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L’Arezzo Calcio Femminile è formalmente iscritto alla nuova stagione di Serie B

La stagione 2024-25 di Serie B si sta delineando con le prime iscrizioni nel campionato cadetto. Tutte le squadre della passata annata non dovrebbero avere difficoltà a confermare la categoria, ma sia il Chievo sia l’Arezzo Calcio Femminile hanno tenuto a rendere ufficiale la propria partecipazione onde evitare speculazioni sul proprio futuro. Peraltro il club amaranto sta svolgendo un alacre lavoro per costruire un mercato all’altezza delle ambizioni del club, del quale vi renderemo conto nelle prossime giornate.

Nel frattempo, ecco il comunicato stampa del club amaranto:

L’Arezzo Calcio Femminile comunica di aver ricevuto nei giorni scorsi, da parte della CO.VI.SO.F., risposta positiva sulla documentazione presentata per l’ammissione al prossimo Campionato nazionale di Serie B femminile S.S. 2024/25.

Un nuovo campionato di Serie B ci aspetta, e noi non vediamo l’ora di iniziare!

Federica Zanca, Responsabile Settore Femminile Desenzano: “Debutteremo nel campionato di Promozione. Mi aspetto un anno sereno e di divertimento”

A sinistra Federica Zanca con l'allenatore Dario Lazzarin (Photo Credit: Calcio Desenzano)

Il Calcio Desenzano è una società situata a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, nel quale ha una squadra maschile che, in questa stagione, ha vinto i play-off del Girone B di Serie D. Tuttavia, da quattro anni, la società gardesana ha deciso di investire anche nel calcio femminile, tanto che nella prossima stagione verrà creata la Prima Squadra in rosa.
Quali sono le intenzioni del Desenzano Femminile in vista dell’annata che inizierà a breve? A risponderci a questa, ma anche ad altre domande, è Federica Zanca, la quale è Responsabile Settore Femminile del club biancazzurro.

Federica, come ha conosciuto il mondo femminile del calcio?
«Io sono stata sempre una gran tifosa del calcio, nel quale mio marito è mister delle giovanili del Desenzano e poi una delle nostre tre figlie ha deciso di iniziare a giocare a pallone prima con la Feralpisalò, poi al Ciliverghe e infine proprio a Desenzano. In quei momenti mi sono appassionata sempre di vedere queste ragazze giocare a pallone, per cui io e mio marito ci siamo detti sulla possibilità di fare qui e in un annetto abbiamo creato dal nulla una squadra femminile legata al Desenzano».

Quali sono i risultati che il Desenzano ha ottenuto a livello femminile?
«Abbiamo iniziato con un’Under 15 che ha fatto subito un campionato regionale. Poi, siamo riuscite ad avere anche un’Under 17 e un’Under 12».

Quest’anno il Desenzano ha deciso di entrare nel calcio delle grandi creando una Prima Squadra. Cosa vi ha portato a fare il salto finale?
«Riusciremo a fare la Prima Squadra, anche se con ogni probabilità non faremo la Juniores. Lo abbiamo fatto per dare continuità alle nostre ragazze che uscivano dall’Under 17. Abbiamo avuto sempre il supporto della società che ha sempre creduto nel femminile».

Ma il Desenzano Femminile in che categoria giocherà?
«Faremo il campionato lombardo di Promozione. Sarà una squadra giovane, con alcune nostre ragazze a cui si aggiungeranno elementi di esperienza a cui faranno da chioccia alle nostre piccole».

Però c’è già il primo nome del Desenzano Femminile e proviene dalla panchina…
«Abbiamo scelto Dario Lazzarin, che l’anno scorso ha fatto benissimo alla 3Team Brescia Calcio (infatti, ha chiuso al terzo posto in Eccellenza Lombardia, ndr), perché ha tanta passione, tanta voglia di imparare e tanta voglia di conoscere, quindi ci è piaciuto veramente tanto e siamo andati davvero subito d’accordo. Siamo sicuri che il suo arrivo sia veramente un valore aggiunto per la nostra squadra».

