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Quando l’età è solo un numero: María José Pérez e l’UD Tenerife ancora insieme

L’attaccante dell’UD Tenerife, María José Pérez, ha appena prolungato il suo contratto per un’altra stagione e continuerà a scrivere la storia del club.

Ciò che stupisce è l’età della giocatrice. Pérez, infatti, non è proprio giovane, ha 40 anni per l’esattezza e non ha perso la passione per il calcio. Come riportato da AS uno dei motivi del rinnovo è racchiuso nella volontà di condividere la sua esperienza con le compagne di squadra in quella che sarà l’undicesima stagione con la maglia biancoblu.

Capocannoniera della storia del club con un totale di 76 gol in 232 partite ufficiali, nonchè la prima nativa di Tenerife a giocare con la nazionale maggiore spagnola, Pérez ha esordito nel 2013 in Seconda Divisione. Prima di allora, la sua carriera l’ha vista indossare le maglie di diverse squadre come CE Sabadell, Huelva Estudiantes, Puebla Extremadura, RU de Tenerife Santa Cruz, CD Charco del Pino. Protagonista della promozione del 2015, l’attaccante ha ricevuto gli elogi da parte del presidente del Tenerife, Sergio Batista, che dopo il suo rinnovo ha affermato: “María José è un simbolo per noi, un emblema delle giocatrici di questa terra“.

La giocatrice stessa ha affermato con orgoglio: “Questo è il club che mi ha dato l’opportunità di essere una calciatrice professionista, la casa dove ho trascorso gran parte della mia carriera sportiva. La nostra crescita è stata parallela. Continuare per un altro anno a difendere la mia squadra di casa nell’élite è molto importante per me e mi rende molto felice”.

L’UD Tenerife ha centrato l’obiettivo salvezza, dopo aver ottenuto la nona posizione in questa stagione e sta già lavorando alla creazione della rosa per il prossimo anno. Fulcro del nuovo progetto? Ovviamente la leggendaria María José Pérez.

Juventus Women: le prime parole di Valentina Bergamaschi

Credit Photo: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Valentina Bergamaschi dal 1° luglio 2024 sarà ufficialmente una giocatrice delle Juventus Women.

La giocatrice classe 1997 ha firmato un contratto con il club bianconero fino al 30 giugno 2027 e queste sono state le sue prime sensazioni a contatto con il mondo bianconero.

“Finalmente comincia un nuovo percorso e sono molto felice di essere arrivata in questo grande club e indossare questa maglia. È una grandissima emozione, difficile anche da esprimere a parole. Non vedo l’ora di scendere in campo con le mie compagne e vincere qualcosa con questa maglia”.

Valentina arriva alla Juventus dopo aver già maturato un’esperienza di sette anni nel nostro campionato con il Brescia prima e il Milan poi.

“La chiamata della Juventus arriva nel momento giusto della mia carriera, ultimamente avevo perso un po’ di stimoli. Sono felice che Stefano (Braghin) abbia creduto nella giocatrice che sono, spero di raggiungere grandi traguardi con le mie compagne. Alcune di loro di loro le conosco già da diverso tempo, avendo condiviso belle emozioni con la Nazionale”.

Una leonessa dentro e fuori dal campo, pronta a inserire nel gruppo bianconero tutta la sua personalità.

“Qui porto me stessa al 100%: non mi nascondo dietro ai primi ostacoli, cercherò di dare una mano a tutte le compagne che sono qui da anni, lottano per vincere trofei e indossano questa maglia nel miglior modo possibile. Sono tanto grintosa e ho voglia di dimostrarlo”.

Valentina comincia la sua carriera da attacante per poi, negli ultimi anni, fare qualche passo indietro senza, però, far mancare il suo apporto offensivo.

