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Il Bologna saluta e ringrazia tredici giocatrici

Photo Credit: Bologna FC 1909

Dopo la prima stagione in Serie B, terminata con l’8° posto in classifica, il Bologna femminile comunica che 13 calciatrici – oltre a mister Simone Bragantini – non verranno rinnovate per la stagione sportiva 2024/25.

Tra i pali saluta Lucia Sassi (2003), portiere cresciuta nelle prime due stagioni, per poi conquistarsi un posto da titolare nell’annata culminata con la promozione in cadetteria. Da settembre 2023 a maggio 2024 ha collezionato 10 presenze e due porte inviolate.

In difesa non verrà rinnovata Chiara Ripamonti (2001), designata capitano in assenza di Giulia Arcamone: per lei, 30 presenze complessive su 31. Nessuna partita ufficiale, invece, per Sara Sassi (2003), che durante la stagione ha recuperato da un grave infortunio.

A centrocampo, il Club non ha confermato Marilyn Antolini (1998), arrivata a Casteldebole nell’aprile 2022 e autrice di 20 gol nella stagione successiva; in questa appena terminata, una rete in 18 presenze. Un volto nuovo dello scorso mercato estivo – Francesca Barbaresi (1999) – allo stesso modo non proseguirà l’esperienza in rossoblù dopo aver collezionato 27 gettoni stagionali e una gioia personale. Dicono addio anche Martina Marcanti Marcanti (1999) e Giada Morucci (1998), con la prima che ha vissuto il passaggio di proprietà da ASD a Bologna FC 1909 SpA nell’estate 2020.

In attacco terminano oggi l’avventura Romina Pinna (1993) e Monica Spallanzani (2003): la prima, arrivata nell’ultima finestra invernale, ha contribuito con 9 gol alla salvezza in cadetteria; lseconda, invece, conclude la sua fase rossoblù cominciata nell’estate 2022.

Rientrano dai rispettivi prestiti, infine, Margherita Brscic (2001), Matilde Fuganti (1999), Nicole Da Canal (2003) e Gaia Farina(2002).

A tutte le calciatrici che hanno onorato i nostri colori in questi anni va un ringraziamento da parte del Club e un buon proseguimento per il futuro.

Seguiranno aggiornamenti su guida tecnica e componimento rosa con l’inizio della stagione sportiva 2024/25.

Rita Guarino, Inter Women: “Oggi si chiude un ciclo durato tre anni”

Ora è ufficiale, Rita Guarino non sarà più alla guida dell’Inter Women. La società neroazzurra aveva pubblicamente condiviso la notizia ieri attraverso i canali ufficiali del club. Allo stesso modo Guarino ha condiviso sui social la sua separazione mediante un post:

“Oggi si chiude un ciclo durato tre anni. Lascio questi colori con la convinzione che il Team ha la consapevolezza per emergere e ha consolidato le basi da cui ripartire per conseguire i successi futuri. Un grosso in bocca al lupo!”

Emma Koivisto, AC Milan Women: “Sono molto orgogliosa e onorata di giocare in un club così grande e storico”

Il neo acquisto dell’AC Milan Women, Emma Koivisto, ha parlato attraverso i canali ufficiali del club delle sue aspettative per questa nuova avventura e degli obiettivi da inseguire:

“Sono davvero molto emozionata di unirmi al Milan, credo che il mio più grande punto di forza sia l’etica del lavoro, sono una giocatrice che lavora molto duramente. Da difensore mi piace partecipare alla fase offensiva. Ho provato a raccogliere più informazioni possibili, ho parlato con Heroum, Sevenius e anche Korpela, che l’anno scorso ha giocato con la Roma. Mi hanno detto solo cose positive sull’Italia e per questo sono qui. – prosegue la finlandese – Ritengo di poter imparare dallo stile di gioco italiano, che è molto diverso da quello inglese, e mi aiuterà a crescere come giocatrice”.

