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Sei anni di successi: breve storia del Manchester United femminile

Il Manchester United femminile ha compiuto sei anni il 28 maggio scorso. Proprio in quella data, nel 2018, il club ricevette l’approvazione della FA per formare una squadra femminile professionistica e competere nel campionato 2018/19.

L’intenzione dei Reds di creare una squadra femminile era stata annunciata il 21 marzo; quando poco più di due mesi dopo è arrivata l’autorizzazione dell’autorità calcistica, è stato un altro passo emozionante e importante.

In una dichiarazione del club pubblicata su ManUtd.com il 28 maggio 2018 , Ed Woodward – all’epoca vicepresidente esecutivo – disse: “Il consiglio è lieto che la FA abbia approvato la domanda. La nuova squadra femminile si baserà sul successo del Girls’ Regional Talent Club e avrà la stessa filosofia di tutte le squadre del Manchester United, creando un percorso dal settore giovanile alla prima squadra. Nei prossimi giorni e settimane faremo alcuni annunci interessanti. Avviare una squadra professionistica da zero è impegnativo ma gratificante e faremo ogni sforzo per fornire il supporto e l’esperienza affinché la nuova squadra femminile possa avere successo e sostenere le belle tradizioni del nostro grande club”.

Altre date fondamentali nella cronologia della formazione dello United Women includono l’8 giugno 2018, quando Casey Stoney è stato nominato primo allenatore capo femminile, e il 13 luglio avvenne la presentazione dell’intera squadra per quella stagione inaugurale.

Il fatto che siano trascorse solo una mezza dozzina di anni da quegli eventi chiave rende il viaggio dello United nel calcio femminile ancora più straordinario, dallo zero all’inizio del 2018 alle eroine vincitrici della FA Cup sotto il successore di Stoney, Marc Skinner, nel 2024 – con un titolo iridato, la prima apparizione alla finale di Wembley, il secondo posto nella WSL e la qualificazione per la Champions League di questa stagione, tutto ottenuto nel mezzo.

Kinto Future Cup, Black-Royal la finale femminile al PalaFlaminio: battute White e Red

Credit Photo: FIGC - LND - Divisione Calcio a 5

Saranno Black Royal a contendersi la terza edizione della Futsal Future Cup femminile, la prima targata Kinto. Oggi l’ultimo atto alle 15 al PalaFlaminio di Rimini, mentre alle 10 – sempre su Futsal TV – si disputerà la finale per il 3° e 4° posto tra White e Red.

PERALDO-POLETTA – Partenza decisa per la Black che dopo soli 3′ è sul doppio vantaggio con Braccini e Peraldo. Coletto tenta la reazione, ma il bis di Poletta prima dell’intervallo scava un divario che la White non riuscirà più a colmare. A metà della ripresa un’altra rete di Peraldo per il 5-1, mentre la doppietta di Coletto all’ultimo respiro serve solo a rendere meno amaro il passivo.

VIRDIS E ALLAMANI SHOW – Red bella, Royal di più. E anche un pizzico più fortunata. Sono Virdis da una parte e Allamani dall’altra a rubare la scena nella seconda semifinale della Kinto Future Cup: la numero 4 della Royal sigla il bis che regge fino all’intervallo, quando Gallus cala il tris sembra fatta per il team di Neri, ma Allamani (con un diagonale di straordinaria bellezza) e D’Agostino riaprono la gara. Ci pensa ancora Virdis a ristabilire le distanze, ma deve ancora fare i conti con Allamani che prima pesca il tris e poi si vede respingere dalla base del palo il piattone che avrebbe portato la sfida ai rigori. 4-3 per la Royal, Red battuta a testa altissima.

