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AC Milan Women, vittoria in rimonta per salutare l’Her Nations Tour

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Seconda e ultima amichevole dell’Her Nations Tour, competizione che ha accolto le rossonere in terra messicana nell’ultima settimana. Contro il Tuzas de Pachuca, 5-2 il risultato a favore della nostra squadra, che ha saputo rimontare lo 0-2 dei primi 25′ segnando cinque reti dalla mezz’ora della prima frazione in poi. In rete ancora Ijeh, per il gol del 2-1, a consolidare il suo ruolo da assoluta protagonista di questa tournée dopo la tripletta contro il Club Rayadas. A seguire, rete di Dompigdoppietta di Cernoia in due minuti e sigillo finale su rigore di Laurent, entrata a inizio ripresa.

Un’altra bella affermazione, dunque, dopo il 4-0 della prima uscita contro il Club Rayadas. Due risultati che impreziosiscono una tournée interessante e arricchente per la nostra Prima squadra femminile, che ora potrà riposare e ricaricare le batterie in vista della prossima stagione. C’è stato spazio, anche questa notte, per le tre ragazze aggregate dalla Primavera femminile: Arrigoni, Stokić e Mikulica sono entrate nella ripresa e hanno giocato minuti importanti. Nelle prossime ore la squadra farà ritorno in Italia.

LA CRONACA
La partita inizia sotto l’egida del Tuzas de Pachuca, che segna due reti nei primi 25′ di gioco: entrambi i gol portano la firma di Charlyn Corral. Il primo squillo rossonero arriva al 31′ ed è il gol che accorcia le distanze, firmato Ijeh, che salta un difensore e con il sinistro fulmina Barreras per il 2-1. Prima dell’intervallo, doppio importante salvataggio, prima di Babb e poi di Gosia, per cristallizzare il risultato e andare al riposo con un solo gol da recuperare. La ripresa inizia con diversi cambi da entrambe le parti, ne approfitta la nostra formazione che si porta subito in parità con un grande gol di Dompig, un destro potente sotto la traversa.

Inerzia completamente ribaltata e ora il Tuzas è costretto sulla difensiva e, dopo un salvataggio sulla linea al 60′ su altro tentativo di Dompig, ecco il vantaggio rossonero al 64′: Valentina Cernoia recupera palla, sullo slancio salta due avversarie e calcia di sinistro trovando il gol. Sempre Cernoia trova il 4-2 due minuti più tardi, segnando sulla ribattuta di una punizione, calciata da lei stessa, con un bel sinistro all’angolino. Al 74′ chiude i giochi Emelyne Laurent con un calcio di rigore chirurgico. Nel finale un guizzo di Stokić costringe Vidrio al fallo da rosso. Finisce 5-2.

IL TABELLINO

TUZAS-MILAN 2-5

Marcatrici: 6′ Corral (T), 25′ Corral (T), 31′ Ijeh (M), 4’st Dompig (M), 19’st Cernoia (M), 21’st Cernoia (M), 27’st rig. Laurent (M)

TUZAS PACHUCA (primo tempo): Barreras; Godinez, Florez, Gonzalez, Minota, Nieto, Murillo, Ibarra, Manzo, Soto, Corral, Torres. (secondo tempo): Holguin; Canseco, Ohale (32’st Garcia), Usme (32’st Valadez), Ocampo, Sanchez, Vidrio, Madrid, Nicosia, Diaz, Ihezuo. A disp.: Espinoza, Flores, Ramirez. All.: Torres.

MILAN (4-3-3): Babb (31’st Copetti); Soffia; Piga (4’st Arrigoni), Mesjasz (1’st Swaby), Vigilucci; Rubio, Mascarello (1’st Laurent), Cernoia; Dompig (35’st Mikulica), Ijeh (35’st Stašková), Marinelli (31’st Stokić). A disp.: Bergamaschi, Fusetti. All.: Corti.

