Home Blog Pagina 111

Alisha Lehmann: “Pensano faccia solo TikTok, ma lavoro duro. L’addio al Como? Non mi piaceva, in Inghilterra il calcio è migliore!”

Ctedit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Alisha Lehmann torna a parlare senza filtri. In un’intervista concessa alla BBC Sport la calciatrice svizzera, oggi in forza al Leicester, ha affrontato diversi temi della sua carriera recente: dalle critiche ricevute sui social network fino alla breve esperienza in Italia, conclusa con la decisione di lasciare il Como dopo poche settimane.

La giocatrice ha voluto innanzitutto rispondere a chi mette in dubbio la sua professionalità a causa della grande esposizione mediatica. Con milioni di follower tra Instagram e TikTok, Lehmann è una delle calciatrici più seguite al mondo, ma spesso la sua immagine social viene contrapposta al lavoro sul campo.

“A volte è frustrante. Le persone non vedono il lavoro che faccio. Pensano che mi alleni e poi torni a casa a fare TikTok. Non è così. Sono molto professionale. Do sempre tutto in campo e voglio essere la migliore”, ha spiegato.

La calciatrice ha raccontato anche quanto i commenti ricevuti online abbiano pesato soprattutto nei primi anni della sua carriera. “Quando ero più giovane mi colpiva di più perché non sapevo come gestire la situazione. C’erano momenti in cui ero davvero triste e chiedevo a mia madre se potevo smettere di giocare a calcio”.

Nonostante le difficoltà, la passione per il calcio non è mai stata in discussione. Il calcio è la cosa che amo di più ed è ciò in cui ho investito più tempo. Mi riposo molto, dormo ogni pomeriggio e non farei mai nulla prima di un allenamento o di una partita che possa influire su come gioco. Ci tengo moltissimo”.

Nel corso dell’intervista Lehmann ha parlato anche del suo recente passato in Italia. Dopo l’esperienza alla Juventus Women e il successivo trasferimento al Como, la calciatrice ha deciso di cambiare strada e tornare in Inghilterra: “Ho firmato un contratto a lungo termine con il Como, ma dopo un mese mi sono resa conto che non mi piaceva e volevo tornare in Inghilterra, ha raccontato. Una scelta che oggi rivendica con convinzione: “Adoro stare qui, il calcio è migliore e l’Inghilterra mi sembra casa”.

Alayah Pilgrim entra e decide il match: “Ho lavorato molto per essere qui, tre punti importantissimi!”

Photo Credit: Christian Cardini - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Roma è la prima squadra italiana ad aver ipotecato la prossima Women’s Champions League: grazie alla vittoria rocambolesca per 4 a 3 ai danni di un Como Women sempre all’erta e in partita fino all’ultimo quarto di gara, le giallorosse sono riuscite a tagliare un altro traguardo che il gruppo si era prefissato a inizio stagione subito dopo il pass per la finale di Coppa Italia.

Sotto la gestione di Mister Luca Rossettini l’ex compagine di Spugna ha ritrovato la sua identità, elaborandone nuove sfumature e dandovi una consapevolezza ancora maggiore, come quella che ha portato Alayah Pilgrim a segnare la decisiva rete del 4 a 3 da subentrata nella seconda frazione. La calciatrice svizzera ha trovato il gol in un momento davvero importante della stagione ed è riuscita a tornare in campo dopo l’infortunio battezzandolo nel migliore dei modi; al termine della partita ha parlato lei ai canali ufficiali della Società.

La rete di Pilgrim, uno splendido diagonale a incrociare, è solo una delle quattro firme d’autrice che la squadra capitolina ha messo a segno, forse la più bella per com’è arrivata e per il peso che ha. La calciatrice ha dichiarato che questo suo gol «È importante per la squadra, anche per me, sono molto felice per il mio ritorno. Ho lavorato molto per essere qui, sono stati tre punti molto importanti.»

