B2: Turchia, Andorra, Montenegro, Armenia

Gruppo B3: Lettonia, Isole Faroe, Estonia, Lituania

Gruppo B4: Galles, Macedonia del Nord, Georgia, Lussemburgo

Gruppo B5: Grecia, Moldavia, Slovenia

Gruppo B6: Serbia, Malta, Bosnia-Erzegovina

Colonia, Colpo a centrocampo, arriva il giovane talento austriaco Alina Kerschbaumer

Il primo colpo estivo del Colonia parla austriaco, il club infatti ha ufficialmente chiuso per la talentuosa centrocampista austriaca Alina Kerschbaumer, per lei un contratto fino al 2029.

Classe 2008 nata a Oberwart, inizia a la sua carriera a Oberschützen dove si fa subito notare per la sua gran bravura, così passa prima al St. Pölten e nell’estate del 2025 si trasferisce a Vienna nel First Vienna FC 1894. Nel campionato austriaco colleziona 18 presenze e 2 gol alle quali si aggiunge anche una partecipazione al Campionato Europeo under 17 del 2025, nelle Isole Faroe, con la nazionale austriaca under 17.

Nella presentazione ufficiale Alina ha raccontato dei primi momenti vissuti qui: “Mi sono sentita subito a mio agio; le persone sono incredibilmente gentili e il club ha un’atmosfera molto familiare”, ha aggiunto che per lei si tratta della prima esperienza fuori dall’Austria, ma che è pronta per viverla a pieno: “La prima esperienza all’estero è sicuramente sempre una sfida, ma sono molto emozionata e non vedo l’ora di iniziare. Non vedo l’ora di giocare le mie prime partite con l’FC.”

È intervenuta nella presentazione anche la direttrice del settore calcio femminile e giovanile del club, Nicole Bender-Rummler, la quale ha sottolineato che per Alina si tratti della prima esperienza all’estero: “Per Alina, il trasferimento da noi rappresenta la prima esperienza all’estero. Pertanto, le daremo il tempo e il supporto necessari per ambientarsi al meglio e per portarla gradualmente al livello della Bundesliga”, ha inoltre affermato il grande talento della giovane ragazza: “Alina Kerschbaumer è uno dei talenti più promettenti dell’Austria.”

VINCENZO LAMBERTI

Naz. Under 19: nel Round 1 per la qualificazione agli Europei l’Italia becca la Spagna

Spagna, Galles e Israele per l’Under 19. Sono stati sorteggiati a Nyon i gironi del Round 1 di qualificazione agli Europei giovanili femminili, con le fasi finali che si giocheranno  in Ungheria. La sede del Gruppo A2 delle qualificazioni all’Europeo Under 19, in programma tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, sarà invece ufficializzata successivamente.

Al termine del Round 1, le prime tre classificate dei gironi della Lega A accederanno al Round 2 in programma in primavera assieme alla prima classificata dei gironi della Lega B. La quarta classificata dei gironi della Lega A al termine del Round 1 retrocederà in Lega B per il Round 2. Gli Europei saranno qualificanti per le successive edizioni dei Mondiali: quello Under 20 si disputerà nel 2028 e seguirà l’edizione del settembre prossimo, a cui l’Italia è qualificata.

EUROPEO UNDER 19 FEMMINILE 2026-27 (fase finale in Ungheria)

Lega A

Gruppo A1: Austria, Scozia, Irlanda del Nord, Bielorussia

Gruppo A2: Spagna, Galles, ITALIA, Israele

Gruppo A3: Polonia, Grecia, Slovacchia, Kosovo

Gruppo A4: Svezia, Portogallo, Finlandia, Turchia

Gruppo A5: Svizzera, Danimarca, Inghilterra, Bosnia ed Erzegovina

Gruppo A6: Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Slovenia

Gruppo A7: Islanda, Francia, Belgio, Croazia

Lega B

Gruppo B1: Lettonia, Albania, Cipro, Moldavia

Gruppo B2: Irlanda, Bulgaria, Georgia, Armenia

Gruppo B3: Serbia, Macedonia del Nord, Montenegro, Azerbaigian

Gruppo B4: Ucraina, Isole Faroe, Lituania, Andorra

Gruppo B5: Ungheria, Estonia, Lussemburgo, Liechtenstein

Gruppo B6: Romania, Cechia, Malta, Kazakistan

Per la prima volta un tecnico donna ottiene la lode al corso UEFA A: è Matilde Pompignoli

Sono stati ufficializzati dal Settore Tecnico i nuovi allenatori UEFA A che si sono abilitati dopo aver superato gli esami finali del corso di Coverciano. Nei giorni scorsi gli allievi sono tornati in quelle stesse aule frequentate da febbraio ad aprile – per un totale di 192 ore di lezione – sostenendo gli esami orali sulle materie oggetto del programma didattico, ovvero: Tecnica e Tattica calcistica (in commissione d’esame per questa materia era presente il docente di riferimento del corso, ovvero il presidente del Settore Tecnico, Mario Beretta), Preparazione atletica (con i docenti Ferretto Ferretti e Francesco Perondi), Psicologia (Elena Di Chiara) e Comunicazione (Paolo Viganò).

La migliore, con lode. Alla luce degli esami finali, la migliore del corso è risultata Matilde Pompignoli, capace di abilitarsi non solo con il massimo dei voti (110 su 110), ma anche di ottenere la lode: è la prima volta nella storia che un tecnico donna ha ottenuto la lode in un corso UEFA A. Gli unici due precedenti riguardano i suoi colleghi Gabriele Gervasi e Ivano Rossi, entrambi abilitati al corso di questo inizio 2026.