Italia dominante, che successo con la Croazia: le Azzurre vincono 7-2 e volano in finale della Futsal Week

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Un’Italia che rasenta la perfezione, che domina in lungo e in largo contro la Croazia, accedendo alla finale del torneo di Porec. La Futsal Week ritrova così le Azzurre in finale – che già vinsero l’edizione del 2019 (che si giocò a Varazdin, sempre in terra croata) grazie al 7-2 di questo pomeriggio. Di fronte ci sarà una fra Finlandia e Polonia, che si sfideranno questo pomeriggio per raggiungere le ragazze di Francesca Salvatore.

 

LA CRONACA. Dopo appena 14’’ Boutimah sblocca la partita: l’attaccante marchigiana è la più rapida di tutte nel riciclare un pallone all’interno dell’area di rigore, rimasto senza padrone dopo il tiro di capitan Coppari respinto dal palo. L’avvio azzurro è entusiasmante: passa un solo giro di lancette quando Adamatti, dopo una serie ubriacante di doppi passi, spara una sassata sotto la traversa per il 2-0. L’Italia è in fiducia e anche il ‘secondo’ quartetto di movimento fa subito male alla Croazia: al 6’ Dal’Maz lancia nello spazio Grieco che in allungo, scivolando sul parquet, batte Severinski. Sopra 3-0 le ragazze allenate da Salvatore non si accontentano e al minuto 11 volano trovando la quarta rete: Vanelli inventa, imbuca centralmente per Coppari ‘spaccando’ in due la difesa croata; ne nasce un 3vs2, con la stessa Coppari che premia l’appoggio di Boutimah, mettendola sola davanti al portiere per il 4-0. Il primo tempo si chiude con un nettissimo 5-0, anche perché al 18’ arriva l’autorete di Duvnjak sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 4’ del secondo tempo Grieco segna la doppietta personale: ben servita da Ferrara buca fra le gambe il portiere croato trovando il 6-0. Mezzo minuto più tardi c’è nuovamente gloria per Adamatti che chiude un’azione personale con la settima marcatura azzurra. Dopo una lunga fase infruttuosa di portiere di movimento della Croazia, a 3’ dalla fine arrivano il gol della bandiera siglato dalla numero 4 Slavica e il definitivo 7-2 di Lucic

IL PROGRAMMA GARE DELLA FUTSAL WEEK

Martedì 11 giugno
Groenlandia-Polonia 1-12
Marocco-Finlandia 2-4

Mercoledì 12 giugno
Italia-Groenlandia 13-0
Croazia-Marocco 4-3

Giovedì 13 giugno
Polonia-Italia 2-3
Croazia-Finlandia 1-3

Classifica dopo la 3ª giornata

Girone A: Italia 6, Polonia 3, Groenlandia 0
Girone B: Finlandia 6, Croazia 3, Marocco 0

Sabato 15 giugno
Finale 5°-6° posto, Groenlandia-Marocco 4-11
Semifinale 1, Italia-Croazia 7-2
Semifinale 2, Finlandia-Polonia ore 18

Domenica 16 giugno
Finale 3° posto Croazia-Perdente Semifinale 2
Finale 1° posto Italia-Vincente Semifinale 2

 

Lumezzane, il presidente Andrea Caracciolo: “Molto soddisfatto della stagione”

Un percorso da dirigente che ha già portato la vittoria dei campionati di Eccellenza, Serie D, Serie C Femminile e un’ottima prima stagione nel professionismo maschile con il raggiungimento dei playoff. Un bottino niente male per il presidente Andrea Caracciolo: “Ho avuto la fortuna di arrivare in questa società ambiziosa prima da giocatore, poi da DS e ora da presidente. Il Lumezzane è forte, ha alle spalle dei soci che tengono molto ai colori rossoblù e quindi anche senza di me i risultati sarebbero arrivati, ma personalmente è un onore essere qui”.

Si è appena concluso un primo anno in Serie C in cui il presidente ha sempre creduto nella possibilità di raggiungere i playoff: “Quando abbiamo costruito la squadra l’estate scorsa ero molto soddisfatto. Abbiamo avuto dei momenti di difficoltà, ma quando i giocatori erano in forma il Lumezzane ha sempre divertito. Sarei stato contento di fare qualche partita in più ai playoff, ma va benissimo così. Sono felicissimo per la vittoria del campionato delle ragazze, i cambiamenti che abbiamo fatto l’estate scorsa a livello dirigenziale hanno dato i loro frutti”.