Come affermato poc’anzi, la Roma ha centrato l’Europa che conta con quattro giornate d’anticipo, ed è un aspetto che ne incatena due: da una parte, le giallorosse hanno una differenza virtuale di 9 lunghezze dall’Inter seconda in classifica, dall’altra si sono avvicinate a una competizione che ha lasciato l’amaro in bocca e che non vedono l’ora di rigiocare per rialzare la testa. L’eventualità di disputare match di altissimo livello contro le big europee «è bellissimo. Abbiamo lavorato tanto per questo.»

Prima del big match del “Pozzo” di Biella contro la Juventus, la Serie A andrà in pausa per favorire la sosta Nazionali e le qualificazioni al prossimo Campionato del Mondo in Brasile. Secondo Pilgrim questa sosta arriva nel momento giusto, «perché siamo stanche e qualcuna potrà riposare. Vediamo come staremo la prossima partita.»

Pari d’oro col Bologna a Granarolo: una SuperPasquali trascina la Freedom

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Freedom FC Women si regala una Pasqua con il sorriso tornando da Granarolo dell’Emilia con un ottimo 2-2: contro il Bologna le ragazze di mister Michele Ardito vanno sotto per due volte pur creando tanto (dominando in particolare nella prima mezz’ora), ma hanno la forza, la caparbietà e la qualità di riacciuffare la quotata avversaria, uscendo così con un punto significativo dal “Luciano Bonarelli”. La compagine biancoblu prosegue così la serie positiva, giunta a 6 risultati utili consecutivi (e ben 12 nelle ultime 13 giocate), affacciandosi al rush finale della Serie B 2025-26 con una classifica di spessore, morale alto e con la possibilità sempre viva di centrare un piazzamento finale di prestigio.

Senza Vinoly, indisponibile dell’ultima ora, la Freedom si presenta con il 4-3-2-1: fra i pali Blatti, difesa con Marenco, Bianchi, Grange e Giuliano; a centrocampo Kaabachi, Errico e Zanni; Berveglieri e Zazzera alle spalle, in attacco, di Pasquali. Le padrone di casa si schierano con il 4-2-3-1): in porta Frigotto, retroguardia formata da Pellinghelli, Giovagnoli, Re e Fracaros; in mediana Giai e Fusar Poli; sulla trequarti Cavallin, Tironi e Rognoni; davanti Jansen. 

Al “Luciano Bonarelli” grande prima mezz’ora della Freedom: al 7’ splendido taglio di Pasquali per l’inserimento di Zanni che supera il portiere e calcia, Giovagnoli salva miracolosamente sulla linea; sulla respinta Berveglieri manda a lato. 2’ dopo Zazzera sguscia in area da destra e tira forte a giro: Frigotto si oppone. Al 21’ altra clamorosa occasione ospite: angolo di Errico, sponda di Pasquali, Zazzera batte di prima intenzione e prende in pieno la traversa interna. La palla non supera la linea, la difesa spazza. Il Bologna si vede al 22’ con un tentativo di Rognoni bloccato da Bliatti, ma la prima vera chance rossoblu arriva al 36’: Giai per Rognoni che, da destra in area, rientra sul sinistro e scarica in porta, prendendo in pieno la traversa. A ridosso dell’intervallo, le emiliane la sbloccano: sinistro perfetto, al minuto 41’, proprio di Rognoni che trova l’angolino opposto all’ingresso dell’area, 1-0.

Il colpo subito non abbatte le cuneesi che, nella prima parte di ripresa, fanno 1-1: bella giocata sul fondo di Zazzera che mette in mezzo per la zampata vincente di Pasquali, parità. L’equilibrio dura poco: al 64’ Rognoni serve da sinistra Battelani, appena entrata in campo, che in corsa pesca il jolly, traversa-gol e 2-1. 

La Freedom, però, c’è: al 64’ stop e tiro di Zazzera in area, sfera alta. Bonetti, anch’essa subentrata, si libera con un bella giocata solitaria, mettendola sul sinistro e calciando al 77’: Frigotto vola e devia in corner. La pressione biancoblu viene premiata a 3’ dal 90’: spiovente di Giuliano, sul secondo palo sbuca ancora Pasquali, di nuovo lesta nell’insaccare, 2-2. Finisce così: la Freedom continua la striscia positiva e si prende il 6° posto solitario in classifica. La Serie B, ora, si ferma: Errico e compagne torneranno in campo domenica 26 aprile ed ospiteranno al “Paschiero” il Brescia. 