Dove disputerà le gare casalinghe del Desenzano Femminile?
«Giocheremo al Centro Sportivo Durighello di Desenzano del Garda».

Come sta il calcio femminile bresciano?
«A mio parere si sta evolvendo tanto, la qualità si è alzata parecchio».

Che messaggio vuol lanciare alle ragazze del Desenzano in vista della prima stagione nel calcio delle grandi?
«Per noi si tratta di una continuazione del nostro percorso, quindi non ci siamo posti per ora grandi obiettivi, ma alle ragazze chiedo di tenere sempre la passione e di crescere sempre di più, ma anche di poter apprendere appunto dalle esperte che le aiuteranno su questo punto. Mi aspetto un anno sereno, di fare le cose bene, ma anche di divertirci».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Calcio Desenzano e Federica Zanca per la disponibilità.

Futsal, Serie A e B femminile: date d’inizio, promozioni, retrocessioni e le info sulla prossima stagione

Si è aperta ufficialmente la stagione 2024-2025 anche nel futsal, la Divisione Calcio a 5 ha reso note le principali indicazioni per l’annata alle porte.
Si allarga la Serie A dove saranno previste 14 squadre iscritte, a differenza degli ultimi tornei dove i team erano 12. Nel girone unico saranno presenti come di consueto play-off e play-out.
Avranno diritto di richiedere l’iscrizione al Campionato di Serie A Femminile le 11 società che ottenuto la permanenza nella categoria oltre alle 3 che hanno vinto i play-off dell’ultima Serie B.

In cadetteria, invece, retrocederanno tre formazioni dalla massima serie, ovvero le ultime due classificate al termine della stagione regolare e la perdente del play-out da disputarsi tra la quartultima e terzultima. In tutte le gare ufficiali sarà obbligatorio convocare 12 calciatrici delle quali almeno 7 formate in Italia.
Per le Società partecipanti al Campionato di Serie A Femminile sarà obbligatorio partecipare anche al campionato Under 19 Femminile, riservato alle giocatrici nate dal 1° gennaio 2006 pena un’ammenda di  8.000 euro.

Per la B, poi, previsti almeno quattro gironi per un numero massimo complessivo di 60 squadre, nell’ultima stagione erano state 45.
Precedenza di partecipazione alle 36 formazioni che nella passata annata hanno ottenuto la permanenza in categoria, alla retrocessa dalla Serie A, alle promosse dalle Serie C regionali, alla vincente della Coppa Italia  e  alle vincenti degli spareggi promozione.

Promosse in A saranno le 2 vincenti delle gare tra le prime dei quattro gironi di B. Un altro posto sarà disponibile per la formazione che si aggiudicherà la Final Four da disputarsi tra le 2 squadre perdenti dagli scontri tra le prime dei quattro gironi e le due vincenti dei play-off dei quattro raggruppamenti.
Per le retrocessioni saluteranno la B 8 squadre ovvero l’ultima di ogni girone e la perdente del play-out tra penultima e terzultima. In tutte le gare ufficiali sarà obbligatorio convocare tra un massimo di 12 ed un minimo di 9 calciatrici, almeno 8 delle quali formate in Italia.

Queste le date relativi ai principali tornei:
Campionato Nazionale Femminile Serie A 29/09/2024
Campionato Nazionale Femminile Serie B 13/10/2024
Supercoppa Italiana Femminile 22/09/2024
Coppa Italia Serie A Femminile – Qualificazione I° T 29/01/2025
Coppa Italia Serie A Femminile – Qualificazione II° T 26/02/2025
Coppa Italia Serie A Femminile – Final Eight 3-6/04/2025
Coppa Italia Serie B Femminile – Qualificazione I° T 26/01/2025
Coppa Italia Serie B Femminile – Qualificazione II° T 23/03/2025
Coppa Italia Serie B Femminile – Final Four 3-6/04/2025
Giorni ed orari dei campionati
Campionato Nazionale Serie A femminile sabato ore 15.00/18.00
Campionato Nazionale Serie A femminile domenica ore 15.00/18.00
Campionato Nazionale Serie B femminile domenica ore 15.00/18.00
Campionato Under 19 femminile sabato ore 15.00/19.00

