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AIA, Angelo Galante e Katia Senesi chiudono il raduno di Precampionato a Cascia: “Siate padroni del vostro tempo, il futuro è adesso”

Credit: AIA

È giunto al termine il raduno di inizio campionato della Commissione Nazionale Arbitri Èlite di Calcio a 5 e, a conferma dei risultati molto positivi riscontrati dal punto di vista atletico, il team è stato impegnato, anche nel corso dell’ultima mattinata, in una sessione di allenamento.

Il Responsabile del Modulo preparazione atletica Gianni Bizzotto e il componente Attilio Sannino hanno parlato delle sperimentazioni atletiche effettuate sui ragazzi della Commissione: “Si tratta di una prova specifica frutto di uno studio pluriennale, e pronta per essere applicata prevalentemente per chi pratica la disciplina del calcio a 5 e che ha a cuore, in primis, la prevenzione dagli infortuni. Ripercuote i movimenti specifici dell’arbitro in campo con intensità massimali che vanno a superare l’85% della FCmax (frequenza cardiaca massima). L’esercitazione si sviluppa con andature laterali bidirezionali sui 5 metri (chiamate crossover), e corse frontali in accelerazione sui 30 metri, coordinate da segnali sonori che scandiscono il cambio delle andature. Prima d’ora avevamo testato in occasione del raduno assistenti arbitrali CAN D insieme ai colleghi del modulo Lorenzo Calise, Ciro Di Maio, Paola Francavilla, Vincenzo Gualtieri, Francesco Pucci e Corrado Stefano”.

Prosegue il Componente Attilio Sannino: “La squadra messa in campo dal Comitato Nazionale AIA per la preparazione atletica dei nostri arbitri è straordinaria. Contiamo 244 poli sezionali, 82 poli nazionali, 20 referenti atletici regionali, e 300 laureati in Scienze Motorie sparsi su tutto il territorio per garantire al meglio la crescita degli arbitri dal punto di vista atletico. I risultati raccolti in questi giorni, all’interno della CAN 5 Èlite, sono straordinari e ci danno un rinnovato stimolo per crescere e migliorare”.

Una delegazione FIGC ha fatto visita agli arbitri della massima serie del Futsal. La Federazione, rappresentata da Filippo Laurenti della Segreteria Generale AIA e dall’avvocato Marcello Presilla di Sportradar, una società che analizza dati sportivi e svolge attività di integrity per la FIGC relativamente alla sensibilizzazione sul mondo delle scommesse sportive ha illustrato attraverso la visione di dati, statistiche e immagini video la problematica circa le frodi causate dal match fixing nel mondo dello sport che arbitriamo: “La Federazione è in prima linea per difendere la regolarità delle proprie competizioni, per questo l’integrità e la regolarità dei match sono valori fondamentali per la correttezza dei campionati. La violazione di queste regole sull’integrità sportiva sono una minaccia reale e concreta; solo attraverso la sensibilizzazione di tutti gli attori di questo mondo, arbitri compresi, e il supporto della giustizia ordinaria e sportiva possiamo arginare questo pericolo”. Sono state quindi analizzate molte delle tecniche utilizzate per commettere questo tipo di illeciti che sono un problema legato allo sport in generale.

Oltre alla FIGC è intervenuta anche la Divisione Calcio a 5 nella persona del delegato Andrea Farabini, ben conosciuto grazie ai continui rapporti di dialogo che intercorrono tra Divisione e AIA: “Voglio fare un saluto prima di tutto al Componente del Comitato Nazionale AIA Luca Marconi e  inviargli un augurio di pronta guarigione. Un ringraziamento ai ragazzi che hanno raggiunto il decimo anno di permanenza e ai ventidue nuovi immessi, benvenuti in questa fantastica Commissione. Volevo complimentarmi con tutti voi perché i successi raggiunti nelle fasi finali della scorsa stagione è il frutto del vostro lavoro impeccabile e instancabile. Il vostro esempio mi ha dato ancora più forza per poter proseguire il mio percorso all’interno della Divisione e continuarvi a stare accanto con rinnovato impegno”.