BOLOGNA-FREEDOM 2-2

Reti: 41’ Rognoni (B), 57’ e 87’ Pasquali (F), 64’ Battelani (B).

Bologna (4-2-3-1): Frigotto; Pellinghelli, Giovagnoli, Re, Fracaros (70’ Spinelli G.); Giai (62’ Marengoni), Fusar Poli; Cavallin (62’ Tucceri Cimini), Tironi, Rognoni (80’ Tardini); Jansen (62’ Battelani). A disp. Lahteenmaki, Lovecchio, Prinzivalli, Lauria. All. Di Donato.

Freedom FC Women (4-3-2-1): Blatti, Marenco, Bianchi, Grange, Giuliano (90’ Ravnachka); Kaabachi (74’ Spinelli J.), Errico, Zanni; Berveglieri (57’ Imperiale), Zazzera (74’ Bonetti) Pasquali (90’ Perin). A disp. Scherlizin, Casella, Mele, Morini. All. Ardito.

Arbitro: Alessandro Dallagà di Rovigo (Michele Poneti e Letizia Quartararo di Firenze)

Comunicato Ufficiale della Freedom FC.

Giovanni Valenti al termine di Ternana-Parma: “Momento e vittoria importante”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Le parole dell’allenatore Giovanni Valenti al termine di Ternana-Parma:

‘Dieci risultati utili con una sola vittoria era un dato che mi pesava molto. Finalmente siamo riusciti a conquistare la vittoria in casa, in un momento molto importante della stagione.L’obiettivo non è ancora raggiunto: quando lo sarà potremo festeggiare. Adesso è il momento di goderci la soddisfazione di questo successo e da martedì inizieremo a pensare alla gara contro il Como.Siamo stati bravi a sbloccare subito la partita su calcio d’angolo. Successivamente abbiamo sofferto un po’ la loro pressione, faticando a guadagnare campo; quando la loro intensità si è abbassata siamo riusciti a riprendere il nostro gioco, tornando a palleggiare e a creare occasioni.Il desiderio che abbiamo sempre avuto di regalare una gioia al nostro ambiente ha fatto la differenza e questo mi rende molto contento.’

Marie Detruyer, Inter Women: “Sono contenta per il gol, voglio aiutare la squadra il più possibile”. 

credit photo: Fabrizio Brioschi - photo agency calcio femminile italiano

La 18° giornata di campionato di serie A ha visto l’Inter giocare in casa al Gianni Brera contro la Lazio e vincere con il risultato di 5-2 una partita non semplice. La squadra ospite, infatti, ha dimostrato in questa stagione di essere cresciuta parecchio e di essere in grado di mettere in difficoltà chiunque in serie A; per le nerazzurre, però, la posta in palio era piuttosto alta (il consolidamento il secondo posto e il restare ancorate alla Roma) così come la voglia di lasciarsi alle spalle, con profitto, l’uscita dalla Coppa Italia della settimana scorsa.

Marie Detruyer, centrocampista belga al suo secondo anno nel club milanese, è stata tra le protagoniste della gara segnando il gol del 3-0 (l’ultimo del primo tempo) e servendo entrambe le reti della seconda frazione (in gol le ex capitoline Martina Tomaselli e Benedetta Glionna).
Intervistata dagli addetti stampa per Inter TV, Detruyer, che è stata eletta anche MVP della partita per quanto mostrato sul rettangolo verde, ha ribadito quanto questi siano 3 punti pesanti e fondamentali per la sua squadra e che dimostrano quanto, in questa stagione, l’Inter sia cresciuta non solo nel gioco ma anche dal punto di vista della mentalità.

“Penso sia una vittoria importante dopo l’eliminazione in Coppa Italia contro la Roma. Abbiamo dimostrato resilienza e grande mentalità: per 30′ abbiamo giocato benissimo, siamo contente di aver vinto. Le tre reti segnate subito nel primo tempo dimostrano l’attitudine di questa squadra, ognuna è importante per il gruppo. Stiamo migliorando ogni partita, si vede chiaramente in allenamento e siamo in grande forma. Sono contenta per il gol, voglio aiutare la squadra il più possibile”. 