Quando una vittoria va oltre ai tre punti: la storia dell’Orlando Pride

Prima di analizzare i risultati della quindicesima giornata del campionato femminile statunitense, è necessario premettere quanto l’Orlando Pride abbia avuto un’importante progressione nel corso delle ultime partite. A inizio campionato, la squadra ha totalizzato soli 3 punti nelle prime 3 giornate, per poi cominciare con un exploit e arrivare a contendersi il titolo contro il Kansas City Current, che rimane ancora ancorato al primo posto.
L’ultima partita in casa nell’Inter & Co Stadium proprio nel giorno del Pride a Orlando contro l’ultima in classifica fino a questo momento, lo Utah Royals, ha fatto emergere ben 7 punti di forza della squadra:

1. Quella contro lo Utah Royals, per 6 reti a 0, è stata la vittoria più schiacciante che la squadra della Florida abbia mai ottenuto nella sua storia per due motivi: non soltanto hanno segnato il maggior numero di goal mai fatti in partita, si è trattato anche della vittoria con più ampio margine che questa formazione sia riuscita a gestire in novanta minuti. Fino a questo punto della stagione, è capitato spesso che il Pride abbia travolto una squadra avversaria, ma questo match ha decisamente voluto inviare un messaggio al Kansas City Current.

2. Il secondo punto chiave della squadra ha un nome e un cognome: Barbra Banda. La calciatrice dello Zambia è stata la prima a segnare nel corso del match e l’ha fatto al 27° con uno splendido colpo di testa. Si è poi ripetuta quando mancavano pochi minuti al fischio finale: al minuto 86 ha portato a termine una splendida azione innescata dalle compagne con un goal che ha girato attorno al portiere. Banda ha messo il suo nome anche in due assist, uno a Marta un paio di minuti più tardi e uno ad Ally Watt in pieno recupero. La ciliegina sulla torta? Banda è diventata la prima giocatrice nella storia della NWSL a segnare 10 reti in 10 partite giocate, con una media di un goal a partita; al momento si trova in testa alla classifica dei capocannonieri. Una vera top player. 

3. Non bisogna trascurare una veterana, la brasiliana Marta, che con il suo gioco e la sua esperienza è stata altrettanto importante. I due goal che ha segnato nella sua doppietta personali sono arrivati dopo uno sforzo atletico considerevole: in particolare, il primo è arrivato su un tiro a mezza altezza da fuori area quando le squadre erano appena rientrate dagli spogliatoi, gesto che ha richiesto grande coordinazione. Il secondo è invece arrivato a partita inoltrata su un assist di Barbra Banda arrivato nell’area piccola, un pallone che lei ha spedito in porta a tutta velocità mantenendo il sangue freddo a pochi metri dal portiere. Queste ultime hanno inoltre contribuito alla sesta e ultima rete. Vista la complicità sia sotto porta sia in campo aperto, sembra quasi che queste due attaccanti abbiano dato soltanto un assaggio di quello che potrebbero fare insieme.

4. Altra partita, altra volta la porta inviolata. Anna Moorhouse è riuscita a salvare la sua porta non facendo passare neanche un pallone, ed è la sesta volta che succede in questa stagione. La partita l’ha impegnata in modo considerevole soltanto in un paio di occasioni. Il suo contributo è stato quello di smistare in maniera impeccabile i tiri che arrivavano dentro l’area, ed è stata anche molto brava a costruire dal basso, riuscendo anche a trovare Julie Doyle con invece un tiro dall’altra parte del campo. Questa serie di partite senza subire reti è stata la più lunga che la squadra abbia mai ottenuto.