Katia Senesi ha raggiunto la sede di Cascia prima della chiusura dei lavori per portare il saluto del Comitato Nazionale AIA di cui è Componente: “Il ruolo degli arbitri non è solo tecnico, l’AIA dà regolarità e credibilità a tutti i campionati. Gli illeciti sportivi sono una piaga che danneggiano l’immagine di tutto il mondo del calcio e noi siamo pronti a fare la nostra parte per garantire il rispetto delle regole e mantenere alti i valori fondanti dello sport”.

Il Responsabile Angelo Galante, insieme ai Componenti Daniele Di Resta e Nicola Gisondi, ha accolto insieme a Katia Senesi gli arbitri che hanno raggiunto il decimo e ultimo anno di permanenza per ascoltare un discorso da parte loro e scattare alcune foto ricordo. Dopo i ringraziamenti a tutti i protagonisti che hanno partecipato alla realizzazione dell’evento ha voluto fare i saluti di chiusura: “Siete i migliori e non potete fermarvi, ricordatevi che ‘tempus fugit’ e, come la linea del tempo non può tornare indietro, voi cercate di non farvi sfuggire ogni occasione di successo. Avete tutti gli strumenti per affrontare questa stagione sportiva al massimo delle vostre potenzialità. Sapete perfettamente quanto sia importante arrivare pronti al momento in cui dovrete decidere di fronte a un episodio, un evento importante che può cambiare l’andamento di una gara. Conoscete il regolamento alla perfezione. Siete in grado di capire dove si è, e dove si deve andare nel corso della vostra direzione. Entrate in campo, dettate la linea tecnica e comportamentale della gara, quindi accompagnatela al fischio finale. Nicola Manzione è partito per i Mondiali di Futsal in Uzbekistan, tutta la Commissione e la squadra di arbitri internazionale è virtualmente con lui nel corso di questa fantastica esperienza.

Solo facendo squadra si raggiungono i risultati, e Andrea Farabini è sempre pronto e disponibile a supportarci nelle sfide che ogni anno affrontiamo lungo il nostro percorso.

Per noi è importante che il movimento del Futsal sia perfettamente allineato dalle regioni alle categorie nazionali: la sinergia tra il Settore Tecnico Arbitrale e le nostre Commissioni ha dato vita all’incontro di questi giorni con i delegati dei comitati regionali e provinciali. Andiamo avanti su questa strada!

Il Presidente Carlo Pacifici e il Comitato Nazionale fanno un lavoro senza eguali con passione, gioia e sacrificio per il bene della nostra Associazione; Katia Senesi rappresenta alla perfezione quanto ho detto poc’anzi e la ringrazio per essere qui a seguire i nostri lavori. Una menzione speciale va fatta ai miei Componenti Daniele Di Resta e Nicola Gisondi che hanno lavorato sin dal primo giorno della nuova stagione per organizzare tutto questo e l’ultimo grazie, il più importante, va a tutti voi arbitri che avete realizzato al meglio quelle che erano le nostre aspettative tutto quello che avevamo immaginato fino all’inizio di questo raduno”.

Juventus Women, le parole di mister Canzi e Martina Rosucci dopo la sfida contro il Lione

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La partita che ha visto protagoniste le Juventus Women e l’Olympique Lyonnais si è conclusa con una sconfitta per 4 reti a 2 ai danni delle bianconere. Al termine, l’allenatore delle Juventus Women Massimiliano Canzi e la ritrovata Martina Rosucci, tornata a calpestare il terreno di gioco dopo 559 giorni per via di un tremendo infortunio, hanno entrambi rilasciato un’intervista rispettivamente sul match e sul rientro, importantissimo anche in funzione della rosa delle bianconere.