“Sono partita come esterno con predisposizione offensiva, poi dopo l’infortunio del 2017 Carolina Morace mi disse che vedeva in me l’opportunità di crescere ancora di più come terzino. Ho intrapreso quella strada in altra maniera: avere tanto spazio davanti a me e cavalcare la fascia è qualcosa che veramente amo fare. Mi piace correre e avere tanta distanza da percorrere per poi arrivare alla finalizzazione o all’assist. Qui, tra le varie compagne, ritroverò Lisa (Boattin) con la quale ho vissuto bellissimi momenti in Nazionale. Con l’Under 17 azzurra abbiamo vinto un bronzo europeo e un Mondiale in Costa Rica. Averla ritrovata è stato qualcosa di molto bello, sarebbe magnifico vincere qualcos’altro assieme”.

E poi gli obiettivi, di squadra e personali da raggiungere con la sua nuova maglia.

“A livello personale vorrei godermi la gioia di entrare in campo e vivermi appieno l’emozione di indossare questa maglia. Di gruppo mi piacerebbe arrivare a bei traguardi e a grandi soddisfazioni, tutte insieme”.

Veronica Brutti sull’approdo alla Virtus Verona: “Idee e la progettualità mi hanno convinto”

Credit: Virtus Verona

Veronica Brutti nei giorni scorsi è stata presentata nello staff tecnico della Virtus Verona. L’ex centrocampista, classe ’87, è infatti la nuova responsabile tecnica della Scuola Calcio della società scaligera, che partecipa al campionato di Serie C maschile. La stessa Veronica Brutti, affiancata da Piergiorgio Gennari nel ruolo di responsabile organizzativo della scuola calcio rossoblù. è stata, poi, presentata alla stampa. Queste le dichiarazioni rilasciate:
“Ringrazio la società per avermi chiamato. L’obiettivo di una scuola calcio è crescere persone. Insegnare calcio significa curare competenze trasversali, con obiettivi educativi, tecnico-tattici e fisico-motori. La Virtus è una società riconosciuta a livello territoriale, con tante competenze importanti. Le idee e la progettualità mi hanno convinto ad accettare la proposta convinta che per me sia la scelta giusta”.

Sandy Iannella: “Da giocatrice, dopo le tante battaglie, mi sarebbe piaciuto vivere il calcio femminile d’oggi”

Nei giorni scorsi Sandy Iannella è stata intervistata dalla testata toscana Labrosport. L’ex calciatrice, dopo aver salutato il calcio giocato, aveva recentemente annunciato il suo addio dal Pontedera, club del quale ha guidato la Primavera maschile nell’ultima stagione. Questo un estratto delle parole rilasciate a Labrosport della livornese classe ’87 che parte proprio dalla separazione con il Pontedera:

“Ho pensato molto a questa decisione prima di renderla pubblica, purtroppo in questo momento non ci sono più le condizioni per proseguire insieme e credo che la separazione farà bene sia a me che alla società stessa. Che succede ora? È ancora presto per dirlo, ci sono alcuni progetti che mi interessano e che potrebbero vedermi protagonista a breve”.

Iannella poi a riguardo continua: “Qui ho capito che avrei potuto realmente pensare di fare l’allenatore nonostante le remore iniziali. L’incontro con Renzo Ulivieri, al tempo responsabile tecnico del Pontedera femminile, è stato determinante per la mia crescita così come lo è stata la proposta di Emiliano Branca, un’occasione che ho colto con entusiasmo e che mi ha portato ad allargare i miei orizzonti partendo dal basso. La Sandy di oggi è una persona più matura e preparata rispetto ad un anno fa, un upgrade di cui vado molto fiera e che, spero, potrà portarmi verso traguardi più ambiziosi”.

Sul calcio femminile di oggi poi aggiunge: “Da giocatrice mi sarebbe piaciuto vivere il calcio femminile al giorno d’oggi, una conquista per la quale abbiamo lottato per anni e che finalmente oggi è realtà. Sono soddisfatta della mia carriera ma fare la calciatrice professionista nel 2024 è cosa ben diversa rispetto a vent’anni fa”.

Sulle cose da migliorare, poi, Iannella non ha dubbi: “Personalmente ho avuto la riprova di come il calcio maschile, specialmente in Italia, sia inavvicinabile per noi donne. In Inghilterra, in Francia ed in Spagna le cose sono ben diverse, conosco ragazze che giocano nella Women’s Super League e nessuna di loro mi ha mai parlato male dell’ambiente che frequentano: stadi sempre pieni, un nutrito seguito ed un business che funziona a meraviglia, questa è la differenza tra chi pensa il calcio come uno sport e chi ne fa una questione di genere”.