Il Lumezzane ripartirà nella prossima stagione ancora una volta da Arnaldo Franzini: “Arnaldo ha scelto il Lumezzane in Eccellenza nonostante avesse tante proposte in categorie maggiori. Ha vinto due campionati e ha raggiunto i playoff con il nono posto in Serie C a pari punti con la settima in classifica. La sua permanenza è stata quindi una scelta molto semplice”.

L’anno prossimo il Lumezzane vuole essere ancora più protagonista e, per alzare il livello, è stato deciso di trasferirsi nel centro sportivo di Castenedolo: “Noi vogliamo migliorarci. Il secondo anno sarà molto difficile perché confermarsi è sempre ostico. Il nuovo centro sportivo è moderno, avremo la possibilità di far allenare a pochi metri di distanza prima squadra e primavera e questo renderà il lavoro del mister e del suo staff ancora più proficuo. Riusciremo inoltre a far allenare a Castenedolo anche le ragazze e questo dimostra la nostra serietà e la volontà di creare un senso di appartenenza a questi colori”.

Il Lumezzane Femminile ha vinto il campionato regalando una grande gioia a tutto il mondo rossoblù: “Lo scorso anno abbiamo deciso di rivoluzionare l’organigramma societario della squadra femminile e le scelte di Rossi come DS e Antonini come Team Manager sono state senza dubbio azzeccate. La squadra ha vinto il campionato con tre giornate di anticipo, le ragazze e la mister Nicoletta Mazza sono state fantastiche”.

La società rossoblù crede molto anche nel suo vivaio. Un grande segnale arriva dall’inserimento in prima squadra di Matteo Scanzi: “Sono molto contento per Matteo, ero sicuro delle sue qualità e riportarlo a casa è un grande orgoglio. Teniamo molto al settore giovanile, i ragazzi rappresentano il nostro futuro”.

Finale Coppa Italia Serie C, vince il Lumezzane e premia il presidente Giancarlo Abete

Credit Photo: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo la conquista della Promozione in Serie B, le ragazze di Nicoletta Mazza concludono una stagione straordinaria conquistando anche il titolo di campionesse d’Italia dopo un match molto combattuto con il Riccione che esce a testa alta da una finale giocata in modo straordinario.

Sul campo Bozzi di Firenze il match Riccione-Lumezzane finisce 2-3. La finalissima si apre con le ragazze di Genovesio che spingono sull’acceleratore, fanno riscaldare i guantoni di Boaglio, dopo appena sei minuti la squadra romagnola infiamma il Bozzi con Pederzani. Licari rimette in piedi la partita. Nella ripresa Costantini porta in vantaggio la sua Riccione ma le lombarde pareggiano 2-2 con Sule. Un equilibrio precario che viene bilanciato da Merli. Le ragazze romagnole escono a testa alta da un match combattuto fino alla fine, rimaste in dieci dopo l’espulsione di Remondini.

Molte le personalità di spicco che hanno testimoniato con la loro presenza l’alto significato delle finali, dei traguardi raggiunti al termine di una stagione sportiva piena di sacrifici: il numero uno della LND Giancarlo Abete, il padrone di casa Paolo Mangini,  il presidente CR Emilia Romagna Simone Alberici, il vice commissario CAN D Valentina Finzi, il segretario generale LND Massimo Ciaccolini, il segretario del dipartimento calcio femminile Patrizia Cottini, il responsabile calcio femminile lombardo Luciano Gandini e toscano Luciana Pedio.

