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Qualificazioni alla Coppa del Mondo femminile: spiccano Paesi Bassi-Francia e Spagna-Inghilterra

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Presentiamo in anteprima le prossime due serie di incontri delle Qualificazioni Europee Femminili per la Coppa del Mondo FIFA Femminile 2027. La fase di campionato delle Qualificazioni Europee Femminili continua con le giornate 3 e 4 di martedì 14 aprile e sabato 18 aprile. Quattro posti di qualificazione diretta per la Coppa del Mondo FIFA Femminile 2027 in Brasile saranno decisi dalla conclusione della League A il 9 giugno, e sono disponibili 32 posti nei play-off autunnali in tutte e tre le leghe. Inoltre, le squadre si contenderanno la promozione e la retrocessione in vista della prossima edizione della UEFA Women’s Nations League.

Gruppi di fase della lega delle Qualificazioni Europee Femminili

Lega A

Gruppo A1

Martedì 14 aprile
Serbia vs Italia (18:15)
Svezia vs Danimarca (19:00)

Sabato 18 aprile
Danimarca vs Italia (15:00)
Svezia vs Serbia (16:00)

Svezia e Danimarca sono entrambe a quattro punti, tre in più su Italia e Serbia, mentre martedì si incontrano le prime due del Gruppo A1. Dopo aver giocato entrambe le partite in trasferta di marzo, la Svezia ora ha due partite casalinghe. Le quarti di finale femminili per EURO 2025 saranno senza la capitana Kosovare Asllani dopo il recente infortunio al ginocchio, e l’allenatore Tony Gustavsson afferma che la sua leadership e esperienza mancheranno. La Svezia ha battuto la Danimarca tre volte nel 2025, due volte nella Women’s Nations League, inclusa una 6-1 in casa e poi 1-0 all’UEFA Women’s EURO 2025. I debuttanti in League A, la Serbia, invece, hanno tenuto in difficoltà la Svezia il mese scorso dopo aver perso contro la Danimarca, che poi ha pareggiato in Italia. Danimarca e Italia, che si affrontano alla quarta giornata, si sono affrontate anche nella Women’s Nations League dello scorso anno, con entrambe le squadre vincenti in trasferta.

Gruppo A2

Martedì 14 aprile
Polonia vs Repubblica d’Irlanda (18:00)
Paesi Bassi vs Francia (20:45)

Sabato 18 aprile
Repubblica d’Irlanda vs Polonia (16:00)
Francia vs Paesi Bassi (21:10)

La Francia ha vinto le prime due partite ed è a due punti di vantaggio sugli avversari olandesi, che hanno rimandato tardi per battere la Repubblica d’Irlanda dopo aver subito il pareggio all’84° minuto in Polonia. Les Bleues richiamano Delphine Cascarino, Selma Bacha e Griedge Mbock Bathy per il doppio incontro contro l’Oranje Leeuwinnen, che hanno sconfitto 5-2 a Women’s EURO 2025. I Paesi Bassi, invece, sono privi di giocatori come Vivianne Miedema, Dominique Janssen, Jackie Groenen, Daniëlle van de Donk e Jill Roord, lasciando una rosa dall’aspetto giovane per acquisire esperienza in queste partite cruciali. Polonia e Irlanda si affrontano anche due volte, cercando di ridurre il divario con le prime due e consolidare il loro status in League A.

Gruppo A3

Martedì 14 aprile
Inghilterra vs Spagna (20:00)
Islanda vs Ucraina (20:30)

Sabato 18 aprile
Spagna vs Ucraina (16:00)
Islanda vs Inghilterra (18:30)

Wembley è la sede ideale per il primo dei due incontri del girone tra Inghilterra e Spagna, che hanno disputato la finale di EURO 2025 femminile e Coppa del Mondo 2023 e che vantano entrambi sei punti dopo una convincente vittoria a marzo. Si sono inoltre incontrate nello stesso stadio nella Women’s Nations League lo scorso febbraio, quando il gol di Jess Park ha dato la vittoria all’Inghilterra prima di difendere con successo il titolo europeo. Dopo aver vinto la partita di ritorno in casa, la campionessa del mondo Spagna ha poi conquistato il girone e sollevato il trofeo della Women’s Nations League a dicembre. Altrove nel girone, l’Islanda affronta l’Ucraina con entrambe le squadre che cercano di sbloccare il segno. Dopo aver giocato due trasferte il mese scorso e aver reso difficile all’Inghilterra, l’Islanda cercherà di sfruttare al meglio due incontri casalinghi, inclusa la visita delle Lionesses.