Alima Kouda continua la sua storia con il Real Meda

Photo Credit: Giada Morena - Real Meda

Il Real Meda annuncia il rinnovo per un’altra stagione dell’attaccante Alima Kouda.

Alima continuerà a far parte della squadra, prolungando la sua esperienza con il Real Meda che dura ormai da otto anni.

Durante questa stagione, Kouda ha collezionato 21 presenze e segnato 2 gol. La stagione si è conclusa in maniera brusca per lei a causa di un infortunio nell’ultima partita di campionato contro l’Azalee Solbiatese.

Queste le dichiarazioni di Alima Kouda dopo il rinnovo: “Purtroppo, a causa dell’infortunio, non potrò dare molto alla squadra quest’anno. Mi concentrerò quindi su me stessa per tornare più forte di prima. Guardando alla stagione appena conclusa, credo che sia andata abbastanza bene con alti e bassi. È stata comunque una bella stagione, ricca di emozioni e di crescita“.

Taiane Costa, Cagliari BS: “Felice del successo in Supercoppa, abbiamo ancora obiettivi da raggiungere”

Credit: Cagliari Beach Soccer

Nelle scorse settimane è ripresa l’attività agonistica del beach soccer femminile. Sei le squadre che hanno preso parte, a Gaeta, alla fase iniziale della Serie A che ha scremato le quattro partecipanti che hanno staccato il pass per le semifinali di agosto. Successivamente si è tenuta la Supercoppa Italiana vinta per 2-1 dal Cagliari Beach Soccer, detentrice della Coppa Italia, sul Lady Terracina, vincente lo scorso anno in campionato. Le due formazioni, inoltre, avevano partecipato alla Women Euro Winners Cup 2024, manifestazione andata in scena a Nazaré, in Portogallo, con 24 tra le migliori formazioni continentali a sfidarsi sulla sabbia. Tra le sarde, capitanate da Veronica Privitera, abbiamo raggiunto la brasiliana Taiane Costa, meglio nota come Taii, che sulla gara che ha regalato domenica la Supercoppa ha sottolineato:

“La partita è stata molto difficile perché il Terracina è una squadra molto attrezzata, sapevamo sarebbe stato semplice.
Eravamo ottimiste, credevamo molto nel lavoro svolto e nell’unità del gruppo che ha funzionato. Sono immensamente felice di aver contribuito a portare questo titolo a Cagliari e grata di vivere momenti speciali con un gruppo meraviglioso”.

Sull’esperienza in Portogallo, invece, la brasiliana ci dice:
Eravamo pienamente consapevoli della difficoltà dell’ Euro Winners Cup. Senza dubbio è stata una competizione dove erano presenti tante squadre ambiziose e strutturate. Siamo capitate in un girone difficile e lo sapevamo. Non abbiamo smesso, però, mai di giocare e divertirci, purtroppo non ci è bastato per avanzare sino a dove volevamo. Credo che la nostra squadra debba essere soddisfatta per il gioco che ha messo in campo, anche nelle sconfitte siamo rimaste unite dando sempre il massimo”.

Taiane Costa è stata una delle nuove giocatrici presentate dal Cagliari Beach Soccer. Sul suo arrivo in Italia la calciatrice evidenzia:
“A Cagliari ho trovato una famiglia, una squadra con buone giocatrici e uno staff tecnico presente e disponibile. Sono felice di essere qui in un gruppo unito che nonostante tutto si sostiene sempre a vicenda, questo è lo spirito del Beach Soccer dove vince sempre unità e divertimento”.

