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Giudice Sportivo: doppia squalifica ‘pesante’ tra Serie A Women e Serie B Femminile

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle scorso week-end si è disputata la diciannovesima giornata della Serie A Women, l’ottava del girone di ritorno, con tutte e sei le gare giocate tra sabato e domenica. In relazione ai match la FIGC Femminile, ha omologato i risultati. Di pari passo sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo Sergio Lauro che, nell’ultima seduta, ha diramato le decisioni.

Nessuna sanzione per il Genoa che ha visto introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato da parte dei propri sostenitori, esclusivamente nel proprio settore, materiale pirotecnico di vario genere. Ammonizione, invece, per la Lazio per aver inserito, con correzione mediante grafia a penna, in panchina aggiuntiva un tesserato che riportava un numero di tesseramento non corrispondente.
Squalifica per 2 giornate effettive di gara e, 500 euro di ammenda, per Martina Piemonte per avere, al 32′ del secondo tempo, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro in quanto, a seguito di un’ammonizione per proteste, applaudiva e sorrideva ironicamente proferendo una frase irriguardosa nei suoi confronti per contestarne l’operato. Quarta sanzione, e conseguente diffida, per Melissa Bellucci del Napoli Women e Sofie Bredgaard della Fiorentina.

 

Nelle scorso week-end si è disputata anche la ventunesima giornata della Serie B Femminile, la nona del girone di ritorno, giocata tutta al sabato. In relazione ai sette match svolti il Giudice Sportivo Dr. Giulio Maisano nella seduta dello scorso martedì ha adottato le seguenti decisioni.
Squalifica per 3 giornate effettive di gara per Joyce Asamoah del Vicenza, espulsa per doppia ammonizione e per comportamento gravemente irriguardoso nei confronti dell’arbitro all’uscita dal
campo dopo il provvedimento di espulsione. Finiscono in diffida, causa quarta ammonizione, Chiara Bianchi della Freedom e Alessia Marchetti dell’Hellas Verona.

Incubo crociato per Chiara Beccari: “Tanta rabbia e dolore. Pronta ad affrontare questa sfida”

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ci sono cose che non vorresti mai accadessero, notizie che non vorresti mai ricevere”: inizia così il triste post Instagram di Chiara Beccari, sotto i riflettori per via di un infortunio subito durante la recentissima gara tra Juventus e Roma.

Sensazioni negative erano già emerse non appena la 9 bianconera aveva lasciato il campo lasciando spazio a Barbara Bonansea al 19’ del primo tempo, sensazioni che oggi hanno trovato conferma mediante il bollettino medico diffuso dalla società torinese: lesione del legamento crociato anteriore. Per questo motivo – come riporta la news sul sito ufficiale della squadra – la calciatrice, nei prossimi giorni, verrà sottoposta ad un intervento chirurgico di ricostruzione della parte interessata.

Tanta preoccupazione, ora, in casa Juventus che dovrà fare a meno della figura in vista dei prossimi appuntamenti di campionato; c’è poco da dire: un incubo per club e per la stessa Beccari che ha messo su bianco tutto il rammarico per quanto constatato: “dicono che la vita a volte può essere crudele, così come questo sport – ha continuato sul social citato inizialmente -. Oggi è uno di quei giorni, con tanta rabbia, dolore e mille cose che ti passano per la testa.

Ma se c’è una cosa che ho imparato è che nessuna sfida che ti si presenta lo fa per caso, e io sono pronta ad affrontarla e ad accogliere tutti gli insegnamenti che mi porterà. Ora è il momento solo di una piccola pausa. Mi mancherai tanto, ma quando ci rivedremo sarà ancora più bello e intenso, te lo prometto. A presto!”.

Sono già tantissimi, intanto, i messaggi di affetto per l’accaduto, anche da parte di colleghe-amiche militanti in club opposti, sintomo del fatto che, molte volte, il fair play va oltre ogni tipologia di gioco. Al momento non si conoscono tempi di recupero, ma è ormai certo che la 21enne sammarinese non figurerà nella lista delle titolari per la prossima partita in programma contro il Napoli.

