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Haley Bugeja, Inter Women: “Dobbiamo guardare avanti e concentrarci sulla prossima partita”.

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

L’Inter Women continua a vincere e a convincere con prestazioni sempre brillanti e meritevoli di plauso che dimostrano, qualora ce ne fosse ancora il bisogno, la crescita esponenziale delle ragazze di Mister Gianpiero Piovani. Si tratta di una maturazione non soltanto tecnico-tattica ma anche, e sopratutto, mentale laddove la squadra ha imparato a saper tener duro anche nei momenti in cui il ritmo di gioco si fa più basso, o c’è la difficoltà di una partita particolarmente chiusa.
Nel caso della gara contro la Fiorentina, dopo un primo tempo pressoché equilibrato in cui comunque le nerazzurre sono andate in vantaggio, tutta la stoffa della squadra di Milano si è mostrata nella ripresa.

Intervistata nel post match dagli addetti stampa per Inter TV Haley Bugeja, autrice del gol del 2-0, si è espressa riguardo quanto successo sul rettangolo verde esprimendo la propria soddisfazione per il risultato ottenuto. La maltese, in un ottimo stato di forma e sempre più punto di riferimento per l’Inter, ha però anche sottolineato l’importanza di lavorare per continuare a rendere al meglio in campo.

“È stata una grande vittoria. Questi tre punti sono molto importanti per la squadra e sono davvero felice anche per i tre gol segnati. Penso che avremmo potuto segnare anche di più, anche se nel primo tempo ci è servito un po’ di tempo per entrare in ritmo. Abbiamo creato tante occasioni e stiamo migliorando sempre di più nella lucidità sotto porta. Sono molto contenta del fatto che continuiamo a vincere: è stata una prestazione davvero positiva. Credo che dalla gara contro il Milan, siamo migliorate molto. È stata una partita che ci ha dato più fiducia. Abbiamo una squadra forte, non solo undici giocatrici ma molte di più, ed è questa la chiave. Siamo un gruppo molto unito, con ragazze e giocatrici con qualità diverse, ed è davvero divertente giocare insieme. Adesso dobbiamo guardare avanti e concentrarci sulla prossima partita contro il Parma. Mi aspetto una gara difficile, come tutte in Serie A. Ogni squadra vuole vincere, quindi dovremo continuare su questa strada, restare fiduciose e cercare di segnare. Nulla cambia: dobbiamo continuare a lavorare così.”

 

Trasferta con parità per il Bologna – A Frosinone termina 3-3

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Arriva il terzo pareggio in stagione per il Bologna Women, nell’anticipo del 16° turno di Serie B Femminile: alla prima di mister Di Donato in panchina, le rossoblù si fanno rimontare tre volte dalle padrone di casa del Frosinone, in un 3-3 concretizzatosi solo a pochi minuti dal 90’. In attesa delle restanti gara della giornata, Battelani e compagne salgono a 30 punti in classifica, al 3° posto, a +2 dal Cesena e -1 dal Lumezzane.

Inizio scoppiettante da entrambe le parti, quello del primo tempo condizionato da una forte pioggia e timidi raggi di sole: con un colpo di testa sul secondo palo, Spinelliporta in vantaggio le ospiti sfruttando il cross di Tucceri Cimini; gioia del vantaggio che dura appena due minuti, quando Nocchi– ex della sfida – inganna Frigotto sul primo palo. Su un campo che fa valere peso e centimetri piuttosto che le geometrie che vorrebbero proporre le due formazioni, il Bologna Women ritrova il vantaggio al 19’, ancora grazie al mancino di “Tucci”: angolo sul primo palo e spizzata sfortunata, ma vincente, di Neddar.

Nella ripresa, le ciociare cominciano con un piglio diverso, obbligando le rossoblù a difendere i pali di Frigotto. Al 60’, Maier si trova il pallone vincente sul mancino a pochi passi dalla nostra numero 55, pareggiando una sfida che ha ancora colpi in canna; Rognoni, infatti, sull’altro versante rimette le cose a posto con un bel sinistro che sbatte sul palo e si insacca alle spalle di Nardi. Ancora, il Frosinone ricomincia ad attaccare forte, mister Di Donato corre ai ripari inserendo, tra le altre, capitan Battelani, alla prima partita stagionale dopo un lungo infortunio. Non basta perché, grazie a una palla vagante in area, Costa trova il pareggio del definitivo 3-3 all’87’.