WHITE-BLACK 2-5 (1-4 p.t.)
WHITE: Casiero, Lo Popolo, Canu, Canossa, Ricci, 
Di Reda, Simongini, Zito, Coletto, Montanari, Iannelli, Bertoldo. All. Benvenuti

BLACK: Coda, Branca, Peraldo, Zazza, Braccini, Bottari, Gregori, Pirro, Poletta, Favetta, Aquilani, Soldani. All. Neri

MARCATRICI: p.t. 2’36” Braccini (B), 3’32” Peraldo (B), 8’49” Coletto (W),10’40” Poletta (B), 19’24” Poletta (B), s.t. 9’37” Peraldo (B), 15’33” Coletto (W)

ESPULSE: Bertoldo (W)

ARBITRI: Marco De Fabritiis (Forlì), Giovanni Giliberti (Forlì) CRONO: Roberto Maiorana (Faenza)

RED-ROYAL 3-4 (0-2 p.t.)
RED: Partene, Caiello, Fasani, Allamani, Rotondo, D’Agostino, Murzilli, Principi, Scapin, Ciccalè, Scocchera, Stravato. All. Benvenuti

ROYAL: Bonchi, Ferretti, Virdis, Gallus, Calò, Morello, Paglia, Muschio, Pinto, Soprano, De Luca, Zardini. All. Neri

MARCATRICI: p.t. 4’14” Virdis (Ro), 6’18” Virdis (Ro), s.t. 1’21” Gallus (Ro), 2’42” Allamani (Re), 4’15” D’Agostino (Re), 5’31” Virdis (Ro), 8’37” Allamani (Re)

AMMONITE: Paglia (Ro), Morello (Ro), Ferretti (Ro)

ARBITRI: Gianvito Laviola (Parma), Davide Sabatelli (Parma) CRONO: Marco De Fabritiis (Forlì)

KINTO FUTURE CUP 2024
PALAFLAMINIO – RIMINI

LUNEDÌ 24 GIUGNO: Cerimonia d’apertura

MARTEDÌ 25 GIUGNO
ore 10 – Semifinale 1 Femminile: WHITE-BLACK 2-5
ore 12 – Semifinale 2 Femminile: RED-ROYAL 3-4
ore 16 – Semifinale 1 Maschile: NORD-CENTRO NORD
ore 18 – Semifinale 2 Maschile: CENTRO SUD-SUD

MERCOLEDÌ 26 GIUGNO
ore 10 – Finale 3°/4° posto Femminile: White-Red
ore 12 – Finale 3°/4° posto Maschile
ore 15 – Finale 1°/2° posto Femminile: Black-Royal
ore 17 – Finale 1°/2° posto Maschile

Juventus Women: le prime parole di Alessia Capelletti

Alessia Capelletti è una nuova giocatrice della Juventus Women.

Portiere, classe 1998, si lega ai colori bianconeri per due stagioni, fino al 30 giugno 2026, e queste sono state le sue prime parole.

“La prima sensazione che ho avuto appena ho varcato i cancelli di Vinovo è quella di essermi trovata nel posto giusto per me, per quello che sto cercando e per la giocatrice che voglio diventare. Mi sento bene, mi sento a mio agio e sono pronta per iniziare un’esperienza di alto livello come questa alla Juventus”.

Un’esperienza, quella in bianconero, che Alessia inizierà con grandi stimoli.

“Ora sono qui e voglio dare tutta me stessa per questa squadra. Chiaramente il mio obiettivo principale sarà quello di crescere giorno dopo giorno. Ho il desiderio di continuare a migliorarmi e penso che questo sia il posto giusto per farlo. Potrò migliorare a livello tecnico, fisico e mentale perchè qui ci sono tutti i mezzi adatti per esprimersi nel migliore dei modi. Sarà un bellissimo percorso, non vedo l’ora di iniziare. Umanamente darò tutta me stessa e lo stesso accadrà anche dal punto di vista sportivo”.

Capelletti arriva alla Juventus dopo le due precedenti esperienze vissute a Empoli e a Parma.