Greta Ghilardi, Bitonto: “Finale di stagione? Conterà dimostrare il nostro valore nei momenti decisivi. Mondiale? Esperienza che porterò sempre con me”

“Finale di stagione? Sarà fondamentale farci trovare pronte e dimostrare il nostro valore nei momenti decisivi”. A dircelo è stata Greta Ghilardi, calcettista  passata in questa estate al Bitonto. Sull’approdo in terra pugliese l’atleta neroverde ci dice: “Ho scelto il progetto del Bitonto perché sentivo il bisogno di mettermi in gioco in un contesto nuovo e stimolante, che mi permettesse di crescere sia a livello personale che sportivo”.
Sulle prime settimane con il nuovo club, invece, ricorda: “Fin dal primo momento ho percepito fiducia nell’ambiente, nello staff e nelle mie compagne, e questo ha rafforzato la mia convinzione di aver fatto la scelta giusta. I miei obiettivi erano migliorarmi sotto ogni aspetto e dare un contributo concreto alla squadra, cercando di crescere giorno dopo giorno insieme al gruppo”.

Sul torneo giocato dal Bitonto, invece, Greta ci racconta: “È stato un campionato particolare rispetto agli altri anni, caratterizzato da diverse pause che hanno inevitabilmente spezzato il ritmo della stagione. Questo ci ha richiesto uno sforzo maggiore per mantenere sempre alta la concentrazione”.
Ghilardi su questo tema la calcettista ha poi continuato aggiungendo: “Nonostante ciò, sono molto soddisfatta sia del percorso della squadra sia del mio rendimento personale: sento di essere cresciuta molto, pur sapendo di avere ancora ampi margini di miglioramento”.

Sulla Serie a Tesys la calcettista, poi, sottolinea: “Anche a livello generale è stato un campionato atipico, proprio per via delle numerose soste che hanno inciso sulla continuità. Ora però arriva la fase più importante della stagione, tra Coppa Italia e play-off si tireranno le somme di quanto abbiamo fatto finora”.
Nell’ultima uscita, invece, il successo sul Montesilvano che l’ex Kick Off commenta cosi: “A mio avviso è stata una partita in cui non siamo riuscite a esprimerci al meglio, commettendo qualche errore di troppo che arrivati a questo punto della stagione non possiamo permetterci. Siamo comunque soddisfatte per la vittoria, che era il nostro obiettivo principale, ma sappiamo di poter fare meglio e offrire prestazioni più solide”.

Nella stagione stop causa Mondiale a fine 2025. Sulla manifestazione la calcettista ammette: “Il Mondiale è stato un evento fondamentale per dare al Futsal il riconoscimento che merita, frutto dell’impegno e delle battaglie portate avanti da tante giocatrici”.
Greta, poi, in conclusione ci confida: “Personalmente, è stata un’esperienza difficile da descrivere a parole. Le emozioni vissute in quei giorni sono state uniche. Ogni dettaglio è stato speciale, le persone incontrate, i palazzetti, l’atmosfera, i sorrisi. È un’esperienza che porterò sempre con me e che ha arricchito profondamente il mio percorso, dentro e fuori dal campo”.

Suzanne Bakker, Milan: “Bene il secondo tempo. Ora ci restano 4 finali.”

Photo Cedit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Vittoria fondamentale del Milan che batte il Sassuolo con un secco 0-3 e rilancia definitivamente le sue speranze Champions League, portandosi a 28 punti e aspettando le altre partite della giornata. Quarto risultato utile consecutivo per il Diavolo che sembra finalmente essere riuscito a trovare quella costanza imprescindibile per puntare in alto.