Gruppo A4

Martedì 14 aprile
Norvegia vs Slovenia (18:00)
Germania vs Austria (18:15)

Sabato 18 aprile
Slovenia vs Norvegia (17:00)
Austria vs Germania (18:00)

Dopo aver raggiunto lo scorso anno le semifinali della Women’s EURO e la finale della Women’s Nations League, la Germania ha ripreso da dove aveva lasciato, iniziando questo girone battendo la Slovenia 5-0 e vincendo 4-0 in Norvegia. L’Austria ha perso 1-0 contro le stesse squadre e arriva alla doppia partita di aprile dopo essere stata sconfitta in tutti e sette gli incontri precedenti contro la Germania, inclusi 4-1 in trasferta e 6-0 in casa contro i vicini nella Women’s Nations League dello scorso anno. La pesante sconfitta casalinga della Norvegia contro la Germania è stata un duro colpo per le speranze di qualificazione automatica, non ultimo perché la squadra di Gemma Grainger ha avuto più tentativi rispetto alle avversarie più precise. Appena usciti da due promozioni consecutive, nel frattempo, i debuttanti in League A, la Slovenia, hanno tutte le ragioni per essere entusiasti del loro ritorno da tre punti lo scorso mese, quando il gol di Zara Kramžar ha assicurato la vittoria contro l’Austria, ma ora si trovano di fronte a due altri grandi test nel loro primo incontro con la Norvegia.

Naz. U19 Femminile – Ottimo esordio delle Azzurrine nel Round 2, Ucraina ko con le reti Venturelli e Ferraresi. Matteucci: “Bravissime”

La Nazionale Under 19 femminile inizia nel migliore dei modi la sua avventura nel Round 2 di qualificazione agli Europei. A Boras l’Italia si impone 2-0 contro l’Ucraina, portandosi grazie al micidiale uno-due firmato nella ripresa da Caterina Venturelli ed Eleonora Ferraresi al comando della classifica del Gruppo 5, di cui fanno parte anche i Paesi Bassi e le padrone di casa della Svezia, in campo alle ore 18.

Un successo importantissimo per la squadra di Nicola Matteucci, dato che solo la prima del raggruppamento si qualificherà per la fase finale del torneo continentale, in programma dal 27 giugno al 10 luglio in Bosnia ed Erzegovina. Tre punti conquistati con un’ottima prestazione contro un’avversaria molto chiusa fin dalle prime battute di gioco.

Nei minuti iniziali l’Italia deve infatti fare i conti con l’inusuale 5-4-1 schierato dal tecnico Bortnik, cercando con pazienza il momento giusto per colpire. Al 39’ l’espulsione dell’estremo difensore ucraino (fallo su Giulia Galli poco fuori dall’area di rigore) sbilancia ancora di più il match, consentendo alle Azzurrine di dominare la ripresa. Al 72’ il bel triangolo tra Galli e Venturelli consente a quest’ultima di trovare l’1-0 con un diagonale imparabile, poi arrivano anche tante altre occasioni, il palo a portiere battuto dell’attaccante della Roma e, al 78’, la splendida punizione di Ferraresi che fissa il risultato sul 2-0. L’Italia tornerà in campo martedì alle 13, sempre alla Boras Arena, contro i Paesi Bassi, in una sfida decisiva per le sorti del girone.

“Le ragazze sono state bravissime – ha dichiarato Matteucci – non era una gara facile da sbloccare, ma hanno avuto la pazienza di giocare il pallone e hanno messo in campo tutte la loro qualità per sbloccare il match. Negli ultimi 20 metri ci è forse mancata un po’ di cattiveria, ma sono contento perché le ho viste andare in porta grazie a tante soluzioni provate in allenamento. Lavoriamo da mesi sul Round 2 e sono davvero orgoglioso di assistere a prestazioni del genere. Il merito va alle calciatrici e a tutto lo staff: questo è un girone con squadre di altissimo livello, ma noi dobbiamo goderci il percorso e preparare partita dopo partita. Tra tre giorni incontreremo una Nazionale molto forte, sarà uno stimolo per tirare fuori il meglio da noi stessi”.

ITALIA-UCRAINA 2-0 (0-0 p.t.)

ITALIA: Mazzocchi; Bonanomi, Venturelli, Lombardi (dal 32’ st Consolini), Tosello (dal 13’ st Bertola); Vitale (dal 1’ st Appiah), Langella (dal 13’ st Giudici), Cherubini, Bedini (dal 22’ st Ferraresi); Ventriglia, Galli. A disp: Bucci, Bertora, Romanelli, Zanoni. All.: Matteucci
UCRAINA: Soloviova; Yaremchuk (dal 36’ st Myhal), Savkina, Savka, Balatska (dal 1’ st Marteseniuk), Kuptsova; Konovalova (dal 41’ pt Kharchenko), Bielova, Holovanchuk, Ihnatenko; Tkachuk. A disp: Artemenko, Boreiko, Zhyhadlo, Ivanchenko. All.: Bortnik