Koivisto conclude focalizzandosi sugli obiettivi della sua nuova avventura: “Voglio ottenere grandi risultati e crescere come giocatrice, penso davvero che siamo una squadra forte e possiamo competere in campionato. Sono molto orgogliosa e onorata di giocare in un club così grande e storico, sono felice di indossare questa maglia”.

Futsal, iscrizione alla Serie A Femminile 24/25: gli adempimenti necessari

La Divisione Calcio a 5 ha diramato, tramite una nota, gli adempimenti necessari per l’iscrizione al Campionato di Serie A Femminile 2024/2025. 

Il termine di presentazione della domanda è fissato per giovedì 11 luglio 2024, termine entro il quale le società dovranno formalizzare l’iscrizione al
campionato provvedendo, secondo la modalità on-line, alla compilazione definitiva e relativo invio telematico della richiesta di iscrizione al Campionato Nazionale di Serie A e della modulistica allegata.
Il tutto dovrà essere comprensivo della documentazione comprendente, tra le altre cose, della richiesta di iscrizione dei dati della società, dell’organigramma e del campo principale.

Passando alla parte economica l’importo complessivo d’iscrizione è pari a 9.500 euro. Al momento dell’iscrizione per le squadre aventi diritto la somma da sborsare sarà di 3.300 euro, comprendente tassa associativa (€ 300), diritti per l’scrizione alla Serie A (€ 2.500) e diritti d’iscrizione al torneo Under 19 (€ 500).

Possibilità anche di  rateizzazione con i seguenti termini:
ENTRO IL 15 OTTOBRE 2024: EURO 3.000,00
Diritti Iscrizione Serie A € 2.500,00
Diritti Iscrizione Under 19 € 500,00
ENTRO IL 15 NOVEMBRE 2024: EURO 1.600,00
Assicurazione Tesserati € 600,00
Acconto Spese Attività e Organizzazione € 1.000,00
ENTRO IL 16 DICEMBRE 2024: EURO 1.600,00
Assicurazione Tesserati € 600,00
Acconto Spese Attività e Organizzazione € 1.000,00

La Co.Vi.So.D., entro il 18 luglio 2024 esaminata la documentazione prodotta dalle società
e quanto trasmesso dalla Divisione Calcio a Cinque, comunicherà alle società l’esito della
istruttoria, inviando copia della comunicazione per conoscenza alla Lega Nazionale Dilettanti ed alla Divisione Calcio a Cinque.
In caso di esito positivo dell’istruttoria da parte della Co.Vi.So.D, la domanda di ammissione
si intende accolta. Possibilità di ricorso da presentare poi entro il 22 luglio 2024 alle ore 18.00.

Aida Xhaxho, Città di Milano: “Ho sentito subito mia questa maglia. Prime gare positive, possiamo ancora crescere”

Credit: Città di Milano Beach Soccer

Nelle scorse settimane è ripresa l’attività agonistica del beach soccer femminile. Dopo la Women Euro Winners Cup 2024, manifestazione andata in scena a Nazaré, in Portogallo è scattata l’ora della Serie A. Sei le squadre che hanno preso parte, a Gaeta, alla fase iniziale che ha scremato le quattro partecipanti che hanno staccato il pass per le semifinali di agosto, tra queste presente sarà il Città di Milano In casa lombarda abbiamo raggiunto la classe ’93 Aida Xhaxho, che sulle prime uscite stagionali ha sottolineato:

“La qualificazione doveva arrivare, anche se eravamo alla nostra prima storica partita.  Personalmente sentivo già a pelle l’importanza della maglia. Si è creato un clima speciale, una sintonia che è difficile da creare in così poco tempo. Sono molto soddisfatta dell’esordio. Ci è servito per capire il livello della competizione e il nostro. Ero felicissima di giocare, perché era un paio di anni che non rimettevo piede sulla sabbia, e non potevo trovare ambiente migliore per il mio ritorno”.