L’allenatrice del Milan, Suzanne Bakker, ha parlato così al termine dei 90 minuti ai microfoni di MilanTV: “Nel secondo tempo abbiamo fatto bene, non sono molto contenta dei primi 45 minuti perché abbiamo perso molti palloni in possesso esponendoci ai loro contropiedi e alle loro occasioni. Ero contenta per il gol, ma credo che nel secondo tempo abbiamo giocato molto bene. Abbiamo tenuto il possesso, creato molte occasioni e sono felice per la porta inviolata.

Sara ha fatto un ottimo lavoro, preparando la partita le ho detto di tentare l’1 contro 1 e nel primo gol l’ha fatto. Sono molto felice per lei, per quello che porta alla squadra. Oggi erano quasi tutte disponibili e questo è importante per un’allenatrice. Abbiamo tanta qualità in questa squadra e io ho così tante opzioni tra cui scegliere, questo va bene. Spero di averle anche nelle prossime settimane.

Dobbiamo concentrarci su noi stesse, ci restano quattro finali. Ovviamente vogliamo vincere tutte le partite, per poi vedere cosa accadrà alle altre squadre. Ma il nostro focus è su noi stesse, e le giocatrici lavorano duramente ogni giorno per migliorare il loro livello e quello della squadra: si vede la fame che abbiamo.”

La prossima giornata il Milan affronterà il Napoli in uno dei tanti scontri diretti nella serratissima corsa Champions League: sbagliare anche solo una partita potrebbe significare dover abbandonare il sogno dell’Europa dei grandi, ecco perché Bakker parla delle ultime quattro partite come delle finali. Finali che le rossonere sperano di vincere per regalarsi il palcoscenico della Champions League.

PRIMAVERA 1 – Doppia vittoria settimanale per la Juventus, goleade per Milan e Roma

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Con i gironi di Primavera 2 che sono fermi fino al 25 aprile prossimo, il palcoscenico della categoria under19 è totalmente riservato al campionato di Primavera 1. Dove tutto, o quasi, è ormai deciso: sia la retrocessione di Brescia e Cesena, che la qualificazione alle final four delle prime quattro in classifica. L’unica cosa che resta ancora da definire, saranno proprio i piazzamenti finali delle ‘big-four’ con conseguente definizioni degli accoppiamenti di semifinale.

In quest’ottica, nella settimana pre pasquale ha compiuto un bel balzo in avanti la capolista Juventus, capace di tornare tre lunghezze avanti a tutte le rivali, in conseguenza dei sei punti accumulati fra il recupero (del 17° turno) di mercoledi primo aprile, ai danni del Milan (un 3-2 firmato dalla segnatura di Giorgia Bianchi e dalla doppietta di Martina Tosello, prima che le rossonere riuscissero a compiere una parziale rimonta con i gol di Beatrice Lupatini e Annais Stendardi), e la vittoria nella ventesima giornata di campionato in casa del Genoa. Nel capoluogo ligure, invece, le bianconere sono andate a rete con Rona Krasniqi, Carolina Bertora e Costanza Santarella, lasciando alle “grifoncine” rossoblù il solo centro dell’orgoglio di Ilaria Matzedda.

Alle spalle della capolista, si è confermata una Roma capace di rifilare ben nove reti (a zero) all’ospitato Parma: non certo l’ultima arrivata in Primavera 1. Forse condizionate dal non dover più raggiungere obiettivi formali, le “ducali” hanno più o meno retto un tempo, al cospetto delle giallorosse. La prima frazione, si è infatti chiusa con le “lupacchiotte” in vantaggio per 3-0 (grazie alla doppietta iniziale di Lexine Farrugia ed al gol di Sofia Testa), mentre nella ripresa le resistenze ospiti si sono progressivamente sgretolate, sotto i colpi soprattutto di Rosanna Ventriglia (autrice di una tripletta), ma pure di Sara Terlizzi ed Asia Mascenti, con la Farrugia in grado di centrare la sua terza marcatura personale.