Women’s Champions League: le dichiarazioni di Arsenal-Lione

Photo Credit: Marco Montrone

L’Arsenal era sotto all’intervallo ma ha ottenuto la prima vittoria casalinga contro l’OL, conquistando così un vantaggio nella semifinale. Olivia Smith ha segnato a sette minuti dalla fine, regalando ai detentori della UEFA Women’s Champions League, l’Arsenal, una vittoria in rimonta per 2-1 contro la OL Lyonnes nella semifinale di andata.

Renée Slegers, allenatrice dell’Arsenal: “La squadra era molto calma e composta all’intervallo e anche in campo, e poi ha iniziato a funzionare. Oggi l’abbiamo fatto benissimo. Sono soddisfatta della squadra, ma ancora non si è vinto nulla. Dobbiamo solo andare avanti.”

Jonatan Giráldez, allenatore dell’OL Lyonnes: “Sono soddisfatto del primo tempo, ma non abbiamo giocato bene nel secondo quando hanno iniziato a giocare un po’ più direttamente, quindi questo è qualcosa che dovremo migliorare per la gara di ritorno. Siamo fiduciosi per la prossima settimana.”

Alessia Russo, attaccante dell’Arsenal: “È bello vincere in casa davanti ai tifosi, ma sappiamo che è tutt’altro che finita. Dobbiamo andare a Lione – un posto davvero difficile – ed è una partita a due andate; tutti lo sanno. Siamo felici, ma per ora non significa nulla.”

Jule Brand, attaccante OL Lyonnes: “Come previsto, è stata una partita molto difficile. L’Arsenal ha giocato molto bene e ci ha messo pressione. Non credo che siamo riusciti a mostrare tutta la nostra qualità in campo, ma sono comunque fiducioso nella squadra che possiamo [vincere la semifinale].”

Olivia Smith, Giocatrice della Partita: “Le giocatrici parlano – sono molto determinate a se stesse. Abbiamo giocatrici con prospettive diverse sul campo, quindi questo aiuta. La cosa più importante [all’intervallo] era restare uniti. Tutti potevano vedere le cose che dovevamo sistemare. Siamo state dominanti nelle nostre occasioni sia in attacco che in difesa.”

Ada Hegerberg, attaccante OL Lyonnes: “È un risultato difficile, ma ci sono stati alti e bassi. Ci sono cose su cui lavorare, ma sono ancora ottimista. Dobbiamo sempre essere positivi; abbiamo una grande possibilità a casa davanti al nostro pubblico. Dobbiamo cambiare rapidamente idea ed essere ottimisti di poter ribaltare la situazione.”

Paolo Tramezzani, Como Women, dopo il pari con il Parma: “Penso che il risultato sia giusto!”

Credit Photo: Fabrizio Brioschi- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Como Women pareggia in casa, per 1 ad 1 contro il Parma, ed al termine del match Paolo Tramezzani attraverso i canali ufficiali del Club lariano ha dichiarato: “Per quello che le squadre hanno espresso in campo oggi, penso che il risultato sia giusto. Loro hanno provato a giocare il loro calcio, a tenere di più il pallone, a farci uscire. Noi siamo state brave a non farci attrarre troppo: abbiamo provato a giocare un po’ con la palla da dietro, coinvolgendo gli esterni; quando lo abbiamo fatto e abbiamo pulito la giocata, abbiamo costruito delle buone trame di gioco. Non ci sono state grandi occasioni né da una parte né dall’altra, però alla fine penso che il risultato sia giusto”.

Il Como anella il suo 5 pareggio, dopo 7 vittorie e 7 sconfitte, per una stagione di tutto rispetto; anche se molti dei punti persi si contano in quella parte di Campionato che ancora non si era trovato il giusto dinamismo e l’equlibrio del gruppo portato con il neo mister.