Arbitra: Georgieva (BUL). Assistenti: Vasileva (BUL) e Damtew (SVE). IV Ufficiale: Karman (SVE)
Reti: 27’ st Venturelli (I), 33’ st Ferraresi (I)
Note: espulsa Soloviova, ammonite Giudici, Savkina e Martseniuk. Minuti di recupero: 3’pt, 3’st

 

 

 

Naz. U16 – De Clemente fa volare l’Italia al 90’, superata la Norvegia. Del Prete: “Complimenti alle ragazze perché vincere così è tanta roba”

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

La Nazionale Under 16 femminile inizia con una vittoria al fotofinish contro la Norvegia il Torneo di Sviluppo UEFA ospitato dall’Albania nel quartier generale della Federazione situato a Tirana. Grazie al 3-2 ottenuto in rimonta e con una grande prestazione, fatta di carattere e tanta sostanza, le Azzurrine volano in solitaria al comando della classifica, in attesa di scoprire il risultato dell’altra gara tra Albania e Galles, in programma alle ore 15.

Una partita – vivace e ricca di emozioni fin dalle prime battute di gioco – sbloccata al 16’ da Martina Battocchio, che prima conquista e poi trasforma il rigore dell’1-0. Al 42’ le scandinave trovano il pareggio – sempre dal dischetto – con Wilson Kumi, bravissima tre minuti dopo a bucare la difesa italiana con una grande azione personale e a servire a Lea Roaas l’assist per il 2-1. La reazione non si fa attendere e al 55’ le ragazze di Priscilla del Prete rimettono in equilibrio il match con il colpo di testa di Jana Oberparleiter, arrivato al termine di una mischia nata sugli sviluppi di un corner battuto dalla solita Battocchio. Ed è la stessa numero 10 a guidare le compagne nella mezzora finale in cui le Azzurre vanno vicinissime al gol in diverse circostanze, imbeccando al 90’ con un delizioso filtrante Fabiana De Clemente, che dopo una fuga solitaria sulla fascia riesce a trafiggere il portiere avversario con un perfetto diagonale.

“Faccio i complimenti alle ragazze perché vincere così è tanta roba – ha dichiarato Del Prete – ho visto un grande atteggiamento, abbiamo approcciato molto bene il match e abbiamo reagito alla grande dopo una leggera flessione. Nella ripresa abbiamo alzato ancora di più la pressione sulle avversarie, volevamo andare a prenderle alte e abbiamo avuto almeno dieci occasioni per chiudere l’incontro. Nell’abbraccio finale c’è la soddisfazione di vedere tutto il lavoro fatto in questi otto mesi. Siamo un bel gruppo in cui staff e calciatrici vanno di pari passo. Sono orgogliosa perché questa è una squadra che non molla mai. Ora tocca riposare e ricaricare le energie in vista dell’appuntamento di dopodomani con il Galles”.

TORNEO DI SVILUPPO UEFA 2026
PRIMA GIORNATA (11 aprile)
Italia-Norvegia 3-2
Albania-Galles

CLASSIFICA DOPO LA PRIMA GIORNATA
Italia 3 punti, Norvegia, *Albania e *Galles 0

*una gara in meno

SECONDA GIORNATA (13 aprile)
Italia-Galles, ore 12
Albania-Norvegia

TERZA GIORNATA (16 aprile)
Italia-Albania, ore 12
Norvegia-Galles

Elisabetta Oliviero: “Arrivano due gare snodo importante per seguire il nostro sogno”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Il calcio è ancora amore e passione, credo lo sarà per sempre. Si sono aggiunti diversi fattori come l’ossessione”. A dirlo è stata Elisabetta Oliviero, intervistata dai canali della FIGC in vista di Serbia-Italia. La laterale ha poi aggiunto sul significato che da oggi al calcio: “C’è l’attenzione alla minima cosa, ripetuta alla follia e la predisposizione al sacrificio ripetuta ogni giorno”.
La giocatrice della Lazio ha poi proseguito: “I miei primi tifosi sono i miei familiari, mi seguono ovunque e il pallone mi ha portato a diverse rinunce e dover saltare tanti momenti importanti con loro. Loro sono lo scudo che mi protegge ed è una forza in più che ho. Per stare con loro ho fatto tre ore di auto e poi sono ritornata indietro nell’arco della stessa giornata per fare una sorpresa”. 

Parlando di Nazionale, invece, poi ha affermato: “Indossare la maglia della Nazionale è un privilegio e porta tante responsabilità. L’abbiamo sempre avuta. Questo raduno è un nodo importante per trovare i punti che ci serviranno per seguire il nostro sogno. Ci rendiamo conto dell’importanza che ha la maglia della Nazionale e siamo orgogliosa di difenderla”.
Sui match alle porte poi aggiunge: “Le gare che abbiamo avanti valgono tanto. Partiamo dalla trasferta in Serbia, cercheremo la vittoria per andare avanti al meglio. Pensiamo ad una gara alla volta, prepariamo tutto nei minimi dettagli per mettere in campo il nostro cuore italiano”.
Sul calore del pubblico italiano, invece, la calciatrice della Nazionale ricorda: “I tifosi ci sono sempre vicini e il calore ci fa sempre piacere. Lo abbiamo percepito sempre, siamo concentrate comunque su quello che succede in campo e siamo tutte abbracciate sentendo il calore di tutte”.