Canzi ha subito sottolineato quando la sconfitta sia stata netta, e che anche una partita amichevole può essere una cartina tornasole capace di evidenziare pregi e difetti di una squadra: «Il risultato, che è l’unica cosa che conta in questo sport, è negativo e quindi torniamo a casa e ci lecchiamo le ferite: se è vero che ogni volta che si perde, si impara, allora in un match amichevole come questo ci è stato insegnato tanto», ha cominciato. Le Juventus Women avevano già affrontato il Lione in precedenza, ma l’attuale rosa bianconera è quasi del tutto cambiata rispetto alle partite di Champions League del 2022 e, quindi, solo alcune delle calciatrici presenti, una su tutte Cristiana Girelli, avevano già avuto occasione di misurarsi con questo tipo di avversarie; per le altre, di fatto, è stata una partita di estrema importanza andando quasi ad assaggiare “una partita di Champions”.

L’allenatore bianconero è andato più a fondo nell’analisi della partita, che è stata solo a sprazzi positiva per le Juventus Women, in quanto la formazione avversaria ha tenuto il pallino del gioco ed è riuscita a intimorirle e a schiacciarle per quasi tutta la partita: «Abbiamo perso tanti duelli, ma lo sapevamo che sarebbe potuto accadere contro una delle squadre più forti al mondo», ha infatti dichiarato, sottolineando comunque il valore del Lione, squadra che non deve mai essere sottovalutata e che, anzi, riesce a creare dal niente occasioni per colpire chi ha di fronte proprio nel suo punto debole. Nel male, però, l’allenatore ha trovato un lato più che positivo: «La cosa positiva è che un gruppo senza personalità questa gara la straperde, invece noi abbiamo avuto la giusta reazione. Non abbiamo mollato fino alla fine: è l’aspetto comportamentale che mi interessa. Al tempo stesso però, nonostante il valore dell’avversario, potevamo fare risultato e questo deve farci capire su cosa lavorare», il gruppo c’è e la mentalità vincente di provare a riscattarsi anche, ma manca quel guizzo capace di mantenere una certa continuità per tutto il match, cosa che si era vista anche contro il Sassuolo.

«Tra le cose positive poi c’è il ritorno in campo di Martina Rosucci: sono molto contento di essere l’allenatore che ha assistito dalla panchina a un momento del genere. È ancora lontana dalla condizione migliore, però è in grande ripresa e sarà sempre più centrale», ha concluso parlando di una calciatrice che è sempre stata al centro del progetto e che potrà finalmente tornare a essere determinante, anche se sicuramente ci vorrà un po’ di tempo prima che questo avvenga data la rilevanza dell’infortunio da lei subito.

La stessa Martina Rosucci è stata intervistata: «Quando ho sentito il mio nome e la frase: “Entri in campo tra 10 minuti”, ho sentito un’emozione che non provavo da tempo. Sono contentissima di aver ripreso a giocare, anche se in amichevole, contro un avversario così importante», ha detto la numero 8 bianconera che, come Cristiana Girelli, aveva già preso parte alla doppia sfida contro il Lione e che, quindi, aveva saggiato di persona la forza delle avversarie.

Ha poi concluso la sua dichiarazione dando carica a sé stessa, alle compagne e alle tifose e tifosi che hanno atteso con impazienza il suo ritorno, lasciando ben sperare per la stagione che è appena cominciata: «Mi sono finalmente sentita in grado di dare una mano alle mie compagne, adesso aspetto con grande entusiasmo il mio ritorno in campo in una partita ufficiale per scrivere la parola “fine” a questo lungo recupero e scrivere l’inizio di una nuova avventura.»

Dipartimento Calcio Femminile: il 16 settembre convocata l’Assemblea Ordinaria Elettiva

Con Comunicato Ufficiale n. 15 del 3 Settembre 2024, consultabile attraverso il sito web https://calciofemminile.lnd.it/, è stata convocata l’Assemblea Ordinaria Elettiva del Dipartimento Calcio Femminile per il rinnovo delle cariche quadriennali.

L’Assemblea si svolgerà il giorno 16 Settembre 2024, presso l’Holiday Inn Rome, a Roma, alle ore 12:30 in prima convocazione ed alle ore 14:30 in seconda.