“Quando cerchi di giocare per vincere e poi non vinci, manca sempre un pezzettino, aggiunge il tecnico. È andata bene perché siamo riuscite anche a crederci e a trovare il vantaggio; abbiamo forzato qualche giocata in più e, quando lo abbiamo fatto, abbiamo trovato più spazi e siamo state un po’ più incisive: davanti ci muovevamo di più, probabilmente. E poi abbiamo subito il gol del pari. Però dico bene, considerando le condizioni e il caldo che c’era sia per noi che per loro. La squadra, a fine stagione, magari deve raschiare un po’ di più per tirare fuori tutte le energie, perché, come dicevo, la stagione è lunga e le ultime partite possono essere decise da tanti episodi e tante situazioni. La squadra è viva, si allena bene, si impegna, corre, ce la mette tutta e ci prova sempre a vincere, e anche oggi ha dimostrato queste cose”.

Suzanne Bakker, Milan: “Abbiamo perso 2 punti. Serve continuare a lavorare per le ultime partite.”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Termina 0-0 Milan-Napoli, una partita che avrebbe potuto regalare alle due squadre un importantissimo scatto Champions, considerata la sconfitta della Juventus contro la Roma capolista. Le due compagini, invece, non sfruttano pienamente l’occasione e non si fanno male riuscendo, in ogni caso, ad avvicinare la Vecchia Signora di un punto. Ora la classifica recita Juventus 32, Napoli 30 e Milan 29 e la corsa per la qualificazione nell’Europa che conta non è mai stata così infuocata, quando mancano solo 3 giornate alla fine del campionato.

Al termine della partita l’allenatrice del Milan, Suzanne Bakker, ha parlato così ai microfoni di MilanTV: “Secondo me oggi abbiamo perso 2 punti per come abbiamo giocato, creando tante occasioni; anche il Napoli ha avuto le sue opportunità ma penso che ai punti meritavamo di più noi. Sono delusa da ciò.

Nell’ultimo terzo di campo potevamo prendere decisioni migliori, a volte abbiamo tirato senza trovare la porta e pertanto non abbiamo impensierito il loro portiere. Tirare in porta è la cosa più importante perché poi sta al portiere evitare il gol o meno. Nel primo, ma anche nel secondo tempo quando abbiamo avuto tanti spazi negli ultimi metri non abbiamo preso le decisioni migliori. Dobbiamo continuare a lavorare perché ci rimangono tre partite molto importanti.

Siamo molto felici di essere tornate a casa nel nostro stadio. Credo che dia qualcosa in più alle giocatrici, sia questo bellissimo campo, sia la presenza dei tifosi, sempre pronti a sostenere la squadra. Sentiamo il loro affetto e avremo bisogno anche di loro nelle prossime partite: speriamo di averli con noi!”

Le meneghine sono ora attese dal Derby di Milano che, all’andata, fu un pesantissimo colpo data la sconfitta per 5-1. Due gli obiettivi: vendicare quella sconfitta e guadagnare altri punti nella corsa Champions League, considerando che Napoli e Juventus si affronteranno in uno scontro diretto ad alta tensione.

San Marino Academy: Rimane incompiuta la rimonta delle Titane, fermate da due legni.

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency Calcio femminile Italiano

All’andata le Titane andarono sotto 2-0 nel primo tempo e rimontarono 2-2 nel secondo. Oggi la storia sembrava potersi ripetere, ma due legni in rapida sequenza (Mak e Tamborini) hanno impedito alle ragazze di Piva di trasferire nel punteggio ciò che la loro prova stava dicendo a chiare lettere. Con una sconfitta per 2-1 l’Academy aveva guadagnato la sosta per le Nazionali, con una sconfitta per 2-1 ne riemerge. Ma tra le due partite c’è un abisso. Allora tutta la prestazione fu incolore. Oggi, invece, sono stati fatali gli ultimi dieci minuti del primo tempo, quando il Frosinone ha approfittato di un paio di incertezze avversarie per costruire il proprio successo. Per il resto, c’è stata tanta qualità e una generale vocazione all’attacco che possono fare ben sperare Giacomo Piva in vista del prosieguo. E questo al netto dell’amarezza odierna per il risultato, oltre che per il sorpasso subìto proprio per mano della squadra ciociara.