5. A centrocampo, invece, vale la pena elogiare la prestazione di Summer Yates. La centrocampista dell’Orlando Pride si è portata a casa il suo quarto goal stagionale, il primo da aprile. Yates fa parte di quelle centrocampiste che, passate in sordina per via del rumore causato dalle attaccanti, hanno dato il tutto e per tutto dall’inizio alla fine e hanno gestito al meglio il gioco e, quindi, meriterebbero più attenzione. Più nel dettaglio, Yates ha dimostrato una grande bravura nel mantenere il possesso palla e nel bucare la difesa avversaria. Il goal da lei segnato le ha reso giustizia.

6. Dulcis in fundo, è doveroso parlare di Ally Watt. La statunitense classe 1997 ha portato a compimento il risultato quasi tennistico con il suo goal, finalizzandolo con grande tecnica su cross della già nominata Banda. Benché sia stato “solo” il suo secondo goal stagionale, Watt ha avuto un ruolo più che mai centrale nel gioco mostrato dalle compagne. L’attaccante è stata d’impatto con le sue continue percussioni in area avversaria, a mettere pressione sulle retroguardie difensive. Proprio come nel caso di Yates, il goal è stato il giusto premio per tutto il suo impegno.

7. La partita citata non è stata una vittoria circoscritta alla squadra, bensì una vittoria che ha abbracciato tutta la comunità di Orlando. Nella notte del Pride, riuscire a portare così tanta gioia per una vittoria in una sera ricordata da tutti come una delle pagine più buie della storia di Orlando, della Florida e degli Stati Uniti è stato il modo migliore per rendere omaggio e onorare le 49 vittime e le 58 persone che sono rimaste invece ferite nella sparatoria nella notte tra l’11 e il 12 giugno del 2016.

Sara Cetinja pronta al trasferimento?

Ebbene sì: l’indiscrezione di mercato di oggi riguarda Sara Cetinja, attuale portiere dell’Inter. La classe 2000 serba, approdata in difesa dei pali nerazzurri ad agosto 2023, pare essere in trattativa proprio con la formazione che recentemente ha conquistato il salto di categoria, mettendo piede sulla massima serie: la Lazio!

Sono davvero momenti di fuoco per la società milanese che, oltre ad aver formalizzato l’addio dell’allenatrice Rita Guarino, ha appena salutato ben cinque giocatrici e dato, invece, il benvenuto a tre figure inaspettate.
Con l’eventuale partenza di Cetinja, la squadra dovrà rendere pubblica una ennesima notizia, ossia quella relativa al nuovo estremo difensore.
Intanto la serba (nonostante sia stata per qualche tempo sotto l’occhio indiscreto di Fiorentina e Como per la stessa idea comune sopra citata) è ancora legata al Club nerazzurro da un contratto con termine di validità 30 giugno 2025: ciò significherebbe la materializzazione di uno svincolo vero e proprio ed a costo zero, considerando proprio la scadenza dell’accordo previsto per la fine della prossima stagione.

Tutto tace, però: nessuna notizia a riguardo è ancora trapelata dai canali ufficiali di entrambe le Prime Squadre né da quelli della stessa 24enne. Si attendono conferme nei prossimi giorni.

Vicenza Femminile: permanenze annunciate per Asia Gobbato, Daniela Crespan, Desirè Lazzari, Lisa Pegoraro e Eva Zanettin

Con il mese di luglio parte ufficialmente l’annata 24/25, primi annunci riguardanti la stagione alle porte per il Vicenza Femminile. Dopo la permanenza nella categoria raggiunta nella Serie C il team veneto, che nei giorni scorsi ha svolto un Open Day dedicato alle più giovani, guarda con fiducia al prossimo torneo nazionale. Dopo le prime permanenze annunciate, tramite i canali ufficiali del club, di Greta Ponte e Aurora Missiaggia sono stati svelati altri nomi per l’annata 24/25 delle biancorosse.
Difenderanno ancora la casacca del team vicentino, infatti, il difensore Asia Gobbato, il portiere Daniela Crespan, il difensore Lisa Pegoraro, il jolly Desirè Lazzari e l’esterno Eva Zanettin.