La formazione della capitale, riesce così a mantenere un punto di vantaggio sulla coppia composta da Sassuolo e Milan, entrambe vincenti nei loro impegni del sabato. Le “diavoline” rossonere si sono rifatte della sconfitta infrasettimanale, dilagando contro l’ormai retrocesso Brescia: le undici segnature milaniste sono arrivate da tre doppiettiste (Louise Bro Strauss, Annais Stendardi ed Alice Dancelli) e da cinque realizzazioni singole (di Karen Appiah Amoakoah, Beatrice Lupatini, Iris Di Falco, Sofia Abbatangelo e Gaia Tomaselli), senza concedere chances alle malcapitate bresciane. Le neroverdi emiliane, invece, hanno violato il terreno di casa dell’Arezzo (2-0), grazie alla mira precisa della coppia Alice BertolaNicole Nizzoli, per un successo che le mantiene tutt’ora al terzo posto della classifica.

Negli altri match del programma, va sottolineata la vittoria casalinga della Fiorentina: un 3-1 rifilato all’ospitata Inter, che fa risalire la compagine viola in quinta posizione, proprio appaiata alla rivale appena battuta. Dopo questo risultato (firmato da una doppietta di Caterina Andreoni e dal gol di Giulia Baccaro, arrivati dopo il vantaggio iniziale nerazzurro, siglato da Lucrezia Corti), viene veramente da chiedersi dove avrebbe potuto arrivare la compagine “gigliata”, se non fosse incappata in un pessimo avvio di campionato. La netta ripresa farà sicuramente morale, e potrà essere d’aiuto per la semifinale di coppa Italia, dove la Fiorentina sarà chiamata ad incrociare il Parma (Juventus-Roma, l’altro abbinamento).

L’ultimo risultato di sabato scorso (20^ giornata), ha invece salutato il successo esterno ottenuto dall’Hellas Verona in quel di Cesena: nonostante l’espulsione di Alice Martari, le gialloblù venete sono comunque riuscite a prevalere per 3-0 (con reti di Carlotta Rovere, Alessia Sgreva ed Elisa Valner) contro il fanalino di coda della classifica.

Anche il terz’ultimo impegno di campionato è dunque passato in archivio e restano solamente più due possibilità, alle quattro protagoniste di vertice, per migliorare la propria posizione finale oppure per non peggiorare quella attualmente detenuta. Ed il prossimo turno, in programma domenica 26 aprile, porrà a tre delle quattro ‘big’ impegni decisamente probanti: Sassuolo e Juventus, infatti, si incroceranno sul terreno neroverde, mentre il Milan dovrà affrontare il derby esterno con l’Inter. Più agevole, almeno sulla carta, l’impegno in casa Hellas della seconda forza Roma. Per il resto, la Fiorentina cercherà di confermarsi quale prima delle escluse (cercando la vittoria in quel di Brescia) così come il Parma proverà a ritrovare la vittoria ai danni dell’ospitato Cesena, mentre il gustoso confronto fra Genoa ed Arezzo, in casa rossoblù, andrà a concludere l’elenco della ventunesima giornata.

RISULTATI PRIMAVERA 1

Fiorentina – Inter                        3-1

Milan – Brescia                          11-0

Roma – Parma                            9-0

Arezzo – Sassuolo                       0-2

Cesena – Hellas VR                     0-3

Genoa – Juventus                       1-3

CLASSIFICA PRIMAVERA 1

Juventus pt 46; Roma 43; Sassuolo e Milan 42; Fiorentina e Inter 29; Arezzo e Parma 28; Genoa 24; Hellas VR 20; Brescia 6; Cesena 3

Elena Linari, London City Lionesses: “Vincere è il motivo per cui sono qui”

Photo Credit: Nina Farooqi - London City Lionesses

La Women’s Super League 2025/2026 si avvia al rush finale, con la conquista del titolo ormai ad un passo per il Manchester City, mentre rimane aperta la lotta per un posto nei playoff della prossima Uefa Women’s Champions League tra Chelsea, Arsenal e Manchester United. Una parentesi a parte riguarda invece le neopromosse London City Lionesses, attualmente in settima posizione dopo il recente pareggio nel derby contro il West Ham. A poche settimane di distanza dal termine di un percorso intenso e altalenante, Calcio Femminile Italiano ha intervistato in esclusiva una delle protagoniste dell’attuale stagione del club londinese: Elena Linari.