Disponibile per il download, in forma di allegato al Comunicato Ufficiale L.N.D. n. 139 del 3 Settembre 2024, la modulistica da utilizzare per le comunicazioni delle designazioni alle cariche elettive del Dipartimento.

Conosciamo le squadre qualificate finora a Women’s EURO 2025

Le prime nove delle 16 contendenti della fase finale di luglio 2025 in Svizzera sono state decise. Consulta la nostra guida alle squadre qualificate finora, con altre sette in arrivo dopo gli spareggi, prima del sorteggio della fase finale del 16 dicembre a Losanna.

Squadre qualificate a Women’s EURO 2025

Danimarca, Inghilterra (campione in carica), Francia, Germania, Islanda, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Svizzera (Paese ospitante)

Altre sette squadre verranno decise dagli spareggi.

Danimarca

Qualificazioni
Seconda classificata Gruppo A2: V3-1t contro Cechia, V4-2c contro Belgio, S0-2c contro Spagna, S2-3t contro Spagna, V3-0t contro Belgio, V2-0c contro Cechia
Migliori marcatrici: Janni Thomsen, Amalie Vangsgaard 3

Precedenti
Miglior piazzamento Women’s EURO: seconda (2017)
Women’s EURO 2022: fase a gironi
Coppa del Mondo femminile FIFA 2023: ottavi di finale
UEFA Women’s Nations League 2023/24: seconda Gruppo A3

Inghilterra (campione in carica)

Qualificazioni
Seconda classificata Gruppo A 3: P1-1c contro Svezia. V2-0t contro Repubblica d’Irlanda. S1-2c contro Francia, V2-1t contro Francia, V2-1c contro Repubblica d’Irlanda, P0-0t contro Svezia
Migliore marcatrice: Alessia Russo 3

Precedenti
Miglior piazzamento Women’s EURO: campione (2022)
Women’s EURO 2022: campione (Paese ospitante)
Coppa del Mondo femminile FIFA 2023: seconda
UEFA Women’s Nations League 2023/24: seconda Gruppo A1

Francia

Qualificazioni
Vincente Gruppo A3: V1-0c contro Repubblica d’Irlanda, V1-0t contro Svezia, V2-1t contro Inghilterra, S1-2c contro Inghilterra, V2-1c contro Svezia, S1-3t contro Repubblica d’Irlanda
Migliore marcatrice: Marie-Antoinette Katoto 3

Precedenti
Miglior piazzamento Women’s EURO: semifinale (2022)
Women’s EURO 2022: semifinale
Coppa del Mondo femminile FIFA 2023: terza
UEFA Women’s Nations League 2023/24: Finals, seconda

Germania

Qualificazioni
Vincente Gruppo A4: V3-2t contro Austria, V3-1c contro Islanda, V4-1c contro Polonia, V3-1t contro Polonia, S0-3t contro Islanda, V4-0c contro Austria
Migliore marcatrice: Lea Schüller 6

Precedenti
Miglior piazzamento Women’s EURO: campione x 8 (1989, 1991, 1995, 1997, 2001, 2005, 2009, 2013)
Women’s EURO 2022: seconda
Coppa del Mondo femminile FIFA 2023: fase a gironi
UEFA Women’s Nations League 2023/24: Finals, terza

Islanda

Qualificazioni
Seconda classificata Gruppo A4: V3-0c contro Polonia, S1-3t contro Germania, P1-1t contro Austria, V1-0c contro Austria, V3-0c contro Germania, V1-0t contro Polonia
Migliore Marcatrice: Sveindís Jane Jónsdóttir 3

Precedenti
Miglior piazzamento Women’s EURO: quarti di finale (2013)
Women’s EURO 2022: fase a gironi
Coppa del Mondo femminile FIFA 2023: non qualificata
UEFA Women’s Nations League 2023/24: terza Gruppo A3