“In Toscana ho passato due anni belli. L’ambiente era familiare e mi ha permesso di crescere senza pressioni, ma allo stesso tempo mi ha richiesto di farlo in fretta perchè, nonostante fossi giovane, serviva responsabilizzarsi da subito. L’esperienza a Parma, invece, è stata la mia prima tra i professionisti, nel 2022. Giocare al “Tardini” è stato bellissimo, è stata la prima esperienza importante della mia carriera. L’epilogo non è stato dei migliori perchè mi sono infortunata e siamo retrocesse, ma sicuramente è stata una stagione estremamente costruttiva (2022/2023) nel mio percorso di crescita come calciatrice. L’ultima stagione, quella da poco conclusa, l’ho vissuta sempre a Parma, ma è un po’ cambiato il contesto perchè la squadra era più giovane e abbiamo giocato in Serie B, ma è stato ugualmente formativo e stimolante. Qui, alla Juventus, spero di continuare a crescere sotto l’aspetto umano, maturando come giocatrice”.

Continuare a crescere è il primo obiettivo individuale che Alessia si pone in questa nuova avventura, ma chiaramente non è il solo.

“Qui so di poter trovare tutto ciò di cui ho bisogno per poter continuare il mio percorso di maturazione. Starà a me allenarmi in un certo modo, comportarmi in un certo modo, cercando di arrivare il più in alto possibile. La costruzione di una giocatrice passa anche da grandi società come questa, che ti mettono a disposizione tutto il possibile per permetterti di capire dove puoi arrivare. Abbiamo tante competizioni da affrontare la prossima stagione e sono sicura che daremo tutto per toglierci più soddisfazioni possibili. Quanto a me: se giocherò dovrò essere decisiva in campo, se non giocherò dovrò essere decisiva per aiutare le mie compagne. Si può sempre essere utili, in qualsiasi frangente. È questo che rende un gruppo di giocatrici una squadra affiatata”.

Arezzo Calcio Femminile: quali obiettivi per la stagione 2024-25?

La stagione di Serie B 2024-25 comincerà lunedì 1° luglio, e le formazioni del campionato cadetto potranno iniziare a programmare l’annata e costruire meglio la propria rosa per adeguarla ai propri obiettivi.

Nel caso dell’Arezzo Calcio Femminile, secondo la nostra redazione, l’ambizione del nuovo anno avverrà all’insegna della continuità. Il club amaranto, come dimostrato dalle dichiarazioni che hanno fatto seguito al rinnovo di Ilaria Leoni, sfrutterà quella che in gergo si chiama “linea verde”, ovvero sfruttare un perfetto mix tra calciatrici di esperienza e promettenti elementi della Primavera, peraltro ben conosciuti dalla stessa coach.

Dopo il dodicesimo posto della Serie B 2022-23, e il decimo di questa stagione, l’obiettivo sarà continuare sulla stessa linea. Realisticamente la squadra potrebbe puntare, con i giusti innesti, ad un ottavo/nono posto. L’importante sarà vincere tutti gli scontri diretti con le neopromosse e le squadre in lotta per la salvezza, e cercare di ridurre il gap contro chi lotterà per la promozione.

Brescia Femminile, Giovanni Valenti nuovo allenatore delle Leonesse

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Brescia Calcio Femminile comunica che il ruolo di allenatore della Prima Squadra per la stagione 2024/2025 sarà svolto da Giovanni Valenti il cui vice sarà Michele Cavalli. I nuovi allenatori verranno presentati nel corso della conferenza stampa di giovedì 27 giugno alle ore 18:00 che verrà trasmessa in streaming sul profilo Instagram del BCF.

Giovanni Valenti, originario di Brescia, viene dall’esperienza macedone alla guida del Brera Strumica. Ha un lungo vissuto da allenatore nei settori giovanili maschili di Milan, Brescia, Juventus e Parma. Ha ricoperto anche il ruolo di vice allenatore della Nazionale maschile U19 e U20.

Michele Cavalli, anch’egli bresciano e reduce dall’esperienza macedone al seguito di Valenti, è stato allenatore dell’U17 maschile della Juventus, e poi collaboratore di De Zerbi al Sassuolo e allo Shakthar Donetsk.

Claudia Roventi rinnova con il Real Meda fino al 2025

Photo Credit: Giada Morena - Real Meda

Il Real Meda è lieto di annunciare il primo rinnovo della stagione: Claudia Roventi continuerà a vestire i nostri colori per un altro anno.