Note:
Primo gol per Giorgia Spinelli in stagione, il terzo con i nostri colori;
Settima rete per Alessia Rognoni in campionato, la nona nell’annata;
Prima panchina da Responsabile Prima squadra per Dario Di Donato, il quarto allenatore della nostra storia dopo Michelangelo Galasso, Simone Bragantini e Matteo Pachera;
Linda Tucceri Cimini ritrova i primi minuti in campo 76 giorni dopo un lungo stop, l’ultima partita giocata risale a Venezia-Bologna Women 0-7;
Veronica Battelani torna a disposizione 265 giorni dopo l’ultima volta (Bologna Women-Orobica 4-4, 18 maggio 2025), in seguito a un intervento in artroscopia dell’anca destra;

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 15 febbraio, ore 14.30, in casa contro la San Marino Academy.

FROSINONE-BOLOGNA WOMEN 3-3

FROSINONE: 22 Nardi, 4 Neddar, 6 Naydenova, 10 Nocchi (87’ 21 Licari), 15 Battistini, 17 Tata (79’ 9 Cinquegrana), 18 Karaivanova, 20 Costa, 30 Dezotti (79’ 23 Spagnoli), 38 De Matteis (56’ 11 Buono), 42 Maier.
A disposizione: 77 Zuliani, 5 Cacchioni, 7 Pastore, 19 Fuzio, 26 Stibel
Allenatore: Foglietta

BOLOGNA: 55 Frigotto, 3 Lahteenmaki, 6 Pellinghelli, 8 Fusar Poli, 9 Tironi (72’ 23 Tardini), 15 Re, 20 Cavallin (84’ 25 Giovagnoli), 21 Spinelli, 22 Rognoni (84’ 11 Lo Vecchio), 28 Tucceri Cimini (65’ 14 Giai), 33 Jansen (84’ 30 Battelani).
A disposizione: 73 Lauria, 5 Passeri, 26 Raggi, 43 Marengoni.
Allenatore: Di Donato

Arbitro: Ambrosino di Torre del Greco
Marcatrici: 2’ Spinelli (B), 4’ Nocchi (F), 19’ aut. Neddar (F), 60’ Maier (F), 63’ Rognoni (B), 87’ Costa (F)
Ammonite: Maier (F), Tardini (B)

Serie A Tesys, il CMB cala il poker contro il Bitonto. Women Roma e Okasa Falconara ok, TikiTaka di ripresa

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In archivio i due anticipi della 16ª giornata della Serie A Tesys. Il CMB continua a correre a punteggio pieno (16 su 16) piegando anche la resistenza del Bitonto: Marta decide il parziale del primo tempo, sul tabellino anche Taty, Vanin e un’autorete, mentre alle leonesse non bastano l’ex Cenedese e Luciléia. 4-2 al PalaSaponara. Anche la Lazio vince in casa, ma deve rimontare la doppietta di Coppari per la Kick Off, a cavallo dei tempi: per le Aquilotte – salde all’ottavo posto – tripletta di capitan Barca e bis di Moreira e Conticelli.

Tanti gol sull’isola, ma alla fine è la Women Roma a far suoi i tre punti che la portano a +7 dal Bitonto: 8-5 a domicilio con poker di Vanelli, bis Bertè, poi Ceccobelli e Tampa. Dall’altra parte rossoblù che vendono cara la pelle con Furno (doppietta), Aresu, Virdis e Pellegry.

Botta e risposta tra Okasa Falconara e TikiTaka: se le marchigiane battono 5-2 il Montesilvano con Isa Pereira (bis), BalardinElpidio e due autoreti (Prenna e Spadano per le biancazzurre), le giallorosse di Marzuoli – nel giorno dell’esordio di Amparo (subito in gol) – si impongono in rimonta sull’Altamura con un poker completato da Bettioli, Guidotti e Soldevilla.
Nulla di fatto, infine, tra Audace Verona e Molfetta. 0-0 e posizioni invariate: pugliesi a 9 punti, rossonere a 6.