Italia

Qualificazioni

Vincente Gruppo A1: V2-0c contro Paesi Bassi, S1-2t contro Finlandia, P0-0t contro Norvegia, P1-1c contro Norvegia, P0-0t contro Paesi Bassi, V4-0c contro Finlandia
Migliore marcatrice: Manuela Giugliano 3

Precedenti
Miglior piazzamento Women’s EURO: seconda (1993, 1997)
Women’s EURO 2022: fase a gironi
Coppa del Mondo femminile FIFA 2023: fase a gironi
UEFA Women’s Nations League 2023/24: seconda Gruppo A4

Paesi Bassi

Qualificazioni
Seconda classificata Gruppo A1: S0-2t contro Italia, V1-0c contro Norvegia, V1-0c contro Finlandia, P1-1t contro Finlandia, P0-0c contro Italia, P1-1t contro Norvegia
Migliore marcatrice: Lineth Beerensteyn 3

Precedenti
Miglior piazzamento Women’s EURO: campione (2017)
Women’s EURO 2022: quarti di finale
Coppa del Mondo femminile FIFA 2023: quarti di finale
UEFA Women’s Nations League 2023/24: Finals, quarta

Spagna

Qualificazioni
Vincente Gruppo A4: V7-0t contro Belgio, V3-1c contro Cechia, V2-0t contro Danimarca, V3-2c contro Danimarca, L1-2t contro Cechia, V2-0c contro Belgio
Migliori marcatrici: Jenni Hermoso, Salma Paralluelo 3

Precedenti
Miglior piazzamento Women’s EURO: semifinale (1997)
Women’s EURO 2022: quarti di finale
Coppa del Mondo femminile FIFA 2023: campione
UEFA Women’s Nations League 2023/24: Finals, campione

Svizzera (Paese ospitante)

Qualificazioni
Qualificata automaticamente come Paese ospitante
Vincente Gruppo B1: V3-1c contro Turchia, V4-0t contro Azerbaigian, V2-1c contro Ungheria, S0-1t contro Ungheria, V2-0t contro Turchia, V3-0c contro Azerbaigian
Migliore marcatrice: Viola Calligaris 3

Precedenti
Miglior piazzamento Women’s EURO: fase a gironi (2017, 2022)
Women’s EURO 2022: fase a gironi
Coppa del Mondo femminile FIFA 2023: ottavi di finale
UEFA Women’s Nations League 2023/24: quarto posto Gruppo A4

Fiorentina Napoli analizzata da Panini Digital: supremazia viola in una partita quasi mai in discussione

Durante la prima giornata di campionato è andata in scena la sfida tra Fiorentina e Napoli al Viola Park, diretta dall’arbitro Alessandro Pizzi, e terminata con il punteggio di 1-0 per le padrone di casa grazie alla rete, al 66’, della subentrata Sofie Bredgaard Bruun.

Grazie ai Match Analysis della Panini Digital notiamo come la Fiorentina abbia praticamente dominato tutta la partita con un IVS (indice di valutazione squadra) pari a 81 contro il 19 del Napoli, salvo l’anno scorso grazie alla vittoria fuori casa per 1-2 e al pareggio casalingo 0-0 contro la Ternana nello spareggio per non retrocedere.

La superiorità della squadra toscana è visibile anche tramite il possesso palla, 65% a 35%, al baricentro medio, molto più alto rispetto al Napoli nel corso del primo tempo, mentre più equilibrato nel secondo, e al pressing, 61,7 contro il 41,9, che, però, la società campana ha tentato di alzare nella seconda frazione per rimettere in piedi la partita. Nonostante, dunque, la partita sembrasse più in equilibrio nel secondo tempo, il gol decisivo, però, è arrivato al 66’ grazie all’unico tiro della partita di Bredgaard Bruun, subentrata 3 minuti prima al posto di Miriam Longo.