Esordio con la nuova società, quindi, per la calcettista che sul suo approdo con il Città di Milano evidenzia:
“Se dovessi basarmi sulla famosa prima impressione con la Società è stata estremamente positiva. Ho subito capito di aver incontrato persone competenti, che ci hanno trattato da vere professioniste al nostro arrivo a Milano. Siamo arrivate cariche ed entusiaste, una sensazione che percepivo in me, nelle mie compagne e nella società”.

Poi è arrivata la qualificazione alle semifinali di campionato tenendo testa al Cagliari vincente in Supercoppa, a riguardo Aida aggiunge:
“L’esordio è finito 6-5 per il Cagliari. Loro reduci da una competizione importante come l’Euro Winners Cup in Portogallo mentre noi eravamo alla nostra prima apparizione. Se dovessi ragionare con questi dati, direi che è stata una buona gara. Abbiamo sfiorato di fare ancora meglio! Ci sono state delle occasioni che probabilmente hanno deciso il risultato finale, da lì ho capito che c’eravamo e non sembravamo alla nostra primissima uscita”.

Ora il finale di stagione alle porte considerando anche la Coppa Italia:
“Prima dell’avvio della Serie A abbiamo avuto poco tempo per allenarci tutte insieme. Grazie alla qualità degli allenamenti il mister ci ha dato indicazioni molto precise che ci hanno semplificato il tutto. Sicuramente mi aspetto una crescita. Abbiamo tempo per prepararci e mi fido ciecamente delle idee del mister”.

La chiusura di Xhaxho è con una considerazione sul beach soccer:
“L’attenzione per questo movimento sta crescendo perché è uno sport divertente, imprevedibile e quindi bello da vedere. Il livello del torneo è alto, le giocatrici giocano a beach da anni, e questo bellissimo sport premia chi lo ama e lo conosce. E nel Città di Milano percepisco tanto amore per questi colori e per questo sport”.

Under 17 femminile, in attesa della finalissima Inter-Juventus, la Roma conquista il terzo posto. Arezzo battuto 4-1

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

È la Roma ad aggiudicarsi la finale per il terzo posto del campionato Under 17 femminile: nell’antipasto della sfida per il titolo tra Inter e Juventus – in programma questo pomeriggio alle 17.30 a Fermo, diretta su Dazn e Vivo Azzurro TV – le giallorosse hanno superato per 4-1 l’Arezzo femminile grazie ai sigilli di Noce, su rigore, e Di Riso nel primo tempo, e di Esposito e Sena nella ripresa. Di Rossi la firma per la rete toscana.

LE PAROLE DEI DUE TECNICI. “Questo – ha sottolineato al termine del confronto l’allenatore delle giallorosse, Alessandro Di Martino è stato il mio primo anno alla Roma e sono stato accolto da queste ragazze spettacolari: mi hanno lasciato tantissimo e hanno reso incredibile questa annata. Non è tanto il risultato raggiunto, ma il percorso che abbiamo fatto che ha reso questa stagione davvero unica”.

Fiero delle proprie ragazze anche il tecnico dell’Arezzo femminile, Giacomo Dani: “A settembre non potevamo nemmeno immaginare di arrivare fino a qui. Al di là dei risultati maturati qui nelle Marche, ce la siamo anche giocata contro queste big; le ragazze devono essere davvero orgogliose di quello che hanno fatto. La soddisfazione è aver dato tutto quello che avevamo”.

LA CRONACA DEL MATCH. È il gran caldo il protagonista della mattinata a Casette d’Ete. Ma nonostante la temperatura elevata, il ritmo fin dalle prime battute di gioco è abbastanza elevato e gradevole, con la contesa che si sblocca già al 14’. Una verticalizzazione improvvisa giallorossa, dopo un recupero a metà campo, porta Mascenti a presentarsi nell’area avversaria: Gradolone non calcola bene i tempi dell’uscita e travolge la numero 9 romanista. Dal dischetto Noce è fredda e spiazza l’estremo difensore avversario per l’1-0.