SERIE A TESYS – 16ª GIORNATA

SABATO 7 FEBBRAIO 

LAZIO-KICK OFF 7-2

CMB-BITONTO 4-2

SERIE A TESYS – 16ª GIORNATA
8 FEBBRAIO – ORE 16

AUDACE VERONA-FEMMINILE MOLFETTA 0-0

CAGLIARI-WOMEN ROMA 5-8

OKASA FALCONARA-MONTESILVANO 5-2

TIKITAKA FRANCAVILLA-SOCCER ALTAMURA 4-1

FIGC e ACI firmano l’accordo per l’utilizzo del Processo Sportivo Telematico

È stato firmato, nella sala Paolo Rossi della sede FIGC a Roma, l’accordo tra la Federazione Italiana Giuoco Calcio e Automobile Club d’Italia per l’utilizzo del Processo Sportivo Telematico. Nell’ambito dell’ampio programma di trasformazione digitale avviato alcuni anni fa dal presidente Gabriele Gravina, la FIGC ha introdotto una gestione innovativa ed efficiente che ha portato anche all’ideazione e all’implementazione di questo strumento (gennaio 2021) per garantire alla giustizia sportiva endofederale tempi certi e sempre maggiore trasparenza.

Una case history di successo che oggi è stata messa a disposizione di ACI su esplicita richiesta del commissario straordinario generale Tullio Del Sette. Una firma, suggellata anche da quella dei due segretari Marco Brunelli (FIGC) e Annibale Ferrari (ACI), che ha completato un percorso di profonda condivisione tra le esperienze delle due federazioni sportive, che ha visto anche il prezioso contributo del presidente della Corte d’Appello Federale Mario Luigi Torsello. Ciò al fine di mettere a disposizione di ACI il know how per garantire ad ogni attore degli organi di giustizia un’interlocuzione digitale e standardizzata, con visibilità completa e puntuale dello stato d’avanzamento dell’attività in corso, tracciabilità di tutte le informazioni e documentazioni depositate, implementando un dialogo trasparente e sicuro, compliant alla vigente normativa in termini di privacy, anche grazie all’utilizzo degli atti firmati digitalmente. La piattaforma ha contribuito alla generazione di un punto di raccolta unico dove le parti, secondo il proprio ruolo, possono consultare e verificare reclami, deferimenti, procedimenti in corso (deposito memorie), decisioni e dispositivi, contribuendo in maniera fattiva all’accelerazione dei processi giurisdizionali.

Quarti di finale di UEFA Women’s Europa Cup: guida alle squadre in corsa

Tracciamo il profilo delle squadre ancora in corsa nell’inaugurale edizione della competizione. L’edizione inaugurale di UEFA Women’s Europa Cup è arrivata ai quarti di finale, che si giocheranno l’11/12 e 18/19 febbraio. Presentiamo un breve riepilogo delle otto contendenti, con il tabellone già deciso dal sorteggio sino alla finale che si giocherà con gare d’andata e ritorno.

Fase a eliminazione diretta Women’s Europa Cup

Quarti di finale (11/12 e 18/19 febbraio)
Sparta Praha – Austria Wien
Sporting CP – Hammarby
Eintracht Frankfurt – Nordsjælland
Häcken – Breidablik

Semifinali (24/25 marzo e 1/2 aprile)
1: Sparta Praha / Austria Wien – Sporting CP / Hammarby
2: Eintracht Frankfurt / Nordsjælland – Häcken / Breidablik

Finale (25 o 26 aprile e 2 o 3 maggio)
Winner semi-final 1 – Winner semi-final 2

La squadra elencata per prima gioca l’andata in casa

GUIDA ALLE SQUADRE

  • Il Frankfurt ha vinto quattro volte la UEFA Women’s Cup/Women’s Champions League.
  • Breidablik, Häcken e Sparta hanno tutte raggiunto in passato i quarti di Women’s Champions League/UEFA Women’s Cup.
  • Breidablik, Frankfurt, Häcken e Hammarby hanno tutte partecipato alla fase a gironi della Women’s Champions League nelle ultime quattro stagioni.
  • Austria Wien, Hammarby, Nordsjælland e Sporting CP accedono per la prima volta ai quarti di finale di una competizione UEFA femminile.

SPARTA PRAHA – AUSTRIA WIEN

Sparta Praha (CZE)

Ranking UEFA (alla fine del 2024/25): 18°

Qualificazione in Europa: secondo posto in Cechia

Cammino sino ai quarti di finale:
Women’s Champions League
Secondo turno di qualificazione: semifinale 4-4dts c, 4-3dcr – Nordsjælland, finale 1-5 c – Roma
Women’s Europa Cup
Secondo turno di qualificazione: 5-0tot. – Ferencváros (0-0 c, 5-0 t)
Ottavi di finale: 4-3 tot. contro Young Boys (0-3 c, 4-0 t)