La partita dello stadio “Stirpe” si apre subito con una super occasione per la San Marino Academy. Il Frosinone si fa sorprendere sbilanciato su una punizione a favore e Tamborini ne approfitta per lanciare in campo aperto Dicataldo, che si invola velocissima verso Nardi ma non riesce a calciare forte né angolato, favorendo così l’intervento del portiere di casa. La risposta delle Ciociare è su calcio d’angolo: Costa batte verso Spagnoli, che in area piccola incorna senza staccare, ma anche senza trovare lo specchio. Anche le Titane iniziano a percorrere la strada dei calci d’angolo. Su uno battuto corto, Tamborini viene lasciata completamente libera di prendere la mira dall’interno dell’area di rigore: invito che la 10 biancoazzurra accetta volentieri, calciando forte verso la porta di Nardi, che si rifugia in corner con i pugni. Dalla bandierina stavolta Giuliani cerca una compagna sul secondo palo: nello specifico Daple, che prende bene il tempo alle avversarie e manda a lato di poco. Le ragazze di Giacomo Piva non abbandonano gli ultimi trenta metri di campo. Tamborini scippa palla a Tata e poi cerca gloria dalla distanza, mandando sul fondo. Poi, sempre Tamborini si esibisce in una serpentina sulla tre quarti prima di lasciare palla a Dicataldo, che la calcia rapidamente verso la porta, sorvolata di qualche metro. In questa fase di grande propulsione ed iniziativa da parte della San Marino Academy, arriva come un fulmine a ciel sereno il vantaggio delle padrone di casa. L’azione si sviluppa sulla corsia sinistra: Karaivanova ispira la fuga di Spagnoli, che aggira l’uscita profondissima e fuori tempo di Boaglio e poi appoggia dolcemente la sfera nella porta rimasta sguarnita, rendendo vano il tentativo di recupero di Congia. Le Titane reagiscono con rabbia. Conquistano subito un paio di calci d’angolo, il secondo dei quali viene battuto lungo: Congia e Iardino arrivano di gran carriera e anche relativamente smarcate, ma senza riuscire ad impattare la sfera – anche per via di un certo disturbo reciproco. Il Frosinone risale subito e conquista un calcio di rigore per un braccio largo di Cuciniello su tentativo di rovesciata di Maier. La stessa 42 si incarica del tiro dagli undici metri, risultando impeccabile: palla da una parte, Boaglio dall’altra. Boaglio che poco dopo sarà preziosa nell’allungarsi alla propria destra ed impedire che Naydenova triplichi il vantaggio frusinate su punizione.