In tribuna, ad assistere alla sfida con la bandiera giallorossa in mano, anche l’ex difensore della Roma, Philippe Mexes. Passato il cooling break sotto il sole cocente e appena dopo la mezz’ora di gioco, Di Riso prova la conclusione dalla distanza: il pallone sfugge dalle mani del portiere aretino e si insacca beffardo per il raddoppio giallorosso. La numero 10 della Roma prova a illuminare la manovra e tenta ancora il jolly dalla distanza, chiamando questa volta Gradolone alla presa plastica, mentre sull’altro versante il tecnico Dani prova a dare una sterzata al match inserendo Torres – già autrice di una rete nella semifinale contro la Juventus – e Rossi poco prima dell’intervallo.

La ripresa si apre con una magia di Esposito, che da appena dentro l’area si inventa un tocco morbido sul secondo palo che si insacca preciso e spettacolare per il 3-0. La partita sembra trascinarsi stancamente, fino a quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo a sei minuti dal novantesimo, Rossi risolve una mischia ridando speranze alle sue compagne con il gol del 3-1. Gli ultimi minuti vivono così sui tentativi toscani di rendere ancora più infiammato il finale, fino a che, al quarto minuto di recupero, la neoentrata Sena firma il gol del definitivo 4-1 chiudendo di fatto la contesa.

 

ROMA-AREZZO FEMMINILE 4-1 (2-0 pt)

ROMA: Camplone (35’st Diana); Terlizzi (9’st Cacace), Di Girolamo, Noce (30’st Carosi), Fagiani (38’st Cornacchia); Cherubini (10’st Aulicino), Esposito (22’st Sena); Roselli (1’st Andreangeli), Di Riso, Parente; Mascenti. A disp.: Lima, Ieva. All.: Di Martino

AREZZO FEMMINILE: Gradolone; Bolognesi (41’st Pierini), Buono (22’st Minciotti), Moretti, Arena; Biani, Lelli (45’pt Rossi), Borgogni (10’st Tolomei), Galeotti (40’pt Torres); Misceo (38’st Morato R.); Rosso (1’st Nasoni). A disp.: Cardarelli, Tomassini. All.: Dani.

Arbitro: Savatori (sez. Macerata). Assistenti: Aureli (San Benedetto) e Raschiatore (San Benedetto)

Reti: 14’pt Noce su rig., 32’pt Di Riso, 4’st Esposito, 39’st Rossi, 49’st Sena

Note: ammonite Camplone, Borgogni, Parente, Minciotti. Recupero: 4’pt, 8’st

FASE NAZIONALE

Quarti di finale

Andata
Milan-Juventus 3-4 (disputata il 1° giugno)
Sampdoria-Inter 2-5 (1° giugno)
Bari-Arezzo femminile 0-2 (2 giugno)
Parma-Roma 0-6 (1° giugno)

Ritorno
Juventus-Milan 4-2 (9 giugno)
Inter-Sampdoria 2-1 (6 giugno)
Arezzo femminile-Bari 4-0 (9 giugno)
Roma-Parma 8-1 (6 giugno)

Semifinali

Inter-Roma 5-0 (28 giugno)
Arezzo femminile-Juventus 2-3 (28 giugno)

Finale 3°/4° posto 

Roma-Arezzo femminile 4-1 (30 giugno)

Finale 1°/2° posto (30 giugno, ore 17.30 – Stadio ‘Bruno Recchioni’ di Fermo. Diretta DAZN e Vivo Azzurro TV)

Inter-Juventus

Inter: Bonetti, Pandini, Bonfantini, Thøgersen e Tomter ai saluti

Credit Photo: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Come riportato dalla stessa società milanese, Marta Pandini, Agnese Bonfantini, Tatiana Bonetti, Frederikke Thogersen e Andrine Tomter salutano la Prima Squadra. Per le cinque calciatrici (reduci da una intensa stagione conclusa ai playoff in occasione Poule Scudetto e con un quinto posto statistico) termina qui il percorso in nerazzurro.