Scorsa stagione: primo turno di qualificazione di UEFA Women’s Champions League

Miglior traguardo in Women’s Champions League/Women’s Cup: quarti di finale (2005/06)
Women’s Champions League/Women’s Cup quarter-final record: V0 S1
2005/06: 0-2tot.contro Djurgården (0-2 c, 0-0 t)

Titoli nazionali: 33 campionati (compresa Cecoslovacchia), 10 coppe nazionali

Austria Wien (AUT)

Ranking UEFA (alla fine del 2024/25): N/D

Qualificazione in Europa: secondo posto in Austria

Cammino sino ai quarti di finale:
Women’s Champions League
Secondo turno di qualificazione: semifinale 2-0 c – Glasgow City, finale 3-0 c – FC Minsk
Terzo turno di qualificazione: 0-2tot. – Paris FC (0-0 t, 0-2 c)
Women’s Europa Cup
Secondo turno di qualificazione: 3-3tot., 5-3dcr – Slavia Praha (1-2 t, 2-1dts c)
Ottavi di finale: 3-1 tot. contro Anderlecht (1-0 t, 2-1 c)

Scorsa stagione: non ha partecipato alle competizioni UEFA
Miglior traguardo in Women’s Champions League/Women’s Cup: girone di qualificazione (2001/02 come USC Landhaus)

Titoli nazionali: 12 campionati (come Landhaus), 11 coppe nazionali (come Landhaus)

SPORTING CP – HAMMARBY

Sporting CP (POR)

Ranking UEFA (alla fine del 2024/25): 61°

Qualificazione in Europa: secondo posto in Portogallo

Cammino sino ai quarti di finale:
Women’s Champions League
Terzo turno di qualificazione: 2-3tot. – Roma (2-1 t, 0-2 c)
Women’s Europa Cup
Secondo turno di qualificazione: 5-2 tot. – Rosengård (3-0 c, 2-2 t)
Ottavi di finale: 4-2 tot. contro Glasgow City (1-1 t, 3-1 dts c)

Scorsa stagione: secondo turno di qualificazione di UEFA Women’s Champions League
Miglior traguardo in Women’s Champions League/Women’s Cup: secondo turno di qualificazione (2024/25)

Titoli nazionali: 2 campionati, 3 coppe nazionali

Hammarby (SWE)

Ranking UEFA (alla fine del 2024/25): 51°

Qualificazione in Europa: terzo posto in Svezia

Cammino sino ai quarti di finale:
Women’s Champions League
Secondo turno di qualificazione: semifinale 5-4 c – Metalist 1925, Finale 0-1 c – Manchester United
Women’s Europa Cup
Secondo turno di qualificazione: 5-2tot. – Brann (4-1 c, 1-1 t)
Ottavi di finale: 6-2 tot. contro Ajax (3-1 t, 3-1 c)

Scorsa stagione: fase a gironi di UEFA Women’s Champions League

Miglior traguardo in Women’s Champions League/Women’s Cup: fase a gironi )2024/25)

Titoli nazionali: 2 campionati, 4 coppe nazionali

EINTRACHT FRANKFURT – NORDSJÆLLAND

Eintracht Frankfurt (GER)

Ranking UEFA (alla fine del 2024/25): 31°

Qualificazione in Europa: terzo posto in Germania

Cammino sino ai quarti di finale:
Women’s Champions League
Terzo turno di qualificazione: 1-5tot. – Real Madrid (1-2 c, 0-3 t)
Women’s Europa Cup
Secondo turno di qualificazione: 5-0tot. – Slovácko (4-0 c, 1-0 t)
Ottavi di finale: 5-2 tot. contro PSV Eindhoven (2-1 t, 3-1 c)

Scorsa stagione: terzo posto primo turno di qualificazione di UEFA Women’s Champions League
Miglior traguardo in Women’s Champions League/Women’s Cup: campione (2001/02, 2005/06, 2007/08, 2014/15 come FFC Frankfurt)

Bilancio ai quarti di finale di Women’s Champions League/Women’s Cup: V8 S2

Titoli nazionali: 7 campionati (come FFC Frankfurt), 9 coppe nazionali (come FFC Frankfurt)

Finale Women’s Champions League 2015: Frankfurt – Paris Saint-Germain 2-1

Nordsjælland (DEN)