Per la capitana della Nazionale azzurra, dopo quattro stagioni in Serie A Femminile con la maglia della Roma, è la prima esperienza nel campionato inglese, del quale ha avuto modo, sin da subito, di osservare notevoli differenze. In particolare, «mi ha sorpreso la doppia intensità in ogni partita» afferma Linari. «Anche se affronti una squadra più in basso in classifica, nessuno molla mai e tutte vogliono conquistare ogni pallone. E poi il tempo ridotto per controllare e passare la palla. Devi guardare prima di ricevere perché altrimenti rischi di perdere facilmente il possesso».

Per il difensore azzurro, si tratta della terza esperienza all’estero dopo quelle con Atlético Madrid e Bordeaux. Sulla sua scelta di giocare di nuovo in un campionato straniero, Linari non ha dubbi: «Sono molto contenta della decisione che ho preso di tornare all’estero e lasciare l’Italia. Certo, mi manca il mio Paese, ma dal punto di vista personale e professionale non ho rimpianti. Sento di essere nel posto giusto in questo momento».

Per quanto riguarda il proprio percorso e quello della squadra in campionato, Linari sostiene di essere «felice, ma non completamente soddisfatta». A livello individuale, infatti, il difensore afferma di non essere ancora abituata ai ritmi del campionato inglese: «Credo di dover ancora imparare molto, soprattutto nella lettura del gioco. Qui sono abituate a giocare con più lanci lunghi rispetto a come ero abituata io, quindi se voglio migliorare devo crearli, e quando li creo devo renderli ancora più efficaci.» Anche per quanto riguarda la performance stagionale della squadra, non mancano riflessioni critiche: «Per le qualità individuali che abbiamo, spero che le ragazze non siano contente della posizione in cui ci troviamo ora. Possiamo fare molto meglio. Abbiamo perso punti contro avversarie del nostro livello, ed è un peccato.» Nonostante ciò, traspare comunque ottimismo per il futuro: «Allo stesso tempo so (anche se a volte me ne dimentico) che molte delle mie compagne sono molto giovani e hanno bisogno di tempo per adattarsi. Sono fiduciosa per la prossima stagione».

Pazienza, fiducia, e determinazione, dunque, sono gli elementi necessari per raggiungere i propri risultati, sia per la squadra che per la singola giocatrice: ed è proprio grazie a questi elementi che Linari, su un totale di tredici presenze, è riuscita a trovare la via del gol con il suo nuovo club. «Incredibile» è l’aggettivo utilizzato dal difensore azzurro per riassumere l’emozione della prima rete in terra britannica. «È stato un sollievo enorme, mi sono tolta un peso dallo stomaco. Nonostante non sia un attaccante, adoro tirare rigori e punizioni. Quel gol è stato importantissimo per noi perché ci ha permesso di vincere contro il Liverpool. È stata una partita durissima, quindi sono stata felicissima di segnare».

In merito al rapporto con le sue nuove compagne di squadra, Linari afferma di trovarsi «molto bene con tutte le ragazze. Sono così accoglienti, sorridenti e molte di loro, essendo giovani, sono piene di energia. Ho parlato molto anche con alcune giocatrici molto esperte come Julia Roddar, Kosovare Asllani, Grace Geyoro, Delphine Cascarino e Daniëlle Van De Donk. Per me è un sogno che si avvera condividere lo spogliatoio con loro». A proposito di giocatrici esperte, è attualmente in forza alle LCL anche un’autentica veterana come Saki Kumagai (reduce dalla recente vittoria del suo Giappone nella finale di Asian Cup), con cui Linari ha già avuto l’onore di condividere una stagione e mezzo in maglia giallorossa. «Ho un enorme rispetto per Saki» afferma il difensore. «Ha appena vinto un altro trofeo nella sua incredibile e straordinaria carriera. Cos’altro dire? Cerco di imparare da lei ogni giorno in campo, visto il suo ruolo davanti a me in difesa. Riesce a prevedere dove arriverà la palla, è fantastica».