La squadra di Sebastian De La Fuente partiva con un 4-5-1 nel quale gli esterni di centrocampo, Janogy e Bonfantini, nel primo tempo, e Bonfantini e Breedgaard, nel secondo, si alzavano fino ad affiancare la punta centrale andando a creare un vero e proprio tridente, suggerendo ancora una volta lo spirito offensivo della Fiorentina, aumentato anche dall’altissima posizione del terzino sinistro Emma Skou Faerge, nel corso della prima metà. E’ lei a giocare il numero maggiore di palloni (81), è la seconda per palle recuperate (20), ma anche la prima per palle perse (24). Dalle sue parti, arrivano il 63,3% dei cross viola ed è solo nel secondo tempo che abbassa la sua posizione rendendosi meno offensiva e dedicandosi più a compiti difensivi.

Dall’altra parte, le ragazze di Salvatore Mango, schierate con un 4-3-3, soprattutto nel primo tempo, erano molto strette e corte, tutte dietro la linea di centrocampo e in 31,8 metri: tattica che è valsa lo 0-0 all’intervallo. Nel secondo tempo, invece, il terzino sinistro, Alice Pellinghelli ha alzato la sua posizione fino ad affiancare il tridente di attacco mentre la maggior parte dei palloni venivano giocati sulla fascia di destra, sull’asse Lundorf-Moretti, ma ciò non ha portato comunque al pareggio.

Durante il primo tempo entrambe le squadre hanno iniziato, la maggior parte delle volte, la propria manovra dal basso mentre nel secondo tempo, soprattutto, il Napoli ha tentato di scavalcare la difesa con il 48,6% di azioni tentate in questo modo; anche la Fiorentina, nella seconda metà, ha aumentato le palle lunghe (da 8,3% nel primo a 16,9% nel secondo).

L’impostazione della squadra toscana passava spesso dai piedi di Alice Tortelli che, non a caso, è stata la seconda giocatrice fiorentina con più palle giocate (80), la prima per passaggi riusciti (69 con 86% di precisione) e anche la più ricercata dalle compagne con ben 55 passaggi ricevuti. La partita della numero 5 è stata totale anche in fase difensiva, prima per palle recuperate (21), e in fase offensiva, dato che le sue giocate utili sono state 17, seconda solo a Veronica Boquete.

Il Napoli, invece, non ha trovato una vera via di impostazione da utilizzare costantemente, considerato anche il maggior numero di lanci lunghi verso la metà campo avversaria. Come abbiamo già visto, però, il pallone dal terzino destro direttamente all’ala destra era il passaggio preferito per tentare di scardinare la difesa avversaria. Infatti, Matilde Lundorf Skovsen, terzino destro, è stata la giocatrice con il maggior numero di palle giocate (41) e passaggi riusciti (17), anche se non la più precisa (41%) che, invece, è stata, con il 63% ma con soli 5 passaggi completati, la subentrata Maja Jelcic; mentre Ginevra Moretti, ala destra, è stata colei che ha ricevuto più passaggi, ben 23.

Vedendo l’andamento del match è ovvio che la Fiorentina abbia calciato più volte verso la porta avversaria nel corso del primo tempo ma è nel secondo tempo che ha sbloccato il risultato, con un tiro dentro l’area di rigore, tra l’altro l’unico in porta della frazione sui 4 tentati. La giocatrice ad aver cercato più costantemente la porta è stata Madelen Fatimma Janogy, con 3 conclusioni, senza mai trovare però la via del gol.

Il Napoli ha invece tirato 6 volte in tutta la partita, centrando la porta una sola volta e nel corso del secondo tempo, con Michela Giordano che è stata la giocatrice a concludere più volte con 2 tiri.