Ranking UEFA (alla fine del 2024/25): 93°

Qualificazione in Europa: secondo posto in Danimarca

Cammino sino ai quarti di finale:
Women’s Champions League
Secondo turno di qualificazione: semifinale 4-4dts t, 3-4dcr – Sparta Praha, finale terzo posto 4-2 n – Aktobe
Women’s Europa Cup
Primo turno di qualificazione: 8-2tot. – KuPS (3-1 c, 5-1 t)
Secondo turno di qualificazione: 5-1tot. – Gintra (0-1 t, 5-0 c)
Ottavi di finale: 5-0 tot. contro Mura (1-0 c, 4-0 t)

Scorsa stagione: terzo posto primo turno di qualificazione di UEFA Women’s Champions League

Miglior traguardo in Women’s Champions League/Women’s Cup: terzo posto primo turno di qualificazione (2024/25)

Titoli nazionali: 1 campionato, 3 coppe nazionali

HÄCKEN – BREIDABLIK

Häcken (SWE)

Ranking UEFA (alla fine del 2024/25): 13°

Qualificazione in Europa: secondo posto in Svezia

Cammino sino ai quarti di finale:
Women’s Champions League
Terzo turno di qualificazione: 2-3tot. – Atlético Madrid (1-1 c, 1-2dts t)
Women’s Europa Cup
Secondo turno di qualificazione: 7-1tot. – GKS Katowice (4-0 c, 3-1 t)
Ottavi di finale: 1-0 tot. contro Inter (1-0 c, 0-0 t)

Scorsa stagione: secondo turno di qualificazione di UEFA Women’s Champions League
Miglior traguardo in Women’s Champions League/Women’s Cup: quarti di finale (2012/13 come Göteborg, 2023/24)
Bilancio ai quarti di Women’s Champions League/Women’s Cup: V0 S3

Titoli nazionali: 2 campionati (di cui 1 come Göteborg), 3 coppe nazionali (tutte come Göteborg)

Breidablik (ISL)

Ranking UEFA (alla fine del 2024/25): 49°

Qualificazione in Europa: campione d’Islanda

Cammino sino ai quarti di finale:
Women’s Champions League
Secondo turno di qualificazione: semifinale 3-1 n – Athlone Town, Finale 0-2 t – Twente
Women’s Europa Cup
Secondo turno di qualificazione: 5-1 tot. – Spartak Subotica (4-0 c, 1-1 t)
Ottavi di finale: 4-3 tot. contro Fortuna Hjørring (0-1 c, 4-2dts t)

Scorsa stagione: finale turno 1 di qualificazione alla Women’s Champions League
Miglior traguardo in Women’s Champions League/Women’s Cup: Quarti di finale (2006/07)
Bilancio ai quarti di Women’s Champions League/Women’s Cup: V0 S1

Titoli nazionali: 20 campionati, 14 coppe nazionali

Alessia Fiore: “L’importanza di psicologhe, formatrici e mental trainer nello sport di oggi”

Nono solo tattica e parte tecnica, negli ultimi anni sta emergendo sempre maggiore attenzione verso l’aspetto mentale che abbraccia gli atleti anche nel calcio. Ne abbiamo parlato in un’intervista con Alessia Fiore, psicologa clinica di sport e motorsport e della performance artistica. La formatrice e mental trainer, con competenze anche nell’ambito della disabilità e dello sport paralimpico e dell’inclusione, segue sia persone udenti sia persone sorde, usando la Lingua dei Segni Italiana (LIS) quando necessario.

 

Alessia come e perché negli ultimi anni nel calcio, ma nello sport in generale, la figura di psicologi e mental coach si sta diffondendo?
“Negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza che la performance non dipende solo dal talento o dalla preparazione fisica, ma anche dalla dimensione mentale ed emotiva. Nel calcio, come in tutto lo sport, la differenza spesso non la fa solo il corpo, ma la capacità di
gestire pensieri ed emozioni. Allenare la mente, gestire l’errore e lo stress, rafforzare la
motivazione e il dialogo interiore rappresentano aspetti fondamentali per l’equilibrio tra rendimento e benessere. Oggi atleti e staff vivono pressioni costanti, aspettative elevate, giudizi continui e ritmi sempre più intensi: in questo scenario, la figura dello psicologo dello sport non può più essere un supporto occasionale, ma una presenza stabile nello staff.
Non si interviene solo nei momenti di crisi. Così come si allena la parte fisica, tecnica e tattica, è necessario allenare anche la mente. Quella che spesso viene definita la “parte invisibile” della prestazione è in realtà una delle più determinanti.
È per questo che, anche nel calcio femminile, sempre più club stanno investendo sulla figura dello psicologo dello sport: è ormai evidente che la performance non si gioca solo sul piano fisico, ma anche su quello mentale”.