Seppur la definitiva ufficialità sia arrivata adesso, l’addio all’Inter di Marta Pandini risale al momento dell’ultima gara playoff disputata contro l’ospite Sassuolo: la centrocampista classe ’98 ha lasciato la casacca numero 18 all’arena Civica di Milano dopo un cammino pluriennale (12 partite da titolare nell’ultimo campionato e 106 presenze totali). Con scadenza del contratto in programma proprio in data odierna, il suo trasferimento nella Capitale con firma per l’AS Roma è ora definitivo.

Per Agnese Bonfantini, invece, si riaprono le porte della Juventus Women. L’attaccante numero 11 archivia il percorso in nerazzurro con un bagaglio di 25 partite nel 2023/24 e ben 8 reti; il suo rimane un contributo fondamentale per la formazione che non ha potuto fare a meno della sua grande predisposizione d’attacco.

Anche Tatiana Bonetti tra le protagoniste di tale addio: è la fine di un percorso triennale per l’attaccante classe ’91 che ad oggi colleziona 52 presenze (di cui 11 nel più recente campionato disputato) e 16 goal in maglia Inter.

A chiudere il cerchio dei saluti la danese Frederikke Thøgersen (fresca di presenza nella Top 11 della 4a giornata Poule Scudetto), in chiusura dopo l’approdo all’Inter risalente a gennaio 2023. Tra dribbling e molteplici passaggi effettuati, conta 20 presenze da titolare nel campionato più recente, mentre quelle complessive sono 42.
Le fa compagnia Andrine Tomter, apporto difensivo del gruppo. L’originaria norvegese (casacca 55 del gruppo milanese in seguito all’esperienza nel Vålerenga) cambia i piani dopo una sola stagione e 20 presenze.

Mediante i propri canali ufficiali, è stato proprio il club, al momento della notizia, a porgere loro un sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni.

Wendie Renard, Francia: “Questo gruppo manca di esperienza che si acquisisce giocando competizioni di questa portata”

In attesa di scoprire i nomi definitivi delle 18+4 calciatrici ufficiali che prenderanno parte alle Olimpiadi di Parigi 2024, proseguono le dichiarazioni interne dell’Équipe francese. Stavolta è il caso di Wendie Renard, difensore delle Bleues.
La numero 3, capitano della Nazionale, ha dimostrato più e più volte di credere fortemente nel progetto transalpino, rivelatosi nel corso della storia con buone basi utili a ripartire col piede giusto in ogni occasione. Ma lo sarà anche in vista di tale competizione?
La 33enne ha avuto modo di giudicare con estrema sincerità la preparazione della propria formazione, confermando:L’ho sempre detto, questo gruppo manca di esperienza, e questa si acquisisce giocando competizioni di questa portata. Spero che quest’estate possa essere buona per noi; stiamo lavorando duramente. Vogliamo vincere una medaglia e faremo di tutto perché accada“.

Carriera decennale in maglia azzurra, Renard è la calciatrice della rosa con più presenze nel cammino transalpino (le 100 sono ormai state superate alla grande!). Consapevole della grande competitività del torneo, ha continuato a soffermarsi sulla difficoltà di riuscire a farsi spazio tra le avversarie prescelte: “Ci sono tanti piccoli dettagli da sistemare, ma stiamo facendo di tutto per cancellare i difetti. Personalmente ammetto di avere sempre sete di conquista; so che è difficile vincere, ma vedremo“.

La martinicana è presente nella pre-lista resa pubblica di recente: tra le papabili formanti la linea difensiva, infatti (oltre proprio a quest’ultima), per ora si evidenziano Bacha, E. Cascarino, De Almeida, Karchaoui, Lakrar, Mbock, Périsset e Samoura.
E mentre è ormai certezza la presenza nel gruppo A che le vedrà contrapporsi a Colombia, Canada (campione in carica) e Nuova Zelanda, per Renard, oltre alla corsa per la medaglia d’oro ai Giochi olimpici, si potrebbe aprire una porta in più: e si, perché la calciatrice potrebbe essere definitivamente selezionata come portabandiera della cerimonia di apertura in programma il 26 luglio (insieme allo schermidore della Guadalupa Enzo Lefort). Un altro tassello importante che potrebbe aggiungersi ai molteplici del percorso della stella francese: “Sono cresciuta con le imprese di Marie-José Perec, quindi portare questa bandiera per me sarebbe un sognoha riferito -. Questa candidatura rimane motivo di orgoglio“.