Sul Mondiale poi ammette: “Sarebbe la cosa più bella che può capitare ad una calciatrice, forse l’apice di una carriera. Un momento di gioia e condivisione per noi e per tante persone. Per noi è davvero emozionante, una valenza importante per tutti”.
Sulla rete alla Spagna all’Europeo poi confidato: “Ci ripenso spesso, ne traggo energia e felicità. Lo reputo il punto più alto della mia carriera che mi spinge a pensare che si possono fare tante altre cose”.
Sulle Azzurre ha proseguito: “L’Europeo ha lasciato la consapevolezza di essere una squadra forte, abbiamo ancora tanto da dimostrare. La rete subita nel recupero in semifinale ha fatto male ma non ha sminuito il nostro lavoro”.

Serie C: il programma gare della ventesima giornata. Lecce Women-Palermo FC in diretta streaming

Photo Credit: Federico Fenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quattro le variazioni di orario: Casolese-Riccione (C, ore 13), Virtus Marsala-Matera Città dei Sassi (D, ore 14), Roma CF-Reggiana (C, ore 16.30), Tharros-Lesmo (A, ore 17). Tutte le altre gare si giocheranno regolarmente alle ore 15.30. Il match Lecce Women-Palermo FC sarà trasmesso domenica in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti.

Designazioni arbitrali

Girone A: Real Meda-Uri (Colombo di Lentigione), Sedriano-Torres (Rossi di Voghera), Angelo Baiardo-Caronnese (Giuffra di Chivasso), Azalee Solbiatese-Torino FC (Mauro di Busto Arsizio), Moncalieri-Pro Sesto (Del Piccolo di Torino), Tharros-Lesmo (Orrù di Cagliari)

Girone B: Venezia 1985-Sudtirol (Basso di Treviso), Academy Calcio Pavia-Azzurra S.Bartolomeo (Cereda di Treviglio), Pro Palazzolo-Villorba Treviso (Ungureanu di Brescia), ChievoVerona-Dolomiti Bellunesi (Perrotta di Conegliano Veneto), Trento Academy-Comunale Tavagnacco (Bravi di Trento), Orobica Calcio Bergamo-Real Vicenza (Ravelli di Bergamo)

Girone C: Chieti-Original Celtic Bhoys (Nocella di Lanciano), Nuova Alba-Grifone Gialloverde (Filiberti di Terni), Jesina Aurora-Ascoli (Pucci di Pesaro), Montespaccato-Gatteo Mare (Peluso di Frosinone), Casolese-Riccione (Marchi di Siena), Roma CF-Reggiana (Cento di Tivoli)

Girone D: Villaricca-Colleferro (Somma di Napoli), Women Lecce-Palermo FC (Raeli di Casarano), Pink Sport Time-Catania FC (Paolillo di Barletta), Virtus Marsala-Matera Città dei Sassi (Sugamele di Trapani), Salernitana-Academy Abatese (Vitale di Nola)

Giulia Baldini, Noemi Monetini e Anita Angeli introducono il prossimo match del Gatteo Mare

Photo Credit: Gatteo Mare Calcio Femminile

Il Gatteo Mare si è dovuto accontentare di un pareggio contro una Casolese che ci ha provato fino all’ultimo e che ha centrato un pareggio preziosissimo in ottica salvezza. Giulia Baldini, Noemi Monetini e Anita Angeli hanno raccontato in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano il match contro le toscane e introdotto quella che sarà la terzultima partita della regular season, vale a dire la trasferta contro il Montespaccato.

La Casolese, neopromossa, si sta conquistando punto dopo punto la salvezza anche nei faccia a faccia contro le corazzate del Girone, tra cui figura appunto il Gatteo Mare, in questo momento al terzo posto e con la ferma ambizione di salire ulteriormente in classifica per giocarsi i playoff e la Promozione. Quando si è, come le biancorosse, in una situazione delicata, si tende a dare fondo a tutte le proprie energie e a scendere in campo approcciando ogni match come se fosse una finale, che è l’atteggiamento con cui le ragazze di Mister Cirri hanno affrontato le romagnole: «Quando sei in una situazione delicata come quella della zona playout trovi sicuramente energie che magari durante la stagione non emergono sempre. Sapevamo che la Casolese avrebbe dato tutto, perché per loro era una partita fondamentale. È stata una partita simile a quella dell’andata, in cui abbiamo dominato il primo tempo creando diverse situazioni pericolose ma non riuscendo a finalizzarle tutte, e un secondo tempo più sofferente, in cui abbiamo fatto più fatica e che ci ha portato al pareggio finale.»