Nitor Brindisi: L’attesa è finita. Inizia l’avventura in Serie C

Credit photo: Facebook-NITOR Brindisi
Domani, domenica 8 settembre, sarà una data molto importante per la Nitor Brindisi. Dopo aver conquistato la promozione in Serie C arriva finalmente il tanto atteso l’esordio in campionato, il primo nella sua storia calcistica. La società brindisina sfiderà una compagine che conosce bene il campionato, la Roma CF. Le ragazze allenate da mister Penta sfideranno le romane presso il Campo Sportivo Comunale “Enzo Mario Citiolo” di San Vito dei Normanni (BR), anziché allo Stadio Comunale “Franco Fanuzzi” di Brindisi a causa della concomitanza della sfida del Brindisi.
Queste le parole di Mister Penta alla vigilia:
“Abbiamo preparato bene con lo staff nei minimi dettagli la partita d’esordio. Le ragazze, dopo aver concluso la preparazione, sono pronte fisicamente e soprattutto sono motivate e ognuna di loro ha dato il massimo.
Domani affronteremo una squadra quasi completamente rinnovata. La Roma è un’avversaria ben organizzata e con delle individualità importanti, già abituate a questa categoria con tutte le sue insidie, ma affronteremo le nostre avversarie senza paura e cercheremo di imporre il nostro gioco.
E, soprattutto, andremo in campo con la voglia di giocarci ogni partita fino alla fine, cosa che contraddistingue questo gruppo fantastico.
Spero di vedere il “Citiolo” di San Vito pieno (sperando di tornare quanto prima al “Fanuzzi”) per regalare alle mie ragazze l’affetto che meritano perché saranno emozionate ma daranno tutto per poter regalare emozioni ai propri sostenitori.”

Sassuolo sconfitto 3-2 in amichevole dall’Olympique Marsiglia

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Le neroverdi di Gian Loris Rossi hanno disputato ieri un’amichevole internazionale di grande prestigio contro l’Olympique Marsiglia, formazione francese che milita nella serie cadetta. Il match, disputato sul campo Francesco Merlo di Ceriale (SV) alle 16:30, si è concluso con una vittoria di misura per le francesi, che si sono imposte per 3-2.

Il Sassuolo tornerà in campo sabato 14 settembre per affrontare la Roma nella seconda giornata della Serie A eBay 2024/25.

SASSUOLO: Lonni, Pleidrup, Caiazzo, Adami, Sabatino, Hagemann, Nocchi, Fusini, Monterubbiano, Girotto, Traoré. A disp: Philtjens, Brustia, Chmielinski, Missipo, Durand, Prugna, Gallazzi, Orsi, Perselli, Clelland. All: Rossi.
OLYMPIQUE MARSIGLIA: Verdier, Moryl, Paprzycki, Laplacette, M. Diop, Khezamik, Blanchard, Bourgouin, Leger, Couasnon, Giaimo. A disp: Gautier, Lobato, T. Joseph, Monguillon, Perret, Kbida, D. Joseph. All: Gonçalves.
ARBITRO: Dinapoli di Savona.
MARCATRICI: 7’ Blanchard (OM), 11’ Bourgouin (OM), 24’ Girotto (S), 42’ Adami (S), 64’ M. Diop (OM).

Emiliano Tarabusi, Gelbison: “Squadra rinnovata per la categoria, ci faremo trovare pronti”

Credit: Gelbison

La Gelbison oggi farà il suo esordio allo stadio “Valentino Giordano” la truppa rossoblù ospiterà il Frosinone nella prima giornata del girone C di Serie C. Banco di prova importante per la realtà cilentana capeggiata dal patron Maurizio Puglisi che ha confermato in panchina Emiliano Tarabusi. Il tecnico ai microfoni del club ha annunciato:
“Abbiamo confermato otto giocatrici dal passato anno, siamo pronti. Abbiamo lavorato duramente in estate per rafforzare la squadra, sono arrivate 16 elementi nuovi. Si doveva rifondare per cercare di portare questi colori più in alto possibile. Il Frosinone è un team pronto per il salto di categoria, sarà una gara tosta e ci faremo trovare pronti. Siamo in un girone complicato con tante squadre importanti, ci aspetta un bel campionato con team di blasone. Speriamo di avere sostegno del nostro pubblico per questa bella cavalcata”.