L’unica novità di formazione al rientro dagli spogliatoi è in casa Frosinone: dentro Cinquegrana per Buono, infortunatasi proprio sul finire di primo tempo per un brutto scontro con Boaglio. Le Titane partono con un buon piglio. Dicataldo prova a lanciare un segnale calciando con coraggio dalla grande distanza: palla a lato. Decisamente più impegnata Nardi sulla punizione di Sciarrone al 55’: l’ex Bologna calcia un bolide che il portiere del Frosinone disinnesca con i pugni,anche perché non troppo angolato; Daple poi non riesce a trovare spazio per aggredire la seconda palla. Ma è una San Marino Academy completamente trasformata rispetto all’ultimo spezzone del primo tempo. Il Frosinone propone un break con una punizione laterale battuta nella zona di Karaivanova, che si libera di Giuliani e calcia dai venti metri, senza trovare lo specchio. Le Titane non allentano il ritmo. Giuliani, dalla fascia destra, crossa in area piccola per Iardino, che, pressata, calcia debole, trovando la respinta di Nardi. Poi i primi cambi di Piva: Terenzi (al rientro da un infortunio) e Mak per Dicataldo e Gattuso. Sciarrone, al 66’, duetta a centrocampo proprio con Mak prima di penetrare in area palla al piede e andare giù a contatto con Battistini. Secondo rigore di giornata, di cui si incarica la specialista Tamborini. La 10 si conferma infallibile come nei due penalties precedentemente calciati in stagione: botta forte e a fil di palo, su cui Nardi nulla può. Riaperta la partita, l’assedio delle ragazze di Piva si fa ancora più asfissiante. Ma non è supportato dalla buona sorte. Terenzi, dalla fascia, arma il piattone mancino di Mak, che coglie in pieno il palo. Un minuto dopo, invece, è la traversa a fermare il gran tiro di Tamborini dal limite dell’area; Terenzi prova a riciclare il “rimbalzo” ma senza fortuna, complice l’opposizione di Costa. Le Titane sono a trazione ultra-offensiva, ma ogni tanto devono concedere spazi alle ripartenze del Frosinone. Che non sono tante ma qualche spavento le creano. Ad esempio all’80’, quando Sciarrone respinge corto un cross e Pastore ha sul piede una palla d’oro da scaraventare in porta: calcola però male la potenza e la spedisce alle stelle. Le ragazze di Giacomo Piva le provano tutte fino all’ultimo per replicare il film dell’andata. Qualche mischia in area sembra promettere bene, ma la zampata decisiva non arriva. Trova la porta Congia su punizione di Giuliani: Nardi però non si fa sorprendere sul palo di competenza. All’esaurirsi dei 3’ di recupero, con il baricentro altissimo, le Biancoazzurre vengono prese di infilata, lamentando però un mancato fischio all’origine dell’azione per fallo su Tamborini. De Matteis si invola esattamente come aveva fatto Dicataldo all’inizio della partita e, proprio come lei, si deve arrendere al portiere avversario. Ottima infatti l’uscita di Boaglio a schermare la centravanti ciociara e a negare un passivo ancor più penalizzante e severo di quello confermato al fischio di chiusura.

Valeria Pirone, Ternana Women: “Fiorentina bella da vedere, complimenti a Fiskerstrand. Resta il rammarico per il doppio vantaggio”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women, domenica, ha conquistato un punto importante nella corsa alla permanenza in Serie A. Al ‘Gubbiotti’ pari per 2-2 contro la Fiorentina, rossoverdi avanti con Pirone  e Regazzoli prima della rimonta viola, a segno con Cherubini e Filangeri. Nel post gara in sala stampa a parlare è stata Valeria Pirone che ha affermato parlando di Fiskerstrand: “Faccio i complimenti al loro portiere perché è stata brava in un paio di occasioni. Certe cose si notano, per noi attaccanti incontrare un portiere forte è percepibile. Lei è veramente forte”.

La punta delle umbre ha poi aggiunto sulla gara pareggiata contro le toscane: “Sapevamo di giocare contro la Fiorentina, il rammarico c’è quando stai sul 2-0 e prendi due gol su palle inattive per disattenzione nostra. Loro sono forti, penso che è la squadra che mi ha impressionato di più a centrocampo. Hanno un palleggio quasi bello vedere però sul 2-0 per noi prendere due gol evitabili porta rammarico. A me piace come giocano loro, magari gli mancherà qualcosa altrove ma un pareggio contro di loro va bene”.


La punta ex Parma, Roma e Sassuolo, tra le altre, ha quindi continuato: “Se si vanno a vedere le statistiche, loro penso che hanno avuto il 70% del possesso di palla. Avranno fatto tirato e avuto più corner di noi. Se chiudi il cerchio penso che il punto con la Fiorentina mi sta bene, però non possiamo neanche ragionare così perchè ci dobbiamo salvare.”
Sulla classifica, invece, Valeria Pirone, esperta classe ’88, ammette: “Il punto guadagnato conta tanto perché è un punto in più che può decidere una salvezza. Quindi per noi è importantissimo, però dobbiamo ancora lavorare su determinate cose perché se non prendi due calcio d’angoli tu portavi tre punti a casa”.