“È stata un’esperienza molto formativa, perché il corso permette anche di interfacciarti e di conoscere nel dettaglio colleghi, compagni e mister che hanno fatto la storia del calcio” ha sottolineato Matilde Pompignoli, ancora emozionata per il prestigioso risultato ottenuto, che poi ha continuato: “Spero che questa lode conseguita riesca a dimostrare, ancora una volta, come le donne possano avere il loro posto nel mondo del calcio, seguendo anche l’esempio di allenatrici come Marie-Louise Eta, che quest’anno ha guidato la prima squadra dell’Union Berlino in Bundesliga maschile. Nel calcio c’è bisogno della figura femminile e mi auspico che possano aprirsi nuove possibilità per le ragazze. Personalmente – ha concluso Matilde Pompignoli, che in questa stagione è stata assistente allenatrice della Fiorentina femminile Primavera – ho lavorato in staff maschili, in cui sono sempre stata l’unica donna: mi piacerebbe lavorare anche con altre ragazze. Spero che tutto questo sia solo l’inizio di un bellissimo viaggio…”.

Gli altri abilitati. Tra i migliori del corso sono da segnalare anche le prove finali fatte registrare da Giacomo Dani, dall’ex difensore del Frosinone, Matteo Ciofani, e dall’ex capitano della Spal, Luca Mora.
Tra i neo allenatori UEFA A sono diversi i nomi noti del calcio italiano e internazionale, come l’ex centrocampista di Lazio, Inter e Juventus, Hernanes, e l’ex capitano del Parma, Alessandro Lucarelli. Nella classe erano presenti anche alcune figure del Club Italia, ovvero l’assistente allenatore della Nazionale Under 21, Mattia Baldini; il match analyst e collaboratore tecnico dell’Under 21, Diego Labricciosa; il referente per il progetto Under 14, Luigi Milani, e l’assistente tecnico della Nazionale femminile Under 16, Mauro Girini.

Di seguito, l’elenco completo di tutti gli abilitati:
Giuseppe Agostinone, Mattia Baldini, Massimiliano Barisoni, Stefan Busso, Federico Caccia, Davide Calabrese, Gianfranco Causio, Filippo Ceglia, Giacomo Chini, Antonio Cinelli, Matteo Ciofani, Giacomo Dani, Hernanes Anderson de Carvalho, Angelo Giacomo Demartis, Francesco Dettori, Cris Gilioli, Antonio Giosa, Mauro Girini, Davide Giubilini, Matteo Granziero, Alberto Imbaglione, Antonio La Porta, Diego Labricciosa, Giuseppe Leonetti, Filippo Lombardelli, Alessandro Lucarelli, Mirko Manfre, Luigi Milani, Luca Mora, Maurizio Perrelli, Matilde Pompignoli, Matteo Possanzini, Alessandro Pugliese, Luca Ricciardi, Francesco Paolo Rossiello, Giuseppe Russo, Giuseppe Scavo, Francesco Spano, Manuel Sullmann, Ianos Jozsef Szekely, Dario Ettore Vanni e Antonio Zito.

UEFA A. Il corso UEFA A rappresenta il secondo massimo step formativo per un allenatore, la cui qualifica abilita a poter guidare tutte le squadre giovanili (comprese le Primavera), tutte le prime squadre femminili – incluse quelle partecipanti al campionato di Serie A – e le prime squadre maschili fino alla Serie C. Con la qualifica UEFA A è inoltre possibile essere tesserati come allenatori in seconda sia in Serie B che in Serie A maschile.

Calciomercato WSL: Mead e Charles verso il City, Vangsgaard all’Aston Villa

Screenshot: Women's Super League/UEFA Official YouTube Channels

Nelle ultime ore, il calciomercato della prossima Women’s Super League è stato oggetto di nuovi, interessanti rumour.

Il Manchester City, secondo quanto affermato da Megan Feringa e Cerys Jones della rubrica The Athletic sul New York Times, sarebbe ad un passo dall’acquisto di Beth Mead dall’Arsenal e di Niamh Charles dal Chelsea.

L’attaccante delle Gunners, secondo quanto riportato dalla fonte, avrebbe suscitato, già dal mese scorso, l’interesse del City al punto che, negli ultimi giorni, avrebbe già prenotato le visite mediche nel quartier generale delle neocampionesse d’Inghilterra. Mead, terminata la sua avventura di nove anni a North London, andrebbe dunque ad arricchire il già pregiato reparto offensivo del City (fresco anche del rinnovo di Bunny Shaw) costituendo, con la sua notevole esperienza, un significativo innesto per la prossima Women’s Champions League.

Anche Charles, prosegue The Athletic, avrebbe recentemente prenotato una visita medica a Manchester, nonostante il suo contratto con il Chelsea sia in scadenza l’anno prossimo. Dopo aver sofferto un lungo infortunio alla caviglia, è tornata in campo nelle ultime tre partite di campionato ed ha giocato titolare nell’ultimo match delle Lionesses, valido per le qualificazioni al prossimo Mondiale e vinto per 3-0 sull’Ucraina (con Mead autrice del terzo gol). L’arrivo di Charles alle Citizens rappresenterebbe dunque un significativo rinforzo difensivo, che colmerebbe il vuoto lasciato dalla partenza di Leila Ouhahabi.

L’Aston Villa, intanto, sarebbe sempre più vicino all’acquisto di Amalie Vangsgaard, fresca di qualificazione mondiale con la sua Danimarca e ormai in procinto di lasciare la Juventus. L’attaccante danese, nei suoi due anni in bianconero, ha portato a casa uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa e una Serie A Women’s Cup. Al Villa, con ogni probabilità, andrà a prendere il posto di Kirsty Hanson (quest’ultima, in direzione Tottenham).

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