Nel 2022, Claudia è tornata al Real Meda, dopo un’esperienza al Como Women. Nella stagione appena conclusa (2023/24), ha collezionato 19 presenze e segnato 6 gol, mentre nella stagione precedente ha totalizzato 22 presenze con 3 reti.

Queste le parole di Claudia Roventi dopo il rinnovo: “Sono contenta di rimanere a Meda perché mi sono trovata molto bene, con il gruppo, la squadra e sono felice di poter riprendere il lavoro fatto durante questa stagione e continuare nella prossima. Credo che siamo un grande gruppo e possiamo ottenere molti più risultati positivi. A livello personale, spero di avere un anno di continuità, senza intoppi, e di poter contribuire ad ottenere risultati importanti insieme“.

Giulia Tortarolo, Genova Beach Soccer: “Abbiamo cuore e qualità, dobbiamo credere di poter arrivare più in alto possibile”

Credit: Genova Beach Soccer

Nelle scorse settimane è ripresa l’attività agonistica del beach soccer femminile. Dopo la Women Euro Winners Cup 2024, manifestazione andata in scena a Nazaré, in Portogallo è scattata l’ora della Serie A. Sei le squadre che hanno preso parte, a Gaeta, alla fase iniziale che ha scremato le quattro partecipanti che hanno staccato il pass per le semifinali di agosto, tra queste presente sarà il Genova Beach Soccer. In casa ligure abbiamo raggiunto la classe ’95 Giulia Tortarolo che sulle prime uscite stagionali ha sottolineato:

“Siamo tornate a casa con la consapevolezza di aver fatto una buona tappa dopo tre settimane di allenamenti. Siamo ripartite dalle base del beach soccer poiché abbiamo una squadra completamente nuova con ragazze che non avevano mai calcato campi di sabbia. Ovviamente all’inizio c’è tanta preoccupazione e perplessità in loro, ma l’entusiasmo in due giorni prende il sopravvento. Si è formato subito una bella alchimia tra noi con un gruppo compatto che aveva un obiettivo comune, ovvero quello di essere competitive come le big pur avendo meno esperienza”.

La calciatrice che ha vestito anche la casacca della Nazionale di beach sulla qualificazione per le semifinali di campionato, invece, aggiunge:
“Abbiamo sempre avuto l’obiettivo di arrivare a San Benedetto del Tronto. L’abbiamo ottenuto con un po’ di rammarico, per la gara con il Lady Terracina. Si poteva fare ancora meglio di quello che abbiamo fatto, io in primis”.

Buona però l’apparizione delle liguri come evidenzia la stessa Giulia:
“Siamo state un po’ la rilevazione di quest’anno, soprattutto dopo che per ‘qualcuno’ non ci saremmo neanche iscritte. Ma tutto lo staff della Genova Beach Soccer crede nel femminile e cerca di darci ogni mezzo possibile per fare bene e ogni anno fare sempre meglio.
Io cerco di essere, nonostante giochi solo da un anno sulla sabbia, di aiuto alla squadra sia a livello tecnico che mentale. Ho indossato qualcosa al braccio che non avevo mai avuto l’onore di avere. Penso di aver fatto una buona tappa, forse più con lo scopo di far divertire e fare il meglio per le mie compagne più che per me. È la cosa che mi da più orgoglio”.

Il capitano delle liguri sulle prossime gare, tra Coppa Italia e Serie A, poi continua:
“Sappiamo che sarà dura ma ci arriveremo a testa alta, giocandoci un qualcosa che non ci è mai capitato di fare. Siamo tra le prime quattro di Italia in campionato. Abbiamo cuore e qualità, non vedo perché non credere di arrivare più in alto possibile”.

Sul livello espresso dal torneo nazionale, invece, Tortarolo non ha dubbi:
Quest’anno c’erano due novità, Crotone e Città di Milano. Il numero di squadre è ancora ridotto. Ma mai come quest’anno ho visto un coinvolgimento così forte nel femminile. Durante la gara con le Lady, mi sono girata verso gli spalti e l’arena era davvero stracolma.
Vedo e sento ragazze che iniziano ad interessarsi al beach continuamente e seriamente”.