 

TABELLINO

RICCIONE- LUMEZZANE 2-3
Marcatrici: 6’ pt Pederzani ( R), 15’ pt  Licari (L), 4’ st Costantini ( R), 5’ st Sule (L), 30’ st Merli (L)

Riccione (4-3-3): Boaglio; Galli (39’ st Della Chiara), Costantini, Edoci (16’ st. Bauce), Grillo, Neddar, Pederzani, Remondini, Scarpell (32’ 1t Piazza), Schipa (27’ st Mari), Tiberio (41’ st Saraniti). A disp. Bonora, Casarasa, Di Pietro, El Abassi. All. Paolo Genovesio
Lumezzane (4-2-3-1): Meleddu; Barcella, Viscardi, Cattuzzo, Sule (44’ st Canobbio), Galbiati, Daleszczyk, Merli (34’st Basso), Licari (29’ st Muraro), Zappa, Redolfi. A disp. Gilardi, Forelli, Ronca, Botti, Mariani. All. Nicoletta Mazza

Arbitro: Moliaro di Lamezia
Assistenti: Alberto Mandarino di Bra e Cristiano Rosati di Roma 2

Espulse: Remondini (R )

Albo d’oro Coppa Italia Serie C: 2023-2024 Lumezzane; 2022-2023 Venezia FC; 2021-2022 Vicenza; 2020-2021 e 2019-202 non disputata per Covid; 2018-2019 Riozzese

FIFPRO, PFA England, Nike e Leeds Beckett University lanciano un progetto per ridurre gli infortuni al legamento crociato anteriore nel calcio femminile

FIFPRO, la Professional Footballers Association, Nike e l’Università di Leeds Beckett stanno collaborando per accelerare la ricerca sulla riduzione degli infortuni del legamento crociato anteriore (ACL) e sull’aumento della disponibilità dei giocatori.

I partner del progetto ACL, lanciato a fine aprile, lavoreranno in modo proattivo con i club e i giocatrici della FA Women’s Super League (FA WSL) per comprendere meglio il loro attuale ambiente di lavoro, identificare le migliori pratiche e fornire soluzioni a sostegno della riduzione degli infortuni ACL.

Secondo la ricerca, gli infortuni al legamento crociato anteriore hanno una probabilità da due a sei volte maggiore di verificarsi nelle donne rispetto agli uomini e, secondo la ricerca, circa due terzi degli infortuni al legamento crociato anteriore si verificano nel calcio femminile quando non c’è contatto fisico. Tuttavia, c’è poca comprensione su come ridurre questi infortuni nelle calciatrici professioniste, poiché la maggior parte delle ricerche esistenti e dei programmi di riduzione degli infortuni fino ad oggi si concentrano sui giocatori dilettanti.

Il progetto ACL seguirà le seguenti fasi:

  • Una revisione della ricerca accademica esistente relativa al calcio professionistico femminile, agli infortuni del legamento crociato anteriore e ai programmi esistenti di riduzione degli infortuni.
  • una valutazione delle esigenze delle squadre e delle strutture multidisciplinari dei 12 club FA WSL per comprendere meglio le loro risorse e l’accesso alle strutture.
  • monitoraggio in tempo reale del carico di lavoro, dei viaggi e delle presenze nelle “zone critiche” dei giocatori della FA WSL attraverso lo strumento FIFPRO Player Workload Monitoring .

Nel corso del progetto triennale, i partner tradurranno le tecniche ottimali e i risultati accademici in strategie chiare per supportare i club e i giocatori a introdurre le migliori pratiche relative all’aumento della disponibilità dei giocatori in tutta la FA WSL.

Il progetto ACL andrà a beneficio non solo del calcio inglese ma anche di giocatori, club e competizioni di tutto il mondo: FIFPRO e i partner del progetto metteranno i loro risultati a disposizione di tutte le parti interessate del calcio, tra cui la FIFA e le confederazioni regionali.

Megan Rapinoe e Sue Bird pioniere del progresso culturale

Le icone dello sport Sue Bird e Megan Rapinoe entrano in gioco come produttrici televisive.

Come riportato da Vanity, la casa di produzione di Bird e Rapinoe, “A Touch More”, creata due anni fa con lo scopo di ampliare le narrazioni sull’identità e accelerare il progresso culturale, ha collaborato con lo studio televisivo indipendente Future Shack Entertainment per sviluppare “Cleat Cute”, il romanzo bestseller dell’autrice Meryl Wilsner.