Al termine della partita contro la Casolese il gruppo si è ritrovato a provare un certo rammarico, perché i tre punti sembravano essere a un passo, ma le romagnole non sono riuscite a capitalizzare tutte le occasioni creati nel corso della partita. Al contrario, le toscane sono uscite dal loro guscio e hanno strappato un pareggio importantissimo che ha comunque lasciato una certa consapevolezza nei confronti delle prossime partite«A caldo proviamo sicuramente tanto rammarico perché sapevamo non fosse una partita semplice, ma non siamo state brave a sfruttare le occasioni che ci siamo create. Allo stesso tempo siamo consapevoli che il campionato è ancora tutto da decidere, e abbiamo intenzione di lottare fino alla fine.»

Anche nelle sconfitte si riescono a trarre degli insegnamenti importanti da cui partire per il futuro, di fatto il Gatteo Mare ha ritrovato, anche in un pareggio indesiderato, la stessa forza del gruppo che l’ha condotto fino ai vertici della classifica per tutta la stagione, ed è un valore intrinseco che la squadra porterà con sé fino all’ultimo minuto sul rettangolo verde: «La forza del gruppo è stata determinante. Nei momenti di difficoltà ci siamo compattate ancora di più, lavorando tanto in settimana e confrontandoci tra noi e con lo staff. La voglia di restare nelle zone alte della classifica e di dimostrare il nostro valore ci ha aiutato a ritrovare gli stimoli giusti.»

Terzultima partita, momento della trasferta in casa del Montespaccato, che sulla carta si presenta come una partita complicata da giocare prendendo ogni episodio con le pinze: «Ci aspettiamo una partita molto dura, analoga per certi aspetti, a quella della Casolese. Il Montespaccato giocherà sicuramente a viso aperto e con il coltello fra i denti, quindi dovremo scendere in campo con la massima concentrazione e determinazione, cercando di imporre il nostro gioco, ma sapendo che sarà una battaglia su ogni pallone.»

Si ringraziano Giulia Baldini, Noemi Monetini e Anita Angeli, il tecnico Andrea Parlani e il Gatteo Mare Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la grande fiducia.

Laura Paris, Pro Palazzolo: “Daremo il massimo per questo finale di stagione. Villorba match importante per la nostra classifica”

Photo Credit: Laura Paris - FC Pro Palazzolo

La Pro Palazzolo sta per iniziare le sue ultime fatiche di questa stagione: infatti, la formazione di Giovanni Brusa è al quarto posto del girone B di Serie C a tre turni dalla fine e nella 19a giornata di campionato ha ceduto 3-2 in casa del Südtirol che ha purtroppo sancito per le biancazzurre l’addio di accesso ai play-off per salire in B. In ogni caso la stagione non è ancora finita, perché domani arriverà in casa il Villorba Treviso terzo in classifica (3-3 il risultato all’andata) e in attesa di questo match abbiamo intervistato Laura Paris, attaccante classe ’03 che, dopo un passato al Lumezzane, indossa la divisa della Pro per la seconda stagione consecutiva.

Laura questo per te è il tuo secondo anno alla Pro Palazzolo, anche se questa è in realtà la tua prima vera stagione con questa maglia, visto che sei purtroppo stata fuori per più di un anno a causa di un infortunio…
«Sì, questo è il mio secondo anno alla Pro, il primo dietro le quinte per recuperare al meglio dopo l’infortunio, questo invece anche in campo a dare il massimo per aiutare la squadra».

In ogni caso, il tuo rientro in campo si sta facendo sentire, visto che quest’anno hai messo a referto, tra campionato e Coppa, ben cinque gol.
«Si può fare sempre di più, ma sono contenta di riuscire a contribuire positivamente per la squadra».

Parliamo della stagione attuale della Pro dov’è attualmente quarto nel girone B di Serie C a tre giornate dal termine. Secondo te, questo piazzamento era in linea con le tue aspettative?
«Non era molto il linea con gli obiettivi prefissati, ma essendo neopromosse è normale un po’ di disorientamento iniziale. Stiamo dando il massimo e speriamo che nella prossima stagione ci sia la possibilità di dimostrare ancora di più quanto valiamo».

Commentiamo la partita persa due settimane fa contro il Südtirol: una sconfitta che lascia tanto amaro in bocca che poteva riaprire il discorso play-off, anche alla luce del fatto che le avversarie ieri hanno perso contro il Garlasco.
«La partita contro il Südtirol è stata un mix di emozioni, ci abbiamo creduto fino all’ultimo giocando molto bene. Il gol sul finale non ha rispecchiato la grande partita giocata».