La conferma è attesa per il 12 luglio!

Sassuolo, Daniela Sabatino ancora in neroverde

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

L’Unione Sportiva Sassuolo Calcio comunica ufficialmente il rinnovo del contratto di Daniela Sabatino.
L’attaccante ha dimostrato di essere un pilastro fondamentale per il reparto offensivo neroverde collezionando 10 partecipazioni al gol (7 marcature e 3 assist) che le hanno permesso di tagliare il traguardo delle 500 reti in carriera.
Sabatino anche nella prossima stagione vestirà la maglia del Sassuolo contribuendo con la sua esperienza alla crescita della squadra.

Le parole di Sabatino: “Sono contenta di far parte del nuovo progetto dopo la splendida stagione che si è appena conclusa, durante la quale abbiamo ottenuto un importante quarto posto. Mi auguro che, insieme alla squadra, riusciremo a riconfermarci e a fare bene, consapevoli che ci aspetta una stagione impegnativa“.

Under 17 femminile: le dichiarazioni degli allenatori dopo le semifinali

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Le nerazzurre superano con un perentorio 5-0 la Roma, mentre le bianconere dominano per 80 minuti con l’Arezzo e poi rischiano di subire una clamorosa rimonta, vincendo infine di misura per 3-2. Attraverso i canali ufficiali, la FIGC ha raccolto le dichiarazioni post gara degli allenatori.

“Innanzitutto – ha commentato a fine gara il tecnico della Juventus, Luca Scarcellafacciamo i complimenti all’Arezzo, perché ha dimostrato fin da subito di essere una squadra molto organizzata. Non era una partita facile, lo sapevamo, ma l’abbiamo resa difficile. È però con i momenti di difficoltà che si migliora. Sicuramente ci portiamo a casa un insegnamento che ci servirà in finale tra due giorni”.

Emozionatissimo, quasi in lacrime, l’allenatore delle aretine, Giacomo Dani, che ha voluto esternare nel post partita i suoi sentimenti agrodolci, contrastanti, per questa serata, in cui “con qualche minuto in più, forse, avremmo potuto pareggiarla. Sono – ha sottolineato – stra-orgoglioso delle ragazze e sono state grandiose anche questa volta. Ci hanno creduto fino all’ultimo e non era facile sotto 3-0 a fine primo tempo, contro una squadra di livello come la Juventus”.

“È un’emozione indescrivibile e questo gruppo se lo merita, dopo qualche difficoltà iniziale con il tempo siamo riusciti a diventare squadra” ha dichiarato il tecnico delle nerazzurre, Marelli, che si è regalato la finale nazionale per il proprio matrimonio, visto che domani convolerà a nozze (a proposito: auguri!). “La Roma – ha quindi continuato Marelliinizialmente ci ha messo in difficoltà ma le ragazze anche oggi sono state incredibili, faccio i complimenti a tutti, anche al mio staff, perché ormai siamo diventati una famiglia”.

Non è invece un ko, seppur pesante, a mettere in discussione quanto di buono ha fatto la Roma in questa stagione. “Guardo poco la partita perché il risultato è stato ampio; mi focalizzo invece – ha commentato l’allenatore giallorosso Di Martino su tutto quello che abbiamo fatto durante l’anno, il nostro percorso e tutte le soddisfazioni che mi hanno dato le ragazze. A inizio stagione siamo partiti con lo sfavore del pronostico ma siamo riusciti a raggiungere la Final Four. Sono veramente fiero di loro”.

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