Il racconto è una storia d’amore contemporanea che segue una giovane calciatrice mentre si destreggia tra il suo ruolo di nuova esordiente, il suo obiettivo di entrare nella squadra nazionale e una storia d’amore con la capitana della sua squadra.

“Lo sport è un linguaggio universale e un terreno fertile per la narrazione di livello mondiale”, ha affermato Jeff Wachtel, CEO di Future Shack. “Poiché gli sport femminili affascinano il pubblico di tutto il mondo, siamo orgogliosi di collaborare con due delle atlete più iconiche del nostro tempo, Megan Rapinoe e Sue Bird, per dare vita al delizioso mondo di Meryl Wilsner in uno spettacolo corale audace e divertente”.

“Avendo trascorso gran parte della nostra vita in squadra, vogliamo celebrare il modo in cui le relazioni, sia romantiche che platoniche, vengono create organicamente attraverso lo sport” – hanno aggiunto Bird e Rapinoe –. Il romanzo non si sottrarrà al disordine, alla frustrazione occasionale e all’innegabile bellezza che derivano dall’amare il gioco e i giocatori al suo interno”.

“Cleat Cute” segna la prima incursione di A Touch More nei contenuti con sceneggiatura dopo il suo lancio nel 2022. Bird, cinque volte medaglia d’oro olimpica e campione di basket WNBA e NCAA, e Rapinoe, superstar del calcio due volte vincitrice della Coppa del Mondo FIFA, hanno fondato l’azienda in collaborazione con la società di media sportivi e commercio TOGETHXR, e con la missione di sostenere storie con il potere di cambiare il mondo.

Il Lesmo vince la Coppa Italia Regionale ed entra nell’Albo d’oro

Dopo una stagione ricca di successi, le brianzole del Lesmo scrivono la storia e alzano la Coppa al cielo sul campo “Bozzi” di Firenze dove hanno battuto, nella finale di Coppa Italia Regionale, le avversarie dell’Ascoli per 5-0.

La partita. Le ragazze di Renga hanno un ottimo gioco ma vengono messe in difficoltà dall’esperienza delle avversarie lombarde. Al 14’ Possenti con un gol pazzesco porta subito in vantaggio la sua squadra, 6 giri di lancetta e Galbusera raddoppia il risultato. Venticinque minuti di partita e il destino delle ragazze di Ruggeri è già scritto. Gatti, al 7′ della ripresa, centra lo specchio e segna la terza rete, a questo punto all’Ascoli serve più di una reazione ma il tempo scorre e le ragazze ascolane si demoralizzano. Al 12’ Ferraro cala il poker, chiude la partita Invernizzi e le ragazze di Ruggeri possono festeggiare.

Il presidente del Comitato Regionale Toscana Paolo Mangini e il responsabile del calcio femminile lombardo Luciano Gandini hanno consegnato la Coppa alla squadra vincitrice, il segretario del Dipartimento Calcio Femminile Patrizia Cottini e l’allenatore della Rappresentativa Nazionale Femminile Marco Canestro hanno premiato la seconda finalista.

Oggi alle ore 11 sullo stesso campo sarà disputata la finale di Coppa Italia Serie C Riccione-Lumezzane che sarà trasmessa sul canale ufficiale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti.

 

TABELLINO

LESMO-ASCOLI 5-0
Marcatrici: 14’ pt Possenti (L); 20’ pt Galbusera (L); 7’ st Gatti (L), 12’ st Ferraro, 45’ st Invernizzi (L)

Lesmo (4-3-3) Colombo; Dell’Oro (17 st Vismara) Vicini, Seveso, Postiglione, Piovani, Ferraro, Galbusera (22’ st Invernizzi), Gatti (13’ st Pirovano), Ostini (13’ st Buttò), Possenti. A disp: Manzoni, Redaelli, Boffi, Caspani, Castelli. All: Andrea Ruggeri