Valentina De Risi, Salernitana Women 1919: “Grifone? Squadra esperta che si è rinforzata tantissimo”

Credit: Stefania Bisogno Photoagency Calcio Femminile Italiano

Comincia oggi la stagione della Salernitana Women 1919 di scena sul campo del Grifone Gialloverde. La truppa granata, capitanata da Giulia Olivieri, cercherà di iniziare con il piede giusto nella trasferta laziale. In casa granata, tramite l’ufficio stampa del club, a parlare è stata la coach Valentina De Risi che ha dichiarato:
“In ritiro abbiamo lavorato con intensità, in maniera seria. Le ragazze hanno dato tutto quello che avevano, ovviamente la prima partita è sempre un’incognita. Ci stiamo preparando per essere pronte al meglio al primo appuntamento. Il Grifone per questa categoria è una squadra esperta che si è rinforzata tantissimo. Sarà una partita difficile, cercheranno loro di portare a casa l’intera posta in palio come lo faremo noi. Sarà un bel match per tutti, noi cercheremo di giocare per i tre punti. Calendario? Per me è indifferente, le squadre vanno affrontate tutte con la massima concentrazione ed il massimo impegno. Un avversario vale l’altro, conta come ci arriviamo noi. Vogliamo arrivare al meglio a tutte le gare provando a fare sempre bene”.

Fabio Ulderici, H&D Chievo Women: “Abbiamo venti titolari e questa è una grande fortuna”

Domenica l’H&D Chievo Women tornerà in campo per la sfida contro l’Arezzo in Coppa Italia, prevista al “Comunale” alle ore 15:00. Sfida importante per misurare le ambizioni delle Clivensi, chiamate ad una trasferta sicuramente non facile. La società ne ha approfittato per pubblicare, tramite i propri profili social, un’intervista al tecnico Fabio Ulderici, che così ha tracciato la sua anteprima sulla partita.

“Siamo vicini a questa prima partita di Coppa Italia. Una partita molto importante, per noi la Coppa Italia è una competizione a cui teniamo, e vogliamo far bene perché riuscire a passare significherebbe avere una bella sfida contro una squadra di Serie A (la Fiorentina, ndr). La cosa più importante per noi sarà quella di dare continuità a quello che abbiamo fatto domenica in campionato, perché siamo una squadra forte, e una squadra forte ha bisogno di quella continuità di quello che è il suo modo di vivere il calcio. Però sappiamo anche che sarà una partita molto difficile, perché l’Arezzo è una buona squadra, perché avremo un viaggio lungo da fare in giornata. Però noi nelle difficoltà troviamo energie sempre nuove, non ci spaventano. Saremo pronte a fare una grande partita”.

“La Coppa Italia adesso si gioca di domenica, quindi è come se fosse una giornata di campionato, non è una partita infrasettimanale. Poi, per come è stato strutturato il format, per le squadre di Serie B è importante nel primo turno, perché giochi contro una squadra di Serie B, quindi superare il turno vuol dire raggiungere il tuo obiettivo stagionale in quella competizione. Poi quella successiva è una partita da affrontare con coraggio, con serenità, con voglia di mettersi alla prova, ed è quello che abbiamo fatto lo scorso anno con la Juventus. Però secondo me non ci sono seconde scelte, sono tutte partite importanti e secondo me questa squadra è formata da tante giocatrici brave, e chi sarà chiamata in causa farà bene, perché le calciatrici sanno quello che devono fare. Sanno l’importanza che hanno in questo gruppo, e per noi allenatori è un valore aggiunto. C’è massima fiducia in tutte loro, abbiamo venti titolari e questa è una grande fortuna per me e lo staff”.

“Noi cerchiamo di portare avanti quella che è la nostra mentalità, che deve essere sempre presente in ogni partita. È quella di voler fare la gara, di voler comandare il gioco, di voler vivere il più possibile nella metà campo avversaria. Chiaro che poi, di partita in partita, in base a dove sappiamo di poter fare male all’avversario, cerchiamo di modificare qualcosa, ma i nostri concetti sono ben chiari. Noi non dobbiamo mai uscire da questa mentalità, perché se si gioca così possiamo veramente giocarcela con tutte, ed è il nostro obiettivo ogni domenica”.

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