Tornando al percorso della squadra in campionato, invece, non traspare molto ottimismo. «Onestamente, entro sempre in campo per vincere», sostiene la giocatrice azzurra, «quindi sono più delusa per le sconfitte che per i pareggi. In questa stagione, come ho detto prima, abbiamo perso tanti punti contro avversarie contro cui avremmo dovuto vincere, quindi non sono contenta. Allo stesso tempo, non mi sorprende il pareggio contro il Chelsea. Significa che abbiamo le qualità, ma che mente e corpo non sono in sintonia… Dobbiamo però ricordare che siamo giovani e che questi momenti ci servono per imparare in vista delle stagioni a venire». In merito al pareggio contro le attuali campionesse d’Inghilterra, «speravo in un periodo di continuità, ma sfortunatamente abbiamo pareggiato di nuovo contro il West Ham, quindi penso che abbiamo ancora bisogno di migliorare e di fare meglio, cosa che siamo determinati a fare».

Parlando, invece, di riflessioni sul futuro, Elena è fiduciosa: «Adoro giocare qui e penso che il club abbia uno dei migliori progetti europei in termini di investimenti e che tutto sia incentrato su noi donne, quindi spero davvero di poter rimanere qui a lungo. Ma questa è la mia idea e il mio sogno, poi c’è la realtà, ci sono le visioni del club, le idee dell’allenatore e ovviamente le mie prestazioni. Posso avere un piano, ma nello sport deve esserci un allineamento con così tante altre cose che è quasi impossibile prevedere il futuro».

L’ultima riflessione della capitana azzurra è dedicata ai suoi obiettivi, a partire dalla conquista di un trofeo con la sua attuale squadra. «Vincere è il motivo per cui sono qui, oltre al fatto che il club vuole creare una nuova era e un progetto completamente nuovo per le donne, e io voglio farne parte. Ma sì, sicuramente spero che al più presto potremo iniziare a lottare per qualche trofeo».

Un sentito ringraziamento a Elena Linari, all’addetto stampa Emily Liles e alle London City Lionesses per il tempo, la disponibilità e la fiducia.

Gianpiero Piovani, Inter Women: “Dedichiamo la vittoria ai tifosi che ci accompagnano sempre e non ci abbandonano mai”.

credit photo: Fabrizio Brioschi - photo agency calcio femminile italiano

Le parole del tecnico nerazzurro dopo la vittoria dell’Inter contro la Lazio.

Una bella vittoria, una grande risposta dopo l’eliminazione in Coppa Italia e il successo della Roma contro il Como Women nell’anticipo di campionato. L’Inter batte la Lazio per 5-2 con una prova spettacolare e rimane nella scia delle giallorosse. Al termine della partita contro le biancocelesti il tecnico Gianpiero Piovani ha parlato ai microfoni di Inter TV:

“Una partita che temevano molto perché la Lazio è molto organizzata e tende a giocare come noi. Le ragazze hanno fatto un primo tempo fantastico con tre gol, nella ripresa abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna ma poi ci siamo risistemate e dopo i cambi è nata questa bellissima vittoria. Ce la godiamo con tanta serenità. Stanno tutte bene, prima della partita ho detto loro che mi dispiaceva tenere qualcuno in panchina perché avrebbero meritato tutte di giocare dall’inizio, ma anche da fuori sono state tutte molto partecipi e questo è un segnale forte. Finché c’è vita c’è speranza: noi ci dobbiamo credere con tutte le nostre forze, oggi abbiamo messo una seria ipoteca sulla Champions League ma non dobbiamo mollare un centimetro e continuare con il lavoro e il sacrificio. Ben venga questa sosta per le Nazionali, ci permetterà di recuperare energie: chi rimarrà potrà recuperare e anche divertirsi. 18 formazioni diverse? Sono orgoglioso, tutte potrebbero giocare titolari: c’è grande disponibilità da parte di tutte, anche quando cambiamo 4-5 giocatrici non cambia nulla e a volte si migliora. Dedichiamo la vittoria ai tifosi che ci accompagnano sempre e non ci abbandonano mai, per le ragazze oggi non era semplice soprattutto dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia ma loro ci sono stati sempre vicini”.

DA NON PERDERE...