Ascoli (1-3-5-2): Raimondi Vallesi (40’ st Di Camillo); Amatucci (22’ st Giovanelli), Mignini, Baldassarri, Nepi (40’ st Salusti), Piermarini, Di Marco (33’ st Alfonsi), Frollo, Pallotta (22’ st Mariotti), Mignini, Cerquetti. A disp: Cameli, Angellozzi, Colati, Santolini. All: Giacomo Renga

Arbitro: Anna Frazza di Schio
Assistenti: Riccardo Liotta di San Donà di Piave e Francesco Foglietta di Foligno

 

Albo d’oro Coppa Italia Regionale
2023-2024 Lesmo; 2022-2023 Monterosso; 2021-2022 FC Obermais ;2018-2019 San Miniato; 2017-2018 Pinerolo; 2016-2017 Florentia

Valentina De Risi, Salernitana Women: “In granata toccato il punto più alto della mia carriera”

Credit: Stefania Bisogno- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In casa Salernitana Women tempo di bilanci di fine anno. A parlare in casa granata, tramite i canali ufficiali del club, è stata Valentina De Risi, coach del team capitanato da Giulia Olivieri, che ha centrato con anticipo la salvezza nel girone C di Serie C. Queste le parole della punta ex Sant’Egidio:

“Per me è stata una fortissima emozione per me vivere questa annata, il punto più alto della mia carriera. Sono stata felicissima di essere qui e lo sono tutt’ora, quindi è stato un anno bellissimo. Le chiavi della stagione secondo me sono state due, il lavoro ed il gruppo. In un primo momento sicuramente il lavoro, ma il gruppo è stato preziosissimo perché ha saputo sopperire a ai risultati negativi. Quando il lavoro sembrava non funzionare il gruppo si è compattato e quindi credo che il lavoro ed il gruppo siano state le due chiavi vincenti di quest’anno che ci hanno permesso di raggiungere l’obiettivo. Credo che il progresso sia stato ottimo da parte di tutte, chiaramente c’è stata chi era più pronta e chi sta facendo un percorso di crescita per l’età che ha. Quindi diciamo che siamo molto soddisfatti del lavoro svolto. Chiaramente c’è ancora tanto da fare per le ragazze più giovani, ma sono sicura che loro sono ben predisposte a continuare a farlo e credo che questa squadra debba migliorare. Dopo i risultati non positivi dall’inizio di quest’anno le ragazze erano un po’ sfiduciate, se riusciranno ad acquisire la consapevolezza nei loro mezzi e nel lavoro che fanno sono certa che molte di loro avranno una carriera davvero importante.
Devo ringraziare il pubblico, non hanno mai smesso di credere in noi e ci hanno sostenute e dato quella forza che in alcuni momenti sembrava mancare. Un ringraziamento anche al mio staff, con Giulia e mister Emilio, Iolanda, Alessandro, passando per lo staff societario con Pizzicara, Domenico, Johnny, Alessandro e Nando”.

Beach Soccer, non solo campionato: Coppa Italia a Gaeta, Supercoppa a Cirò Marina

Credit Photo: Sabrina Rossi

Il Dipartimento Beach Soccer della Lega Nazionale ha reso noto l’organico e il calendario della 13^ edizione del Campionato femminile, della terza Coppa Italia oltre alla data della Supercoppa. Dal 2007 la componente femminile rappresenta una tessera centrale del mosaico del movimento italiano che è stato il primo al Mondo ed in Europa ad istituire ufficialmente una competizione ad hoc.

SUPERCOPPA

A Gaeta (Lt) domenica 23 Giugno alle 18.00 la vincitrice del Campionato 2023 Lady Terracina e quella della Coppa Italia Cagliari si affronteranno per la conquista della 2^ edizione della Supercoppa. La partita: tre tempi da 12 minuti non effettivi. In caso di parità al termine dei 36’ si effettuerà un extra time di 3’. In caso di ulteriore parità saranno i tiri di rigore a decretare la vincente.