Nei prossimi appuntamenti la Coppa Italia da difendere e le semifinali di campionato. A riguardo Taii non ha dubbi:
“Conosciamo i nostri obiettivi, ci alleniamo duramente per far sì che i risultati si realizzino. Vogliamo andare sempre oltre e preparate per i traguardi più grandi, siamo consapevoli di avere ancora tanto lavoro da fare ma non c’è vittoria che conti senza sudore. Lotteremo perché la vittoria arrivi anche nelle prossime gare sperando che di poter ancora imparare  e soprattutto, divertirmi”.

Under 15 femminile, la finale sarà Juventus-Roma: giovedì pomeriggio a Tolentino la sfida per assegnare lo Scudetto

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Sarà Juventus-Roma la finale per assegnare lo Scudetto Under 15 femminile: al termine di un pomeriggio vissuto su due sfide diametralmente opposte, bianconere e giallorosse hanno ottenuto il pass per disputare la finalissima di stagione, in programma giovedì 27 giugno allo ‘Stadio della Vittoria’ di Tolentino (calcio d’inizio alle ore 18, diretta su Vivo Azzurro TV). Se le capitoline hanno superato senza troppi patemi d’animo le pari età della Pro Sesto, con un perentorio 9-0 già in cassaforte dopo il primo tempino (il risultato era 4-0 al primo intervallo), le piemontesi hanno avuto la meglio sulla Fiorentina al termine di una sfida infinita, adrenalinica e intensa, decisa soltanto ai calci di rigore. Sempre giovedì prossimo e sempre a Tolentino, alle ore 10.30 Fiorentina e Pro Sesto si affronteranno per la ‘finalina’ per il terzo posto.

PRO SESTO-ROMA, LA PARTITA. Sulla scia dell’impresa compiuta nei quarti con l’Atalanta, la Pro Sesto inizia la gara senza alcun timore reverenziale, creando un paio di buone occasioni con Nuzzi, grande protagonista della recente doppia sfida contro la formazione nerazzurra. Ma la Roma, dopo un avvio in sordina, inizia il suo show trascinata da Pietrantoni: al 9’ la numero 7 giallorossa arriva sul fondo e confeziona un perfetto assist per capitan Grilli, che di testa realizza l’1-0 andando a festeggiare sotto la tribuna occupata dai genitori delle calciatrici (tutti rigorosamente con indosso la maglia con il nome delle proprie figlie). Al 15’ è Ottaviani a entrare in area dall’out di sinistra e a servire Pietrantoni per il più comodo dei tap-in. Neanche 60 secondi dopo l’azione si ripete sulla destra, le protagoniste sono le stesse e l’esito anche, con l’esterna classe 2009 festeggiata da tutte le compagne. Nei minuti di recupero è la stessa Ottaviani a gonfiare la rete con un destro dalla distanza che si infila all’incrocio dei pali.

Pietrantoni, già nel giro della Nazionale sperimentale Under 15 di Nicola Matteucci, dà il via al secondo dei tre tempi mettendo a segno con un destro dal limite dell’area la sua personale tripletta. Visto l’ampio margine il tecnico Cossa concede spazio a tutte le ragazze in panchina, che con la loro freschezza consentono alla squadra di continuare a comandare il gioco. Al 22’ Ambrosi conquista un calcio di rigore che Leopardi, anche lei entrata da pochi minuti, realizza spiazzando Patrizio. L’ultimo parziale si apre con la stessa Ambrosi che si mette in proprio e di destro, dalla piazzola sfruttata ieri da Zaccagni per portare gli Azzurri agli ottavi dell’Europeo, calcia sul primo palo sorprendendo Reina. La Pro Sesto non riesce a rendersi pericolosa e nel finale lascia ancora più campo alle capitoline, che trovano l’8-0 con Giulia Grassi, gemella di Chiara, e il definitivo 9-0 con il secondo centro di Ambrosi, che insieme alle sue compagne ha voluto dedicare la vittoria a Reali, uscita a metà gara per un infortunio al ginocchio.