H&D Chievo Women: c’è anche il rinnovo di Serena Landa

L’H&D Chievo Women continua la campagna di rinnovi per confermare la rosa che ha conquistato uno storico quinto posto nell’ultimo campionato di Serie B. Il primo rinnovo della stagione 2024-25, cominciata il 1° luglio, è quello di Serena Landa, l’attaccante classe ’96 che è stata assoluta protagonista dell’ultima stagione con 15 gol, che ha chiuso come seconda marcatrice dietro Roberta Picchi (18 gol). Ecco il comunicato ufficiale della squadra Gialloblù:

È stata fra le protagoniste indiscusse della stagione appena terminata, seconda best scorer gialloblù con quindici gol all’attivo, decisiva nella vittoria del derby.

H&D Chievo Women è felice di comunicare ufficialmente di aver raggiunto l’accordo di rinnovo annuale con l’attaccante Serena Landa, che resterà in gialloblù anche per la stagione 2024/25, mettendo a disposizione la sua potenza, la sua classe e il suo fiuto per il gol“.

Le dichiarazioni della giocatrice, riportate sui profili social della squadra:

Sono molto contenta di continuare a far parte di questa società, famiglia e squadra. Non vedo l’ora di cominciare la nuova stagione cercando di raggiungere obbiettivi ancora più importanti“.

Svizzera, Johan Djourou diventa coordinatore sportivo

Photo Credit: Genti Tahiri - ASF SFV

La direzione del calcio femminile dell’Associazione Svizzera di Football (ASF) si rafforza con un volto familiare: Johan Djourou assumerà a partire dal 1 luglio 2024 il nuovo incarico di coordinatore sportivo della Nazionale femminile maggiore. Oltre al suo ruolo con la Nazionale, l’ex difensore lavorerà come project manager per il programma di impulso Footura+ nell’ambito della legacy della Women’s EURO 2025.

Sono molto felice e orgoglioso di entrare a far parte dello staff della Nazionale femminile in un momento così emozionante, con l’imminente WEURO25 in Svizzera. Ho già avuto l’opportunità di vivere un EURO in Svizzera nel 2008 come giocatore. Vorrei che fosse una grande festa per tutti: la gente, i tifosi, le nostre giocatrici e, soprattutto, le giovani ragazze di questo paese che sognano di vedere i loro idoli. L’obiettivo è che questo Euro in casa lasci un’impronta duratura sul calcio femminile in Svizzera“, spiega Djourou.

L’ormai 37enne è ben noto agli appassionati di calcio svizzeri come giocatore della Nazionale. In 13 anni, Djourou ha collezionato 76 presenze con la “Nati”, segnando due gol e partecipando a tre fasi finali della Coppa del Mondo e due del Campionato Europeo. Nel 2006, dopo il suo debutto in Nazionale, è stato nominato esordiente dell’anno agli Swiss Sports Awards.

A livello di club, ha trascorso nove anni con l’FC Arsenal e ha giocato, tra l’altro, con l’Hamburger SV e l’FC Sion, prima di concludere la sua carriera nel 2021 con l’FC Nordsjælland in Danimarca. Da allora, Djourou è stato allenatore della squadra femminile Under 15 dell’FC Lancy ed esperto televisivo per RTS e RMC Sport. Recentemente, ha attirato l’attenzione anche per il suo impegno a favore della WEURO25 nella sua città natale Ginevra. Ha lanciato una petizione su larga scala per ottenere un aumento dei finanziamenti federali.