Tuttavia, la stagione per il Palazzolo non è ancora finita, anche perché domani arriverà il Villorba che è terzo ad un solo punto dalla tua squadra.
«Domenica ci sarà una partita importante, uno scontro diretto che dobbiamo giocare a testa alta e che potrebbe incidere positivamente sulla classifica. È l’obiettivo di tutta questa settimana e speriamo di arrivare preparate per affrontarla nel migliore dei modi».

Come lo definiresti il girone B di Serie C?
«Lo definirei ostico e molto competitivo. Nessuna partita è scontata e tutte sono una battaglia».

In passato sei stata al Lumezzane che, quest’anno, sta facendo una stagione significativa in Serie B: non a caso è secondo in classifica a quattro gare dal termine del campionato.
«Sono molto contenta per il Lume che è una grandissima squadra e lo sta dimostrando sul campo ogni domenica. auguro alla squadra un grande finale di stagione».

Dal tuo punto di vista, come sta il calcio femminile italiano?
«Il calcio femminile italiano sta sempre di più crescendo e di questo sono molto felice. Vedo sempre di più ragazze giovani che si affacciano a questa nuova realtà e la gente sempre più interessata. Spero continui così se non meglio e mi auguro che possa essere apprezzato».

Che aspettative hai sul tuo 2026?
«Le aspettative sono di finire al meglio il campionato, di crescere come giocatrice e di poter migliorare sempre di più. a livello personale continuare con gli studi e raggiungere tutti gli obiettivi prefissati».

Cosa vorresti dire alle tue compagne della Pro Palazzolo in vista delle gare conclusive del campionato?
«Alle mie compagne, per queste ultime partite, vorrei dire di non mollare niente, di diversi e di dimostrare agli altri tutte le fatiche fatte durante questi mesi».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la FC Pro Palazzolo e Laura Paris per la disponibilità.

Francia – bufera Dijon, le calciatrici: ” Meritiamo rispetto. Il calcio femminile merita rispetto”

In Francia il Dijon sta attraversando un ottimo momento di forma, con tre vittorie di fila in campionato che l’hanno spinto al quinto posto della classifica. Lontano dal terreno di gioco, però, la situazione non è cosi felice. In un contesto di crisi del calcio professionistico francese, con il crollo dei diritti televisivi su cui si basava lo sviluppo del calcio professionistico femminile, il Dijon doveva, come molti club, affrontare difficoltà economiche e ripensare il proprio modello. L’unica attività femminile è in deficit di 1,5 milioni di euro solo per la stagione 2025/2026. La Società francese ha quindi cercato attivamente da diversi mesi un partner strategico e finanziario per sostenere e sostenere il calcio professionistico femminile, che sta ottenendo risultati al massimo livello a Dijon, nonostante abbia uno dei budget più ridotti della sua divisione. Si sono aperte trattative, ancora in corso, con due potenziali acquirenti.

“Qualunque sia l’esito ci sarà sempre calcio femminile presente al Dijon” fa sapere il club che poi in una nota ufficiale precisa: “A seconda del budget che avrà la Società potrebbe mantenere tutte le categorie giovanili, per dedicarsi a una pratica più locale e sostenibile”. Lo stesso club poi lascia intuire il momento di incertezza continuando: “Questa eventuale rinuncia non sarebbe definitiva e permetterebbe di rientrare in un contesto di bilancio più favorevole, dopo aver stabilito una solida base finanziaria. Inoltre, in assenza di un acquirente, non si può garantire il livello di competizione delle squadre per la prossima stagione”.

Il club, perfettamente consapevole dell’incertezza si sta dando ancora qualche settimana prima di prendere una decisione. Le stesse calciatrici hanno poi diffuso una lettera congiunta dove replicano :“20 anni di impegno si spengono nell’indifferenza di una direzione assente. 600.000 euro di perdite annunciate a giugno 2025 rispetto a 1,4 milioni ad aprile 2026, nonostante i nostri sforzi per ridurre le spese.  L’incomprensione è totale! Una dichiarazione vaga è l’insulto finale. Meritiamo rispetto. Il calcio femminile merita rispetto”.

 

Le dieci calciatrici europee con 200 presenze internazionali: c’è anche un’italiana

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sherida Spise, dei Paesi Bassi, ha concluso la sua carriera internazionale di 19 anni contro il Canada il 28 ottobre 2025 ed è stata la calciatrice europea con più presenze. La svedese Caroline Seger si è ritirata nel 2023 con 240 presenze e Spitse ha raggiunto quel traguardo il 4 aprile 2025, entrando dalla panchina contro l’Austria nella UEFA Women’s Nations League, superandolo quattro giorni dopo iniziando il ritorno. La partita con il Canada è stata la sua 248ª e ultima apparizione. Più di 20 giocatrici hanno conquistato almeno 200 presenze internazionali senior in totale, con Kosovare Asllani l’ultima europea a raggiungere questo traguardo il 4 luglio 2025 – e la terza svedese.