Giovanni Valenti, dopo il pari a Como:”Un punto importante!”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio femminile italiano

Al termine della sfida tra il Como Women ed il Parma, terminata 1 ad 1, il tecnico Valenti attraverso i canali ufficiali del club, ha dichiarato: “È stata una partita giocata bene, in cui entrambe le squadre hanno risentito del primo caldo: i ritmi nella pressione non erano particolarmente alti. Nel primo tempo abbiamo avuto il controllo del gioco e alcune opportunità per segnare, peccato aver subito gol nell’unica occasione concessa. Le ragazze sono state brave a non perdere lucidità, continuando a giocare con ordine e qualità. Siamo molto felici per il primo gol di Uffren, che rappresenta un momento importante. Era fondamentale dare continuità ai risultati: questo è il quinto risultato utile consecutivo ed è un dato positivo da sottolineare.Ora vogliamo chiudere al meglio la stagione: siamo vicini all’obiettivo, ma non è ancora raggiunto. Il punto di oggi rappresenta un ulteriore passo verso la nostra meta. Dobbiamo continuare a lavorare’.

Primavera 1 – La Juventus lascia Sassuolo con un punto: Roma e Milan ne recuperano due

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Bisognerà aspettare gli ultimi 90’, nel campionato Primavera 1, per conoscere il posizionamento finale delle prime quattro protagoniste in classifica. Il penultimo atto della regular season (21^ giornata complessiva), non ha infatti sciolto alcun dubbio, se non quello dell’impossibilità sassuolese di chiudere davanti a tutti. La capolista Juventus, infatti, pareggiando proprio in casa delle neroverdi ha mantenuto il margine di quattro lunghezze che vantava, estromettendo il Sassuolo dalle possibili vincitrici del girone. Di quel pareggio, hanno approfittato sia la Roma (vittoriosa a Verona) che il Milan (suo il derby ‘meneghino’) per rifarsi sotto, con le rossonere che hanno anche riconquistato la terza piazza.

Tutto verrà dunque deciso all’ultimo turno di questo appassionante campionato: delle quattro pretendenti allo scudetto (le cui final four si terranno in quel di Sassuolo, fra il 9 e l’11 maggio prossimi), saranno proprio le padrone di casa ad avere l’impegno più probante, dovendo far visita ad una Fiorentina che, nel girone di ritorno, ha avuto un rendimento straordinario. Più abbordabili gl’impegni casalinghi delle prime tre, con il Milan che dovrà comunque guardarsi da un insidioso Parma, con la Juventus che non dovrà sottovalutare un comunque combattivo Hellas Verona e con la Roma che, probabilmente, potrà chiudere in scioltezza, al cospetto di quel Brescia già da tempo condannato alla retrocessione in Primavera 2. Il resto del programma, non ce ne vogliano le protagoniste, sarà di puro contorno, con l’Inter che dovrà viaggiare sino ad Arezzo ed il Cesena, altra retrocessa, che ospiterà il Genoa.

Tornando agli esiti di questo 21° turno, le bianconere prime della classe hanno lasciato Sassuolo con un pareggio (a reti inviolate) che ha consentito loro di tenere dietro il resto della… compagnia. Le “lupacchiotte” romaniste, invece, non hanno avuto problemi a conquistare (tennisticamente, per 6-2) i tre punti sul terreno veronese della Hellas, trascinate dalle doppiette di Rosanna Ventriglia e Rebecca Roselli, mentre fra le gialloblù di casa ha brillato Alessia Sgreva. L’Inter, pur impegnata sul terreno amico, come detto ha dovuto concedere strada alle “diavoline” rossonere: Karen Appiah Amoakoah, Elena Vitale e Domenica Arboleda hanno piegato le resistenze nerazzurre, ricevendo una sola stoccata dall’avversaria Annika Paz.