Come si costruisce un rapporto di fiducia con un tecnico e con l’atleta? È più complicato negli sport di squadra rispetto a quelli individuali?
“La fiducia si costruisce nel tempo, attraverso l’ascolto, il rispetto dei ruoli, il dialogo, l’empatia e la chiarezza degli obiettivi. Con l’atleta, la fiducia nasce dalla percezione di uno spazio sicuro e accogliente, dove può esprimersi senza sentirsi giudicato. Con il
tecnico è fondamentale creare un’alleanza basata sulla collaborazione: lo psicologo non sostituisce l’allenatore, ma lo affianca, traducendo bisogni emotivi e dinamiche di gruppo in
strumenti utili per l’atleta e per la squadra.
Non parlerei di maggiore o minore complessità negli sport di squadra, ma di complessità diverse. Anche negli sport individuali nessuno è davvero solo: dietro ogni atleta c’è sempre un team e un lavoro di squadra che spesso non si vedono.
Negli sport di squadra, si aggiunge un livello ulteriore: lo spogliatoio, le relazioni, i ruoli, la leadership, le differenze culturali e l’identità condivisa. L’intervento psicologico si concentra proprio su questi aspetti, affinché un insieme di individui possa trasformarsi in una squadra”.

Quanto incide avere una mente “libera” prima di una gara e durante la settimana?
“Pesa moltissimo, ma avere una mente libera non significa non provare emozioni, bensì saperle riconoscere e gestire. La stanchezza mentale incide sulla lucidità, sulla reattività, sulla capacità decisionale e sull’autostima. Un atleta può essere fisicamente pronto ma mentalmente sovraccarico e questo si riflette inevitabilmente in campo.
Il lavoro mentale durante la settimana è fondamentale quanto quello fisico. Allenare la mente, lavorare sulle emozioni e sul dialogo interiore permette all’atleta di costruire, giorno dopo giorno, basi solide che lo aiutano a performare meglio nei momenti di pressione.
Una mente libera consente di entrare in gara più presenti, centrati ed efficaci: è come togliere il rumore interiore di fondo”. 

Come si aiuta l’atleta davanti a commenti negativi o anche troppo positivi di stampa e social?
“Oggi gli atleti vivono immersi in un flusso continuo di giudizi. Il rischio è costruire la propria identità sulle opinioni esterne: una partita buona ti rende un fenomeno, una sbagliata ti fa diventare il peggior atleta, anche a distanza di poche settimane. Si lavora sulla costruzione di un’identità stabile che non dipende dal risultato o dal giudizio esterno. Lo psicologo dello sport aiuta l’atleta a distinguere il proprio valore personale dalla performance del
momento, a sviluppare un’autostima solida e a creare filtri emotivi rispetto all’esterno.
Si lavora molto sui confini psichici e sul dialogo interiore: è fondamentale imparare a mantenere la giusta distanza dalle critiche e dagli elogi, ricordandosi sempre che l’errore e il successo non definiscono la persona”.

Quali sono i segnali più comuni di un disagio psicologico in un atleta?
“I segnali possono essere diversi e spesso sottili: calo di motivazione, irritabilità, difficoltà di concentrazione, perdita di fiducia, paura dell’errore, disturbi del sonno, somatizzazioni, evitamento delle situazioni di gara, isolamento dal gruppo. Riconoscerli precocemente
è fondamentale per intervenire in modo efficace. Spesso l’atleta non dice “sto male”, ma il corpo e il comportamento lo fanno al posto suo. Per questo è importante che l’atleta e lo staff sappiano osservare e chiedere l’aiuto di un professionista della salute mentale. È necessario creare una cultura in cui la difficoltà non venga vista come debolezza, ma come una dimensione normale dell’esperienza umana. Nello sport, soprattutto in alcuni
contesti come il calcio, le difficoltà vengono ancora sminuite o giudicate: su questo aspetto credo sia fondamentale fare sensibilizzazione”.

Che consiglio darebbe a giovani atleti che vivono momenti di insicurezza?
“Direi loro che l’insicurezza non è un limite, ma una parte naturale del percorso di crescita. Tutti gli atleti, anche quelli che oggi consideriamo campioni, hanno attraversato momenti di dubbio, incertezza e paura. La differenza non sta nell’assenza di paura, ma nella capacità di
fermarsi, ascoltarsi e lavorare su di sé, anche con l’aiuto di un professionista quando necessario. È importante imparare a chiedere aiuto e a vedere errori e blocchi non come fallimenti, ma come occasioni di apprendimento. Se ascoltata, la fragilità può diventare
una grande forza”.