248: Sherida Spitse (Paesi Bassi)

Spitse ha debuttato nei Paesi Bassi il 31 agosto 2006 in trasferta in Inghilterra a Londra, e quasi 16 anni dopo ha raggiunto i 200 contro la stessa nazione a Leeds. Il momento più alto della carriera internazionale della centrocampista è stata la vittoria nella finale UEFA Women’s EURO 2017 a Enschede. Ha guidato le padrone di casa all’esterno, ha segnato una punizione nella vittoria per 4-2 ed è stata nominata Giocatrice della Partita. Spitse ha aiutato anche i Paesi Bassi a raggiungere la finale della Coppa del Mondo FIFA femminile 2019 e ha portato il suo totale a sette tornei raggiungendo i quarti di finale di EURO 2022 femminile e Mondiale 2023. Ha inoltre capitanato i Paesi Bassi nelle finali della Women’s Nations League nel febbraio 2024 e nella loro campagna di qualificazione di successo per la Women’s EURO 2025. Ha eguagliato e poi battuto il record europeo di Seger di 240 presenze nell’aprile 2025, celebrando trasformando un rigore pochi minuti dopo il suo ingresso nella prima delle due partite contro l’Austria. L’EURO 2025 femminile è stato il suo nono e ultimo torneo importante in finale e ha concluso la sua carriera internazionale quell’ottobre contro il Canada a Nimega.

240: Caroline Seger (Svezia)

La centrocampista Seger ha raggiunto 214 presenze il 10 giugno 2021 in una vittoria amichevole per 1-0 contro la Norvegia, eguagliando il record europeo all’epoca e ha battuto il record cinque giorni dopo contro l’Australia, stabilendo un record che ha mantenuto per quasi quattro anni. Ha poi aumentato il suo conteggio alle Olimpiadi, dove, proprio come nel 2016, la Svezia ha conquistato l’argento; Seger ha inoltre conquistato tre bronzi nella Coppa del Mondo FIFA femminile in 14 grandi tornei. Ha debuttato nella nazionale senior svedese nel 2005, partecipando più tardi quello stesso anno alla prima delle cinque Eurocoppie femminili. Durante il quinto, nel 2022, è entrata nella top ten di sempre delle cap-vincitrici mondiali, prima che la sua squadra svedese venisse eliminata in semifinale. Seger ha partecipato alla sua quinta Coppa del Mondo nel 2023, ma un infortunio l’ha limitata a tre presenze per un totale di circa 70 minuti. E sebbene abbia affrontato Svizzera e Italia nella nuova Women’s Nations League di ottobre di quell’anno, Seger ha annunciato il suo ritiro internazionale alla fine del 2023.

214: Birgit Prinz (Germania)

L’ex europea con il maggior numero di presenze a pari merito mantiene il record di 128 gol, senza contare la vittoria di due Mondiali, cinque EURO femminili e due medaglie di bronzo olimpiche. Capocannoniere e giocatrice del torneo ai Mondiali 2003, l’attaccante Prinz è stata la figura di riferimento della squadra tedesca che ha dominato l’Europa e spesso anche lontano, praticamente dal suo debutto nel 1994 fino al ritiro nel 2011.

214: Therese Sjögran (Svezia)

Sjögran si è congedata ai Mondiali 2015 eguagliando il record europeo di presenze di Prinz. Il laborioso centrocampista centrale ha partecipato a 11 grandi tornei come protagonista di una fantastica squadra svedese, ma ha perso due volte in finali epiche contro la Germania di Prinz, alla Women’s EURO 2001 e alla Coppa del Mondo 2003. Nell’ottobre 2024 è diventata direttrice calcistica femminile del Manchester City dopo un periodo di successo in un ruolo simile al Rosengård, con la rosa che includeva la sua cara amica Seger quando ha battuto il record dello Sjögran.

210: Katrine Pedersen (Danimarca)

Difensore, e occasionalmente centrocampista, ha avuto una carriera internazionale che si è estesa dal 1994 al 2013, quando si è ritirata incinta. La sua carriera nei club l’ha portata in Inghilterra, Norvegia, Svezia e Australia, mentre con la Danimarca ha partecipato a otto grandi tornei – il primo nel Mondiale del 1995, all’età di 18 anni.

209: Kosovare Asllani (Svezia)

La talentuosa attaccante Asllani ha debuttato con la Svezia senior nel settembre 2008 all’età di 19 anni contro la Romania, insieme a Seger e Sjögran. Il suo primo gol internazionale è arrivato contro l’Italia a Women’s EURO 2009, ed è stato nel suo quinto torneo finale continentale che ha raggiunto 200 presenze contro la Danimarca nel luglio 2025, quando il suo totale gol con la Svezia era di 48. Asllani ha conquistato due medaglie d’argento olimpiche e bronzo alle Coppe del Mondo 2019 e 2023. Alla Women’s EURO 2025, è diventata l’unica giocatrice a partecipare a tutti e cinque i quarti di finale del torneo da quando è stato introdotto il turno nel 2009, segnando il suo 50° gol con la Svezia in una sconfitta contro l’Inghilterra. Successivamente ha partecipato alle finali della Women’s Nations League 2025.