Siamo lieti che Johan, una personalità notevole con un’esperienza ai massimi livelli nel mondo del calcio, si unisca a noi. Questo ci permetterà di migliorare gradualmente la nostra organizzazione all’interno dell’associa-zione per promuovere il successo della Nazionale, lo sviluppo individuale delle nostre giocatrici nazionali e l’e-redità della WEURO25“, afferma la direttrice del calcio femminile Marion Daube.

Damallsvenskan, 14a giornata: Rosengård scatto Scudetto, che bagarre per evitare il playout!

La Damallsvenskan chiude la 14a giornata con il monday night tra AIK e Piteå, e ora ha un solo turno prima della pausa estiva. Il match, chiusosi con il terzo 0-0 del fine settimana, lascia tutto aperto per il playout, con l’AIK che resta terzultimo con 11 punti, due in meno del Brommapojkarna, caduto 0-3 per opera di Yekka, Johansson e Plan, che hanno dato la vittoria al Djurgården. Davanti alle Rossonere rimangono Växjö e Vittsjö. Le prime, nonostante il 6° gol stagionale in campionato di Dupuy, perdono 2-1 a Linköping (Lennartsson e Kapocs), le seconde pareggiano 0-0 con l’Örebro penultimo in classifica.

Per l’alta classifica, lo 0-0 tra Häcken e Kristianstads lancia il Rosengård a +9 in classifica. Nel ritorno dell’ultima giornata, il Trelleborgs viene nuovamente demolito dalle Blu, che si impongono 8-1. Tripletta di Öling, doppietta di Bredgaard (che peraltro saluta), Holdt, Larsson e autogol di Birgerud per la squadra di Malmö, non basta Rewucha alle ultime classificate, nonostante il suo gol sblocchi la partita. La doppietta di Wangerheim e il gol di Blakstad sanciscono il 3-0 dell’Hammarby a Norrköping.

Classifica: Rosengård* 42, Häcken* 33, Hammarby 30, Kristianstads 26, Djurgården 20, Piteå* 19, Linköping e Norrköping 17, Växjö e Vittsjö 14, Brommapojkarna 13, AIK Solna* 11, Örebro* 6, Trelleborgs* 2.

* = 1 partita in più

Giada Pondini, Sassuolo: “Fiera di aver fatto parte di questa famiglia”

Photo Credit: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Giada Pondini saluta il Sassuolo. La centrocampista classe ’97 ha annunciato sui social il suo addio alla maglia neroverde dopo sette stagioni, nel quale è scesa in campo per 94 volte e segnato 2 gol.

Questo il messaggio lasciato dall’ex calciatrice sassolese: “Caro Sassuolo, sette anni fa sono arrivata qui con la spensieratezza di una ventenne piena di sogni ma con una grande “paura”, quella di affrontare la prima esperienza fuori casa. Devo dire che ne abbiamo fatta di strada insieme eh? E direi che non è andata nemmeno poi così male…. Con te ho gioito, ho pianto, ho sofferto, ho avuto paura di non farcela, ho affrontato infortuni su infortuni a muso duro, senza mai mollare, perché con te ho imparato che “cadere sette volte e rialzarsi otto, sempre e comunque”, ho imparato a vivere lontano da casa e a farcela anche da sola, ma non è servito a molto, sai perché? Perché mi hai fatto incontrare persone che non me l’hanno mai permesso, che ci sono state e che ci saranno sempre, ovunque sarò, ovunque saremo. Vorrei ringraziarti, perché da “ragazza ventenne” sono diventata “donna”. Mi hai permesso di realizzare parte dei sogni che ho fin da bambina e mi hai fatto capire che ho ancora tanto da imparare. Ringrazio con tutto il mio cuore ogni singola persona che ha fatto parte di questo mio percorso, avete reso questi sette anni indelebili. Fiera di aver fatto parte di questa “famiglia”. Grazie di tutto Sassuolo“.

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