Al di fuori della lotta per il miglior posizionamento, in vista delle finali scudetto, c’è da registrare la goleada fiorentina (12-1) sul terreno dell’ospitante Brescia: a fronte dell’unico centro della padrona di casa Serena Zotaj, le viola sono andate a segno ben cinque volte con Giulia Baccaro ed altre due, a testa, con Caterina Andreoni e Sophie Miraldi, mentre Alessia Sarti, Anna Benedettini ed Arianna Pieri hanno completato un affollato tabellino delle marcatrici. Negli ultimi due match, invece, i successi di Genoa e Parma sono stati ottenuti in scioltezza, anche se con punteggi complessivi molto più limitati.

Nel capoluogo ligure, le “grifoncine” rossoblù non hanno concesso spazio ad un Arezzo che, probabilmente, non aveva proprio più nulla da chiedere al suo grande campionato: le amaranto, hanno infatti ceduto 0-3, piegate da un doppio calcio di rigore trasformato dalla implacabile Ilaria Matzedda, subendo poi l’unica rete su azione di Angelica Galetti. Il Cesena, ultimo in classifica ed ormai retrocesso da tempo, ha inanellato l’ennesimo ko stagionale in casa delle “ducali”: per le cesenati, affossate dalla doppietta di Matilde Ripellino e dalle reti della coppia Aurora MariClaudia Morelli, si sono almeno prese la soddisfazione di siglare la rete della bandiera, con Maria Giulia Dumitru.

Venerdì primo maggio, quindi, l’ultima giornata della stagione regolare dovrà sciogliere gli ultimi dubbi che si legano alla classifica 2025-2026: dopo di che rimarrà spazio solamente per le migliori quattro, chiamate a giocarsi fra loro la conquista dello scudetto.

RISULTATI PRIMAVERA 1

Brescia – Fiorentina                    1-12

Hellas VR – Roma                       2-6

Genoa – Arezzo                          3-0

Inter – Milan                              1-3

Parma – Cesena                         4-1

Sassuolo – Juventus                   0-0

CLASSIFICA PRIMAVERA 1

Juventus pt 47; Roma 46; Milan 45; Sassuolo 43; Fiorentina 32; Parma 31; Inter 29; Arezzo 28; Genoa 27; Hellas VR 20; Brescia 6; Cesena 3

Serie B Femminile 2025/26 | A Roma la Res batte il Verona 3-1

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Roma – Si è conclusa 3-1 Res Donna Roma-Hellas Verona Women, 23a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Venendo alla cronaca, al 13’ viene assegnata una punizione dal limite per la Res: Petrova si incarica della battuta, ma la sua conclusione centrale viene bloccata senza problemi da Valzolgher. Al 20’ le padrone di casa sfiorano il vantaggio: Ferraresi lascia partire un tiro dal limite che si stampa sul palo alla destra di Valzolgher.
Al 32’ il Verona passa in vantaggio. Approfittando di un errore difensivo della Res, Peretti recupera palla, salta Merolla e con un pallonetto firma il gol dello 0-1. Al 35’ Ferraresi serve Palombi in area: la numero 9 si coordina e calcia, ma la conclusione è troppo debole per impensierire Valzolgher, che blocca.
Nel finale di primo tempo è ancora Ferraresi a provarci, questa volta con il mancino dal limite destro dell’area al 42’, ma il portiere gialloblù si fa trovare ancora pronta e neutralizza anche questo tentativo.
Dopo un minuto di recupero, il primo tempo termina sullo 0-1.

Nella ripresa, la Res Donna Roma trova il pareggio. Al 54’ le capitoline segnano in ripartenza: Palombi, da posizione defilata, lascia partire un destro a giro che colpisce il palo prima di entrare in rete. Al 66’ passa in vantaggio la Res. Ferraresi si invola verso la porta, entra in area e con un pallonetto supera Valzolgher, firmando il gol del 2-1. La Res segna il terzo gol al 79’: Palombi viene servita in area e, con una conclusione di prima intenzione, batte ancora il portiere gialloblù, siglando la sua doppietta personale.
Dopo quattro minuti di recupero, la partita si conclude con il risultato di 3-1.

Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 3 maggio alle 15, quando le gialloblù affronteranno il Bologna allo stadio ‘Olivieri‘ nella sfida valida per la 24a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

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