Federica Neroni, Roma C5: “Stagione intensa e positiva che lascia tante emozioni”

Credit: Roma C5

Nel girone B di Serie B di futsal femminile a guadagnarsi l’accesso ai play-off, dopo la regular season, è stata anche la Roma C5 e che però ha abbandonato i sogni promozione con il passo falso in finale contro il Pero. A parlare in casa giallorossa della stagione appena conclusa è stata Federica Neroni, classe 2002, che sulla post season ha sottolineato:

“Giocare i playoff promozione é stata un’esperienza molto emozionante. Per il nostro roster era sicuramente un obiettivo prefissato da raggiungere; volevamo tanto il salto di categoria, ma purtroppo non siamo riuscite fino in fondo nell’impresa, complice un Pero molto pronto e preparato per affrontare una gara simile”.

Sulla stagione del team capitolino, poi, la stessa calcettista aggiunge:
“Il nostro percorso in campionato è stato sicuramente positivo, abbiamo chiuso come primi del nostro girone, con molti punti di distacco dalla seconda posizione. É stato un percorso lungo, ma siamo state brave ad essere costanti nel corso del tempo. Eravamo inserite in un girone particolare, diverse squadre avevano mezzi per fare bene e le singole gare erano sempre abbastanza competitive”.

Sulla sua annata, invece, Neroni evidenzia:
“A livello personale posso dirmi soddisfatta del mio percorso, ho avuto la possibilità di mettere in pratica le nozioni tattiche apprese negli anni ed avuto l’opportunità di giocare gare importanti, come la Coppa Italia e la finale playoff. Punto ad un’annata ancora più positiva, l’obiettivo è quello di crescere e migliorarsi anno dopo anno”.

In chiusura Federica ricorda cosi la sua annata:
“Porterò dentro tutto l’anno perché mi ha lasciato davvero molto; ma in modo particolare le emozioni provate nelle gare di Coppa Italia e finale play-off. Ringrazio le mie compagne per l’anno trascorso insieme, che tra alti e bassi ci ha comunque, grazie al lavoro svolto, tolto delle soddisfazioni”.

Sei anni di successi: breve storia del Manchester United femminile

Il Manchester United femminile ha compiuto sei anni il 28 maggio scorso. Proprio in quella data, nel 2018, il club ricevette l’approvazione della FA per formare una squadra femminile professionistica e competere nel campionato 2018/19.

L’intenzione dei Reds di creare una squadra femminile era stata annunciata il 21 marzo; quando poco più di due mesi dopo è arrivata l’autorizzazione dell’autorità calcistica, è stato un altro passo emozionante e importante.

In una dichiarazione del club pubblicata su ManUtd.com il 28 maggio 2018 , Ed Woodward – all’epoca vicepresidente esecutivo – disse: “Il consiglio è lieto che la FA abbia approvato la domanda. La nuova squadra femminile si baserà sul successo del Girls’ Regional Talent Club e avrà la stessa filosofia di tutte le squadre del Manchester United, creando un percorso dal settore giovanile alla prima squadra. Nei prossimi giorni e settimane faremo alcuni annunci interessanti. Avviare una squadra professionistica da zero è impegnativo ma gratificante e faremo ogni sforzo per fornire il supporto e l’esperienza affinché la nuova squadra femminile possa avere successo e sostenere le belle tradizioni del nostro grande club”.

Altre date fondamentali nella cronologia della formazione dello United Women includono l’8 giugno 2018, quando Casey Stoney è stato nominato primo allenatore capo femminile, e il 13 luglio avvenne la presentazione dell’intera squadra per quella stagione inaugurale.

Il fatto che siano trascorse solo una mezza dozzina di anni da quegli eventi chiave rende il viaggio dello United nel calcio femminile ancora più straordinario, dallo zero all’inizio del 2018 alle eroine vincitrici della FA Cup sotto il successore di Stoney, Marc Skinner, nel 2024 – con un titolo iridato, la prima apparizione alla finale di Wembley, il secondo posto nella WSL e la qualificazione per la Champions League di questa stagione, tutto ottenuto nel mezzo.

Kinto Future Cup, Black-Royal la finale femminile al PalaFlaminio: battute White e Red

Credit Photo: FIGC - LND - Divisione Calcio a 5

Saranno Black Royal a contendersi la terza edizione della Futsal Future Cup femminile, la prima targata Kinto. Oggi l’ultimo atto alle 15 al PalaFlaminio di Rimini, mentre alle 10 – sempre su Futsal TV – si disputerà la finale per il 3° e 4° posto tra White e Red.