COPPA ITALIA

La 3^ edizione della Coppa Italia femminile si disputerà, come nel 2022, a Cirò Marina (Kr) dall’11 al 14 luglio. Sei squadre sono state suddivise in due triangolari. Nel Girone A troviamo Futsal Basic Academy, Napoli e Pisa, nel B Canalicchio Catania, Lady International e Pavia calcio a 5. Accederanno alla gara Finale per l’assegnazione del trofeo, che si svolgerà domenica 14 luglio alle ore 18.00, presso la Beach Arena di Cirò Marina (Kr), la prima classificata di ciascun Raggruppamento. Le partite si giocheranno in tre tempi da 12 minuti non effettivi. In caso di parità al termine dei 36’ si effettueranno i tiri di rigore. L’extra time è previsto solo per la finale.

Alisha Lehmann alla Juventus Women rivoluzionerebbe il movimento calcistico femminile

La Juventus Women pensa sempre più seriamente a portare Alisha Lehmann in Italia. Come riferito su X dal giornalista sportivo Mauro Munno: “Per la società bianconera l’operazione sarebbe innegabilmente appetibile da un punto di vista marketing, pur non essendo una stretta necessità tecnica”

Ma, esattamente, chi è Alisha Lehmann? Non tutti gli sportivi italiani associano al suo nome un’immagine ben definita, eppure è una superstar del calcio femminile. Lehmann è un’ala offensiva dell’Aston Villa, abile nel controllo palla anche grazie alla sua struttura fisica. La giocatrice è nata in Svizzera, dove inizia a tirare i primi calci al pallone, nel FC Konolfingen a 9 anni per l’esattezza. Il culmine nello Young Boys, che ha lanciato il suo nome nel firmamento calcistico, con l’esordio nella massima divisione nel 2016. I grandi club inglesi si accorgono di lei e il merito di aver pescato il talento svizzero è del West Ham nel 2018, dopodichè ha giocato nell’Everton per poi passare all’Aston Villa.

Tralasciando i fatti inerenti al suo identikit sportivo, il trasferimento di Alisha Lehmann alla Juventus Women potrebbe innescare una rivoluzione nel calcio femminile italiano. La svizzera vanta statistiche impressionanti come influencer: Lehmann vanta più di 16 milioni di follower su Instagram e oltre 8 su TikTok, premesse importanti per comprendere la portata del fenomeno. E tra le calciatrici più popolari sui social, più delle celebri colleghe Alexia Putellas, Alex Morgan e Megan Rapinoe. Secondo l’ultima ricerca di Nielsen basata su InfluenceScope, per un post brandizzato Alisha Lehmann incassa oltre 300mila dollari, circa 307.352 per l’esattezza. Secondo quanto riportato all’epoca del suo passaggio all’Aston Villa, invece, lo stipendio di Lehmann si aggira intorno ai 160.000 sterline, mentre il suo patrimonio è stimato tra 500.000 e 1,2 milioni proprio grazie all’apporto derivante da contratti, accordi e sponsorship conquistati in questi anni dalla calciatrice classe 1999.

“Le persone che mi conoscono mi vedono sempre e solo come calciatrice. Ovviamente ho tanti follower, lo so, ma non ho mai avuto questo come obiettivo. Io solo continuato sempre a giocare a calcio e a condividere alcuni momenti della mia vita. E questo è stato il risultato”, ha spiegato con parole semplici e genuine la Swiss Queen in un’intervista a SkySports.

Prese in considerazione queste premesse, arriviamo ora a una conclusione. Alisha Lehmann alla Juventus Women stravolgerebbe la Serie A femminile eBay e il movimento calcistico italiano. Facendo un paragone con il calcio maschile, l’importanza del suo approdo nella massima divisione è paragonabile a quello di Cristiano Ronaldo in bianconero nel 2018 in termini di visibilità e marketing. La presenza della svizzera gioverebbe di gran lunga all’immagine del nostro campionato, soprattutto in un’ambiente sviluppato e con risonanza globale come quello della Juventus. E in aggiunta, stando alle voci degli esperti di mercato, l’operazione non intaccherebbe i bilanci della società bianconera. Ricordiamo infatti che Alisha Lehmann è la fidanzata del brasiliano Douglas Luiz, giocatore sempre più vicino alla Vecchia Signora, e l’operazione includerebbe il passaggio della svizzera in bianconero.

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