In chiusura la giocatrice genovese lancia un messaggio:
“Purtroppo la relazione tra i club di calcio e il beach non è ancora buona. Vorrei che le società dessero più spazio alle ragazze per partecipare al Campionato di Serie A di questo meraviglioso sport, che oltre al fatto che sia bellissimo da praticare darebbe una preparazione fisica importante per ripartire nel nuovo anno al meglio.
Anche le convocazioni della Nazionale hanno fatto davvero un buon lavoro sul piano delle individualità e per far innamorare le persone a questo sport.
Perché penso che qualsiasi persona che vive il beach, a qualsiasi modo, se ne innamori”.

Frosinone Femminile – Un secondo posto da ricordare, mister Foglietta: “Percorso di grande crescita, siamo una famiglia”

Credit Photo: Frosinone Calcio Femminile

La stagione 2023/2024 del campionato di Serie C Femminile (Girone C) si è conclusa in modo più che positivo per il Frosinone Femminile, che ha conquistato un prestigioso secondo posto con un totale di 71 punti, a sole tre distanze dalle campionesse della Vis Mediterranea. La formazione capitolina ha concluso la stagione con un bilancio di 23 vittorie, 5 sconfitte e 2 pareggi su 30 partite. La squadra allenata da Francesco Foglietta proprio nelle ultime 10 uscite stagionali è stata capace di mantenere la porta inviolata in 7 match, subendo solamente 4 gol, proclamandosi così la seconda miglior difesa del campionato.

Flavia Sgambato, la protagonista dell’attacco

Tra le protagoniste di questa stagione per le giallazzurre spicca senza dubbio Sgambato, l’attaccante che ha guidato l’offensiva del Frosinone con 18 reti. Le sue performance sul campo sono state decisive in molte partite, contribuendo in maniera significativa ai successi del gruppo insieme alla compagna di reparto Rossella Tata, autrice di 17 gol.

Il valore del collettivo

Il successo del Frosinone Femminile non si può attribuire solo alle individualità, ma è frutto di un ottimo lavoro di squadra. Ogni giocatrice ha apportato il proprio contributo, e lo staff tecnico ha saputo valorizzare al meglio le potenzialità di ciascuna atleta. La sinergia tra giocatrici e allenatori è stata una delle chiavi di questa stagione per poter costruire il futuro con ambizione.

Voci dal campo: intervista di fine stagione a mister Foglietta

A raccontare le emozioni travolgenti di questa stagione è stato proprio l’allenatore del Frosinone, Francesco Foglietta che ai nostri microfoni ha fatto il punto sul campionato, dando la sua personale chiave di lettura del percorso svolto.

Il tecnico ha così esordito: “La Serie C secondo me si è alzata molto di livello, abbiamo affrontato in Coppa il Riccione e abbiamo fatto una grandissima partita, di un livello veramente alto e quindi il calcio femminile deve essere solo contento di questa crescita perché è stata una partita di grandissima intensità. Il livello si è alzato in tutti e tre i gironi, compreso il girone del Sud e infatti abbiamo trovato squadre molto organizzate, ben strutturate e con investimenti economici abbastanza importanti, quindi penso che questa sia la strada giusta per fare in modo che il calcio femminile cresca.

Pensiero sul nostro campionato? Sicuramente un percorso soddisfacente, non ci aspettavamo di raggiungere il secondo posto, abbiamo fatto sempre meglio, siamo cresciuti di giorno in giorno e di questo ne sono contentissimo e ne vado fiero. Il punto di forza della squadra è stata soprattutto la squadra: abbiamo formato una squadra che si impegnava giorno dopo giorno professionalmente, abbiamo messo del professionismo in un mondo che comunque proveniva da un dilettantismo, piano piano si sta crescendo, la squadra è cresciuta di giorno in giorno e sicuramente questo ha aiutato a far sì che avessimo modo di fare un ottimo gioco. Tutte le partite che abbiamo vinto l’abbiamo fatto attraverso il gioco, quindi penso che il punto forte della squadra sia proprio la squadra e il gioco”.