Qual è l’episodio che ha provocato più gioia nella sua carriera?
“Più che un singolo episodio, i momenti di gioia più grandi sono legati ai cambiamenti interiori degli atleti. Ogni volta che vedo un atleta ritrovare fiducia in sé, sbloccarsi e tornare a giocare con libertà dopo un periodo difficile, per me è una grande soddisfazione.
Penso anche ad atleti con disabilità che seguo e che ho seguito, capaci di trasformare battaglie fisiche e interiori in nuova forza e motivazione. Vedere una persona trasformare una difficoltà in una risorsa è il senso più profondo del mio lavoro. Per me, il risultato più
importante è vedere l’atleta crescere come persona, dentro e fuori dal campo”.

Valentina Bergamaschi, Roma: “Volevamo il riscatto dopo il Parma. I tifosi sono la nostra arma in più!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Per la seconda volta in stagione Valentina Bergamaschi è la protagonista sponda giallorossa di un gol con risultato importante contro una sua ex squadra: in gol contro il Milan, l’ex rossonera ha deciso la partita del “Tre Fontane” e si è anche conquistata il titolo di MVP del match contro un ostico Diavolo che non ha mollato fino alla fine, soprattutto nell’inferiorità numerica. La giocatrice numero 23 ha parlato ai canali ufficiali della Società in conferenza post-partita.

«Avevamo voglia di riscatto dopo il match contro il Parma, un po’ sottotono, oggi è stata una grande vittoria, contro una grande squadra. Il Milan ha fatto la sua partita, ma siamo state brave noi a crederci fino alla fine, a giocare sui nostri obiettivi e aver trovato la vittoria», il 3 a 3 contro le Ducali ha lasciato l’amaro in bocca alla squadra di Mister Rossettini, consapevole di aver rallentato la propria corsa verso il consolidamento della vetta. I tre punti conquistati contro il Milan sono sinonimo di una grande fiducia, di cui le ragazze avevano bisogno anche e soprattutto in vista dei prossimi mesi, che saranno quelli decisivi per i verdetti di fine stagione.

Autrice di due gol in giallorosso in Serie A, entrambi contro due sue ex squadre, Bergamaschi si sofferma poco sul record, perché il vero fulcro della partita non era tanto “segnare alla propria ex squadra” quanto, appunto, centrare la vittoria, da cui il gruppo ripartirà per proseguire la propria strada: «Fare gol è sempre bello, non importa a chi. Ho questa particolarità di segnare alle mie ex squadre, un po’ mi dispiace, ma è importante per noi. L’ho ribadito prima alle ragazze in cerchio, si riparte da questa vittoria.»

Vincere è sempre importante e un aiuto in più lo dà il pubblico; quello del “Tre Fontane”, nello specifico, crea un ambiente meraviglioso e un’atmosfera che s’infonde anche nelle ragazze sul rettangolo verde. Secondo Bergamaschi, «Con quest’atmosfera è impossibile non dare il massimo. La nostra tribuna ci incita fino alla fine, come si fa a non dare il massimo per questi colori, in questo stadio? I tifosi sono la nostra arma in più.»

Martina Piemonte, Lazio: “Era importante vincere. Doppietta? Da me pretendo sempre tanto”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio ha battuto nell’anticipo del sabato per 2-5 il Genoa Women, ribaltando il vantaggio iniziale delle padroni di casa. A parlare del match in casa biancoceleste è stata, tramite i canali ufficiali, Martina Piemonte che ha affermato: “Personalmente credo che questi 3 punti siano fondamentali. Per noi era importante vincere e portare a casa l’intera posta in palio. Sono contenta che l’abbiamo fatto, dobbiamo continuare sempre di più e a volere sempre di più”.

L’attaccante biancoceleste ha poi parlato della sua doppietta commentando: “Sinceramente sono sempre a mille, da me pretendo sempre tanto. Oggi potevo fare altri due gol perciò sono contenta dei due gol ma si può fare sempre meglio”.
Sullo sfondo, invece, la gara contro la Juventus che la punta della Nazionale inquadra cosi: “Indubbiamente quest’anno le partite sono tutte importanti. Noi le prepariamo, come sempre, allenandoci a mille ogni settimana e dando il massimo in campo sotto ogni dettaglio”.