PERALDO-POLETTA – Partenza decisa per la Black che dopo soli 3′ è sul doppio vantaggio con Braccini e Peraldo. Coletto tenta la reazione, ma il bis di Poletta prima dell’intervallo scava un divario che la White non riuscirà più a colmare. A metà della ripresa un’altra rete di Peraldo per il 5-1, mentre la doppietta di Coletto all’ultimo respiro serve solo a rendere meno amaro il passivo.

VIRDIS E ALLAMANI SHOW – Red bella, Royal di più. E anche un pizzico più fortunata. Sono Virdis da una parte e Allamani dall’altra a rubare la scena nella seconda semifinale della Kinto Future Cup: la numero 4 della Royal sigla il bis che regge fino all’intervallo, quando Gallus cala il tris sembra fatta per il team di Neri, ma Allamani (con un diagonale di straordinaria bellezza) e D’Agostino riaprono la gara. Ci pensa ancora Virdis a ristabilire le distanze, ma deve ancora fare i conti con Allamani che prima pesca il tris e poi si vede respingere dalla base del palo il piattone che avrebbe portato la sfida ai rigori. 4-3 per la Royal, Red battuta a testa altissima.

WHITE-BLACK 2-5 (1-4 p.t.)
WHITE: Casiero, Lo Popolo, Canu, Canossa, Ricci, 
Di Reda, Simongini, Zito, Coletto, Montanari, Iannelli, Bertoldo. All. Benvenuti

BLACK: Coda, Branca, Peraldo, Zazza, Braccini, Bottari, Gregori, Pirro, Poletta, Favetta, Aquilani, Soldani. All. Neri

MARCATRICI: p.t. 2’36” Braccini (B), 3’32” Peraldo (B), 8’49” Coletto (W),10’40” Poletta (B), 19’24” Poletta (B), s.t. 9’37” Peraldo (B), 15’33” Coletto (W)

ESPULSE: Bertoldo (W)

ARBITRI: Marco De Fabritiis (Forlì), Giovanni Giliberti (Forlì) CRONO: Roberto Maiorana (Faenza)

RED-ROYAL 3-4 (0-2 p.t.)
RED: Partene, Caiello, Fasani, Allamani, Rotondo, D’Agostino, Murzilli, Principi, Scapin, Ciccalè, Scocchera, Stravato. All. Benvenuti

ROYAL: Bonchi, Ferretti, Virdis, Gallus, Calò, Morello, Paglia, Muschio, Pinto, Soprano, De Luca, Zardini. All. Neri

MARCATRICI: p.t. 4’14” Virdis (Ro), 6’18” Virdis (Ro), s.t. 1’21” Gallus (Ro), 2’42” Allamani (Re), 4’15” D’Agostino (Re), 5’31” Virdis (Ro), 8’37” Allamani (Re)

AMMONITE: Paglia (Ro), Morello (Ro), Ferretti (Ro)

ARBITRI: Gianvito Laviola (Parma), Davide Sabatelli (Parma) CRONO: Marco De Fabritiis (Forlì)

KINTO FUTURE CUP 2024
PALAFLAMINIO – RIMINI

LUNEDÌ 24 GIUGNO: Cerimonia d’apertura

MARTEDÌ 25 GIUGNO
ore 10 – Semifinale 1 Femminile: WHITE-BLACK 2-5
ore 12 – Semifinale 2 Femminile: RED-ROYAL 3-4
ore 16 – Semifinale 1 Maschile: NORD-CENTRO NORD
ore 18 – Semifinale 2 Maschile: CENTRO SUD-SUD

MERCOLEDÌ 26 GIUGNO
ore 10 – Finale 3°/4° posto Femminile: White-Red
ore 12 – Finale 3°/4° posto Maschile
ore 15 – Finale 1°/2° posto Femminile: Black-Royal
ore 17 – Finale 1°/2° posto Maschile

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