Avete chiuso il campionato a soli 3 punti dalla Vis Mediterranea, ci sono rimpianti per non essere riusciti a colmare quel piccolo divario? Cosa pensa avrebbe potuto fare la differenza in quelle poche partite decisive?

“Pensare di arrivare a tre punti dalla Vis Mediterranea all’inizio del campionato era impensabile, visto che dopo 5 partite eravamo a 11 punti di distacco, nel girone di ritorno abbiamo fatto 14 vittorie, un pareggio e una sconfitta e abbiamo tolto questo gap, poi negli scontri diretti abbiamo vinto sia con la Vis fuori casa che con il Trastevere sia in casa che in trasferta e questo ci ha permesso di superare il Trastevere e di arrivare nella seconda posizione, che è stato un grande obiettivo raggiunto. La società a noi ci aveva detto di fare bene, di esprimere un grande gioco, senza imporci degli obiettivi vincolanti e quindi noi siamo contenti del percorso fatto. Forse abbiamo pagato inizialmente un pochino di mancanza di unione di squadra nelle prime partite, visto che venivamo da una struttura completamente diversa: mister nuovi, staff nuovo e tantissime giocatrici nuove”.

Sulle emozioni vissute a livello individuale, mister Foglietta ha confessato: “Mi sono divertito, mi sono veramente divertito a fare una stagione del genere perché per me è stato il primo anno tra le grandi, Mi sono divertito perché ho formato una bella squadra con il mio staff, mi sono divertito perché ho creato qualcosa di importante. A Frosinone abbiamo uno staff importante, abbiamo le giocatrici che hanno dato tutto dall’inizio alla fine. Ho vissuto questa stagione veramente con la consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono. È stata una stagione pesante a livello di impegno, a livello di passione e di dedizione, ma questo ha fatto sì che il Frosinone Calcio crescesse sempre di più, sia a livello di prima squadra che a livello giovanile. Siamo una famiglia in tutto e per tutto”.

Infine, sul futuro e sugli obiettivi del club, il mister ha dichiarato: “Sicuramente il percorso del Frosinone è in grande crescita sia nel settore giovanile che nella prima squadra, l’obiettivo che era stato fissato in questi anni era quello di diventare un punto di riferimento per il Centro Italia nel calcio femminile e devo dire che ci stiamo riuscendo. Per il futuro imminente della prima squadra il club sicuramente starà allestendo un’ottima squadra per fare bene in questa stagione”.

Granada salvo nella Liga F, retrocede il Villarreal!

Eibar-Granada
Credit Photo: Granada femminile, YouTube

Cala il sipario sulla Liga F. Ecco gli ultimi verdetti. Anzitutto l’Atlético Madrid vince 1-0 contro il Villarreal con goal di Rasheedat Ajibade e parteciperà alla prossima Women’s Champions League. Assieme alle colchoneras giocheranno il Barcellona che chiude con l’ennesima vittoria a Valencia per 3-0. Finalmente in campo la nostra Giulia Dragoni nella ripresa. La squadra di Giraldez chiude la stagione con 88 punti su 90 col poker Supercoppa, Coppa della Regina, campionato e Women’s Champions League. 4 su 4 per le catalane! In rete Vicky Lopez, Patri Guijarro e Caroline Graham Hansen che chiude davanti la classifica marcatrici con 21 reti. Anche il Real Madrid vince 4-1 a Huelva con le reti di Olga Carmona, la doppietta di Signe Bruun ed il goal di Naomie Feller. L’ultima rete dello Sporting nella Liga F è di Patricia Hmirova. Non bastano al Levante tre goal al Madrid CFF: Gabi Nunes, Alba Redondo ed Erika Gonzalez dimostrano la forza della rosa granota. Ma le valenciane terminano il campionato ad un solo punto dall’Atlético Madrid al quarto posto.
Quinto l’Athletico Bilbao che batte le rivali del Siviglia per 2-1. Jone Amezaga e Ana Azkona finalmente regalano la gioia alle basche. Per le andaluse ancora in goal Cristina Martin-Prieto che chiude il campionato a quota 17.
In zona salvezza si salvano Real Betis e Granada. Le biancoverdi vincono 1-0 contro l’UD Tenerife con il rigore di Rosa Marquez Baena. Il Granada vince contro l’Eibar in trasferta con Edna Imade e Laura Requena centrando la salvezza all’ultima giornata. Anche il Levante Las Planas trova un punto importantissimo contro la Real Sociedad. Ghiziane Chebbak e Irina Uribe Garcia ribaltano il vantaggio iniziale di Nahia Aparicio. Pareggia la bomber Synne Jensen che chiude il campionato a quota 14. A retrocedere è perciò il Villarreal che in virtù della sconfitta contro l’Atlético Madrid viene superato dal Granada proprio all’ultima giornata. Che amarezza per il Sottomarino Giallo autore di una stagione altalenante con diverse partite in cui poteva centrare qualche punto in più.