La classe ’97 romagnola, ex di Milan, Roma e Fiorentina tra le altre, ha poi concluso parlando dell’ottima intesa con Le Bihan e Oliviero sempre preziose in zona assist sottolineando: “Posso dire che con Clarisse Le Bihan troviamo sempre lo spazio e il tempo. Con Elisabetta Oliviero, invece, l’intesa sta crescendo sempre di più e stiamo crescendo tutte insieme. Credo che sia importante continuare così”.

Serie A Women, coma cambia la classifica: la Roma stende il Milan, Inter e Juve in scia

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women ha visto concludersi la tredicesima giornata di campionato, la seconda del girone di ritorno, con non poche emozioni e colpi di scena. Tra le gare giocate tra sabato domenica e sono state 18 le reti totali realizzate.

Il turno si è aperto al sabato con la vittoria nel derby emiliano del Sassuolo sul Parma, con Philtjens a decide la gara nel finale con il definitivo 1-0. In contemporanea la Lazio vince in trasferta con il Genoa per 2-5. Vantaggio ligure di Acuti con Martin, Le Bihan e Piemonte a ribaltare il match prima del 2-3 di Ferrara che chiude il primo tempo. Nella ripresa ancora  Piemonte e Goldoni chiudono i giochi. A chiudere il sabato il successo della Juve per 0-2 sul Como Women con una rete per tempo con Carbonell e Krumbiegel in rete nei finali di frazione.

Alla domenica la capolista Roma supera di misura, 1-0, il Milan con l’ex Bergamaschi a decidere al 20′ del secondo tempo mentre è più tonda, 3-1, la vittoria del Napoli sulla Ternana. Quazzico e Schroffenegger deviano nella propria porta la prima e la terza marcatura partenopea con Carcassi a siglare il momentaneo 2-0 a inizio ripresa. ‎Nel finale Cimò accorcia le distanze. L’Inter regola, infine, 3-0 la Fiorentina nell’ultima sfida della domenica con Magull in rete al 43′ e Bugeja e Polli nella seconda frazione.

In classifica guida la Roma con 32 punti con al secondo posto l’ Inter a 27 e la Juve a 26, a completare i posti validi per l’Europa. In scia restano il Napoli Women quarta a 23 punti con la Lazio a 22 mentre il Milan resta ‘ferma’ a 20 come la Fiorentina a 18 ed il Como Women a 17. La classifica poi si spacca con a 12 il Sassuolo ed il Parma a 9 mentre a 7 chiudono il Genoa e la Ternana Women.

Serie B Femminile: cinque successi in trasferta nel week-end, segna Giacinti

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end è tornata protagonista la Serie B Femminile, in diretta su Vivo Azzurro Tv. Il torneo cadetto ha visto scendere in campo le sue quattordici formazioni per il sedicesimo turno, il terzo del girone di ritorno. Disputate una gara al sabato e sei alla domenica per 27 reti complessive.

Ad alzare il sipario sul sedicesimo turno è stato l’anticipo del sabato che ha visto il pari ricco di gol con il 3-3 tra Frosinone, ottavo, ed il Bologna, quarto. Alla domenica non sbaglia la capolista Como che supera in trasferta per 1-4 la Res Donna Roma, quinta forza del torneo, nonostante il vantaggio che ha chiuso il primo tempo rimontato dalle lariane con Giacinti a segno per il momentaneo 1-3 alla mezzora della ripresa. Tiene la scia il Lumezzane, secondo, che regola 0-1, lontano dalle mura amiche, il San Marino, terzultimo.

Sorride in trasferta anche il Cesena, terzo, che vince per 1-3 l’Arezzo, nono, mentre il Brescia, ora quinto alla pari della Res, batte 2-1 l’Hellas Verona, quartultimo. Successi in esterna anche in zona bassa della classifica con il Vicenza, quintultimo, che si impone 1-2 con la Freedom, settima, ed il Venezia che fa suo l’intreccio con il Trastevere per 1-4 superando le capitoline in classifica, ora ultime.

In classifica, alla terza del girone di ritorno, comanda con 41 punti il Como con alle spalle il Lumezzane a 34 con il Cesena a 31 ed il Bologna a 30. Quinta è la Res Donna Roma con 26 punti agganciata dal Brescia con la Freedom a 23 con il Frosinone a 30. L’Arezzo insegue a 18 agguantata dal Vicenza con l’Hellas Verona a 16 ed il San Marino a 15. Chiudono il Venezia ad 8 ed il Trastevere a 6.

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