204: Patrizia Panico (Italia)

Come Prinz (e la scozzese Julie Fleeting e la italiana Carolina Morace), Panico ha concluso la sua carriera con oltre 100 gol internazionali. Dopo la sua ultima presenza nel 2014, assegnata 18 anni dopo il debutto, sembrava strano non vederla in attacco – e segnare – per gli Azzurre. Nel 2017 è entrata a far parte del team di allenatori maschili con gli Under-16 e poi gli U15, lavorando anche con gli U21 prima di lavorare con Fiorentina, OL e Malta.

203: Gemma Fay (Scozia)

Il portiere con più presenze, maschile o femmina, di sempre, la carriera internazionale di Fay si è svolta dal 1998 al 2017. In quel periodo, la Scozia è passata dall’essere una squadra della allora Classe B europea (in gara per la promozione piuttosto che per la qualificazione) a una che ha raggiunto una finale importante al Women’s EURO 2017, dove Fay ha conquistato le sue ultime tre presenze.

201: Florentina Olar (Romania)

All’epoca conosciuta con il cognome da nubile Spânu, l’attaccante (che aveva appena compiuto 16 anni) fece il suo debutto in Romania il 30 settembre 2001, portandoli avanti 1-0 dopo 12 minuti di pareggio per 2-2 nelle qualificazioni ai Mondiali in trasferta contro la Croazia. Dopo una carriera di club ricca di trofei che l’ha portata in Italia, Cipro e Danimarca, la lunga capitana rumena ha collezionato 200 presenze il 30 maggio 2025 in una partita di Nations League contro la Bosnia ed Erzegovina a Ovidiu, vicino alla sua casa d’infanzia Constanța, e ha nuovamente aperto le marcature con una vittoria per 2-0. Quella è stata la penultima apparizione di Olar in Romania, con il suo ritiro internazionale dopo la partita in Polonia quattro giorni dopo.

200: Eugénie Le Sommer (Francia)

Stella delle squadre giovanili francesi prima del suo debutto in prima squadra nel febbraio 2009, Le Sommer è stata una presenza costante (e prolifica) per la Francia. Ha partecipato a dieci grandi tornei (tre EURO, quattro Mondiali e tre Olimpiadi) e nel settembre 2020 è diventata la miglior marcatrice di sempre dei Les Bleues, con un totale di 94 gol.

Belgio: partiti i play-off della Lotto Super League

Photo Credit: Andrea Amato

Dopo 21 giornate, la competizione regolare della Lotto Super League è terminata. Le otto squadre sono ora divise in due gruppi da quattro. Il 3 aprile iniziano i play-off. L’OH Leuven riuscirà a assaporare di nuovo la gloria belga dopo il successo europeo? La campionessa in carica non solo si è affermata nella UEFA Women’s Champions League, ma ha anche dominato nella Lotto Super League. Ma dopo che i punti sono stati dimezzati, la corsa al titolo è ancora aperta e ci stiamo preparando di nuovo a spareggio emozionanti. Quali sono le carte?

Playoff 1: OH Leuven Women o RSCA?

Le quattro squadre più in classifica si contendono il titolo e i ambiti biglietti per i due biglietti del turno preliminare europeo: uno per la UEFA Women’s Champions League e uno per la UEFA Women’s European Cup. L’OHL insegue un secondo titolo nazionale consecutivo e ha un vantaggio di 6 punti sul campione record RSC Anderlecht dopo aver dimezzato i punti. Le donne viola-bianche sono desiderose di riconquistare il loro posto al vertice.

E quale ruolo c’è per Club YLA e Standard Femina? Entrambe le squadre hanno strappato punti ai favoriti più volte nella stagione regolare. Il Club YLA ha persino eliminato l’OHL dalla Coppa del Belgio. Boia nel duello o anche outsider per un titolo sorprendente? Lo scopriremo da venerdì 3 aprile.

Play-off 2: la battaglia per l’onore

Nel Play-off 2, le squadre piazzate dal quinto all’ottavo posto si sfideranno tra loro. Anche se il titolo non è in gioco qui, la motivazione è grande per concludere la stagione con una nota positiva. Essevee parte con un vantaggio minimo su KRC Genk. Sei curioso di sapere quando gioca la tua squadra preferita? Il calendario completo dei play-off sarà annunciato lunedì 23 marzo alle 18:00 tramite l’app Pro League.

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