Risultati trentesima giornata:

SPORTING HUELVA – REAL MADRID 1-4
LEVANTE – MADRID CFF 3-0
REAL BETIS – UD TENERIFE 1-0
ATLETICO MADRID – VILLARREAL 1-0
REAL SOCIEDAD – LEVANTE LAS PLANAS 2-2
EIBAR – GRANADA 0-2
VALENCIA CFF – BARCELLONA 0-3
ATHLETIC CLUB – SIVIGLIA 2-1

Classifica:
Barcellona 88
Real Madrid 73
Atlético Madrid 61
Levante 60
Athletic 53
Madrid CFF 50
Siviglia 44
Real Sociedad 36
UD Tenerife 32
Eibar 31
Real Betis 30
Valencia 29
Levante Las Planas 28
Granada  27
Villarreal 25
Sporting Huelva 9

In grassetto chi ha già giocato questa giornata

Classifica marcatrici:
Caroline Graham Hansen (Barcellona) 21
Salma Paralluelo (Barcellona) 20
Cristina Martin-Prieto (Siviglia) 17
Alba Redondo (Levante) 16
Synne Jensen (Real Sociedad) 14
Sheila Guijarro (Atlético Madrid), Claudia Pina (Barcellona),  Signe Bruun (Real Madrid) 13
Gabi Nunes (Levante), Ana Marcos (Valencia), Kayla McCoy (Villarreal) 11
Rasheedat Ajibade (Atlético Madrid), Mariona Caldentey (Barcellona) 10
Vicky Lopez, Alexia Putellas (Barcellona),  Gio Queiroz (Madrid CFF), Caroline Moller (Real Madrid) 9
Aitana Bonmatì, Marta Torrejon (Barcellona), Jessica Martinez (Levante Las Planas), Racheal Kundananji (Madrid CFF), Naomie Feller (Real Madrid) 8
Ana Azkona (Athletic), Esmee Brugts (Barcellona),  Karen Araya (Madrid CFF),  Sanni Franssi (Real Sociedad)  7
Patricia Zugasti (Athletic), Eva Navarro,  Leicy Santos (Atlético Madrid), Andrea Abigail Alvarez Donis (Eibar), Jassina Blom (Granadilla), Erika Gonzalez, Mayra Ramirez (Levante), Anissa Lahmari (Levante Las Planas), Tiffany Cameron (Real Betis), Olga Carmona, Athenea del Castillo (Real Madrid), Nerea Eizagirre (Real Sociedad), Pamela Gonzalez, Tony Payne (Siviglia), Ivonne Chacon (Valencia)  6
Jone Amezaga, Nahikari Garcia, Clara Pinedo Castresana (Athletic), Patricia Guijarro, Asisat Oshoala, Fridolina Rolfo (Barcellona), , Edna Imade, Lara Requena, Laura Pérez Martin, Carlota Suarez (Granada), Gift Monday (Granadilla), Natasa Andonova (Levante), Irina Uribe Garcia (Levante Las Planas), Cristina Libran Quiroga, Luany (Madrid CFF), Linda Caicedo, Maite Oroz (Real Madrid), Gema Gili, Inma Gabarro (Siviglia),  Claudia Iglesias (Villarreal) 5
Bruna Vilamala (Barcellona), Ange N’Guessan (Granadilla), Cristina Baudet Lucena(Levante Las Planas), Aldana Cometti, Ana Gonzalez, Monica Hickmann  (Madrid CFF), Julia Aguado (Real Betis), Hayley Raso (Real Madrid), Miku Ito (Sporting Huelva) 4
Estefania Banini, Ludmila (Atlético Madrid), Ona Battle (Barcellona), Ane Campos Andueza, Laura Camino, Eider Arana Mugueta, Esperanza Pizarro (Eibar), Ornella Maria Vignola (Granada), Rinsola Babajide,  Thais (Granadilla), Paula Fernandez, Maria Mendez (Levante), Allegra Poljak (Levante Las Planas), Morgane Nicoli, Aida Esteve Quintero (Madrid CFF), Carla Armengol, Rosa Marquéz Baena (Real Betis), Claudia Zornoza (Real Madrid), Mirari Uria (Real Sociedad), Laia Ballesté, Raiderlin Carrasco (Sporting Huelva), Ainhoa Alguacil Amores, Paula Sancho (Valencia), Fatou Kanteh, Maria Llompart (Villarreal) 3
Mariana Cerro Galan, Sara Ortega, Marta San Adrian Rocandio (Athletic), Gabriela Garcia, Lucia Moral, Xenia Perez Alminana (Atlético Madrid),  Naima Garcia  (Granada), Maria Estella (Granadilla), Estela Carbonell, Angela Sosa (Levante), Ghiziane Chebbak (Levante Las Planas), Paula Leon Brena, Yasmin Mrabet, Lucia Pardo,  Lee Young-ju (Madrid CFF), Leles, Violeta Garcia Quiles, Rhiannon Roberts (Real Betis), Ivana Andrés, Sandie Toletti (Real Madrid), Emma Ramirez Gorgoso, Jacqueline Owusu, Amaiur Sarriegi (Real Sociedad), Klara Cahynova, Eva Llamas (Siviglia),  Fiamma Benitez, Marina Martì Serna, Macarena Portales (Valencia)  2

1. Liga Žen: già disponibile il calendario della stagione 2024-25

La nuova stagione inizierà il 1° luglio, ma la FAČR si è già portata avanti, diramando il calendario della 1. Liga Žen. Il campionato inizierà nel weekend del 17 e 18 agosto, e rispetto alla passata stagione avrà un derby in più. Oltre alla rivalità morava tra Lokomotiva Brno e Slovácko, si aggiunge il secondo derby della capitale, con l’FC Praga che affronterà le solite note Slavia e Sparta. Ecco quindi le 7 giornate che comporranno la stagione regolare.

1a giornata

Slavia Praga-Viktoria Plzeň

Pardubice-Sparta Praga

Lokomotiva Brno-Slovácko

Slovan Liberec-FC Praga

2a giornata

Viktoria Plzeň-FC Praga

Slovácko-Slovan Liberec

Sparta Praga-Lokomotiva Brno

Slavia Praga-Pardubice

3a giornata

Pardubice-Viktoria Plzeň

Lokomotiva Brno-Slavia Praga

Slovan Liberec-Sparta Praga

FC Praga-Slovácko

4a giornata

Viktoria Plzeň-Slovácko

Sparta Praga-FC Praga

Slavia Praga-Slovan Liberec

Pardubice-Lokomotiva Brno

5a giornata

Lokomotiva Brno-Viktoria Plzeň

Slovan Liberec-Pardubice

FC Praga-Slavia Praga

Slovácko-Sparta Praga

6a giornata

Viktoria Plzeň-Sparta Praga

Slavia Praga-Slovácko

Pardubice-FC Praga

Lokomotiva Brno-Slovan Liberec

7a giornata

Slovan Liberec-Viktoria Plzeň

FC Praga-Lokomotiva Brno

Slovácko-Pardubice

Sparta Praga-Slavia Praga

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